Figlia 34 anni.piccola per la sua età.bullismo a scuola.superiori scappata da scuola..sempre in casa
25
risposte
Figlia 34 anni.piccola per la sua età.bullismo a scuola.superiori scappata da scuola..sempre in casa.non esce da sola.mangia poco.non ha amici. che fare?
Salve, sicuramente dev'essere molto difficile vedere un figlio soffrire e non poter vivere a pieno la propria vita, anche quando è ampiamente maggiorenne.
Mi verrebbe da consigliarle in primis di stare vicino a sua figlia supportandola senza giudizio e provare a proporle di iniziare un percorso psicologico, anche online se fa difficoltà ad uscire. Credo sia indispensabile che possa avere un suo spazio individuale di sfogo e supporto, ma dev'essere lei a decidere di iniziarlo, può solamente motivarla e fornirle dei contatti utili.
Le consiglio inoltre di valutare la possibilità di fare un percorso di terapia familiare, in cui con tutti i membri della vostra famiglia possono mettersi in primo luogo in discussione, per supportare vostra figlia.
Infine, qualora ne sentisse il bisogno anche lei, le suggerisco di pensare a dei colloqui psicologici in cui poter parlare della sua fatica da genitore.
Rimango a vostra disposizione,
cordiali saluti
Dott.ssa Giulia Pastorino
Mi verrebbe da consigliarle in primis di stare vicino a sua figlia supportandola senza giudizio e provare a proporle di iniziare un percorso psicologico, anche online se fa difficoltà ad uscire. Credo sia indispensabile che possa avere un suo spazio individuale di sfogo e supporto, ma dev'essere lei a decidere di iniziarlo, può solamente motivarla e fornirle dei contatti utili.
Le consiglio inoltre di valutare la possibilità di fare un percorso di terapia familiare, in cui con tutti i membri della vostra famiglia possono mettersi in primo luogo in discussione, per supportare vostra figlia.
Infine, qualora ne sentisse il bisogno anche lei, le suggerisco di pensare a dei colloqui psicologici in cui poter parlare della sua fatica da genitore.
Rimango a vostra disposizione,
cordiali saluti
Dott.ssa Giulia Pastorino
Risolvi i tuoi dubbi grazie alla consulenza online
Se hai bisogno del consiglio di uno specialista, prenota una consulenza online. Otterrai risposte senza muoverti da casa.
Mostra risultati Come funziona?
Buonasera signora capisco la sua sofferenza di madre come ampiamente ed in modo esaustivo ha detto la collega un percorso psicoterapico individuale e/o familiare sarebbe auspicabile per aiutare sua figlia a superare l'evento traumatico subito e aiutare voi ad affrontare meglio la situazione che si è incancrenita negli anni. Cordialmente
Buonasera signora, dalle sue parole emerge molta sofferenza e mi dispiace per ciò che sta vivendo. Le consiglio di iniziare un percorso familiare insieme a tutti i membri della famiglia, con uno specialista che vi possa aiutare a capire come potete risolvere le criticità della vostra famiglia scoprendo, attivando o riattivando le risorse individuali o comuni.
Sono a disposizione, anche online. Buona serata, dottoressa Nibbioli.
Sono a disposizione, anche online. Buona serata, dottoressa Nibbioli.
Mi dispiace sentire che sua figlia stia affrontando queste difficoltà. Ci sono alcune cose che potrebbe considerare per aiutarla, si assicuri che lei si senta ascoltata e che sappia che ha il vostro supporto. Avrei piacere di essere coinvolta nel progetto terapeutico per fornire sia a lei che sua figlia gli strumenti per aiutarla a gestire il bullismo e i suoi effetti. La incoraggeremo ad uscire di casa a ritrovare attività che le piacciono e che le diano la possibilità di incontrare nuove persone. Incoraggeremo uno stile di vita equilibrato per il benessere fisico e mentale. La aiuteremo a sviluppare la sua autostima, insegnandole a valorizzare se stessa e a riconoscere i suoi punti di forza. Ricordate che il recupero richiede tempo e pazienza, ma cercare aiuto è un segno di forza e coraggio. Resto a sua disposizione Dott.ssa Bachiorri Sara
Prenota subito una visita online: Consulenza online - 35 €
Per prenotare una visita tramite MioDottore, clicca sul pulsante Prenota una visita.
