Mi sento soffocare. Non riesco bene a respirare e ho il fiato corto. Sono ipocondriaca e molto ansio
24
risposte
Mi sento soffocare. Non riesco bene a respirare e ho il fiato corto. Sono ipocondriaca e molto ansiosa. Può essere un attacco di panico? Sono una sportiva, pratico sport tutti i giorni e sempre sotto controllo.
Salve, Mi spiace molto per la situazione Elisa già espresso. Ritengo che, in prima battuta, sarebbe opportuno riferire la questione al suo medico di base. Qualora, come Auspico, siano escluse cause organiche ritengo possa essere fondamentale per lei intraprendere un percorso psicologico al fine di indagare cause, origini e fattori di mantenimento dei suoi sintomi onde evitare che la situazione possa irrigidirsi.
Cordialmente, Dott.FDL
Cordialmente, Dott.FDL
Risolvi i tuoi dubbi grazie alla consulenza online
Se hai bisogno del consiglio di uno specialista, prenota una consulenza online. Otterrai risposte senza muoverti da casa.
Mostra risultati Come funziona?
Salve, rivolga prima di tutto questa domanda al suo medico di base e dopo valutare se intraprendere un percorso di psicoterapia.
Buona serata.
Dott. Fiori
Buona serata.
Dott. Fiori
Salve, i sintomi che descrive potrebbero rientrare in un sintomo di ansia, come l'attacco di panico. Come il collega giustamente suggerisce contatti il suo medico di base per una valutazione. Inoltre, potrebbe pensare di rivolgersi ad uno psicologo per una consulenza più approfondita per capire la situazione e proporle eventualmente un percorso. In bocca al lupo!
Gentile utente,
Potrebbe essere ma difficile fare diagnosi con così pochi elementi.
Cerchi di comprendere sé questa sintomatologia si presenta in associazione a qualche pensiero particolare.
Potrebbe contattare un professionista per fare una diagnosi e dare voce a cosa sente.
Resto a disposizione.
Dott.ssa Francesca Tardio
Potrebbe essere ma difficile fare diagnosi con così pochi elementi.
Cerchi di comprendere sé questa sintomatologia si presenta in associazione a qualche pensiero particolare.
Potrebbe contattare un professionista per fare una diagnosi e dare voce a cosa sente.
Resto a disposizione.
Dott.ssa Francesca Tardio
Buona sera,
probabile che i suoi siano sintomi di natura ansiosa e che la sua ipocondriaca abbia una base ansiosa.
Suggerisco una consulenza psicologica per comprendere i suoi sintomi e cosa fare.
Un caro saluto, dottoressa Teresita Forlano
probabile che i suoi siano sintomi di natura ansiosa e che la sua ipocondriaca abbia una base ansiosa.
Suggerisco una consulenza psicologica per comprendere i suoi sintomi e cosa fare.
Un caro saluto, dottoressa Teresita Forlano
Buonasera, le informazioni sono scarne anche se come i colleghi riportano i sintomi possono essere riportati anche ad una diagnosi psicologica. Credo si debba confrontare in modo approfondito con un professionista, se preferisce prima con un medico, altrimenti anche con uno psicologo che potrà valutare con lei se ha bisogno di escludere problematiche mediche.
Buon lavoro
Buon lavoro
Buongiorno Gentile Utente,
sicuramente sarebbe opportuno consultare prima il suo medico di base e successivamente capire se intraprendere un intervento di psicoterapia,
a disposizione se necessario
Dott.ssa Meloni Federica Maura
sicuramente sarebbe opportuno consultare prima il suo medico di base e successivamente capire se intraprendere un intervento di psicoterapia,
a disposizione se necessario
Dott.ssa Meloni Federica Maura
Buonasera Gentile Utente, sintomi respiratori come la "fame d'aria" sono riconducibili alla sfera dell'ansia. È bene cercare di capire se ci siano altri sintomi oltre a questo per parlarne anche col medico di base, in modo tale da capire se ci sia una possibile causa organica. Nel caso si ripresentassero e sentisse il bisogno di venire un po' a capo di tutto ciò, può prendere in considerazione l'idea di iniziare un percorso psicologico. Cordialmente, dott. Simeoni
Buona sera, è probabile che si tratti di attacco di panico, tuttavia una buona valutazione psicologica è essenziale per comprendere meglio di cosa si tratta. Rimango a disposizione.
