Io prendo il songar per dormire però adesso vogliono darmi il sanax come mi devo comportare

Io prendo il songar per dormire però adesso vogliono darmi il sanax come mi devo comportare

25 risposte


Salve, ritengo che sia meglio rivolgersi al proprio medico curante per questioni relative ai farmaci, figura professionale più competente in materia. Credo comunque che possa essere utile per lei ritagliarsi uno spazio per elaborare pensieri e vissuti emotivi connessi alla situazione da lei riportata e trovare strategie utili per fronteggiare le situazioni particolarmente problematiche onde evitare che la situazione possa irrigidirsi ulteriormente. Tenga presente che la letteratura scientifica è concorde nel sostenere che la terapia farmacologica da sola non può arrivare a cogliere le cause, origini e fattori di mantenimento dei suoi sintomi. Cordialmente, dott FDL

Ottieni una risposta grazie al consulto online

Hai bisogno del consiglio di uno specialista? Prenota un consulto online: riceverai tutte le risposte senza uscire di casa.


Buongiorno, per quanto riguarda i farmaci è doveroso rivolgersi al proprio medico di base o psichiatra. Saranno assolutamente in grado di fornirle le giuste motivazioni e spiegazioni sul perché. Un saluto


Salve, le consiglio di chiedere e porre tutti i suoi dubbi al medico di base o allo psichiatra che le ha prescritto i farmaci, loro sapranno spiegarle nel dettaglio le caratteristiche dei due farmaci. A disposizione Dott.ssa Maria Elisa


Buonasera, penso che al momento attuale, rivolgersi ad uno psicologo potrebbe esserle di aiuto per fare chiarezza e avere maggiore comprensione del periodo e della difficoltà che sta vivendo. Qualora volesse, sono a disposizione. Un saluto, Dott. Alessandro D'Agostini


Salve, credo che sia meglio rivolgere questa domanda al suo medico di fiducia. Buona giornata. Dott. Fiori


Salve. Per i farmaci si deve rivolgere al medico. Se volesse indagare sulla causa del suo problema, valuti la possibilità di intraprendere un percorso psicoterapeutico che possa aiutarla a fare chiarezza sulle cause e su ciò che non le permette di dormire serenamente. Distinti saluti


Salve, i suoi dubbi sul farmaco da assumere vanno chiariti con lo specialista che gliel'ha prescritto. Buona serata, dr.ssa Daniela Benvenuti


Buongiorno, concordo con i colleghi per i farmaci meglio rivolgersi ad un medico specialista,ma considerando che sono farmaci per l ansia forse varrebbe la pena pensare ad un percorso psicologico che l' aiuti a superare questa sintomatologia Un caro saluto dottssa Luciana Harari


Salve, necessario conoscere altri dettagli: perché il sanax? cos’altro c’è che la preoccupa oltre l’insonnia?chieda al suo medico o si rivolga a uno psicologo. saluti


Gentile utente di mio dottore, ritengo sia meglio rivolgere le sue perplessità al medico prescrivente per le questioni relative ai farmaci, figura professionale con maggiore idoneità in materia. Cordiali Saluti Dottor Diego Ferrara


Buon pomeriggio, le consiglio di rivolgersi al medico che le ha prescritto i farmaci in modo che possa rispondere a tutte le sue domande o dubbi. saluti dott.ssa G.Labriola


Buonasera, esponga i suoi dubbi al medico che le ha prescritto i farmaci, saprà fornirle le giuste motivazioni. Un cordiale saluto, Dott.ssa Pamela Cornacchia


Salve come è stato detto... Deve chiedere spiegazioni al medico che l ha prescritte. Dal canto suo spero che accompagni i farmaci ad un percorso di sostegno psicologico. Le auguro i meglio Cordiali saluti Dott. Ssa Giangreco Angela


Buongiorno. Rivolga questa domanda al medico di fiducia. Saluti MT


Bongiorno, deve consultare il suo medico di fiducia pe rogni informazione sui famaci. Tenga presente, comunque, che l'insonnia è un sintomo di cui prendersi cura con una terapia psicologica. Ci ha mai pensato? Con i migliori auguri, dr. Ventura


Salve, provi a porre questo quesito al medico che ha proposto il cambio di terapia. Qualora senta il bisogno di approfondire la difficoltà di dormire potrebbe iniziare un percorso psicologico. Cordialmente, dott.ssa Vigani Viola


Buongiorno, i farmaci e un loro cambio spetta a chi glieli ha prescritti. Può chiedere il perché al riguardo. Se oltre ai farmaci nota un malessere psicologico che continua o che vuole risolvere, può abbinare una psicoterapia. Cordiali saluti Dott.ssa Valeria Randisi