Per prenotare una visita tramite MioDottore, clicca sul pulsante Prenota una visita.
Salve, Mi dispiace molto per la situazione che descrive perché posso comprendere il disagio connesso. Ritengo fondamentale che lei possa richiedere un consulto psicologico al fine di esplorare la situazione con ulteriori dettagli, elaborare pensieri e vissuti emotivi connessi e trovare strategie utili per fronteggiare i momenti particolarmente problematici onde evitare che la situazione possa irrigidirsi ulteriormente. Credo che un consulto con un terapeuta cognitivo comportamentale possa aiutarla ad identificare Quei pensieri rigidi e disfunzionali che mantengono in atto la sofferenza impedendole il benessere desiderato. Ritengo altresì utile un approccio EMDR al fine di favorire la rielaborazione del materiale traumatico Connesso con la genesi della Sofferenza in atto. Resto a disposizione, anche on-line. Cordialmente, dott FDL
Buona sera, importante offrire a vostra figlia supporto e ascolto empatico, ma anche incitarla ad affrontare i suoi "blocchi" affinché non si irrigidiscano, impedendole un sano funzionamento personale e sociale. Utile sarebbe un percorso di psicoterapia, anche con il vostro coinvolgimento, per rielaborare le esperienze traumatiche del passato e trovare nuove chiavi di lettura per il presente, che aiutino vostra figlia a riprendere il proprio percorso di vita in serenità. Cordiali saluti
Gentile utente,
Sarebbe opportuno comprendere quali sono le difficoltà che costringono sua figlia a stare in casa e poi impostare un intervento adeguato per sostenerla. Sua figlia potrebbe essere disponibile?
Cordialmente
Sarebbe opportuno comprendere quali sono le difficoltà che costringono sua figlia a stare in casa e poi impostare un intervento adeguato per sostenerla. Sua figlia potrebbe essere disponibile?
Cordialmente
Buongiorno Sig.ra,
È una situazione sicuramente difficile è complicata. È importante parlarne con qualcuno e non lasciar sola sua figlia in questo dolore.
Sono disponibile a colloqui online per capire bene la questione.
Cordiali saluti
Dott.ssa Laura Francesca Bambara
È una situazione sicuramente difficile è complicata. È importante parlarne con qualcuno e non lasciar sola sua figlia in questo dolore.
Sono disponibile a colloqui online per capire bene la questione.
Cordiali saluti
Dott.ssa Laura Francesca Bambara
Salve, credo che sarebbe importante parlare con sua figlia della possibilità di iniziare un percorso psicologico che la aiuti in questo difficile periodo e le consenta di avere uno spazio di ascolto e di riflessione. Anche una terapia online, per iniziare, potrebbe essere adeguata. Resto a sua disposizione, dottoressa Alessia Foronchi
Salve, troppe poche informazioni per darle una risposta. Tuttavia visti i temi che accenna le consiglio vivamente di rivolgersi a uno psicologo per analizzare con attenzione quanto accade e intervenire prontamente per la soluzione. Cordiali saluti. Professor Antonio Popolizio
Buongiorno. Purtroppo ha fornito veramente poche informazioni per poterle dare un consiglio. L'unica soluzione che secondo me potrebbe essere utile per sua figlia e per il benessere famigliare è un consulto psicologico, anche online, per poter approfondire quali sono le reali difficoltà di sua figlia e poter intervenire.
La ringrazio e rimango a disposizione per qualsiasi cosa.
Dott.ssa Pizzinato
La ringrazio e rimango a disposizione per qualsiasi cosa.
Dott.ssa Pizzinato
Prenota subito una visita online: Consulenza online - 50 €
Per prenotare una visita tramite MioDottore, clicca sul pulsante Prenota una visita.
Per prenotare una visita tramite MioDottore, clicca sul pulsante Prenota una visita.
Buonasera,
dal messaggio inviato, nonostante le poche informazioni, emerge un vissuto doloroso e probabilmente faticoso per sua figlia, ma anche per la vostra famiglia. Coglierei l'occasione per parlarne con sua figlia, accogliendone la sofferenza, e proporle un consulto psicologico, anche online per iniziare.
