Ho cercato informazioni da fonti diverse, e ho deciso sul digiuno intermittente. Ogni sera verso le

Ho cercato informazioni da fonti diverse, e ho deciso sul digiuno intermittente. Ogni sera verso le 19: Verdure (Cicoria, Rucola, Carote, Sedano, Zucca e Zucchine, Peperoni rossi, Patate dolci), legumi (Ceci, fagioli neri, lenticchie), pesce azzurro (sarde, sgombri), frutti di mare (cozze sgusciate), uova (2 - 3 al giorno), spezie (Curcuma con pepe nero, Zenzero, Origano, Rosmarino, Peperoncino), e poche altre variazioni sporadiche. Questo il pasto di ogni sera alternando gli ingredienti. A 81 anni faccio male seguire un tale regime, che forse si adatta a persone più giovani, o posso continuare, O il tutto è un procedimento che ho imparato in modo sbagliato. Non mangio carboidrati, ma sto per iniziare a fare lo Yogurt colato (greco) con latte intero del supermercato da mangiare con del pane integrale.

16 risposte


Buongiorno Come regime è molto difficile da seguire e spesso viene consigliato per chi è un’atleta sportivo, in particolare modo se ha più sessioni di allenamento durante la giornata, in modo da non andare ad “appesantire” durante gli allenamenti. Già come regime alimentare viene consigliato a persone che hanno determinate esigenze, per un soggetto come lei di 81 anni non è consigliato. Molto importante quello di cercare di avere tutti i pasti bilanciati e completi il più possibile durante la giornata con carboidrati, proteine, grassi e fibre. Bisogna anche valutare anche il suo fabbisogno giornaliero e lo stile di vita. Non per forza per perdere peso sia necessario eliminare i carboidrati, tante volte basta solo un deficit calorico con un piano alimentare personalizzato alle esigenze e senza “soffrire” nel seguire il piano

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Buongiorno, capisco molto bene i suoi dubbi ed è assolutamente corretto che se li ponga, soprattutto alla sua età. Il fatto che abbia cercato informazioni e che stia riflettendo su ciò che fa è già un segnale di grande attenzione verso la propria salute. Parto col dirle che il regime che descrive non è “sbagliato” in senso assoluto. Gli alimenti che sceglie sono di buona qualità: verdure varie, legumi, pesce azzurro, uova, spezie. Dal punto di vista della scelta dei cibi c’è consapevolezza e questo è un punto molto positivo. Il nodo centrale, però, non è tanto cosa mangia, quanto come è organizzata l’alimentazione nel suo insieme. A 81 anni il corpo ha esigenze diverse rispetto a quelle di una persona più giovane. Strategie come il digiuno intermittente possono funzionare in alcune fasi della vita, ma con l’avanzare dell’età diventano più delicati alcuni aspetti fondamentali, come il mantenimento della massa muscolare, l’energia quotidiana e la prevenzione delle carenze nutrizionali. Concentrando tutto in un unico pasto serale si rischia, nel lungo periodo, di non distribuire in modo ottimale soprattutto le proteine, che invece sarebbe importante assumere più regolarmente durante la giornata. Anche l’eliminazione totale dei carboidrati non è necessariamente un vantaggio. In età avanzata una piccola quota di carboidrati complessi può aiutare a sostenere l’energia, l’umore e l’attività muscolare, senza creare problemi se inserita con criterio. In questo senso, l’idea di introdurre yogurt greco e pane integrale è positiva e va nella direzione di un’alimentazione più equilibrata e completa. Non direi quindi che ha imparato tutto “nel modo sbagliato”, ma piuttosto che sta applicando un modello che nasce principalmente per persone più giovani e che, nel suo caso, andrebbe adattato e reso più morbido. Continuare rigidamente con un solo pasto al giorno non è la scelta più funzionale nel lungo termine, anche se nell’immediato può sembrare gestibile. Il consiglio generale è di puntare su un’alimentazione che la accompagni nel tempo: magari due momenti alimentari nella giornata, una migliore distribuzione delle proteine, il reinserimento graduale di carboidrati di buona qualità e, se possibile, un confronto con un professionista che tenga conto della sua età e della sua situazione personale. Sta già facendo molto per prendersi cura di sé; ora si tratta solo di rendere questo percorso più equilibrato e sostenibile.


Buongiorno il suggerimento è di rivolgersi ad un nutrizionista che le possa preparare un piano alimentare bilanciato con tutti i nutrienti, idoneo a lei privo di carenze nutrizionali. Il nutrizionista potrà adottare il modello nutrizionale del digiuno intermittente con tutti gli alimenti previsti nell'arco temporale concordato.