Dott.ssa Chiara Pavia
Dott.ssa Chiara Pavia
Gentile Signora se ha chiesto un parere ad un esperto e le è stata fatta una diagnosi di ipocondria i sintomi che riferisce sono probabilmente legati a questo ma se è una solo una sua opinione forse i passaggi da seguire sono altri. Per prima cosa un consulto con un medico per verificare eventuali cause organiche e una volta escluse richiedere un consulto con uno psicoterapeuta. Un cordiale saluto
Gentile utente,
Non è possibile fornire una risposta alla sua domanda in quanto per farlo bisognerebbe fare almeno un colloquio psicologico. Provi a rivolgersi ad uno psicoterapeuta, il quale potrà aiutarla nel definire meglio ciò che chiede.
Un cordiale saluto. Dr.ssa Marta Fuscà
Non è possibile fornire una risposta alla sua domanda in quanto per farlo bisognerebbe fare almeno un colloquio psicologico. Provi a rivolgersi ad uno psicoterapeuta, il quale potrà aiutarla nel definire meglio ciò che chiede.
Un cordiale saluto. Dr.ssa Marta Fuscà
Buonasera, mi ha colpita la brevità del suo messaggio, nel quale però è lampante la preoccupazione che sta provando mentre sente in lei questi segnali di ansia, fiato corto e che arriva a rimandare a probabili attacchi di panico.
Le rimando innanzitutto che fiato corto e difficoltà respiratorie fanno certamente parte di un episodio ansioso. Attacco di panico? Per essere corretta e non superficiale nei suoi riguardi, non posso azzardare una risposta.
Resto comunque curiosa di conoscere meglio il suo vissuto così da vedere insieme cosa può provocarle sintomi ansiosi o destare in lei paura e preoccupazione...perché no, inserendo nel racconto della sua storia anche la “grande fetta” di vita che sembra essere per lei lo sport! Resto a disposizione per un consulto privato e le mando un caro saluto, Dott.ssa Giulia Grechi
Le rimando innanzitutto che fiato corto e difficoltà respiratorie fanno certamente parte di un episodio ansioso. Attacco di panico? Per essere corretta e non superficiale nei suoi riguardi, non posso azzardare una risposta.
Resto comunque curiosa di conoscere meglio il suo vissuto così da vedere insieme cosa può provocarle sintomi ansiosi o destare in lei paura e preoccupazione...perché no, inserendo nel racconto della sua storia anche la “grande fetta” di vita che sembra essere per lei lo sport! Resto a disposizione per un consulto privato e le mando un caro saluto, Dott.ssa Giulia Grechi
Prenota subito una visita online: Prima visita - 30 €
Per prenotare una visita tramite MioDottore, clicca sul pulsante Prenota una visita.
Per prenotare una visita tramite MioDottore, clicca sul pulsante Prenota una visita.
Gentile utente di mio dottore,
Potrebbe esser utile approfondire quanto le sta accadendo mediante dei colloqui. Richieda aiuto ad uno psicoterapeuta vedrà potrà aiutarla nello stare meglio.
Cordiali saluti
Dott. Diego Ferrara
Potrebbe esser utile approfondire quanto le sta accadendo mediante dei colloqui. Richieda aiuto ad uno psicoterapeuta vedrà potrà aiutarla nello stare meglio.
Cordiali saluti
Dott. Diego Ferrara
Buongiorno, forse sarebbe meglio che lei ne parli direttamente con uno psicologo per contestualizzare meglio la difficoltà. Un saluto, Dott. Alessandro D'Agostini
Gentile, per porre una diagnosi di attacco di panico sarebbe necessario almeno un breve percorso di assessment psicodiagnostico. Certamente, come già evidenziato da alcuni colleghi, il primo passaggio consiste nell'eliminare il dubbio che si possa trattare di sindromi organiche tramite un controllo con il proprio medico curante ed eventuali altri approfondimenti diagnostici di natura medica. Detto questo, l'ansia e l'ipocondria, che lei riferisce, sono già di per sè due aspetti che, se percepiti come soggettivamente difficili da sostenere, meritano attenzione ed uno spazio di elaborazione, preferibilmente attraverso un aiuto professionale. Cosa ne pensa? Resto a disposizione per eventuali chiarimenti. Un cordiale saluto.
Buongiorno! Dovrebbe contattare il medico di base per effettuare dei controlli ed eventuali esami che lui deciderà o meno di prescriverle. Se a livello organico non ci fosse nulla, si può pensare a manifestazioni di tipo ansioso. Se ritiene che, a prescindere, lei abbia bisogno - desiderio di analizzare la sua ansia, può prenotare con una visita con uno psicoterapeuta. Spero di esserle stata utile.
Rimango a sua disposizione per eventuali chiarimenti in merito.