Potrebbe essere il giusto momento. Rimango a disposizione. Dott.ssa La Rocca.
dal messaggio inviato, nonostante le poche informazioni, emerge un vissuto doloroso e probabilmente faticoso per sua figlia, ma anche per la vostra famiglia. Coglierei l'occasione per parlarne con sua figlia, accogliendone la sofferenza, e proporle un consulto psicologico, anche online per iniziare.
Potrebbe essere il giusto momento. Rimango a disposizione. Dott.ssa La Rocca.
Buonasera, servirebbero più dati per comprendere la situazione, in ogni caso le consiglierei di iniziare un percorso personale.
Buonasera Gentile utente, la sua preoccupazione nei confronti della situazione di sua figlia è comprensibile, ha provato a condividerla con lei? Sua figlia manifesta il desiderio di essere aiutata? Potrebbe altrimenti essere una via percorribile quella di iniziare lei un percorso psicologico per comprendere meglio come stare in questa situazione. Resto a disposizione, un caro saluto!
Gentilissima
Immagino il suo dolore in quanto da madre nessuno vorrebbe vedere la propria figlia star male il consiglio che le posso dare è farle intraprendere un percorso di sostegno psicologico per elaborare le vicende passate ed aiutarla a riprendersi in mano la sua vita
Resto a sua disposizione
Un caro saluto
Dott.ssa solano giusy
Immagino il suo dolore in quanto da madre nessuno vorrebbe vedere la propria figlia star male il consiglio che le posso dare è farle intraprendere un percorso di sostegno psicologico per elaborare le vicende passate ed aiutarla a riprendersi in mano la sua vita
Resto a sua disposizione
Un caro saluto
Dott.ssa solano giusy
Capisco che la situazione di tua figlia ti preoccupi molto. È importante cercare il supporto di uno psicologo specializzato nell'adolescenza per affrontare i problemi derivanti dal bullismo e per aiutare tua figlia a costruire una maggiore autostima. Incoraggiala a partecipare ad attività che le piacciono e aiutala a creare connessioni sociali al di fuori della scuola, come attraverso club o organizzazioni comunitarie. Mantieni una comunicazione aperta e comprensiva con tua figlia, offrendole sostegno emotivo e incoraggiandola a cercare aiuto professionale se necessario.
A disposizione,
Dott.ssa Francesca Gottofredi
A disposizione,
Dott.ssa Francesca Gottofredi
Può provare a chiedere un aiuto per sè, per essere più sicura su come fare, e aiuti sua figlia a sollevarsi.
Prenota subito una visita online: Primo colloquio psicologico - 40 €
Per prenotare una visita tramite MioDottore, clicca sul pulsante Prenota una visita.
Per prenotare una visita tramite MioDottore, clicca sul pulsante Prenota una visita.
Salve, il suo messaggio sembra più che altro un telegramma.
Quando sentirà una esigenza reale di rapporto con un altro essere umano, ne potremmo parlare insieme.
Un caro saluto
Quando sentirà una esigenza reale di rapporto con un altro essere umano, ne potremmo parlare insieme.
Un caro saluto
La situazione che descrivi è certamente complessa e preoccupante. È importante affrontarla con sensibilità e attenzione. Ecco alcuni suggerimenti su come procedere per aiutare tua figlia:
1. Ascolto e Comunicazione
Crea un ambiente sicuro: Assicurati che tua figlia si senta al sicuro e supportata nel parlare delle sue emozioni e delle sue esperienze. Fai sapere che è normale sentirsi vulnerabili e che sei lì per aiutarla, senza giudicarla.
Chiedi come si sente: Invitala a esprimere come si sente riguardo alle sue esperienze a scuola, le sue paure e le sue insicurezze. È fondamentale capire la sua prospettiva.
2. Professionista della Salute Mentale
Psicologo o Psicoterapeuta: Considera di coinvolgere un professionista. Un terapeuta può aiutarla a elaborare le esperienze di bullismo, costruire la sua autostima e sviluppare strategie per affrontare le sue ansie.
Terapia di gruppo: A volte, partecipare a gruppi di supporto o terapie di gruppo può essere utile, poiché permette di confrontarsi con altri che hanno vissuto esperienze simili.
