Mi sento soffocare. Non riesco bene a respirare e ho il fiato corto. Sono ipocondriaca e molto ansio

22 risposte
Mi sento soffocare. Non riesco bene a respirare e ho il fiato corto. Sono ipocondriaca e molto ansiosa. Può essere un attacco di panico? Sono una sportiva, pratico sport tutti i giorni e sempre sotto controllo.
Salve, Mi spiace molto per la situazione Elisa già espresso. Ritengo che, in prima battuta, sarebbe opportuno riferire la questione al suo medico di base. Qualora, come Auspico, siano escluse cause organiche ritengo possa essere fondamentale per lei intraprendere un percorso psicologico al fine di indagare cause, origini e fattori di mantenimento dei suoi sintomi onde evitare che la situazione possa irrigidirsi.
Cordialmente, Dott.FDL

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Salve, rivolga prima di tutto questa domanda al suo medico di base e dopo valutare se intraprendere un percorso di psicoterapia.
Buona serata.
Dott. Fiori

Salve, i sintomi che descrive potrebbero rientrare in un sintomo di ansia, come l'attacco di panico. Come il collega giustamente suggerisce contatti il suo medico di base per una valutazione. Inoltre, potrebbe pensare di rivolgersi ad uno psicologo per una consulenza più approfondita per capire la situazione e proporle eventualmente un percorso. In bocca al lupo!

Gentile utente,
Potrebbe essere ma difficile fare diagnosi con così pochi elementi.
Cerchi di comprendere sé questa sintomatologia si presenta in associazione a qualche pensiero particolare.
Potrebbe contattare un professionista per fare una diagnosi e dare voce a cosa sente.

Resto a disposizione.

Dott.ssa Francesca Tardio

Buona sera,
probabile che i suoi siano sintomi di natura ansiosa e che la sua ipocondriaca abbia una base ansiosa.
Suggerisco una consulenza psicologica per comprendere i suoi sintomi e cosa fare.
Un caro saluto, dottoressa Teresita Forlano

Buonasera, le informazioni sono scarne anche se come i colleghi riportano i sintomi possono essere riportati anche ad una diagnosi psicologica. Credo si debba confrontare in modo approfondito con un professionista, se preferisce prima con un medico, altrimenti anche con uno psicologo che potrà valutare con lei se ha bisogno di escludere problematiche mediche.
Buon lavoro

Buongiorno Gentile Utente,
sicuramente sarebbe opportuno consultare prima il suo medico di base e successivamente capire se intraprendere un intervento di psicoterapia,
a disposizione se necessario
Dott.ssa Meloni Federica Maura

Buonasera Gentile Utente, sintomi respiratori come la "fame d'aria" sono riconducibili alla sfera dell'ansia. È bene cercare di capire se ci siano altri sintomi oltre a questo per parlarne anche col medico di base, in modo tale da capire se ci sia una possibile causa organica. Nel caso si ripresentassero e sentisse il bisogno di venire un po' a capo di tutto ciò, può prendere in considerazione l'idea di iniziare un percorso psicologico. Cordialmente, dott. Simeoni

Buona sera, è probabile che si tratti di attacco di panico, tuttavia una buona valutazione psicologica è essenziale per comprendere meglio di cosa si tratta. Rimango a disposizione.
Dott.ssa Chiara Pavia

Gentile Signora se ha chiesto un parere ad un esperto e le è stata fatta una diagnosi di ipocondria i sintomi che riferisce sono probabilmente legati a questo ma se è una solo una sua opinione forse i passaggi da seguire sono altri. Per prima cosa un consulto con un medico per verificare eventuali cause organiche e una volta escluse richiedere un consulto con uno psicoterapeuta. Un cordiale saluto

Gentile utente,
Non è possibile fornire una risposta alla sua domanda in quanto per farlo bisognerebbe fare almeno un colloquio psicologico. Provi a rivolgersi ad uno psicoterapeuta, il quale potrà aiutarla nel definire meglio ciò che chiede.
Un cordiale saluto. Dr.ssa Marta Fuscà

