Buongiorno, volevo esporre questo problema. Da quando ho detto a mio marito che non mi fa sentire a

Buongiorno, volevo esporre questo problema. Da quando ho detto a mio marito che non mi fa sentire a mio agio avere rapporti anali lui non è più lo stesso. Dice che non riesce più a toccarmi o a guardarmi il lato b perché questo gli fa pensare che tanto non lo può avere. Cerca di tenere la luce spenta così non vede e non ci "patisce" ma tutto questo lo fa star male perché sente di non potersi più esprimere liberamente, teme che qualsiasi cosa faccia mi possa dare fastidio, gli sono venute mille ansie tra cui che io quando lo facciamo gli faccia un favore. Quando una volta gli ho chiesto come mai per raggiungere l orgasmo mi girava sempre dietro lui dice che l ho fatto sentire un depravato quindi tutto questo gli da un milione di ansie e sta andando tutto a rotoli. Non so come intervenire

5 risposte


Salve, a occhio direi che la questione è più sulla comunicazione con suo marito che sui rapporti in sé. Mi spiego meglio: non ci sono pratiche sessuali "giuste o sbagliate", ci sono attività che piacciono a entrambi i membri della coppia o no. Se lei non si sente a suo agio fa bene a farlo presente, magari dica a suo marito che non lo sta rifiutando, che non lo considera un depravato e che invece adesso potete cominciare a sperimentare altre modalità che vanno bene a entrambi.

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Capisco che sia un momento doloroso per lei e suo marito. in queste occasioni, quando si incrina qualcosa nella coppia e nella sessualità è opportuno far un percorso mirato a riportare "giocosità" e serenità nella sessualità attraverso un dialogo costruttivo ed edificante. è normale che ci possano essere molte emozioni contrastanti ma è importante parlarne con un professionista. Resto a disposizione


Gentile utente, credo che per ora si debba ripristinare un rapporto comunicativo, dove andare ad approfondire le sensazioni di ognuno per ristabilire un equilibrio e una fiducia reciproca . Dovrà accogliere la fatica che in questo momento sta affrontando il suo partner che si sente inevitabilmente non più libero di esprimere la sua sessualità nella totale naturalezza e libertà . Questo non vuol dire che lei debba accettare di praticare il sesso anale se la fa sentire non a suo agio ma può aprire un dialogo sincero e privo di giudizio nell'esplicitare le sue emozioni. Detto questo, posso suggerirle di chiedere supporto ad un professionista che saprà guidarvi in questo percorso. Resto a disposizione come spazio d'ascolto. Un abbraccio. Dr.Luca Russo

Dott. Luca Russo

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psicologo

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Gentilissima, comprendo il dolore e la difficoltà che sta vivendo in questo momento. Da quello che descrive il rapporto con suo marito si è incrinato nel momento in cui le ha chiesto di avere rapporti anali e lei ha rifiutato, come se il rifiuto a questa richiesta avesse causato un rifiuto più ampio che riguarda il dialogo tra voi, l'ascolto di quello che lei non vuole (o vuole), arrivando a non volerla guardare (luce spenta) perchè "non la può avere". La invito a pensare alle vostre dinamiche relazionali, se altre volte si è innescato questo schema (richiesta da parte di lui-rifiuto da parte sua- frustrazione di lui e conseguente rifiuto da parte di lui per lei) e come si sia evoluto. La sessualità permette talvolta di portare alla luce dinamiche relazionali della coppia, schemi che si ripetono, dando però anche la possibilità e l'opportunità di osservarli ed arrivare ad una risoluzione che permette alla coppia di crescere insieme e come individui. Il mio consiglio è quello di rivolgervi ad un sessuologo/a per vedere insieme quali sono le dinamiche della vostra coppia, quali i desideri e come migliorare la comunicazione verbale e corporea. Questo percorso può essere iniziato individualmente o in coppia. Le auguro il meglio e resto a disposizione come spazio d'ascolto. Un caro saluto, dr.ssa Elisabetta Gennaro


Gentile utente, un percorso di psicoterapia con un sessuologo può rappresentare un'opportunità importante per affrontare e comprendere meglio le difficoltà che sta vivendo. La psicoterapia le offre uno spazio sicuro e riservato in cui esplorare i suoi pensieri, emozioni e comportamenti, con l'obiettivo di migliorare il suo benessere emotivo e relazionale. Esistono diverse modalità terapeutiche, come la psicoterapia psicodinamica/analitica, ognuna con approcci specifici che potrà essere scelta insieme al professionista in base alle sue esigenze. Un percorso psicoterapico la aiuterà a sviluppare consapevolezza di sé, acquisire strumenti per gestire le difficoltà quotidiane e migliorare la sua qualità di vita. Cordialmente Dottor Mauro Vargiu

Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.