Il fatto che voglio sapere io e che , non si diventa omosessuali dopo sssere stati etero , un omoses

20 risposte
Il fatto che voglio sapere io e che , non si diventa omosessuali dopo sssere stati etero , un omosessuale lo sente fin da piccolo credo , e io ho avuto diverse ossessioni quella di essere una donna quella omosessuale , quella di morire di infarto …voglio solo capire e uscite da questo baratro o una ragazza è la amo tanto , e fino a poco tempo fa lei mi eccitava da morire e come sempre le ragazze fini ad 2 mesi fa mi eccitavano da morire ora non più la mia mente è come se fosse bloccata nel fatto di essere gay . È possibile che una persona a 21 anni dopo essere sempre stato etero al 100% è sicuro di esserlo diventi omosessuale ?
Dott. Valeriano Fiori
Psicologo, Psicologo clinico, Psicoterapeuta
Roma
Salve, data la complessità dell'argomento le consiglio di rivolgersi a un professionista per chiarire i suoi dubbi. Ha pensato a un consulto psicologico?
Buona giornata.
Dott. Fiori

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Dott. Francesco Damiano Logiudice
Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Roma
Salve, mi spiace molto per la situazione ed il disagio espresso e comprendo quanto possa essere difficile per lei convivere con questa situazione riportata.
Ritengo importante che lei possa richiedere un consulto psicologico al fine di esplorare la situazione con ulteriori dettagli, elaborare pensieri e vissuti emotivi connessi e trovare strategie utili per fronteggiare i momenti particolarmente problematici onde evitare che la situazione possa irrigidirsi ulteriormente.
Credo che un consulto con un terapeuta possa aiutarla ad identificare pensieri rigidi e disfunzionali che impediscono il cambiamento desiderato e mantengono la sofferenza in atto.
Resto a disposizione, anche online
Cordialmente, dott FDL
Dr. Vincenzo Cappon
Psicologo, Psicoterapeuta, Terapeuta
Castiglione delle Stiviere
La natura umana è multiforme, se cambia orientamento sessuale, e questo non lo vivrà come un problema, la sua vita sarà altrettanto felice.
Se invece lo sentirá come un problema potrà chiedere aiuto ad un professionista.
Ma prima verifichi se è veramente un problema, potrebbe avere delle sorprese
Saluti
Dott.ssa Luciana Harari
Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Milano
Buonasera,dalla sua descrizione sembra più un pensiero che la ossessiona che una reale omosessualità.Meglio tuttavia che ne parli con una terapeuta ,perché gli elementi per comprendere la sua situazione psicologica non sono sufficienti per una corretta comprensione.Un caro saluto dottssa Luciana Harari
Dott. Riccardo Scalcinati
Psicoterapeuta, Psicologo, Psicologo clinico
Vimercate
Buongiorno,
dovrebbe chiedere aiuto psicologico su questo aspetto per comprendere in modo più chiaro il quadro complessivo.

Dott. Riccardo Scalcinati
Buonasera, mi sembra che lei si preoccupi tanto di come si dovrebbe o non si dovrebbe essere. Ognuno è come è! Oggi è tutto "fluido", a partire dalla propria etero o omo sessualità. Mi sento di consigliarle di rivolgersi ad un terapeuta e ritagliarsi uno spazio e un tempo per connettersi con sé e tornare con "in piedi per terra".
Restando a disposizione la saluto
Claudia m
Dott.ssa Milvia Verginelli
Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Fiumicino
Salve la situazione rispetto alla omosessualità è molto complessa.
Ci sono persone che fin da piccole sentono attrazione per persone dello stesso sesso ed altre che dopo delle relazioni etero si ritrovano ad essere attratte da persone dello stesso sesso.
La questione è più complessa di una semplice definizione, l' importante è vivere la situazione in sintonia con sé stessi. Laddove questo non fosse possibile le consiglio un percorso terapeutico che la aiuterà a capire meglio se stesso.
Dott.ssa milvia verginelli
Dott. Diego Ferrara
Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Quarto
Buongiorno,

sarebbe molto importante cominciasse un percorso psicoterapico con lo scopo di conoscere meglio se stesso e approfondire la genesi delle sue fantasie e di alcune sue ossessioni. Non perda altro tempo contatti uno specialista, si apra alla possibilità di poter stare meglio e di poter vivere con maggior serenità la sua vita relazionale e le sue scelte.