3. Gradualità e Incoraggiamento
Piccole sfide: Incoraggiala a fare piccoli passi verso l’uscita e la socializzazione. Può iniziare con attività a casa, come una passeggiata nel quartiere o attività all'aperto in compagnia di una persona fidata.
Attività sociali: Cerca di coinvolgerla in attività di gruppo o corsi che potrebbero interessarla. Ciò può facilitare la creazione di nuove amicizie in un contesto più sicuro e accogliente.
4. Educazione e Consapevolezza
Informare: È utile che tu e tua figlia siate informati sul bullismo e sulle sue conseguenze. Questo può aiutarla a comprendere che non è sola e che ci sono modi per affrontare e superare queste esperienze.
Consapevolezza emotiva: Aiutala a riconoscere e gestire le sue emozioni. Tecniche di rilassamento e mindfulness possono essere utili per ridurre l'ansia.
5. Intervento Scolastico
Contatto con la scuola: Parla con i responsabili della scuola, come insegnanti o counselor, riguardo alla situazione di tua figlia. La scuola potrebbe avere risorse per affrontare il bullismo e supportare gli studenti che ne sono vittime.
6. Supporto Familiare
Coinvolgere la famiglia: Un buon supporto familiare è cruciale. Coinvolgi anche altri membri della famiglia per creare un ambiente di sostegno collettivo.
Attività in famiglia: Promuovi attività familiari che possono rafforzare i legami e fornire un senso di appartenenza e sicurezza.
7. Monitorare il Benessere Fisico
Alimentazione e salute: Presta attenzione alla sua alimentazione e al suo benessere fisico. Se mangia poco, considera di consultare un nutrizionista o un medico per assicurarti che riceva il giusto supporto nutrizionale.
8. Pazienza e Comprensione
Essere pazienti: La ripresa da esperienze di bullismo e isolamento richiede tempo. Sii paziente e comprensivo, e celebra anche i piccoli progressi.
Ricorda che il cambiamento richiede tempo, e ogni piccolo passo è significativo. Offrire supporto e comprensione è fondamentale per aiutare tua figlia a sentirsi più sicura e a recuperare la fiducia in se stessa. Se la situazione non migliora o peggiora, non esitare a cercare un aiuto professionale.
1. Ascolto e Comunicazione
Crea un ambiente sicuro: Assicurati che tua figlia si senta al sicuro e supportata nel parlare delle sue emozioni e delle sue esperienze. Fai sapere che è normale sentirsi vulnerabili e che sei lì per aiutarla, senza giudicarla.
Chiedi come si sente: Invitala a esprimere come si sente riguardo alle sue esperienze a scuola, le sue paure e le sue insicurezze. È fondamentale capire la sua prospettiva.
2. Professionista della Salute Mentale
Psicologo o Psicoterapeuta: Considera di coinvolgere un professionista. Un terapeuta può aiutarla a elaborare le esperienze di bullismo, costruire la sua autostima e sviluppare strategie per affrontare le sue ansie.
Terapia di gruppo: A volte, partecipare a gruppi di supporto o terapie di gruppo può essere utile, poiché permette di confrontarsi con altri che hanno vissuto esperienze simili.
3. Gradualità e Incoraggiamento
Piccole sfide: Incoraggiala a fare piccoli passi verso l’uscita e la socializzazione. Può iniziare con attività a casa, come una passeggiata nel quartiere o attività all'aperto in compagnia di una persona fidata.
Attività sociali: Cerca di coinvolgerla in attività di gruppo o corsi che potrebbero interessarla. Ciò può facilitare la creazione di nuove amicizie in un contesto più sicuro e accogliente.
4. Educazione e Consapevolezza
Informare: È utile che tu e tua figlia siate informati sul bullismo e sulle sue conseguenze. Questo può aiutarla a comprendere che non è sola e che ci sono modi per affrontare e superare queste esperienze.
Consapevolezza emotiva: Aiutala a riconoscere e gestire le sue emozioni. Tecniche di rilassamento e mindfulness possono essere utili per ridurre l'ansia.
5. Intervento Scolastico
Contatto con la scuola: Parla con i responsabili della scuola, come insegnanti o counselor, riguardo alla situazione di tua figlia. La scuola potrebbe avere risorse per affrontare il bullismo e supportare gli studenti che ne sono vittime.
