Dieta chetogenica e stitichezza… cosa si può fare per rimediare ?

6 risposte
Dieta chetogenica e stitichezza… cosa si può fare per rimediare ?
Dott.ssa Ilaria Moronese
Nutrizionista, Biologo nutrizionista
Santa Maria Capua Vetere
La stitichezza in dieta chetogenica è un effetto collaterale frequente, soprattutto nelle prime settimane, ma si può gestire molto bene.
Idratazione
Spesso non è vera stitichezza ma disidratazione: in chetogenica si perdono più liquidi.
almeno 2–2,5 L di acqua al giorno, meglio se distribuiti nella giornata.
Fibre “cheto-friendly”
Non vanno eliminate, vanno scelte bene: verdure a basso contenuto di carboidrati (zucchine, spinaci, bietole, finocchi, broccoli) semi di lino o di chia (ammollati)
piccole quantità di psillio, se necessario
Grassi giusti
I grassi aiutano la motilità intestinale:
olio extravergine d’oliva a crudo
avocado
frutta secca nelle giuste quantità
Elettroliti
Carenze di magnesio e sodio rallentano l’intestino.
spesso basta integrare magnesio (es. citrato o bisglicinato).
Adattamento iniziale
Nelle prime 2–3 settimane l’intestino si “riassetta”. Se la stipsi persiste, la dieta va personalizzata, non forzata.

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Dr. Bellissimo Andrea Rocco
Nutrizionista, Biologo nutrizionista
Torino
Le invio la lista di integratori da prendere nella fase iniziale della dieta chetogenica:
Integrazioni fondamentali

Elettroliti (molto importanti)
La chetogenica riduce l’insulina → perdi più liquidi e sali minerali.
Sodio: brodo, sale rosa/Himalaya
Potassio: verdure a basso contenuto di carboidrati (avocado, spinaci) o integratori leggeri
Magnesio: utile contro crampi, stanchezza e insonnia
Spesso basta reintegrarli per evitare mal di testa, debolezza e capogiri.

Integrazioni utili (ma non obbligatorie)
Omega-3 (EPA/DHA)
Supportano infiammazione, cuore e cervello
Utile se mangi poco pesce grasso
Vitamina D
Consigliata se poca esposizione al sole
Supporta sistema immunitario e metabolismo
Multivitaminico
Utile se la dieta è molto restrittiva o monotona

Supporto digestivo e metabolico
Fibre (psillio, inulina)
Aiutano l’intestino se riduci molto frutta e cereali
Probiotici
Utili se compaiono gonfiore o stipsi
Enzimi digestivi
Possono aiutare all’inizio se aumenti molto i grassi
Cordiali Saluti
Dott.ssa Carlotta Cordeschi
Dietista, Nutrizionista, Biologo nutrizionista
Roma
Buon pomeriggio,
la stitichezza è un effetto collaterale comune della dieta chetogenica, spesso dovuto alla riduzione drastica di fibre (cereali e legumi) e alla perdita di liquidi legata alla chetosi.
Non tutte le fibre sono nei carboidrati. Concentrati su alimenti a basso indice glicemico ma ricchi di scorie:
- Verdure a foglia verde: Spinaci, bieta, rucola e broccoli.
- Semi di chia lasciati in ammollo.
- Avocado: È una fonte eccellente sia di grassi sani che di fibre.
- Integratori: Se il cibo non basta, puoi usare lo Psyllogel Fibra Senza Zucchero o integratori a base di inulina, che non impattano sulla glicemia.
Dott.ssa Geppina Balduino
Nutrizionista, Biologo nutrizionista
Roma
La dieta chetogenica può causare stitichezza a causa dell'alto contenuto di grassi e della riduzione di fibre. Per rimediare potrebbe aumentare l'assunzione di fibre, bere almeno 2o 3 litri di acqua al giorno, includere alimenti ricchi di magnesio. Inoltre utilizzi sia un buon probiotico che prebiotico e aiuti a lubrificare l'intestino con olio MCT e a stimolare il transito intestinale facendo attività fisica regolare.
Dott.ssa Giulia Carli
Nutrizionista, Biologo nutrizionista
Firenze
Buongiorno, le consiglio di farlo presente al professionista che la sta seguendo così da poter trovare la soluzione migliore.
Solitamente si consiglia di aumentare l'assunzione di fibre, che possono aiutare ad alleviare la stitichezza e vengono utilizzati integratori come olio MCT o Psillio o Glucomannano, buone opzioni grazie alla loro elevata viscosità e al basso grado di fermentazione.
Dott.ssa Sara Cartolano
Nutrizionista, Biologo nutrizionista
Roma
Certo. In chetogenica la stitichezza è abbastanza comune, soprattutto all’inizio, perché spesso si riducono le fibre e si perde più acqua e sali.
Per rimediare in modo pratico:
Bevi di più durante la giornata.
Metti verdure “keto” a ogni pasto (zucchine, broccoli, cavolfiore, bietole, insalata, finocchi).
Aggiungi fibre ben tollerate: semi di chia/lino macinati o psyllium (sempre con molta acqua).
Cammina ogni giorno: anche 20–30 minuti aiutano l’intestino.
Se dopo pochi giorni non migliora, o se compaiono dolore forte, sangue, febbre o gonfiore importante, meglio sentire il medico.
E in generale: in chetogenica è sempre consigliato farsi seguire da un professionista.

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