Ho fascite plantare ho fatto onde d'urto 3 sedute , quando si po'andare a correre, grazie Magda da M

Ho fascite plantare ho fatto onde d'urto 3 sedute , quando si po'andare a correre, grazie Magda da Milano

15 risposte


Buonasera, Dipende se la l'infiammazione è risolta. Se sì, potrà riprendere a correre in modo graduale e sempre rispettando il dolore: è importante ricominciare da carichi più bassi e distanze più brevi, utilizzare calzature idonee, avere una biomeccanica della corsa corretta ecc.. Le consiglio almeno una prima seduta valutativa da un fisioterapista che le possa dare le indicazioni idonee al suo caso. Cordialmente, Elena

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Salve Magda! Sono d’accordo con quello che ha detto precedentemente la mia collega. È vero che le onde d’urto sono la terapia migliore per la fascite, ma prima di ricominciare a correre le consiglierei di nuovo una valutazione fisioterapica. Inoltre la fascite è una sintomatologia che appare come effetto di qualcos’altro, quindi valuterei anche se proseguire o non, come una rieducazione posturale. Resto a disposizione, cordiali saluti. Andrea.


Salve, le onde d'urto sono state probabilmente una terapia efficace sul sintomo, riducendo infiammazione e dolore ma se non viene individuata la causa di tale fascite c'è il rischio che se ritorna a correre le si ripresenti il medesimo dolore. Da valutare anche: lei ha dolore la mattina quando si alza in piedi? Ha mai fatto esercizi specifici per i muscoli della gamba e/o caviglia? Ha mai mal di schiena durante il giorno? Che scarpe usa nel quotidiano? Che scarpe usa per correre? Prima di dirle quando può tornare acorrere è necessaria una risposta a queste domande ed/o eventuale valutazione da uno persona specializzata. Resto a disposizione. Saluti


Salve Magda in realtà può andarci subito. Ha ancora dolore? Sono state efficaci le onde d’urto. Molto spesso problemi relativi al nervo plantare sono erroneamente diagnosticati come fasciate plantare ed è per questo che il dolore persiste nonostante le cure. Cordiali saluti


Buongiorno, dipende da come va il dolore e dallo stato dell'infiammazione. Faccia una visita fisioterapica per avere indicazioni più precise. Un caro saluto


Buonasera, può riprendere l'attività fisica se il processo infiammatorio è risolto, e ovviamente nel rispetto del dolore, partendo con carichi graduali. Cordiali saluti


Salve, dipende dalla situazione e dalla sintomatologia. Indipendentemente da quante onde d'urto siano state eseguite deve basarsi sulla sintomatologia per decidere quando riprendere l'attività e come progredire con la ripresa. Un fisioterapista, saprà certamente guidarla in modo adeguato. Saluti


Buongiorno, se non ha più dolore può riprendere gradualmente la corsa. Il mio consiglio è di eseguire almeno una seduta di fisioterapia nel quale valutare la postura, il corretto appoggio plantare ed eventuali esercizi di mantenimento da fare sempre in autonomia che le permettono di evitare recidive in futuro. La corsa predispone un po' a questi tipi di problemi ma sapere come prevenirli sicuramente aiuta molto. Saluti

Dott.ssa Alice Tarantino

Dott.ssa Alice Tarantino

fisioterapista

Trezzano sul Naviglio

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Buongiorno Avrei necessità di avere maggiori informazioni, potrebbe inviarmi un messaggio con il suo contatto telefonico? senza impegno. Grazie


salve, consideri che sostanzialmente si fanno cicli di 4-5 onde d'urto e l'effetto benevolo lo si avverte dopo 2-3 settimane dall'ultima seduta... è importante per capire perchè si è presentata la fascite in quanto sicuramente sta mettendo in atto degli atteggiamenti posturali sbagliati che alterano il suo sistema posturale creandole un sovraccarico sulla fascia plantare. luca

Dr. Luca Salucci

Dr. Luca Salucci

fisioterapista

Pesaro

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Salve, tutto è relativo, nel suo caso dipende dal tipo di dolore, da quanto tempo lo avverte ed inoltre da come risponde alla terapia tramite onde d'urto. La fascite plantare potrebbe derivare da problematiche posturali, in poche parole il sintomo potrebbe essersi risolto, ma vi sono ancora i presupposti affinché si ripresenti. Le consiglio in ogni caso di partire gradualmente, se non avverte dolore di provare ad eseguire prima delle camminate, se passate 24h non avverte dolore, può provare a forzare leggermente nella corsa, e di conseguenza se non avrà problemi potrà aumentare l'intensità. Importante anche valutare che la calzature siano adatte a lei.


Salve carissima Magda, le rispondo, seppur con molto ritardo, per dirle che la questione relativa al trattamento della fascite plantare è molto più delicata di quello che si pensa. Sicuramente, una volta regredito il sintomo può provare con gradualità a rimettersi in gioco. Mi è capitato di rispondere a diverse domande da parte di altrettanti pazienti su questo forum e ho deciso, da qualche tempo, di tenere dei consulti tematici anche online. Il prossimo martedi 12 novembre i consulti saranno dedicati al "Piede" (tallonite, fascite plantare e dolore al tallone). Se desidera prenotare un consulto gratuito per martedi 12 novembre, mi faccia sapere. A disposizione, cordialità, Alessia C


Dipende sempre dalla sua sintomatologia e dal protocollo di rinforzo e carico della fascia plantare che è importante eseguire. Può contattarmi per approfondimenti o consulenze online se non è di Roma. Cordiali saluti.


Buongiorno, non ci sono delle tempistiche uguali per tutti, molto dipende da quanto dolore avverte. Se vuole riprendere con la corsa la cosa migliore è di procedere con molta gradualità, partendo con distanze brevi e monitorando i sintomi. In questi casi la cosa migliore è comunque sempre farsi seguire da un fisioterapista che le saprà indicare una adeguata progressione dei carichi.


La corsa è da valutare in base alla sintomatologia

Dott. Andrea Mandelli

Dott. Andrea Mandelli

fisioterapista

Caravaggio

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Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.