Buongiorno, soffro di diabete di tipo 2 da 8 anni e sul lavoro so stato esonerato da lavori notturni
8
risposte
Buongiorno, soffro di diabete di tipo 2 da 8 anni e sul lavoro so stato esonerato da lavori notturni e di sicurezza.
Sono stato collocato in segreteria amministrativa,con un orario di lavoro di 8 ore dal lunedì al venerdì, e dove occorre una concentrazione mentale continua.
Mi sono accorto però che da quando ho cominciato con questo nuovo ruolo lavorativo i livelli di glicemia sono aumentati, per cui volevo sapere se c'è correlazione tra vita di ufficio e aumento della glicemia.
Grazie
Sono stato collocato in segreteria amministrativa,con un orario di lavoro di 8 ore dal lunedì al venerdì, e dove occorre una concentrazione mentale continua.
Mi sono accorto però che da quando ho cominciato con questo nuovo ruolo lavorativo i livelli di glicemia sono aumentati, per cui volevo sapere se c'è correlazione tra vita di ufficio e aumento della glicemia.
Grazie
Gentile paziente, lo stress e le ore di sonno incidono significativamente sulla glicemia anche in un soggetto sano. Ad ogni modo deve riferirlo al diabetologo per monitorare il dosaggio dei farmaci e seguire uno schema alimentare preciso.
Cordialmente, dott.ssa Troncone
Cordialmente, dott.ssa Troncone
Risolvi i tuoi dubbi grazie alla consulenza online
Se hai bisogno del consiglio di uno specialista, prenota una consulenza online. Otterrai risposte senza muoverti da casa.
Mostra risultati Come funziona?
Buonasera, la vita sedentaria e lo stress favoriscono l'aumento della glicemia. Le consiglio di rivolgersi allo specialista che la tiene in terapia per rivederla e per suggerimenti ,relativi allo stile di vita, da adottare. La saluto cordialmente .
Buongiorno, indipendentemente dalla tipologia di lavoro sicuramente lo stress in tutte le sue parti (emotivo, fisico, psicologico) incide sui livelli di cortisolo (ormone dello stress) e quindi sulle oscillazioni dei valori di glicemia. Le consiglierei di affidarsi ad uno specialista per una dieta personalizzata che non le crei ulteriore stress mentale e la aiuti a regolare i livelli di glicemia. A disposizione.
Teoricamente non esiste nessuna correlazione tra vita di ufficio e iperglicemia. Piuttosto si potrebbe pensare che la vita sedentaria di adesso rispetto alla vita più attiva svolta precedentemente richiede un minor numero di calorie e quindi dovrebbe alimentarsi in modo più appropriato ed equilibrato. Consulti un buon nutrizionista che le saprà dare una dieta più consona alla vita attualmente svolta che richiede un minore dispendio energetico e quindi un minore apporto di carboidrati. Cordiali saluti.
Buongiorno,
Sì, è possibile che ci sia una correlazione tra il cambiamento del ruolo lavorativo e l'aumento dei livelli di glicemia, specialmente se il lavoro in ufficio comporta una lunga seduta e uno stress mentale continuo.
Fattori che possono influenzare i livelli di glicemia in un contesto lavorativo sedentario: mancanza di movimento, stress mentale e alimentazione.
Per gestire questa situazione, consiglio: di fare pause regolari per camminare o fare stretching, gestire lo stress e controllare l’alimentazione.
Suggerisco, per giunta, di parlarne con il suo medico per verificare se è necessario un aggiustamento della terapia per tenere sotto controllo la glicemia.
Per ulteriori chiarimenti, sono a disposizione. Un saluto
Sì, è possibile che ci sia una correlazione tra il cambiamento del ruolo lavorativo e l'aumento dei livelli di glicemia, specialmente se il lavoro in ufficio comporta una lunga seduta e uno stress mentale continuo.
Fattori che possono influenzare i livelli di glicemia in un contesto lavorativo sedentario: mancanza di movimento, stress mentale e alimentazione.
Per gestire questa situazione, consiglio: di fare pause regolari per camminare o fare stretching, gestire lo stress e controllare l’alimentazione.
Suggerisco, per giunta, di parlarne con il suo medico per verificare se è necessario un aggiustamento della terapia per tenere sotto controllo la glicemia.
Per ulteriori chiarimenti, sono a disposizione. Un saluto
Buongiorno,
sì, esiste una correlazione molto chiara tra vita d’ufficio, stress mentale prolungato e aumento dei valori glicemici, soprattutto in chi convive da anni con diabete tipo 2.
La concentrazione mentale continua, la sedentarietà, la riduzione del movimento spontaneo e spesso anche una diversa gestione dei pasti durante l’orario lavorativo possono favorire:
aumento della resistenza insulinica,
innalzamento della glicemia basale e post-prandiale,
maggiore produzione di cortisolo, che incide direttamente sul controllo glicemico.
Non è il “lavoro in sé” il problema, ma come il corpo reagisce a questo nuovo assetto. Con un’alimentazione mirata e una strategia metabolica adeguata, questi effetti si possono correggere.
Le consiglio di prenotare una visita con il sottoscritto: analizzeremo la sua routine lavorativa e costruiremo una terapia dietetica personalizzata, in grado di migliorare il controllo glicemico anche in un contesto di lavoro d’ufficio. Con il giusto metodo, la situazione si riequilibra.
sì, esiste una correlazione molto chiara tra vita d’ufficio, stress mentale prolungato e aumento dei valori glicemici, soprattutto in chi convive da anni con diabete tipo 2.
