lombosciatalgia
Ho una lombo sciatàlgia due mesi fa, ho fatto 3 Bentelan da 4 mg dopo 3 di TORA-DOL dopo X 10 g. 10 gocce di contradol. Dopo un mese ho fatto di nuovo le punture di Toradol sempre insieme a LYSEEN 2mg . Prima avevo dolori continua adesso da seduta non ho dolore ma appena mi alzo ricomincia cosa posso fare?
11 risposte
Occorrerebbe avere una idea più completa per dare un idea precisa. quale è la situazione iniziale, quella pregressa, ha degli esami?... la chiropratica per problemi di biomeccanica lombare può essere molto efficace.
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Buongiorno. Per prima cosa è necessario accertare la causa della lombosciatalgia. Visto che va avanti da quasi due mesi e resiste ai farmaci, è molto probabile sia una discopatia (ernia o protrusione), ma per essere certi ci vorrebbe una risonanza. A quel punto se non ci sono controindicazioni si può probabilmente procedere con un ciclo di manipolazione o trazione chiropratica.
Dovrei vedere la risonanza X darle una risposta precisa... in ogni caso sembrerebbe che la radicolite sia provocata da un processo flogistico in lenta attuenazione ... consiglio il ventilando a scalare senza Tora DOL è una visita specialistica Chiropratica urgente...
Salve, bisogna capire come mai è iniziato il problema. Faccia una visita sulla postura e sulla camminata e chieda spiegazioni
Cara paziente, Potrebbe essere utile esplorare opzioni di trattamento non farmacologiche, come la chiropratica e gli esercizi specifici per la lombosciatalgia. Questi approcci possono aiutare a migliorare la postura, la funzione delle articolazioni e la forza muscolare, e ridurre il dolore a lungo termine. Potrebbe anche essere utile discutere con il medico o un chiropratico per valutare la causa sottostante del suo dolore e identificare un piano di trattamento personalizzato. A presto
Salve, Sarebbe opportuno continuare a trattare la problematica con un fisioterapista specializzato / chiropratico, che potrà non solo trattarla con tecniche manuali (volte alla riduzione del dolore), ma consigliarle il miglior stile di vita da adottare per evitare future recidive e degli esercizi terapeutici fondamentali in queste problematiche. Non faccia passare troppo tempo: prima affronterà il dolore e più facile sarà trattarlo! Cordialità
Cara Paziente, le consiglio una visita con un chiropratico per capire la causa e quindi poter correggere il suo problema.
Buongiorno, i medicinali che ha assunto sono sicuramente molto utili nella gestione del dolore acuto, e spesso sono sufficienti per superare la fase più intensa. Tuttavia, quando – come nel suo caso – i dolori migliorano solo parzialmente o persistono nel tempo, significa che cercare semplicemente di “spegnere” i sintomi non basta più. Le faccio un esempio pratico: se la lampadina di casa sua non funziona, il problema potrebbe essere la lampadina stessa... oppure l’interruttore. Se lei cambia la lampadina (cioè assume il medicinale) ma la luce continua a non accendersi (cioè il dolore persiste), allora bisogna controllare anche l’interruttore. In altre parole: è importante indagare a fondo la vera causa del problema. In questi casi è fondamentale rivolgersi a un professionista qualificato che possa effettuare una valutazione completa, comprendere la causa reale del dolore e proporre un percorso terapeutico mirato. I farmaci sono indispensabili nella fase acuta, ma quando il dolore diventa recidivante o cronico, serve un approccio più completo per risolvere davvero il problema.
Buongiorno, lombosciatalgia, discopatie o ernie vanno valutate mettendo insieme sintomi, visita clinica ed eventuali esami. Il solo referto radiologico non basta per decidere la terapia, e allo stesso tempo un dolore irradiato o formicolii persistenti meritano attenzione. Il primo passo corretto è rivolgersi al medico curante e, se necessario, a fisiatra, ortopedico o neurochirurgo, soprattutto se compaiono perdita di forza, disturbi della sensibilità importanti o difficoltà a camminare. Una volta escluse condizioni da trattare in modo specialistico, si può impostare un percorso conservativo con esercizio terapeutico, fisioterapia e, quando indicato, trattamento osteopatico/chiropratico prudente. Cordiali saluti.
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.






