Buongiorno, soffro di diabete di tipo 2 da 8 anni e sul lavoro so stato esonerato da lavori notturni

8 risposte
Buongiorno, soffro di diabete di tipo 2 da 8 anni e sul lavoro so stato esonerato da lavori notturni e di sicurezza.
Sono stato collocato in segreteria amministrativa,con un orario di lavoro di 8 ore dal lunedì al venerdì, e dove occorre una concentrazione mentale continua.
Mi sono accorto però che da quando ho cominciato con questo nuovo ruolo lavorativo i livelli di glicemia sono aumentati, per cui volevo sapere se c'è correlazione tra vita di ufficio e aumento della glicemia.
Grazie
Dott.ssa Brunella Troncone
Nutrizionista, Biologo nutrizionista
Napoli
Gentile paziente, lo stress e le ore di sonno incidono significativamente sulla glicemia anche in un soggetto sano. Ad ogni modo deve riferirlo al diabetologo per monitorare il dosaggio dei farmaci e seguire uno schema alimentare preciso.
Cordialmente, dott.ssa Troncone

Risolvi i tuoi dubbi grazie alla consulenza online

Se hai bisogno del consiglio di uno specialista, prenota una consulenza online. Otterrai risposte senza muoverti da casa.

Mostra risultati Come funziona?
Buonasera, la vita sedentaria e lo stress favoriscono l'aumento della glicemia. Le consiglio di rivolgersi allo specialista che la tiene in terapia per rivederla e per suggerimenti ,relativi allo stile di vita, da adottare. La saluto cordialmente .
Dott.ssa Lidia Tosto
Nutrizionista, Dietista, Dietologo
Roma
Buongiorno, indipendentemente dalla tipologia di lavoro sicuramente lo stress in tutte le sue parti (emotivo, fisico, psicologico) incide sui livelli di cortisolo (ormone dello stress) e quindi sulle oscillazioni dei valori di glicemia. Le consiglierei di affidarsi ad uno specialista per una dieta personalizzata che non le crei ulteriore stress mentale e la aiuti a regolare i livelli di glicemia. A disposizione.
Prof. Ernesto Geremia
Nutrizionista, Dietologo
Catania
Teoricamente non esiste nessuna correlazione tra vita di ufficio e iperglicemia. Piuttosto si potrebbe pensare che la vita sedentaria di adesso rispetto alla vita più attiva svolta precedentemente richiede un minor numero di calorie e quindi dovrebbe alimentarsi in modo più appropriato ed equilibrato. Consulti un buon nutrizionista che le saprà dare una dieta più consona alla vita attualmente svolta che richiede un minore dispendio energetico e quindi un minore apporto di carboidrati. Cordiali saluti.
Dott.ssa Ilaria Zavarin
Dietista, Nutrizionista
Torino
Buongiorno,

Sì, è possibile che ci sia una correlazione tra il cambiamento del ruolo lavorativo e l'aumento dei livelli di glicemia, specialmente se il lavoro in ufficio comporta una lunga seduta e uno stress mentale continuo.

Fattori che possono influenzare i livelli di glicemia in un contesto lavorativo sedentario: mancanza di movimento, stress mentale e alimentazione.
Per gestire questa situazione, consiglio: di fare pause regolari per camminare o fare stretching, gestire lo stress e controllare l’alimentazione.
Suggerisco, per giunta, di parlarne con il suo medico per verificare se è necessario un aggiustamento della terapia per tenere sotto controllo la glicemia.

Per ulteriori chiarimenti, sono a disposizione. Un saluto
Dott. Ivan Lurgo
Nutrizionista, Dietologo, Dietista
Milano
Buongiorno,
sì, esiste una correlazione molto chiara tra vita d’ufficio, stress mentale prolungato e aumento dei valori glicemici, soprattutto in chi convive da anni con diabete tipo 2.

