Gentili dottori, ho un problema...sono stata invitata per questa sera a cena a prendere una pizza!!

Gentili dottori, ho un problema...sono stata invitata per questa sera a cena a prendere una pizza!! come posso regolarmi a pranzo per non trasgredire eccessivamente alla dieta prescritta? In genere scelgo la pizza margherita. Grazie

24 risposte


E' una domanda che dovrebbe rivolgere direttamente al professionista che la segue, tuttavia, salvo condizioni particolarissime, non sarà una pizza che comprometterà il Suo percorso nutrizionale. Pertanto penserei esclusivamente a godersi la Sua serata senza alcun senso di colpa. Buona serata.

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Pizza margherita senza olio o marinara...e si fa la sua serata libera!


Generalmente nelle diete equilibrate ipocaloriche è prevista 1 pizza Margherita o marinara alla settimana. Non ho dubbi sull'augurarle una buona serata e "pizzata" con amici


Buongiorno, se si orienta sulla margherita, ortolana o marinara e vi abbina una insalata condita solo con aceto e limone e a pranzo si orienta sul pesce con verdure non ci dovrebbero essere problemi


Come specificato dai colleghi dovrebbe chiedere a chi la segue che non avrà problemi ad inserirle una pizza, che ptrà sicuramente mangiare con srenità. Ad ogni modo s eproprio volgiamo far i pignoli potrebbe ridurre in parte il carico di caroidrati durante la giornata, fare una buona colazione proteica, e se vogliamo esagerare una bella corsetta prima della pizza ( 30 minuti doccia e poi cena).... ma le assicuro che non sarà uno sgarro saltuario a compromettere il suo perocrso, anzi può esserle di grande aiuto!


Salve, dipende dal percorso che le ha consigliato il collega che la segue,quindi si faccia consigliare da lui. Buona giornata

Dr. Costantino Bravaccino

Dr. Costantino Bravaccino

biologo nutrizionista

Napoli

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Buongiorno, se lei segue un’alimentazione attenta e bilanciata tutti i giorni, potrà tranquillamente mangiare una pizza senza sentirsi in colpa. Tuttavia, se questo la può aiutare a vivere più serenamente la sua serata, può fare una colazione con yogurt ed eliminare i carboidrati a pranzo assumendo un secondo (carne o pesce magri) con un contorno.... Spero di esserle stata utile

Dott.ssa Carmela Caliri

Dott.ssa Carmela Caliri

nutrizionista

Barcellona Pozzo di Gotto

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Questa domanda è molto più complessa di quanto appaia, e richiede una risposta articolata. Esiste una statistica che ci informa che su 100 pazienti che abbiano seguito una dieta dimagrante ottenendo buoni risultati, avendo perciò perso un certo numero di chlli, 98 di quei pazienti, rivisitati due anni dopo la fine della dieta dimagrante hanno ripreso lo stesso peso che avevano prima della dieta. Perchè? E' destino? E' scritto nei nostri geni...? Niente di tutto questo. Il problema è che se dopo aver perso tot chili lasciamo perdere la dieta e riprendiamo le abitudini alimentari precedenti, per forza di cose torneremo al peso precedente. E allora bisogna utilizzare il periodo della dieta per acquisire nuove abitudini. Per acquisire nuove abitudini occore che la dieta dimagrante sia una dieta sostenibili per tutta la vita, ovvero varia, che preveda facilità di realizzazione, elasticità, fantasia e creatività, comprensione di ciò che accade dentro di noi quando assumiamo un particolare cibo... Ad esempio in questo caso il paziente chiede cosa può mangiare il giorno per poter mangiare la pizza di sera. Questo significa che una volta smessa la dieta avrà ancora la fissazione della pizza, e riprenderà a mangiarla regolarmente. Ma perchè, c'è qualcosa di male a mangiare la pizza? Sì, assolutamente sì, specie per come oggi si mangia la pizza. La si mangia in quantità eccessiva (ne basterebbe una fettina), fatto con farine scadenti e raffinate, troppo condita, si mangia la sera quindi poi non la si digerisce perchè è un cibo poco digeribile... Una pizza margherita anche molto miserella si avvicina alle1000 calorie! Ci vuole infatti più di un etto di farina per l'impasto per una pizza, e sono circa 500 calorie. Poi c'è l'olio, un paio di cucchiaiate sono 200 calorie; e poi il formaggio, almeno 100 grammi di stracchino o mozzarella, e vai con oltre 300 calorie. Inoltre il forte carico glicemico richiede un notevole rilascio di insulina, la quale va immediatamente a neutralizzare l'assetto ormonale lipogenetico ottenuto con fatica dal regime dietetico, scatenando il giorno dopo la famigerata"voglia di carboidrati". Fare bene la dieta dimagrante significa appunto non "sgarrare" ma abituarsi a trarre soddisfazione o da quantità molto piccole di cibi critici come pizza pane e dolci, o fare scelte diverse. Se c'è solo la pizza prenderne una fetta anzichè una intera, e se ci sono altre alternative perchè non scegliere una pietanza appetitosa, che so, i gamberi grigliati, una insalata di mare, il baccalà in umido, o se vogliamo qualcosa stile pizzeria accontentiamoci di una bruschetta!