Buongiorno, se le fa piacere possiamo approfondire il suo regime alimentare con una consulenza specifica e personale così da poterle fornire suggerimenti e consigli. Mi trova disponibile.

Dott.ssa Giulia Rapetti

Dott.ssa Giulia Rapetti

nutrizionista

Agliano Terme

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La scelta degli alimenti che descrivi è di ottima qualità nutrizionale: verdure, legumi, pesce azzurro, uova, spezie. Nulla di sbagliato in sé. Il punto critico non è l’età, ma: quantità totali apporto proteico ed energetico varietà nel corso della settimana A 81 anni i rischi principali sono: assumere troppe poche calorie perdere massa muscolare carenze di calcio, vitamina D, vitamina B12 Inserire: yogurt greco pane (meglio non esclusivamente integrale se dà fastidio intestinale) eventualmente un po’ di cereali o patate è una scelta corretta e consigliabile. Conclusione: Puoi continuare tranquillamente, ma evita un digiuno troppo rigido e assicurati che il pasto serale sia sufficiente come quantità. A questa età la priorità è nutrire e preservare la massa muscolare, non “stringere” troppo. Distinti saluti Dr Luca Agostini

Dott. Luca Agostini

Dott. Luca Agostini

nutrizionista

Terrassa Padovana

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salve, il digiuno intermittente in linea generale è sicuramente una delle più valide strategie di alimentazione, ma considerando la sua età seguire questa tipologia di regime può nel lungo periodo portare degli scompensi, sarebbe invece consigliabile una dieta bilanciata che comprende tutte le classi alimentari e più pasti durante la giornata. Resto a disposizione per eventuali altre domande o consigli alimentari.


Salve, l'errore è più che altro il non mangiare carboidrati, fondamentali in ogni contesto ed a ogni età (anche in presenza di patologie quali il diabete non devono essere eliminati). Ad ogni modo è sempre bene affidarsi ad un professionista, soprattutto in situazioni delicate quali l'adozione del digiuno intermittente in determinate fasce d'età. un caro saluto


salve, va bene l'apporto di verdure, legumi, pesce azzurro dovrebbe ridurre un po la quantità di uova a 2-4 a settimana, e reinserire i carboidrati meglio se integrali nell'alimentazione, che costituiscono un importante fonte di energia per il nostro organismo.


Buonasera, mi sembra di capire che lei concentra tutti i pasti della giornata in un unico pasto serale. Questo non è il modo migliore per fare un digiuno intermittente, anche perché risulta essere abbastanza sbilanciato (per via della concentrazione dei pasti) e poco "vario". Il mio consiglio è, se si vuole seguire un regime di digiuno intermittente, di rivolgersi ad un professionista che l'aiuterà a pianificare un regime corretto. Un saluto, Davide


Buongiorno, in alimentazione non c'è nulla di giusto o sbagliato, ma tutto deve essere contestualizzato all'obiettivo e alla persona. Se ha scelto di fare un digiuno probabilmente nella sua routine alimentare è ciò che funziona meglio per Lei in questo momento. In ogni caso tutte le strategie alimentari, in particolare quelle più "drastiche" nel lungo termine tendono a fallire e bisogna poi trovare un'alternativa. I problemi di un digiuno sul lungo termine possono essere delle carenze nutrizionali o cali glicemici e di energie durante la giornata, soprattutto se si fa un po' di attività (alla sua età anche una semplice camminata)

Dr. Ivan di Tria

Dr. Ivan di Tria

nutrizionista

Lurate Caccivio

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Il suo approccio alimentare è sano e ricco di ottimi alimenti, ma un digiuno troppo rigido a 81 anni può essere rischioso. Con qualche aggiustamento ed ,eventualmente ,con la supervisione di un esperto— più proteine distribuite nella giornata, un secondo piccolo pasto, carboidrati complessi quotidiani — può continuare in modo sicuro e benefico.