6. Supporto Familiare
Coinvolgere la famiglia: Un buon supporto familiare è cruciale. Coinvolgi anche altri membri della famiglia per creare un ambiente di sostegno collettivo.
Attività in famiglia: Promuovi attività familiari che possono rafforzare i legami e fornire un senso di appartenenza e sicurezza.
7. Monitorare il Benessere Fisico
Alimentazione e salute: Presta attenzione alla sua alimentazione e al suo benessere fisico. Se mangia poco, considera di consultare un nutrizionista o un medico per assicurarti che riceva il giusto supporto nutrizionale.
8. Pazienza e Comprensione
Essere pazienti: La ripresa da esperienze di bullismo e isolamento richiede tempo. Sii paziente e comprensivo, e celebra anche i piccoli progressi.
Ricorda che il cambiamento richiede tempo, e ogni piccolo passo è significativo. Offrire supporto e comprensione è fondamentale per aiutare tua figlia a sentirsi più sicura e a recuperare la fiducia in se stessa. Se la situazione non migliora o peggiora, non esitare a cercare un aiuto professionale.
Gentile Utente, colgo la sofferenza.
Il primo consiglio utile che mi sento di suggerirle è quello di non lasciare che il dolore possa manifestarsisotto forma di risposte/atteggiamenti intrisi di rabbia e/o frustrazione. La invito ad essere per sua figlia, metaforicamente parlando, un'ancora e porto sicuro. Ciò sottende ad un aiuto di sostengo emotivo, che può sicuramente trovare da uno specialista. Consiglierei allo stesso tempo, un supporto per sua figlia e la sua sfera famigliare. Se desidera, può lasciarmi un messaggio privato sul mio profilo.
Un saluto.
Dott.ssa Beatrice Dono
Il primo consiglio utile che mi sento di suggerirle è quello di non lasciare che il dolore possa manifestarsisotto forma di risposte/atteggiamenti intrisi di rabbia e/o frustrazione. La invito ad essere per sua figlia, metaforicamente parlando, un'ancora e porto sicuro. Ciò sottende ad un aiuto di sostengo emotivo, che può sicuramente trovare da uno specialista. Consiglierei allo stesso tempo, un supporto per sua figlia e la sua sfera famigliare. Se desidera, può lasciarmi un messaggio privato sul mio profilo.
Un saluto.
Dott.ssa Beatrice Dono
Gentile Utente,
Mi dispiace per la condizione di sofferenza che descrive; le consiglierei di rivolgersi a dei servizi pubblici presenti nel suo territorio, come un consultorio o un CPS.
Un saluto
Mi dispiace per la condizione di sofferenza che descrive; le consiglierei di rivolgersi a dei servizi pubblici presenti nel suo territorio, come un consultorio o un CPS.
Un saluto
Consiglio di intraprendere un percorso psicologico il prima possibile per capire le motivazioni e lavorarci.
Buonasera. Capisco la preoccupazione.
Da quello che descrivi, tua figlia vive una chiusura profonda: sembra ritirata dal mondo, con poca fiducia negli altri e nel proprio corpo.
Il bullismo, le fughe, il ritiro sono modi in cui si è difesa da un mondo che le è apparso troppo invasivo o giudicante.
Non si tratta di “convincerla a uscire”, ma di trovare un luogo dove la sua parola possa esistere senza paura.
Un incontro clinico — anche inizialmente breve, rispettoso dei suoi tempi — potrebbe aiutarla a dire qualcosa di sé.
La domanda non è “come farla cambiare”, ma cosa la tiene così chiusa.
Da lì, lentamente, potrà forse riaprirsi alla vita.
Da quello che descrivi, tua figlia vive una chiusura profonda: sembra ritirata dal mondo, con poca fiducia negli altri e nel proprio corpo.
Il bullismo, le fughe, il ritiro sono modi in cui si è difesa da un mondo che le è apparso troppo invasivo o giudicante.
Non si tratta di “convincerla a uscire”, ma di trovare un luogo dove la sua parola possa esistere senza paura.
Un incontro clinico — anche inizialmente breve, rispettoso dei suoi tempi — potrebbe aiutarla a dire qualcosa di sé.
