Buongiorno scrivo per mia mamma abbiamo fatto gli esami glicemia 91 emoglobina glicata 41 leggendo h

9 risposte
Buongiorno scrivo per mia mamma abbiamo fatto gli esami glicemia 91 emoglobina glicata 41 leggendo ho letto vhr potrebbe essere un prediabete volevo sapere da voi se facendo una dieta il valore può tornare normale, se rischia con tempo di avere il diabete, e se c'è qualcosa che possiamo approfondire. grazie saluti
Dr. Loredana Vesci
Nutrizionista, Dietologo
Roma
Buongiorno dovrebbe rivolgersi ad un nutrizionista esperto che la segua per gli approfondimenti da fare. Se ha insulino resistenza, ancora si può intervenire con la dieta corretta per farla diventare insulino sensibile e abolire l'insorgenza del diabete di tipo due cronico.

Risolvi i tuoi dubbi grazie alla consulenza online

Se hai bisogno del consiglio di uno specialista, prenota una consulenza online. Otterrai risposte senza muoverti da casa.

Mostra risultati Come funziona?
Dott.ssa Adriana Catalano
Nutrizionista, Dietologo
Palermo
Una DIETA MEDITERRANEA con cibi freschi e consumare cibi non processati
Dott.ssa Alessandra Bevacqua
Dietista, Nutrizionista, Dietologo
Messina
Salve , sicuramente seguendo un regime nutrizionale mirato i valori potrebbero rientrare .
Non parlerei proprio di prediabete ma direi più esattamente nei limiti della norma.
La cosa migliore sarebbe eseguire una curva da carico orale glicemica ed insulinemica
da sottoprre alla visione di un esperto diabetologo
Dott. Fabrizio Sorvillo
Nutrizionista, Dietologo, Dietista
Marano di Napoli
Buongiorno, dagli esami i valori sono ai limiti della norma, ma consiglierei una curva glicemica e il dosaggio dell'insulina per il calcolo dell'indice di HOMA e stabilire se è presente un insulino resistenza. Sicuramente una terapia nutrizionale adeguata aiuterebbe sua madre.
Dott.ssa Rosy Conforto
Medico estetico, Dietologo, Nutrizionista
Montepaone lido
La dieta è una vera terapia, se fornita da un medico specialista che valuta il paziente nella sua complessità. Bisognerebbe capire le sue abitudini alimentari insieme alla sua storia clinica e gli esami ematochimici.
Dott.ssa Emanuela Valenzano
Nutrizionista, Dietista, Dietologo
Bari
A questo stadio (41 mmol/mol) di emoglobina glicata, la situazione è quasi sempre completamente reversibile con la sola terapia nutrizionale e motoria. Dovremmo essere in una situazione verosimilmente di insulino-resistenza periferica. Migliorando la sensibilità insulinica, l'HbA1c rientrerà sotto i 39 mmol/mol (<5.7%).
Credo però che sia piu indicato rivolgersi ad en endocrinologo in modo d poter valutare la situazione e successivamente intraprendere una terapia nutrizionale mirata sotto la supervisione di uno specialista
Dott. Ivan Lurgo
Nutrizionista, Dietologo, Dietista
Milano
Buongiorno,
i valori che riporta (glicemia 91 mg/dl, emoglobina glicata 41 mmol/mol) possono indicare una fase iniziale di alterazione glicemica, ma non un diabete conclamato.

La buona notizia è che in questa fase il percorso è completamente reversibile.

Con una terapia dietetica adeguata è possibile:

riportare i valori nella norma

migliorare la sensibilità insulinica

ridurre in modo concreto il rischio di sviluppare diabete nel tempo

Aspettare o sottovalutare la situazione, invece, aumenta il rischio di progressione.

Le consiglio di prenotare una visita con il sottoscritto: analizzeremo nel dettaglio il quadro metabolico di sua mamma e costruiremo una terapia dietetica personalizzata, con l’obiettivo di riportare i valori nella norma e prevenire il diabete. Con il giusto intervento, si può fare molto.
Dott. Gianluca de Franchis
Dietologo, Dietista, Nutrizionista
Palermo
Buongiorno,
i valori che riporta sono da interpretare con attenzione ma senza allarmismi. La glicemia a 91 mg/dl è nella norma, l’emoglobina glicata 41 mmol/mol è in fascia di alterata regolazione glicemica (prediabete iniziale). Ciò significa che non è diabete, ma indica che l’organismo inizia a gestire meno bene gli zuccheri. È una fase reversibile, soprattutto se intercettata ora. Nella maggior parte dei casi una correzione mirata dell’alimentazione, associata a uno stile di vita adeguato, permette di:
• riportare l’emoglobina glicata sotto i 39 mmol/mol
• ridurre in modo significativo il rischio di diabete futuro
Lasciare invariati alimentazione e abitudini può portare, negli anni, a un peggioramento progressivo. È utile approfondire il profilo insulinico, curva glicemica (se indicata) e dieta.
Resto a disposizione per eventuali chiarimenti.
Cordiali saluti
Dott. Gianluca de Franchis
Dottore in Dietologia e Dietetica Applicata a Palermo e Bagheria

Esperti

Letizia Regini

Letizia Regini

Nutrizionista

San Lorenzo in Campo

Davide Salvatore Nicitra

Davide Salvatore Nicitra

Nutrizionista

Canicattì

Luca Lapponi

Luca Lapponi

Nutrizionista

Macerata

Virginia Contrafatto

Virginia Contrafatto

Dietista, Nutrizionista

Tremestieri Etneo

Giuseppe Crimi

Giuseppe Crimi

Dietista

Catania

Ilaria Cocciolo

Ilaria Cocciolo

Nutrizionista

Vibo Valentia

Domande correlate

Vuoi inviare una domanda?

I nostri esperti hanno risposto a 554 domande su Diabete
  • La tua domanda sarà pubblicata in modo anonimo.
  • Poni una domanda chiara, di argomento sanitario e sii conciso/a.
  • La domanda sarà rivolta a tutti gli specialisti presenti su questo sito, non a un dottore in particolare.
  • Questo servizio non sostituisce le cure mediche professionali fornite durante una visita specialistica. Se hai un problema o un'urgenza, recati dal tuo medico curante o in un Pronto Soccorso.
  • Non sono ammesse domande relative a casi dettagliati, richieste di una seconda opinione o suggerimenti in merito all'assunzione di farmaci e al loro dosaggio
  • Per ragioni mediche, non verranno pubblicate informazioni su quantità o dosi consigliate di medicinali.

Il testo è troppo corto. Deve contenere almeno __LIMIT__ caratteri.


Scegli il tipo di specialista a cui rivolgerti
Lo utilizzeremo per avvertirti della risposta. Non sarà pubblicato online.
Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.