La concentrazione mentale continua, la sedentarietà, la riduzione del movimento spontaneo e spesso anche una diversa gestione dei pasti durante l’orario lavorativo possono favorire:

aumento della resistenza insulinica,

innalzamento della glicemia basale e post-prandiale,

maggiore produzione di cortisolo, che incide direttamente sul controllo glicemico.

Non è il “lavoro in sé” il problema, ma come il corpo reagisce a questo nuovo assetto. Con un’alimentazione mirata e una strategia metabolica adeguata, questi effetti si possono correggere.

Le consiglio di prenotare una visita con il sottoscritto: analizzeremo la sua routine lavorativa e costruiremo una terapia dietetica personalizzata, in grado di migliorare il controllo glicemico anche in un contesto di lavoro d’ufficio. Con il giusto metodo, la situazione si riequilibra.
Dott.ssa Emanuela Valenzano
Nutrizionista, Dietista, Dietologo
Bari
Probabilmente la "concentrazione mentale continua" richiesta nel nuovo ruolo amministrativo è spesso fonte di stress psicofisico. Quando il cervello percepisce una sfida o un carico di lavoro elevato, attiva l'asse ipotalamo-ipofisi-surrene, rilasciando ormoni come cortisolo e adrenalina.
Inoltre il passaggio da lavori probabilmente più dinamici alla segreteria comporta una drastica riduzione del dispendio energetico basale. In questo caso assistiamo ad una mancata attivazione muscolare e ad un rallentamento metabolico.
Dovresti seguire un piano nutrizionale mirato a far abbassare la glicemia, affidati ad uno specialista al fine di creare un piano personalizzato adatto a quelle che sono le tue esigenze
Buongiorno! Sì, è possibile che il passaggio a un lavoro d’ufficio con orario fisso e concentrazione mentale continua influisca sui livelli di glicemia. La vita sedentaria riduce il consumo di energia e la sensibilità all’insulina, favorendo un aumento della glicemia. Inoltre, lo stress mentale costante e la ridotta attività fisica possono peggiorare il controllo glicemico. È importante compensare con pause attive, brevi camminate, esercizi leggeri durante la giornata e una gestione attenta dell’alimentazione. Parlarne con il diabetologo ed il nutrizionista può aiutare a rivedere terapia, monitoraggio e strategie di prevenzione.

Esperti

Michael Dami

Michael Dami

Nutrizionista

Civitanova Marche

Virginia Contrafatto

Virginia Contrafatto

Dietista, Nutrizionista

Tremestieri Etneo

Giuseppe Crimi

Giuseppe Crimi

Dietista

Catania

Maria Antonietta Aloisio

Maria Antonietta Aloisio

Medico di medicina generale, Internista

Torino

Giacomino Taeggi

Giacomino Taeggi

Internista, Medico di medicina generale

Roma

Luigi Pio Bochicchio

Luigi Pio Bochicchio

Internista, Medico di medicina generale, Gastroenterologo

Genova

Domande correlate

Vuoi inviare una domanda?

I nostri esperti hanno risposto a 549 domande su Diabete
  • La tua domanda sarà pubblicata in modo anonimo.
  • Poni una domanda chiara, di argomento sanitario e sii conciso/a.
  • La domanda sarà rivolta a tutti gli specialisti presenti su questo sito, non a un dottore in particolare.
  • Questo servizio non sostituisce le cure mediche professionali fornite durante una visita specialistica. Se hai un problema o un'urgenza, recati dal tuo medico curante o in un Pronto Soccorso.
  • Non sono ammesse domande relative a casi dettagliati, richieste di una seconda opinione o suggerimenti in merito all'assunzione di farmaci e al loro dosaggio
  • Per ragioni mediche, non verranno pubblicate informazioni su quantità o dosi consigliate di medicinali.

Il testo è troppo corto. Deve contenere almeno __LIMIT__ caratteri.


Scegli il tipo di specialista a cui rivolgerti
Lo utilizzeremo per avvertirti della risposta. Non sarà pubblicato online.
Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.