La domanda non è “come farla cambiare”, ma cosa la tiene così chiusa.
Da lì, lentamente, potrà forse riaprirsi alla vita.
Buongiorno, sarebbe opportuno e indicato un percorso terapeutico per creare un ambiente in cui sua figlia possa sentirsi al sicuro, non giudicata, così da poter costruire una relazione che possa darle la possibilità di esprimere sinceramente parti di sè, soprattutto dal punto di vista emotivo, cercando di comprendere insieme all'esperto le sue emozioni, magari attualmente contrastanti, per una crescita in positivo attraverso l'elaborazione degli episodi di bullismo e delle ricadute che hanno avuto sul suo quotidiano.
Mi dispiace molto, potrebbe chiedere un supporto, un abbraccio!
Domande correlate
- salve a tutti, premetto che la mia storia è un po “complicata”: Ho effettuato un ivg farmacologica il 10 gennaio e il 13 l’ho completata. Il 26/27/28 gennaio circa mi sono finite del tutto le perdite. Il 28 gennaio sera (notte quindi sulla domenica) ho avuto un rapporto ma non protetto, utilizzando…
- Buon pomeriggio, mi è stato prescritto pineal tens per ridurre la frequenza delle mie cefalee. Ho ripreso, dopo qualche mese di stop, ad assumerlo da pochi giorni ma ho l’impressione che sia più nervosa e stanca. È possibile che ci sia un’associazione tra le due cose? Grazie
- Buongiorno, da circa dieci giorni avverto un bruciore al glande, talvolta accompagnato da un leggero dolore sordo al testicolo sinistro. Il glande e l'asta non presentano alterazioni visibili (niente macchie, papule, vesciche, pus o perdite). Non mi sembra che le urine abbiano un colore od un odore anomalo.…
- Buonasera, durante il mio 5 e 6 giorno di ciclo ho avuto un rapporto completo con il mio fidanzato. Ieri poi (giorno precedente all’ovulazione) durante il rapporto è venuto fuori ma, preso probabilmente dall’euforia del momento, ha messo le dita sporche di sperma all’interno della mia vagina. Ci sono…
- A seguito di dolori addome e basso ventre nel 2021 ho eseguito parecchi esami , colonscopia completamente negativa , gastroscopia che a parte confermare la mia gastrite cronica ,e la celiachia ha evidenziato un ispessimento lieve vescicale e papilla Vater lievemente ipertrofica irregolare . A questo…
- Salve, vorrei un'informazione gentilmente. Per mio padre e mia sorella ho acquistato dermovitamina ragadi e geloni causa geloni alle mani, successivamente all'applicazione della crema entrambi hanno avvertito un maggiore rossore e gonfiore. Come mai essendo un farmaco apposito per i geloni? Strano, in…
- Salve ho un ritardo di 10 giorni, ho iniziato il ciclo della pillola anticoncezionale da 1 mese e non in modo regolare, adesso ho un ritardo di 10 giorni. Ho fatto un test di gravidanza al 3 giorno di ritardo ma era negativo. Consigliate di fare un altro test?
- Devo fare iniezione di eparina due volte al giorno, ho iniziato a farla alle 11 del mattino e quindi alle 23 di sera. Oggi però ho dimenticato di farla alle 11 e l’ho fatta alle 12,30, questa sera posso tornare a farla alle 23 oppure devo aspettare le 0,30? E se così il giorno dopo cosa faccio? Ricomincio…
- Buongiorno, sono già stata operata di rimozione della ghiandola del Bartolini ( in particolare la sinistra) e attualmente si sta ripresentando a destra. In particolare, il gonfiore per un primo momento va e viene e poi tende a non diminuire più, fino a rimanere stabile e peggiorare, situazione che ha…
- Buon pomeriggio, assumono la pillola Mercinol da quasi 3 anni,più o meno puntuale nell'assunzione e sempre entro le 12 ore per preservarne la copertura contraccettiva. Il 30.1 scorso ho avuto un rapporto incompleto con il mio compagno. Avevo ancora qualche perdita ematica del flusso emorragico da sospensione…
Stai ancora cercando una risposta? Poni un'altra domanda
Il tuo caso è simile? Questi specialisti possono aiutarti:
Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.