Dott.ssa Valeria Randisi

Dott.ssa Valeria Randisi

psicologo

Casalecchio di Reno

Prenota visita

Buongiorno, le consiglio di parlarne con il medico che le ha prescritto il farmaco. Poi le consiglio anche un percorso psicologico per approfondire i suoi vissuti emotivi. Un caro saluto, Dott.ssa Francesca Ghislanzoni


Per l'assunzione di medicinali si affidi esclusivamente alla prescrizione del medico curante, meglio se con specializzazione in psichiatria. Cordialmente. Dott.ssa Maria Graziano


Capisco che la situazione possa generarle dubbi e preoccupazioni. È naturale sentirsi insicuri quando si prospetta un cambiamento nella gestione del proprio benessere, soprattutto se riguarda il sonno, che è così importante per la qualità della vita. Quello che posso dirle è che ogni decisione legata ai farmaci dovrebbe sempre essere discussa in dettaglio con il medico curante o con lo specialista che la segue. Solo loro, conoscendo il suo quadro generale di salute e il suo percorso terapeutico, possono guidarla nella scelta più appropriata per le sue necessità. Le suggerisco di esprimere apertamente qualsiasi perplessità o domanda durante il colloquio con il medico: parlare dei suoi timori o delle sue esperienze personali con i farmaci che ha assunto finora potrebbe aiutare a chiarire la situazione e a trovare una soluzione che le dia serenità. Nel frattempo, potrebbe essere utile lavorare su strategie non farmacologiche per favorire il sonno, come tecniche di rilassamento, respirazione profonda o gestione dello stress. Questi approcci, integrati con le indicazioni mediche, possono rappresentare un sostegno efficace per migliorare il riposo e ridurre l’ansia legata al cambiamento. Se lo desidera, possiamo esplorare insieme alcune tecniche pratiche che potrebbero esserle d’aiuto. Cari saluti, Dott. Andrea Boggero


Buongiorno gentile utente. Se vuole cambiare farmaco deve fare riferimento al medico che l'ha in cura. Può essere lo psichiatra, se è lui ad averle prescritto l'attuale farmaco, o il medico di famiglia. Buona giornata. Cordialmente, dott.ssa Camilla Centanni


Gentile utente, buongiorno. Risulta difficile poterle dare un consiglio basandosi su queste poche parole, in generale, se questi farmaci le sono stati prescritti da un medico direi di seguire la prescrizione. Se dovesse avere dubbi o perplessità può manifestarli a coloro che hanno fatto la prescrizione, è un suo diritto chiedere chiarimenti. Cordiali saluti, dott. Niccolò Orsi Bandini.


Salve, Capisco la sua preoccupazione, è normale chiedersi come comportarsi quando si introduce un nuovo farmaco. Songar è un ipnotico, prescritto per favorire il sonno, mentre Sanax è un ansiolitico, utilizzato principalmente per ridurre ansia, tensione e sintomi associati. Non bisogna mai decidere autonomamente se continuare, sospendere o combinare farmaci diversi senza la guida del medico che li ha prescritti. La combinazione di un ipnotico e un ansiolitico può avere effetti sul sonno, sulla vigilanza diurna, sulla concentrazione e sulla coordinazione motoria, quindi è importante chiarire con il medico lo scopo del Sanax: se serve per ridurre ansia serale, se può essere assunto insieme al Songar, oppure se è consigliato sostituire il Songar temporaneamente. Il passo corretto è parlare apertamente con il medico o lo psichiatra che la segue, esponendo eventuali dubbi sul sonno, sugli effetti collaterali, e chiedendo chiaramente come assumere i due farmaci in sicurezza, se devono essere alternati o integrati. Saluti


Glielo ha consigliato il medico di medicina generale o uno psichiatra? Ha provato a parlare con uno psicologo per i disturbi del sonno?


Salve, segua le indicazioni del professionista a cui si è affidato/a e se avverte minor beneficio glielo faccia presente; il cambiare farmaco alle volte può risultare la scelta terapeutica migliore poiché il nostro organismo tende ad abituarsi e a lungo andare a non godere più degli effetti benefici desiderati, pertanto, mi sentirei di suggerirle di fare quanto le prescrivono e confrontarsi puntualmente con il suo medico per monitorare ciò che avviene in meglio o in peggio ed attuare di conseguenza eventuali correttivi alla terapia. Saluti. Dr. Francesco Rossi.

Dr. Francesco Rossi

Dr. Francesco Rossi

psicologo

Ozzano dell'Emilia

Prenota visita

Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.