Cordiali saluti
Dott.ssa Valeria Randisi
Rimango a sua disposizione per eventuali chiarimenti in merito.
Cordiali saluti
Dott.ssa Valeria Randisi
Gentile Utente,
per prima cosa consulti il suo medico di base. Proprio perché è una persona sportiva, sa bene l'importanza di controllare il proprio stato fisico. Fatto questo, se tutto sarà nella norma - come le auguro - si rivolga ad uno psicoterapeuta per iniziare un percorso: dall'ansia si può guarire, più in fretta di quanto spesso temiamo :)
con i migliori auguri
dr. Ventura
per prima cosa consulti il suo medico di base. Proprio perché è una persona sportiva, sa bene l'importanza di controllare il proprio stato fisico. Fatto questo, se tutto sarà nella norma - come le auguro - si rivolga ad uno psicoterapeuta per iniziare un percorso: dall'ansia si può guarire, più in fretta di quanto spesso temiamo :)
con i migliori auguri
dr. Ventura
salve Sig.ra,
mi sembra che lei sappia già di avere un problema d'ansia e di ipocondria. Rispetto a questo le chiedo in che modo gestisce l'ansia, di solito e, inoltre, la invito a focalizzarsi non tanto sul cercare di capire cos'è "questa cosa", quanto sul come mai proprio adesso? Cosa sta capitando nella sua vita proprio ora?
mi sembra che lei sappia già di avere un problema d'ansia e di ipocondria. Rispetto a questo le chiedo in che modo gestisce l'ansia, di solito e, inoltre, la invito a focalizzarsi non tanto sul cercare di capire cos'è "questa cosa", quanto sul come mai proprio adesso? Cosa sta capitando nella sua vita proprio ora?
Buongiorno, dato che scrive di praticare sport sotto controllo immagino che lei abbia già esposto il sintomo ad un medico, se così non fosse le consiglio di parlarne con il suo medico. In merito alla problematica legata all'ansia mi sento di consigliarle di richiedere un primo colloquio con uno psicologo/psicoterapeuta, che potrà fornirle maggiori indicazioni; in tal modo, se lo riterrà opportuno potrà iniziare un percorso terapeutico per conoscere meglio la propria interiorità in modo da poter comprendere l'origine di tale ansia. Un cordiale saluto. Resto a disposizione. Dott.ssa Georgia Silvi
Buongiorno. Senta prima il medico di base per escludere cause organiche. Escluse queste può pensare ad un percorso di cura psicologico.
Un caro saluto
MT
Un caro saluto
MT
Buonasera. Quanto descrive potrebbe essere riferibile ad un disturbo d'ansia.
Per validare questa ipotesi sarebbe opportuna una consulenza specialistica con uno psicoterapeuta per avere certezza e pensare eventualmente ad un percorso per la risoluzione. Cari saluti
Per validare questa ipotesi sarebbe opportuna una consulenza specialistica con uno psicoterapeuta per avere certezza e pensare eventualmente ad un percorso per la risoluzione. Cari saluti
Buonasera,
le consiglio di rivolgersi prima al suo medico di base e, se non ci sono patologie, provare a fare un primo colloquio con uno psicoterapeuta della sua zona.
Cordialemente
Dott.ssa Stefania Romanelli
le consiglio di rivolgersi prima al suo medico di base e, se non ci sono patologie, provare a fare un primo colloquio con uno psicoterapeuta della sua zona.
Cordialemente
Dott.ssa Stefania Romanelli
Gentile utente,
la sensazione di fiato corto e soffocamento può effettivamente comparire in presenza di un attacco d’ansia o di panico, soprattutto se associata ad altri sintomi come tachicardia, vertigini, tremori o la paura di perdere il controllo. In questi casi, il respiro tende a diventare rapido e superficiale, accentuando la sensazione di mancanza d’aria.
Tuttavia, poiché lei riferisce anche di essere molto attenta alla sua salute e pratica sport regolarmente, è importante escludere prima ogni causa fisica (cardiaca, respiratoria, allergica, ecc.) attraverso una valutazione medica, anche solo per maggiore tranquillità.
Nel frattempo, se il disturbo è legato all’ansia, può provare a:
rallentare il ritmo respiratorio inspirando lentamente dal naso e espirando più a lungo dalla bocca;
concentrarsi su un punto fisso o su un suono regolare, in modo da distogliere l’attenzione dai sintomi;
ricordarsi che, per quanto intensa, la crisi non è pericolosa e tende a risolversi spontaneamente.
Se questi episodi si ripetono o le provocano paura costante, può essere utile un percorso psicologico mirato alla gestione dell’ansia e dell’ipocondria, per imparare strategie di autoregolazione e prevenzione dei picchi di allarme.