buonasera, il consiglio che mi sento di darle è: la serata con la pizza è prima di tutto un momento nel quale si libera la mente e si sta in compagnia; questo viene assolutamente prima di tutto quanto. Non sarà di certo una pizza a far danni dal punto di vista nutrizionale. Certo è che se volesse potrebbe per esempio a pranzo evitare di mangiare carboidrati complessi e magari scegliere una insalatona mista, la pizza poi la potrebbe prendere farcita a piacere ma scegliendo un impasto integrale o di kamut e sostituendo la mozzarella classica con una di bufala. Si goda la serata!


Buonasera, è una domanda che dovrebbe rivolgere al professionista che la segue anche perchè non ci ha indicato che tipo di regime alimentare sta seguendo. Quindi non possiamo rispondere alla sua domanda. Cordiali Saluti


Buonasera, in generale non è sicuramente una pizza a vanificare il percorso alimentare intrapreso. Detto questo non conosco il regime alimentare che le è stato proposto, pertanto non posso rispondere appieno alla sua domanda, le consiglio di chiedere direttamente al professionista che la segue. Cordiali saluti Dr.ssa Daria Chin


Salve,non posso negarle una pizza o metà e neanche chi la tiene in terapia.Lo contatti e chieda un giorno o una sera liberi.Questo la aiuterà a sopportare meglio le restrizioni di tutti i giorni e anche la fase di mantenimento.La convivialità è fondamentale e credo si possa raggiungere un compromesso fra calorie e benessere.Saluti


Buonasera gentile utente, è una domanda che dovrebbe rivolgere al professionista che la segue. Cordiali Saluti


buona sera, io concedo sempre un pasto libero settimanale saluti


Buonasera Gentile Utente, Un percorso con un* professionista della nutrizione non dovrebbe mai rappresentare una sorta di "gabbia alimentare" in cui rimanere intrappolat*. Non dovrebbero esistere regole, rigidità, schemi, proibizioni, ma solo guida alla consapevolezza alimentare ed alla creazione di un proprio modello alimentare personalizzato e basato su, appunto, consapevolezza, serenità e gusto. Il tutto attraverso un confronto tra professionista e paziente, e non una prescrizione. Spero tanto il suo percorso si stia svolgendo in questo modo, anche se dubito.. Qualunque sia il suo obiettivo ed il suo percorso, quando va al ristorante MANGI QUELLO CHE VUOLE, QUELLO CHE LE VA, NELLA QUANTITÀ CHE LA RIEMPIE E LA APPAGA. La compensazione è una tecnica pericolosa, che non andrebbe mai inculcata. Nella giornata-pizza mangi normalmente (magari un secondo piatto + pane + verdure, con condimenti in olio EVO a crudo). Una pizza non combinerà niente al suo stato nutrizionale e di salute, ma la farà un po' più felice. Se desidera cambiare approccio alla dieta, mi scriva, anche per avviare una consulenza online. Cordiali saluti, Dott. Barone Alex Dietista


Buongiorno confermo con quanto espresso dai mie colleghi Saluti Dott. Albis


Buon pomeriggio, un percorso nutrizionale non dovrebbe mai essere prescrittivo con regole rigide, schemi imposti e proibizioni. Il cibo non è solo quello che vediamo nel piatto ma è anche un momento di socialità e di espressione. Qualunque sia il suo obiettivo nella giornata-pizza mangi normalmente. Una pizza non combinerà niente al suo stato nutrizionale e di salute.