La concentrazione mentale continua, la sedentarietà, la riduzione del movimento spontaneo e spesso anche una diversa gestione dei pasti durante l’orario lavorativo possono favorire:
aumento della resistenza insulinica,
innalzamento della glicemia basale e post-prandiale,
maggiore produzione di cortisolo, che incide direttamente sul controllo glicemico.
Non è il “lavoro in sé” il problema, ma come il corpo reagisce a questo nuovo assetto. Con un’alimentazione mirata e una strategia metabolica adeguata, questi effetti si possono correggere.
Le consiglio di prenotare una visita con il sottoscritto: analizzeremo la sua routine lavorativa e costruiremo una terapia dietetica personalizzata, in grado di migliorare il controllo glicemico anche in un contesto di lavoro d’ufficio. Con il giusto metodo, la situazione si riequilibra.
Probabilmente la "concentrazione mentale continua" richiesta nel nuovo ruolo amministrativo è spesso fonte di stress psicofisico. Quando il cervello percepisce una sfida o un carico di lavoro elevato, attiva l'asse ipotalamo-ipofisi-surrene, rilasciando ormoni come cortisolo e adrenalina.
Inoltre il passaggio da lavori probabilmente più dinamici alla segreteria comporta una drastica riduzione del dispendio energetico basale. In questo caso assistiamo ad una mancata attivazione muscolare e ad un rallentamento metabolico.
Dovresti seguire un piano nutrizionale mirato a far abbassare la glicemia, affidati ad uno specialista al fine di creare un piano personalizzato adatto a quelle che sono le tue esigenze
Inoltre il passaggio da lavori probabilmente più dinamici alla segreteria comporta una drastica riduzione del dispendio energetico basale. In questo caso assistiamo ad una mancata attivazione muscolare e ad un rallentamento metabolico.
Dovresti seguire un piano nutrizionale mirato a far abbassare la glicemia, affidati ad uno specialista al fine di creare un piano personalizzato adatto a quelle che sono le tue esigenze
Buongiorno! Sì, è possibile che il passaggio a un lavoro d’ufficio con orario fisso e concentrazione mentale continua influisca sui livelli di glicemia. La vita sedentaria riduce il consumo di energia e la sensibilità all’insulina, favorendo un aumento della glicemia. Inoltre, lo stress mentale costante e la ridotta attività fisica possono peggiorare il controllo glicemico. È importante compensare con pause attive, brevi camminate, esercizi leggeri durante la giornata e una gestione attenta dell’alimentazione. Parlarne con il diabetologo ed il nutrizionista può aiutare a rivedere terapia, monitoraggio e strategie di prevenzione.
Esperti
Domande correlate
- Buonasera ho 68 anni e da marzo 2023 mi é stata riscontrata un aumento della glicemia. A digiuno la mattina la glicemia si mantiene su una media di 105/115 mentre il valore più alto dell’emoglobina glicata ê stato 6,7. Attualmente è 6,4. Sono sempre stata magra e a luglio 2023 sono stata operata di…
- Buongiorno, ho 48 anni, familiarità per diabete e sono in prediabete da anni con una glicata che varia tra i 5.9 e i 6.3. Dopo un lutto importante, è da circa un mese che la glicemia a digiuno la mattina dopo circa 10 ore è sempre tra i 120 e i 140. Causa molto lavoro, non ho ancora fatto la glicata,…
- Buonasera, sono incinta più precisamente alla 26+4 settimana di gravidanza. Oggi ho effettuato la curva glicemica da carico, e vorrei sapere se i seguenti valori sono nella norma: a digiuno 91, dopo 60’ 105 e dopo 120’ 129 grazie
- Ho diabete di tipo 2 e da pochissimo faccio l'iniezione di GPL-1 RAS, non essendo abituata a fare merenda posso saltare lo spuntino dopo colazione e dopo pranzo? Grazie
- Buongiorno , prendo metformina prescritta dal mio medico di base a seguito di esami dove la glicata appariva sempre altina. Prima della metformina era 6.2 . Ho fatto gli esami il 24 febbraio e la glicata è 5.6 la glicemia a 91 . Prendo gli omega per il trigliceridi altini e la pravastatina per il colesterolo…
- Buongiorno assumo forxiga da 2 mesi ho perso 4 kg è normale?
- Buonasera, A breve inizio settembre utilizzerò un microinfusore della medtrum per cercare di bilanciare diabete . Dovrò ovviamente fare il conteggio cho che sto provando con applicazione conta su di me ,il mio problema è che la diabetologa dell' Asl che mi segue mi ha sempre detto di mangiare quello…
- SONO UN DIABETE 2,SONO BPCO E ANCHE IPERTESO FUNZIONALITA RENALE MEDIOCRE HO 86 ANNI. LA DIABETOLOGA CHE MI CURA DA 25 ANNI IN QUEST'ULTIMO ANNO MI HA ASSEGNATO 2 FARMACI RYBELSUS 14 E FORXIGA IL RYBELSUS 14 LO DEVO PRENDERE LA MATTINA DIGIUNO ALLE 7.30 IL FORXIGA QUANDO LO DEVO PRENDERE?
- Buongiorno ho sostenuto stamattina una visita di assunzione in un azienda.....ho i valori emoglobina glicata 8,3 e 67 dove i riferimenti sono 6,5 e 48 e glicemia 208, sono buoni? Preciso che ho diabete mellito di tipo 2 e prendo regolarmente metformina 3 volte al giorno si tratta di una posizione di…
- assumo forxiga ed ho il valore del glucosio 1000 mi devo preoccupare?
Vuoi inviare una domanda?
I nostri esperti hanno risposto a 558 domande su Diabete
Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.