Soffro di lombosciatalgia da due settimane , ho 23 anni , quando mi siedo mi inizia s fare ancor più

3 risposte
Soffro di lombosciatalgia da due settimane , ho 23 anni , quando mi siedo mi inizia s fare ancor più male, la coscia fino al polpaccio
Il dottore di base mi ha dato muscoril e dicloreum fiale, non mi hanno fatto nulla
Ora ha cambiato terapia.
La mattina medrol cortisone poi prima di pranzl tachipirina 1000 dopo pranzo Expose.
La sera di nuovo fiale
Che ne pensate?
Gentile paziente, la terapia attuale è molto intensa e completa (copre infiammazione, dolore e contrattura), quindi è un tentativo "d'urto" corretto per la fase acuta. Tuttavia, a 23 anni, il fatto che il dolore peggiori da seduti suggerisce fortemente una causa discale meccanica: stare seduti aumenta la pressione sui dischi. Le consiglio vivamente di ridurre al minimo la posizione seduta in questi giorni. Se il dolore persiste nonostante questa cura, non insista coi farmaci ma richieda una Risonanza Magnetica (RMN) Lombare e una visita specialistica: spesso alla sua età servono terapie di rieducazione motoria più che sole medicine. Cordiali saluti.

Risolvi i tuoi dubbi grazie alla consulenza online

Se hai bisogno del consiglio di uno specialista, prenota una consulenza online. Otterrai risposte senza muoverti da casa.

Mostra risultati Come funziona?
Dott. Andrei Barbu
Fisiatra, Ecografista
Treviso
Buongiorno, la lombosciatalgia è generalmente causata da un’irritazione o infiammazione delle radici nervose, più frequentemente a livello L5-S1 del rachide lombare. Tuttavia, considerando la giovane età e in assenza di traumi diretti alla schiena, la sintomatologia potrebbe essere dovuta anche a una compressione del nervo ischiatico a livello della regione glutea, ad esempio da parte del muscolo piriforme (condizione nota come sindrome del piriforme). In genere, un’ernia discale tende a peggiorare con i movimenti di flessione del tronco (come quando ci si piega in avanti per allacciarsi le scarpe), mentre la sindrome del piriforme si accentua spesso da seduti, poiché aumenta la compressione del nervo ischiatico nel punto in cui passa al di sotto del muscolo. Nella fase attuale, essendo presente un’infiammazione del nervo, può essere indicato un ciclo di cortisone per ridurre il processo infiammatorio. Può essere inoltre utile associare integratori specifici per il supporto del tessuto nervoso, che favoriscano il recupero della guaina mielinica. In una fase successiva, quando il dolore si sarà ridotto, si potrà valutare un trattamento di massoterapia decontratturante della muscolatura glutea (in particolare piriforme, medio e piccolo gluteo), associato a esercizi di stretching mirati. Al momento, invece, l’attività fisica e gli esercizi potrebbero accentuare la sintomatologia, pertanto è preferibile attendere la riduzione dell’infiammazione prima di iniziarli. Buona giornata.
Dott.ssa Ilaria Varvello
Fisiatra, Ecografista, Agopuntore
Torino
Gent.mo,
non avendo specificato nel dettagli orari e dosaggi della terapia è difficile darle un parere approfondito, tuttavia, le posso dire che i principi attivi prescritti sono corretti per il suo problema.
Dal momento che è giovane e che la sciatalgia è un problema che può riprensentarsi nella vita, le consiglio una visita fisiatrica per impostare un programma riabilitativo.
Cordiali saluti.

Esperti

Alessandro Bacci

Alessandro Bacci

Massofisioterapista

Borgo di Trevi

Alessandra Tartaglione

Alessandra Tartaglione

Terapista del dolore, Anestesista

Roma

Luca Saccarelli

Luca Saccarelli

Anestesista, Terapista del dolore

Perugia

Vincenzo Coppola

Vincenzo Coppola

Anestesista, Terapista del dolore

Aversa

Marco Pelliccia

Marco Pelliccia

Massofisioterapista

Como

Alessandro Boiani

Alessandro Boiani

Massofisioterapista

Arquata Scrivia

Domande correlate

Vuoi inviare una domanda?

I nostri esperti hanno risposto a 63 domande su Lombosciatalgia
  • La tua domanda sarà pubblicata in modo anonimo.
  • Poni una domanda chiara, di argomento sanitario e sii conciso/a.
  • La domanda sarà rivolta a tutti gli specialisti presenti su questo sito, non a un dottore in particolare.
  • Questo servizio non sostituisce le cure mediche professionali fornite durante una visita specialistica. Se hai un problema o un'urgenza, recati dal tuo medico curante o in un Pronto Soccorso.
  • Non sono ammesse domande relative a casi dettagliati, richieste di una seconda opinione o suggerimenti in merito all'assunzione di farmaci e al loro dosaggio
  • Per ragioni mediche, non verranno pubblicate informazioni su quantità o dosi consigliate di medicinali.

Il testo è troppo corto. Deve contenere almeno __LIMIT__ caratteri.


Scegli il tipo di specialista a cui rivolgerti
Lo utilizzeremo per avvertirti della risposta. Non sarà pubblicato online.

Il tuo caso è simile? Questi specialisti possono aiutarti:

Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.