Dott.ssa Sara Petroni
la sensazione di fiato corto e soffocamento può effettivamente comparire in presenza di un attacco d’ansia o di panico, soprattutto se associata ad altri sintomi come tachicardia, vertigini, tremori o la paura di perdere il controllo. In questi casi, il respiro tende a diventare rapido e superficiale, accentuando la sensazione di mancanza d’aria.
Tuttavia, poiché lei riferisce anche di essere molto attenta alla sua salute e pratica sport regolarmente, è importante escludere prima ogni causa fisica (cardiaca, respiratoria, allergica, ecc.) attraverso una valutazione medica, anche solo per maggiore tranquillità.
Nel frattempo, se il disturbo è legato all’ansia, può provare a:
rallentare il ritmo respiratorio inspirando lentamente dal naso e espirando più a lungo dalla bocca;
concentrarsi su un punto fisso o su un suono regolare, in modo da distogliere l’attenzione dai sintomi;
ricordarsi che, per quanto intensa, la crisi non è pericolosa e tende a risolversi spontaneamente.
Se questi episodi si ripetono o le provocano paura costante, può essere utile un percorso psicologico mirato alla gestione dell’ansia e dell’ipocondria, per imparare strategie di autoregolazione e prevenzione dei picchi di allarme.
Dott.ssa Sara Petroni
Salve, dopo aver escluso sotto indicazione medica eventuali cause organiche, i suoi sintomi potrebbero essere ricondotti ad uno stato ansioso. Un percorso psicologico guidato da un professionista la aiuterebbe senz'altro. Non esiti a chiedere aiuto.
Saluti
Saluti
Domande correlate
- Ho fatto una prima biopsia della prostata nel 2011 con diagnosi di aree focali di asap e IPB, dopo circa 6 mesi ho fatto una rebiopsia con diagnosi di asap qualche area focale di asap con IPB. Fino ad oggi ho fatto tutti i controllo periodici ogni 3 mesi per i primi 2 anni poi ogni 6 mesi per…
- Buongiorno, a breve, fra 15 giorni circa devo fare l'intervento di asportazione di cataratta a un solo occhio. Ho sospeso la tamsulosina da più di un mese. Ho 68 anni, che rischi effettivi corro? Grazie Mario
- Salve ho avuto una ustione in faccia quadi un mese fa e ho usato la crema ma ancora oggi ho delle macchie scure in faccia...sono andato al p.s e mi hanno detto che l ustione era di primo grado
- Salve dottori,ho 36 anni e dolore costante alla mammella sinistra.Quesito diagnostico dopo una tac:linfonodi ascellari sinistri,addensate strutture parenchino stromali al qse mammella sinistra. Ho fatto un ecografia e mi hanno riscontrato :nodulazione solida ipoecogena ovalare a profili un po'…
- Buongiorno, stamattina non riesco proprio a ricordare se ho preso per 2 volte EUTIROX 75. Cosa succede in caso di doppia assunzione? Può influire nel lungo termine? Inoltre devo fare esami di controllo, devo aspettare o è irrilevante? Ringrazio tanto per la risposta.
- Mezza compressa di Luvion 50 può essere assunta solo tre giorni a settimana invece di assumerla quotidianamente?
- Buongiorno, vorrei porle una domanda: perché se effettuo la misurazione della pressione in farmacia o dal medico questa risulta nella norma o ottimale mentre se la misuro da me a casa i valori sono alti, la differenza è molta provato tante volte ma sempre così. Quali valori devo ritenere giusti? La…
- Buongiorno io prendo cardioaspirina tutti i giorni dopo pranzo cosa posso prendere per mal di schiena compatibile cn la cardioaspirina Tachipirina 1000 vabbene grazie mille buona giornata
- io sono intollerante agli agrumi. Mangio cachi e caco-mela, melagrana, mele, banane. E per la cronaca la forma classica dei miei incisivi non è frastagliato, o scheggiato, ho pure 2 fratture verticali sui denti davanti... Che fin'ora alcun dentista ci ha fatto caso... Eccetto un dentista che…
- Salve, sono un ragazzo di 18 anni,vorrei sapere se sia normale che quando il pene non è in erezione riesco a scappellare ma quando è in erezione, si riesco ma scappellandolo un po prima di raggiungere l'erezione completa(fa lievemente male quando lo faccio) E NORMALE? COSA DEVO FARE?
Stai ancora cercando una risposta? Poni un'altra domanda
Il tuo caso è simile? Questi specialisti possono aiutarti:
Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.