Buonasera, mi ha colpita la brevità del suo messaggio, nel quale però è lampante la preoccupazione che sta provando mentre sente in lei questi segnali di ansia, fiato corto e che arriva a rimandare a probabili attacchi di panico.
Le rimando innanzitutto che fiato corto e difficoltà respiratorie fanno certamente parte di un episodio ansioso. Attacco di panico? Per essere corretta e non superficiale nei suoi riguardi, non posso azzardare una risposta.
Resto comunque curiosa di conoscere meglio il suo vissuto così da vedere insieme cosa può provocarle sintomi ansiosi o destare in lei paura e preoccupazione...perché no, inserendo nel racconto della sua storia anche la “grande fetta” di vita che sembra essere per lei lo sport! Resto a disposizione per un consulto privato e le mando un caro saluto, Dott.ssa Giulia Grechi
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Gentile utente di mio dottore,
Potrebbe esser utile approfondire quanto le sta accadendo mediante dei colloqui. Richieda aiuto ad uno psicoterapeuta vedrà potrà aiutarla nello stare meglio.

Cordiali saluti
Dott. Diego Ferrara

Buongiorno, forse sarebbe meglio che lei ne parli direttamente con uno psicologo per contestualizzare meglio la difficoltà. Un saluto, Dott. Alessandro D'Agostini

Gentile, per porre una diagnosi di attacco di panico sarebbe necessario almeno un breve percorso di assessment psicodiagnostico. Certamente, come già evidenziato da alcuni colleghi, il primo passaggio consiste nell'eliminare il dubbio che si possa trattare di sindromi organiche tramite un controllo con il proprio medico curante ed eventuali altri approfondimenti diagnostici di natura medica. Detto questo, l'ansia e l'ipocondria, che lei riferisce, sono già di per sè due aspetti che, se percepiti come soggettivamente difficili da sostenere, meritano attenzione ed uno spazio di elaborazione, preferibilmente attraverso un aiuto professionale. Cosa ne pensa? Resto a disposizione per eventuali chiarimenti. Un cordiale saluto.

Buongiorno! Dovrebbe contattare il medico di base per effettuare dei controlli ed eventuali esami che lui deciderà o meno di prescriverle. Se a livello organico non ci fosse nulla, si può pensare a manifestazioni di tipo ansioso. Se ritiene che, a prescindere, lei abbia bisogno - desiderio di analizzare la sua ansia, può prenotare con una visita con uno psicoterapeuta. Spero di esserle stata utile.
Rimango a sua disposizione per eventuali chiarimenti in merito.
Cordiali saluti
Dott.ssa Valeria Randisi

Gentile Utente,
per prima cosa consulti il suo medico di base. Proprio perché è una persona sportiva, sa bene l'importanza di controllare il proprio stato fisico. Fatto questo, se tutto sarà nella norma - come le auguro - si rivolga ad uno psicoterapeuta per iniziare un percorso: dall'ansia si può guarire, più in fretta di quanto spesso temiamo :)

con i migliori auguri
dr. Ventura

salve Sig.ra,
mi sembra che lei sappia già di avere un problema d'ansia e di ipocondria. Rispetto a questo le chiedo in che modo gestisce l'ansia, di solito e, inoltre, la invito a focalizzarsi non tanto sul cercare di capire cos'è "questa cosa", quanto sul come mai proprio adesso? Cosa sta capitando nella sua vita proprio ora?

Buongiorno, dato che scrive di praticare sport sotto controllo immagino che lei abbia già esposto il sintomo ad un medico, se così non fosse le consiglio di parlarne con il suo medico. In merito alla problematica legata all'ansia mi sento di consigliarle di richiedere un primo colloquio con uno psicologo/psicoterapeuta, che potrà fornirle maggiori indicazioni; in tal modo, se lo riterrà opportuno potrà iniziare un percorso terapeutico per conoscere meglio la propria interiorità in modo da poter comprendere l'origine di tale ansia. Un cordiale saluto. Resto a disposizione. Dott.ssa Georgia Silvi

Buongiorno. Senta prima il medico di base per escludere cause organiche. Escluse queste può pensare ad un percorso di cura psicologico.

Un caro saluto

MT

Buonasera. Quanto descrive potrebbe essere riferibile ad un disturbo d'ansia.
Per validare questa ipotesi sarebbe opportuna una consulenza specialistica con uno psicoterapeuta per avere certezza e pensare eventualmente ad un percorso per la risoluzione. Cari saluti

Buonasera,
le consiglio di rivolgersi prima al suo medico di base e, se non ci sono patologie, provare a fare un primo colloquio con uno psicoterapeuta della sua zona.

Cordialemente
Dott.ssa Stefania Romanelli

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