Buongiorno, il pasto serale che descrive è nutrizionalmente ricco, ma a 81 anni è importante: • Distribuire carboidrati complessi durante la giornata. • Garantire sufficiente apporto calorico e proteico. • Monitorare eventuali sintomi come stanchezza o capogiri. Lo yogurt greco con pane integrale è un’ottima aggiunta per equilibrio e fibre. Il consiglio è dunque quello di creare un piano alimentare bilanciato in base alle sue esigenze


Buonasera! non sono le linee guida della SINU (società italiana nutrizione umana). Perchè esclude pasta/pane/riso/patate ecc? Dovrebbero essere presenti quotidianamente nella nostra alimentazione. La chiave sta nella dose e nel variare gli alimenti, non nel toglierli. Se si trova bene con il digiuno prosegua, se lo fa invece per perdere peso ci sono strategie più comode e sostenibili. La saluto cordialmente. Dott. Matteo Barbanera


Buongiorno se vuole fare il digiuno almeno si faccia seguire perchè queste diete non vanno fatte a caso e fai da te. Se vuole può scrivermi

Dott.ssa Mariastella Di Lauro

Dott.ssa Mariastella Di Lauro

nutrizionista

Marano di Napoli

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Buongiorno, alla sua età non direi che sta facendo male, perché molti degli alimenti che cita sono validi e nutrienti, ma la sua priorità in questo momento non dovrebbe essere di seguire un digiuno rigido, ma di garantire energia, proteine, idratazione e mantenimento della massa muscolare senza andare incontro a restrizioni inutili. Nelle linee guida geriatriche, infatti, le restrizioni alimentari che riducono l’introito complessivo sono considerate potenzialmente dannose e in generale andrebbero evitate se compromettono nutrizione, peso o forza. Il suo schema serale contiene già carboidrati, perché legumi, patate dolci, zucca e in parte anche altre verdure ne apportano; quindi non è realmente una dieta “senza carboidrati”. Il punto vero è che concentrare quasi tutto in un solo pasto, soprattutto in età avanzata, può rendere più difficile coprire bene i fabbisogni giornalieri di proteine, calorie e liquidi, mentre per gli anziani si raccomanda almeno 1 g di proteine per kg di peso corporeo al giorno, con bisogni anche superiori se c’è attività fisica, malattia o fragilità. Per questo, più che eliminare o demonizzare i carboidrati, le consiglierei di ragionare sulla distribuzione durante la giornata: una quota di yogurt greco e pane integrale può andare bene, se ben tollerata, perché negli adulti anziani sono utili anche latticini, cereali e una buona varietà di alimenti per aiutare copertura proteica ed energetica. Anche l’idratazione merita molta attenzione, perché il rischio di scarso apporto di liquidi è più alto e le linee guida suggeriscono in generale di offrire almeno 1,6 L di bevande al giorno nelle donne e 2,0 L negli uomini, salvo indicazioni cliniche diverse. In pratica, il suo percorso non è necessariamente sbagliato, ma lo renderei meno “rigido” e più adatto alla sua età: controllerei peso corporeo, forza, appetito, esami ematici, eventuale calo ponderale e soprattutto se riesce davvero a mangiare abbastanza ogni giorno. Se il peso è stabile, la massa muscolare è buona, gli esami sono in ordine e non ci sono capogiri, debolezza o cali di energia, il piano può essere adattato e non per forza abbandonato; se invece sta mangiando troppo poco, allora il digiuno intermittente potrebbe non essere la scelta migliore per lei in questo momento. Un cordiale saluto, Dott. Riccardo Pambira Biologo nutrizionista Chinesiologo delle attività motorie preventive e adattate


Buongiorno. Gli alimenti che ha scelto sono in gran parte di buona qualità: verdure, legumi, pesce, frutti di mare, uova, frutta secca e olio extravergine possono tranquillamente far parte di un’alimentazione equilibrata anche a 81 anni. Le chiederei però innanzitutto come mai ha scelto di seguire il digiuno intermittente e quale obiettivo vuole raggiungere. Se l’obiettivo è dimagrire, non è necessario ricorrere al digiuno intermittente: si può ottenere un calo di peso anche con una normale distribuzione dei pasti durante la giornata. Il fattore determinante è creare un adeguato deficit calorico nel tempo. Il digiuno intermittente è quindi semplicemente un modo di organizzare i pasti e, per alcune persone, può essere comodo e sostenibile. Non ha però un effetto “magico” sul dimagrimento e non è necessariamente migliore rispetto a una normale alimentazione. Nel suo caso, vista anche l’età, presterei particolare attenzione a non rendere l’alimentazione eccessivamente restrittiva. A 81 anni è importante garantire un adeguato apporto energetico e soprattutto proteico, per contribuire al mantenimento della massa muscolare, della forza e dell’autonomia. Inoltre, attenzione a considerare legumi e patate dolci come alimenti privi di carboidrati: i carboidrati sono già presenti nella sua alimentazione. Non c’è motivo di eliminarli e possono tranquillamente essere presenti anche pane, pasta, riso, patate e altri cereali, nelle quantità adeguate alle sue esigenze.

Dott.ssa Eliana Bozzi

Dott.ssa Eliana Bozzi

biologo nutrizionista

Roma

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