Dopo una visita dal proctologo, mi è stata diagnosticata una fistola anale e prescritto una ecografi
Dopo una visita dal proctologo, mi è stata diagnosticata una fistola anale e prescritto una ecografia endo anale. Sono quattro mesi che cerco di prendere un appuntamento e oggi che ero quasi riuscita, mi hanno chiesto se devo fare una ecografia trasrettale o unendoscopia trasrettale. Qual è l'esame giusto che devo fare?
15 risposte
Per meglio definire la presenza di una fistola anale, l'esame indicato è l'ecografia transrettale con sonda rotante. Non vi è indicazione all'esame endoscopico. Cordiali saluti
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Va bene la dicitura “ecografia transtettale” ma specifichi che è per un problema anale e non prostatico, soprattutto se prenota tramite SSN
La migliore dizione è " ecografia endoanale con sonda rotante" con quesito diagnostico: fistola anale? Cordialmente
Buongiorno, la dicitura dell'esame può essere sia ecografia transanale che ecografia transrettale, deve essere eseguita con sonda rotante a 360°, meglio se 3d, con la richiesta di studio proctologico anorettale di fistola perianale, in quanto il proctologo che eseguirà l'esame potrà utilizzare come mezzo di contrasto anche l'acqua ossigenata. Resto a disposizione. Un saluto cordiale. Dottor La Torre
Buongiorno, l'esame più idoneo da effettuare è un'ecografia transanale che può essere anche denominata ecografia transrettale, deve essere eseguita con sonda rotante a 360°, con una ricostruzione in 3D. Importante è che la richiesta venga effettuata da un proctologo che dià indicazioni all'ecografia di quale sia il sospetto diagnostico. Resto a sua disposizione Dottor Giuseppe Caldarelli
L'endoscopia trasrettale (transanale) l'ha già fatta essendo parte essenziale della visita proctologica. Per visualizzare alcuni aspetti importanti della fistola l'esame giusto è l'ecografia transanale (o transrettale). L'attesa di 4 mesi è eccessiva.
L'endoscopia transrettale non è controindicata affatto ed è invece parte integrante della visita che ha già fatto e che ha portato al sospetto clinico della sua fistola ed è nota come rettoscopia: a lei è stata invece richiesta una ecografia transrettale per lo studio della sua fistola ma non conoscendo il suo caso clinico consiglio di completare il suo studio anche con un imaging di risonanza magnetica, molto utile nel prevederle i dettagli della fistola e studiarne meglio alcune possibili cause che andrebbero così escluse con certezza, come prevedere la forma il volume e l'evoluzione degli ascessi anali associati, escluderne la contemporanea presenza di Morbo di Crohn, di una diverticolite del colon, approfondirne lo studio nell'HIV od altre infezioni sessualmente trasmesse. Normalmente è lo stesso proctologo che ce l'ha in cura a voler eseguire personalmente tale esame non invasivo, poichè l'ecografo è uno sempre strumento necessario ed indispensabile per uno studio urologico a vescica piena e dopo minzione (per una valutazione del residuo urinario post-minzionale, delle prostatiti associate, del grado di cistocele associato) ed essendo richiesta in proctologia una conoscenza polispecialistica pelvica. L'attesa di 4 mesi è eccessiva per una patologia tanto subdola e che deve essere trattata e guarita il prima possibile.
Anch'io concordo con i colleghi che ritengono come esame più idoneo da effettuare sia un'ecografia transanale che può essere anche denominata ecografia transrettale.
L'esame più idoneo da effettuare è un'ecografia transanale che può essere anche denominata ecografia transrettale, deve essere eseguita con sonda rotante a 360°, con una ricostruzione in 3D.
Buongiorno sono tutte diagnostiche giusta ma la visita è fondamentale Cordiali saluti dottoressa Nadia Savino
ecografia trnasrettale con sonda 360, non l'ecoendoscopia che non ha una visione a 360° ma solo settoriale e serve maggiormente per studiale le neoplasie.
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.