Cordiali Saluti
Dott. Diego Ferrara
Dott.ssa Marzia Sellini
Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Brescia
Buongiorno,
lei ha domande profonde ed importanti a cui vuole dare risposta, per non risultare una manualista, le suggerirei di venire a colloquio, cosi di persona possiamo chiarire meglio le idee.
Un saluto cordiale
Dott.ssa Marzia Sellini
Dott.ssa Alessia Lorenzetto
Psicologo, Psicologo clinico, Psicoterapeuta
Cagliari
Buongiorno, sicuramente il disorientamento sessuale è una parte importante nella sua fase di vita, le consiglio di fare chiarezza iniziando un percorso psicologico in modo da scendere in profondità e capire al meglio ciò che desidera e ciò che la spaventa. Un Saluto Dott.ssa Alessia Lorenzetto
Dott.ssa Alessandra Notaro
Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Roma
Buonasera, la ringrazio per questa domanda. L'orientamento sessuale è una sfera delicata dell'individuo in cui subentrano parametri culturali e pregiudizi sociali, e come ha evidenziato lo studio Kinsey l'orientamento è anche fluido. Detto ciò una parte fondamentale è data dalla relazione con l'altra persona. È importante comprendere come sono nati questi timori e qual è lo stato di "salute" della coppia attraverso un percorso di esplorazione. Dovrebbe interrogarsi da cosa nascano i suoi dubbi e se ci sia in realtà un problema di coppia coperto da un pensiero ossessivo. Le auguro di trovare risposta alle domande che cerca e di tornare ad una vita serena. Resto a disposizione anche online per ulteriori informazioni. Cordialmente, dott.ssa Notaro.
Dott.ssa Valeria Randisi
Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Casalecchio di Reno
Gentile utente, credo che la sua confusione e il malessere che le crea sia un buon motivo per cercare un aiuto in grado di focalizzare le sue angosce e renderle più comprensibili.
Cordiali saluti
Dott.ssa Valeria Randisi
Dott.ssa Marina Ceruti
Psicologo clinico, Psicoterapeuta, Sessuologo
Como
Persone eterosessuali possono diventare omosessuali o bisessuali anche da adulti, non necessariamente in età precoce.
Si rivolga ad una/o psicosessologa/o per chiarire se si tratti di una questione di orientamento sessuale oppure di un dubbio ossessivo, ipotesi per la quale - personalmente - propendo. Saluti, MC
Dott. Valerio Mura
Psicoterapeuta, Psicologo
Roma
Buongiorno, non è possibile dare risposte esaurienti alle sue domande con gli elementi a disposizione. Le consiglio di chiedere un consulto psicologico ed eventualmente di iniziare un percorso psicoterapeutico per chiarire tutti i dubbi e poter fare le scelte più giuste per lei. Un caro saluto, Dott. Valerio Mura
Prof. Antonio Popolizio
Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Roma
Salve, senza voler essere una diagnosi e ancor meno una risposta esaustiva ai disagi di cui ci parla, la paura della propria sessualità e la paura dell'infarto con i conseguenti pensieri ossessivi forse e sottolineo forse, sono sintomi di un DOC. Le consiglio di consultarsi con uno psicologo per parlare con più cura e attenzione della cosa e trovare le risposte che desidera. Cordiali saluti. Professor Antonio Popolizio
Dr. Ivano Ancora
Psicoterapeuta, Psicologo
Torino
Gentile 21nne,
partiamo dalla sua sua affermazione:
"la mia mente è come se fosse bloccata nel fatto di essere gay "
Se fosse una scoperta, l'esito sarebbe liberatorio e sbloccante (anche se la vita di una persona gay potrebbe essere un po' complicata).
Se c'è un blocco, questo potrebbe essere, come tante ossessioni, un allarme del tipo: "Fermati, se le cose andassero avanti, prevedo una sofferenza insostenibile".
Un percorso terapeutico sarebbe utile per scoprire la profonda logica emotiva che nella sua vita ha ritenuto necessario utilizzare degli STOP così potenti,
Cosa c'era da proteggere?
Da quando questa strategia mi era necessaria?
Queste domande possono essere affrontate in un contesto produttivo e sicuro come una psicoterapia,
Cordialmente.
Dr. Stefano Golasmici
Psicoterapeuta, Psicologo clinico, Psicologo
Milano
Buongiorno. La sua richiesta sembra portare con sé molta confusione in diversi ambiti della sua vita. Se desidera capire meglio sé stessa, i suoi sentimenti e trovare una via per poter vivere con serenità, le suggerisco di contattare uno specialista per una consultazione: avrà modo di esprimere i dubbi che ha su di sé e valutare qualce percorso terapeutico eventualmente intraprendere. SG
Dr. Michele Scala
Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Padova

È comprensibile che tu stia vivendo confusione, ma è importante sapere che l'orientamento sessuale è una parte complessa e personale della propria identità. Non è insolito che le persone possano avere dubbi o fasi di incertezza, soprattutto quando ci si trova ad affrontare periodi di stress o ansia. L'orientamento sessuale di solito si manifesta in modo naturale nel tempo e non cambia improvvisamente senza una reale motivazione. Le ossessioni che descrivi, come il pensiero di essere omosessuale, possono essere legate a un'ansia o a una difficoltà psicologica temporanea piuttosto che a un vero cambiamento nell'orientamento sessuale. Se la tua mente è bloccata su questo pensiero, potrebbe essere utile esplorare queste preoccupazioni con un professionista della salute mentale, che può aiutarti a comprendere meglio e gestire l'ansia e la confusione che stai vivendo.
Dott.ssa Valeria Laganà
Psicoterapeuta, Psicologo
Guidonia Montecelio
Buongiorno, la sofferenza psicologica è importante tanto quanto quella fisica ed è per questo che la invito a prendere appuntamento per intraprendere un percorso di psicoterapia in presenza per la risoluzione delle sue problematiche riportate. La attendiamo a braccia aperte. Un caro saluto e Le auguro buon tutto!
Dott.ssa Sandra Petralli
Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Pontedera
Salve, ciò che sta vivendo ha le caratteristiche tipiche di un’ossessione intrusiva, spesso presente in alcuni disturbi d’ansia, come il disturbo ossessivo-compulsivo, e non riflette una reale trasformazione del suo orientamento sessuale. Quando si resta “bloccati” su un pensiero che genera angoscia, come la paura di diventare omosessuale, il problema non è il contenuto in sé ma il modo rigido e ansiogeno con cui la mente lo elabora. In questi casi, la Mindfulness può aiutare ad accogliere i pensieri senza reagire con paura o rifiuto, mentre l’EMDR può lavorare sulle emozioni sottostanti che mantengono l’ossessione attiva. Le suggerisco di rivolgersi a uno psicologo psicoterapeuta, con cui esplorare con calma e senza giudizio ciò che sta vivendo. Non è l’orientamento in sé a far soffrire, ma il conflitto interiore e il timore di perdere il controllo. Saluti, dott.ssa Sandra Petralli

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