Viale Ugo Foscolo, 70, Piano terra- Citofono 001, Monza 20900
Gentile paziente, per domande inerenti il suo caso clinico contattare il numero 3513288128
Leggi di più27/11/2025
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93 recensioni
Molto preparato esaustivo empatico Sono tre anni che convivo con un dolore cronico penso di essere sulla strada giusta
Finalmente un vero professionista.
Il Dott. Andrea Zocchi si distingue per competenza, precisione e una conoscenza della materia davvero ad ampio spettro. Non si limita al singolo sintomo, ma analizza la situazione in modo completo e approfondito, dimostrando grande preparazione e attenzione al paziente.
Ho apprezzato in particolare la sua capacità di ascolto, la chiarezza nelle spiegazioni e i numerosi consigli mirati che ha dispensato, utili e concreti.
Un professionista serio, preparato e autenticamente interessato al benessere del giovane atleta, quale mio figlio.
Consigliato senza esitazione.
Profesional con vocación de servicio , me ayudo con mi dolor de cervical y columna , buenisimo !
Il dottor Zocchi ti fa sentire come a casa ee sue terapie sono veramente efficaci , io già dopo la seconda visita mi sento un'altra persona
Ottimo professionista, molto simpatico e cordiale.
Professionista attento, preparato, accurato, chiaro nelle spiegazioni, gentile e accogliente.
Ottima esperienza . Seguirò il percorso terapeutico proposto con piena fiducia.
Consiglio vivamente
Dottore molto bravo nel suo lavoro… mi ha spiegato molto bene il mio problema mostrandomi nel video la mia condizione della schiena che ho 2 ernie e cervicale. Ad ogni massaggio una accurata spiegazione di cosa stesse facendo per migliorare il mio problema. Per essere stata la mia prima visita e trattamento ho riscontrato già da subito grandi miglioramenti in particolare per il mio dolore alla schiena. Il dottore molto gentile e professionale.
Ottimo professionista, molto paziente e competente. Lo consiglio assolutamente.
Sono arrivato con la schiena a pezzi, due ernie e due protrusioni lombari, dolore alla cervicale. Ogni tanto mi bloccavo, almeno un paio di volte l’anno, e riuscivo ad alleviare il dolore solo col contramal. Ora faccio Brazilian Jiu Jitsu e boxe, e non giro più col contramal. Ammetto che la qualità della mia vita è cambiata notevolmente
Ottimo Dottore, davvero preparato e competente. Mi ha migliorato tantissimo un problema che mi trascinavo da anni e che nessun altro aveva saputo trattare con risultati così evidenti. Molto disponibile, ascolta il paziente e dà consigli pratici molto utili per il quotidiano. Consigliatissimo
ha risposto a 26 domande da parte di pazienti di MioDottore
Buongiorno ho un'ernia forminale-extraforminale destra al disco l3-l4 con pressione sulla radice, un po' migrata in alto a raggiungere la porzione craniale del forame, impronta netta sulla radice emergente.
Il dolore alla schiena mi è passato mi rimane però, anche se attenuato, quello al nervo sciatico, mi consigliereste un chiropratico?
Il neurochirurgo da cui sono stato mi ha suggerito solo attività conservative.
Grazie
Buongiorno,
da quanto descrive, il suo è un caso di ernia foraminale-extraforaminale L3-L4 con compressione radicolare, che ha già superato la fase più acuta del mal di schiena ma lascia ancora residui di dolore lungo il decorso del nervo sciatico. Questo è molto comune, soprattutto quando l’ernia comprime in modo selettivo una radice nervosa.
Il fatto che il neurochirurgo le abbia suggerito di proseguire con trattamenti conservativi è un segnale positivo: significa che l’intervento chirurgico al momento non è indicato, e si può lavorare in modo mirato per migliorare i sintomi residui e prevenire ricadute.
In questi casi, il trattamento chiropratico specifico, se eseguito da un professionista qualificato, può essere molto utile. Le tecniche chiropratiche non invasive, unite a un lavoro di riequilibrio posturale e mobilizzazione controllata della colonna, aiutano a:
migliorare la biomeccanica vertebrale,
ridurre la tensione sulle strutture nervose coinvolte,
favorire il recupero funzionale del segmento L3-L4.
Un aspetto fondamentale è rivolgersi a un vero chiropratico, cioè un professionista iscritto all’Associazione Italiana Chiropratici (AIC), per evitare trattamenti eseguiti da figure non qualificate.
Resto a disposizione per qualsiasi chiarimento.
salve ho una abolizione della fisiologia lordosi cervicale ,modesti segni di discopatia degenerativa con lieve riduzione in altezza dei dischi che risultano lievemente ipotesi nella zona t2 per fenomeni disidratativi, c3c4 ernia discale mediana-paramediana sinistra, protusione discale mediana c6 c7 ,per postura negli anni scorretta facendo unghie e tatuaggi
mi provoca indurimento ,nausea e sbandamenti ultimamente si è aggiunto lacufene un sibillo che sento solamente quando muovo il collo in alcuni movimenti.
fatto esame vestibolare,audiometrico otorino ,vista, ecodopler al collo,rm cefalo, neurochirurgo, dentista di cui mi ha fatto mettere il byte per malocclusione e bruxismo, ortopedico che con alcuni movimenti abbiamo capito che il mio acufene che mi da sbandamento e dovuto dal collo e il trapezio che si irrigidisce
cosa devo fare per tornare a stare bene con il collo e non sentire più questo acufene e sbandamento potete aiutarmi?
Salve,
la ringrazio per la descrizione accurata: da quello che scrive, è evidente che il suo è un quadro complesso, ma non senza soluzioni. I sintomi che riferisce – indurimento cervicale, sbandamenti, nausea e acufene in movimento – sono molto comuni nei casi in cui sia presente una disfunzione cervicale cronica, spesso aggravata da alterazioni posturali legate alla professione (come stare per ore in posizione flessa lavorando su unghie o tatuaggi).
Il fatto che abbia già fatto tutti gli accertamenti (neurologici, otorino, esami vascolari, odontoiatrici, etc.) è fondamentale per escludere patologie gravi. A questo punto, come ha già intuito anche l’ortopedico, siamo con tutta probabilità di fronte a un disturbo somato-sensoriale cervicale con coinvolgimento muscolare (soprattutto del trapezio, elevatore della scapola e suboccipitali), spesso collegato a malocclusione e disfunzioni dell’ATM (articolazione temporo-mandibolare).
Cosa può aiutarla concretamente:
Un trattamento chiropratico mirato alla colonna cervicale con tecniche dolci, senza forzature, per recuperare la mobilità articolare, ridurre la tensione muscolare profonda e migliorare la postura;
Un lavoro integrato su muscoli accessori della respirazione e del collo, con attenzione specifica a postura e ergonomia lavorativa;
In parallelo, è utile mantenere il bite notturno se il dentista ha rilevato bruxismo o malocclusione, in quanto i disturbi dell’ATM possono amplificare i sintomi cervicali.
Il mio consiglio è di rivolgersi a un chiropratico qualificato con esperienza specifica in problematiche cervico-cranio-mandibolari, che sappia integrare il trattamento anche con valutazione posturale globale. Le raccomando di verificare sempre che il professionista sia iscritto all’Associazione Italiana Chiropratici (AIC), per evitare trattamenti da figure non abilitate.
Con un approccio progressivo e personalizzato, nella mia esperienza è possibile ottenere miglioramenti importanti già in 5-6 sedute, anche in casi come il suo che durano da anni.
Resto a disposizione per qualsiasi chiarimento
Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.