Dott.ssa Naomi Capizzi

Dott.ssa Naomi Capizzi

nutrizionista

Reggio Emilia

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Buonasera, ritengo che non sia necessario ragionare sulla tipologia di pizza "migliore" da scegliere: un percorso nutrizionale dovrebbe far capire come gestire l'alimentazione di tutti giorni anche in occasioni del genere, senza vedere questi eventi come i cosiddetti "sgarri" o "pasti liberi". Una alimentazione consapevole, come spesso viene definita, deve far uscire dal classico schema rigido della dieta, le consiglio quindi di procedere con un pranzo equilibrato e che contenga tutte le fonti di macronutrienti, senza escludere alcun alimento!! Rimango a disposizione per qualsiasi chiarimento Dott.ssa Elvira Oliva


Per non eccedere con le calorie giornaliere, a pranzo opti per un pasto leggero e bilanciato: una porzione di proteine magre (petto di pollo o pesce) con abbondanti verdure cotte o crude e un filo d’olio. Eviti i carboidrati a pranzo per bilanciare l’apporto della pizza serale. Inoltre, beva molta acqua per favorire la digestione. Buona serata! Distinti saluti, Dr. Luca Agostini

Dott. Luca Agostini

Dott. Luca Agostini

nutrizionista

Terrassa Padovana

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perchè non chiede a chi le ha prescritto la dieta? il nutrizionista che ha in cura i suoi pazienti, li deve seguire e dargli supporto semprenel frattempo fare educazione alimentare. chi le ha fatto la dieta evidentemente non sa fare il proprio lavoro. vada da un bravo nutrizionista


Buongiorno, dipende da cosa ha previsto lo specialista nel suo pasto libero. Le consiglio di sentire direttamente la persona da cui è seguito/a.

Dott.ssa Marysol Iannuzzi

Dott.ssa Marysol Iannuzzi

nutrizionista

Villafalletto

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se mangi una semplice pizza margherita, questa sicuramente non andrà a determinare una mente di peso nel tuo piano. Goditi la pizza, E stai serena. Da domani ricomincerai a mangiare come sempre


salve, si goda la cena e stia tranquilla, una pizza non rovina i risultati, scelga una base semplice margherita , o come preferisce, saluti.


Buongiorno, concordo con il collega che la segue: una singola pizza non comprometterà il suo percorso nutrizionale, soprattutto se l'alimentazione abituale è equilibrata. Per questo motivo il mio primo consiglio è di godersi la serata serenamente con la pizza che più le piace, senza sensi di colpa e senza vivere il pasto come una "trasgressione". Per quanto riguarda il pranzo, potrebbe orientarsi verso un pasto semplice e saziante a base di uova e verdure oppure pesce e verdure, in modo da apportare proteine di qualità senza eccedere con altri carboidrati nello stesso giorno. Questo le consentirà di arrivare alla cena con un buon senso di sazietà e senza la sensazione di dover compensare. Naturalmente questo suggerimento vale in assenza di particolari problematiche intestinali: in alcune condizioni, infatti, un elevato apporto di fibre potrebbe non essere ben tollerato e andrebbe personalizzato. In generale, il successo di un percorso alimentare non dipende da una pizza occasionale ma dalla qualità delle abitudini mantenute nel tempo. Una cena in compagnia fa parte di uno stile di vita sano tanto quanto una corretta alimentazione. Le auguro una piacevole serata. Dott.ssa Giorgia Ranzato Biologa Nutrizionista

Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.