Come posso convincere mio marito a curarsi,dato che lui dice che non è malato di ludopatia?
Come posso convincere mio marito a curarsi,dato che lui dice che non è malato di ludopatia?
5 risposte
Gentile signora, purtroppo non è mai facile ammettere una dipendenza. più che con le parole si può provare a convincere portando le "prove" di un comportamento di dipendenza dal gioco. Per es., se ha il conto corrente in comune con suo marito, facendo stampare i movimenti bancari e chiedendo spiegazioni. E parlandone con altri famigliari o amici, e anche recandosi al SERT per avere consigli. Auguri
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Gentile sig.ra, le consiglierei di parlare a suo marito e proporgli una visita al Ser.t della zona di sua competenza (controlli con il suo cap) dicendogli che è ad accesso diretto ed è un servizio gratuito. Li il personale potrà valutare se di ludopatia si parla o meno e vi saprà consigliare il percorso più opportuno. Saluti.
Gentile, non è un compito facile ammettere di avere una dipendenza e riuscire a far in modo che l'altro realizzi che ha una dipendenza. Le consiglio di parlare con suo marito della questione pacatamente e di rivolgersi all 'Asl o al Sert di competenza.
G.le Signora, la sua è purtroppo una situazione molto frequente che affligge il 90% dei familiari di persone affette da dipendenza. Come suggeriscono le colleghe la migliore soluzione sarebbe quella di rivolgersi al SER.T di competenza territoriale. In alternativa, esistono molti centri specializzati nella cura delle dipendenze patologiche formati da equipe multidisciplinari. Si rechi in uno di questi e inizi a chiedere aiuto come familiare, dopodichè sarà possibile strutturare un intervento che potrebbe essere anche domiciliare attraverso il coinvolgimento di diverse figure quali lo psichiatra, lo psicoterapeuta e l'educatore. Nella speranza di esserle stat di aiuto le faccio il mio in bocca al lupo
gentile utente, ammettere di avere un problema è molto difficile, soprattutto se è funzionale ad uno sfogo o rifugio emotivo. sentirsi in colpa è il primo motivo che porta a nascondersi e negare. sia pacata nell'affrontare insieme a lui il problema e si mostri comprensiva per provare a creare un'alleanza che lo aiuti ad uscirne.si rivolga all'asl di appartenenza,sapranno suggerirle adeguati percorsi da intraprendere
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