Buongiorno. Sono davvero giù di morale.. A dicembre 2024 ho iniziato a soffrire di dolore sotto la
Buongiorno. Sono davvero giù di morale.. A dicembre 2024 ho iniziato a soffrire di dolore sotto la pianta del piede e contratture al polpaccio. Ho fatto tutte le visite: - ortopedico - radiografia - podologa - ecografia ma non è risultato nulla. Valgismo alle ginocchia e piede leggermente arcuato. Ho fatto una decina di sedute di tecar terapia, messo argilla e arnica per mesi, e fatto dei massaggi da fisioterapista/ osteopata. Sono piena…… il dolore non passa e sono finita con il chiudermi e lo stare a casa sempre sola. Giovedì scorso ho incontrato un fisioterapista che mi ha dato degli esercizi per rinforzare il polpaccio e la muscolatura del medio gluteo. Per favore qualcun altro di voi ha altri suggerimenti? È normale, dopo aver fatto tutti gli esami, non sapere di cosa sto soffrendo?
4 risposte
Potrebbe essere una contrattura della fascia plantare. Consiglio stretching e laser. Bene consultare un fisiatra
Ottieni una risposta grazie al consulto online
Hai bisogno del consiglio di uno specialista? Prenota un consulto online: riceverai tutte le risposte senza uscire di casa.
Dal podologo non ha fatto un plantare? Perchè avendo il piede cavo quello potrebbe essere un passo verso la risoluzione del sintomo. Inoltre può tentare la strada delle onde d'urto, sicuramente più efficaci della tecar. Resto a disposizione.
Buongiorno, dalle informazioni che ha fornito, è molto probabile che la sintomatologia sia dovuta a contratture muscolari con presenza di trigger point e ad un accorciamento dei tendini. Il tendine d’Achille, infatti, non si inserisce semplicemente sul calcagno, ma prosegue andando a formare la fascia plantare: questo spiega la comparsa contemporanea di dolore sia all’origine della fascia plantare sia i crampi al polpaccio. Un piede leggermente arcuato può invece indicare una contrattura del muscolo tibiale posteriore. La tecarterapia è da evitare, in quanto si tratta di un trattamento di tipo para-omeopatico privo di evidenze scientifiche solide. Le terapie con argilla o arnica non risultano utili nel suo caso, poiché non si tratta di una condizione acuta infiammatoria, ma di una situazione cronica che richiede un approccio differente. Anche gli esercizi di rinforzo del polpaccio o del medio gluteo non sono indicati al momento, perché rafforzare un muscolo già contratto può peggiorare la tensione invece di ridurla. I massaggi sono invece appropriati, ma se risultano piacevoli significa che non sono stati eseguiti con sufficiente profondità per agire efficacemente sui tessuti contratti. In base al quadro descritto, ritengo più appropriato rivolgersi a un fisiatra, in quanto la problematica sembra di natura muscolare e funzionale piuttosto che ortopedica. Il fisiatra potrà valutare in modo approfondito l’equilibrio muscolo-tendineo e indicare il percorso terapeutico più adeguato. Se dovessi consigliarle un trattamento personalizzato, indicherei: - Laserterapia ad alta potenza sui muscoli della gamba per favorirne il rilassamento; - Esercizi di allungamento dei principali muscoli e tendini della gamba; - Massaggi profondi con tecnica di compressione dei trigger point; - Dry needling dei muscoli contratti per favorire la decontrazione e la rigenerazione del tessuto muscolare.
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.


