buongiorno, Il journaling è utile anche se fatto su app per il cellulare? Grazie mille

25 risposte
buongiorno,
Il journaling è utile anche se fatto su app per il cellulare?
Grazie mille
Dott. Francesco Paolo Coppola
Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Napoli
Annotare i pensieri è utile: ti aiuta a diventare consapevole di ciò che ti passa per la mente. Allo stesso tempo, però, può restare un esercizio di sola intellettualizzazione. È un primo passo, ma non basta: per crescere serve lavorare più a fondo sulla mente e sulle emozioni.

Risolvi i tuoi dubbi grazie alla consulenza online

Se hai bisogno del consiglio di uno specialista, prenota una consulenza online. Otterrai risposte senza muoverti da casa.

Mostra risultati Come funziona?
Buongiorno, il journaling è uno strumento che può essere efficace sia se praticato su carta sia attraverso un’applicazione. La differenza non sta tanto nel mezzo utilizzato quanto nel modo in cui lei si approccia all’esercizio.
Scrivere a mano può avere un effetto più intimo e lento, perché il gesto della scrittura favorisce la riflessione e il contatto con le emozioni. Ciò che rende il journaling utile è la costanza e l’onestà con cui lei mette per iscritto emozioni, pensieri e riflessioni, indipendentemente dal formato, l’importante è che diventi un’abitudine che la aiuta ad ascoltarsi e a fare chiarezza dentro di sé. Un caro saluto
Gentile utente,
esistono molte applicazioni digitali per il journaling e sono sicuramente utili per gli obiettivi di questa pratica. Certe applicazioni sono anche dotate di funzioni di notifica o promemoria e forniscono domande chiave per facilitare la registrazione dei pensieri.
Ciò che fa la differenza, al di là del metodo di annotazione, è il livello di consapevolezza e la disponibilità di tempo che si destina a questo bellissimo esercizio. Il journaling può essere destinato alla pratica della gratitudine, all'annotazione delle emozioni positive, al tracciamento delle emozioni difficili o degli eventi stressanti, può diventare un diario dell'autostima, oppure una routine motivazionale per gli obiettivi giornalieri. E' un momento che dedichiamo a noi stessi, alla consapevolezza piena del presente, che ci può dare molte informazioni utili sul livello di soddisfazione che percepiamo durante le nostre giornate. Qualsiasi sia il metodo iniziale utilizzato, può essere poi personalizzato o cambiato a seconda delle esigenze.
Coltivi questa pratica nel modo che preferisce, ne riceverà comunque un ottimo beneficio.
Un caro saluto, Dott. Antonio Cortese
Dott.ssa Cinzia Cosmi
Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Milano
Buongiorno a lei, certamente. La modalità da prediligere è quella che sente più adatta e comoda per lei. Saluti
Dott.ssa Marzia Mazzavillani
Psicologo, Psicologo clinico, Professional counselor
Forlì
Buongiornodirei di sì, il journaling digitale su app può essere molto efficace e presenta diversi vantaggi pratici, l'importante non è tanto il supporto che utilizzi, quanto la regolarità e l'autenticità con cui ti dedichi a questa pratica.

In questo modo hai sempre il tuo "diario" con te, puoi scrivere nei momenti di ispirazione o necessità anche quando sei fuori casa, e spesso includono prompts o reminder che ti aiutano a mantenere la costanza. Alcune permettono anche di aggiungere foto, registrazioni vocali o di organizzare le riflessioni per temi.

Alcune persone trovano che la scrittura a mano abbia un effetto più profondo e meditativo, creando una connessione più diretta tra pensiero e corpo, ma questo è molto soggettivo.

Il journaling funziona perché ti permette di fermarti, osservare i tuoi pensieri ed emozioni, dare loro forma e spazio. Che tu lo faccia su carta o digitalmente, stai comunque creando quello spazio prezioso di ascolto interiore e riflessione.

Ti suggerisco di sperimentare e vedere cosa ti fa sentire più a tuo agio e motivata a continuare. L'importante è che diventi un appuntamento gentile e regolare con te stessa.

Un caro saluto
Dott.ssa Marzia Mazzavillani
Dott.ssa Maria Betteghella
Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Napoli
consiglio di evitare il più possibile la scrittura su cellualare, per il journaling, ovvero la scrittura di un diario, sarebbe ideale avere un diario
Dott.ssa Valentina Mestici
Psicologo clinico, Psicologo
Roma
Caro utente, sicuramente utilizzare carta e penna aiuta ad entrare nel flusso di coscienza anche in termini motori però se per qualsiasi ragione si preferisce farlo tramite cellulare non c'è nessun problema. L'obiettivo dell'esercizio è entrare in contatto con se stessi e tirare fuori quello che si ha dentro, quindi io sono favorevole per entrambe le modalità.
Un caro saluto Dott.ssa Valentina Mestici
Dott.ssa Manuela Valentini
Psicologo, Psicologo clinico
Melfi
Buon pomeriggio!
Il journaling come strumento prezioso per la consapevolezza emotiva e la regolazione del pensiero, può essere efficace anche se praticato tramite app sul cellulare. La tecnologia, in questo caso, può facilitare la continuità e l’accessibilità, rendendo più semplice ritagliarsi momenti di riflessione nella quotidianità. Detto ciò, è importante sottolineare che quando il journaling viene integrato all’interno di un percorso psicologico, diventa uno strumento ancora più potente. Con il supporto di un professionista, la scrittura può essere guidata in modo mirato, orientata a obiettivi specifici e personalizzati come l’elaborazione di vissuti, la gestione dell’ansia o il rafforzamento dell’autostima.
In questo ultimo contesto, il journaling non sarebbe solo espressione libera, ma diventerebbe parte attiva del processo terapeutico di crescita centrato sulla sua persona e sui suoi bisogni.
Resto a disposizione per eventuali approfondimenti e spero che la mia risposta le sia utile.
Con un saluto, le auguro una buona giornata,
Dr.ssa Manuela Valentini
Dott.ssa Sofia Marcazzan
Psicologo, Psicologo clinico
Legnano
Buongiorno
Il Journaling è indubbiamente efficace anche se svolto sul cellulare (e vi sono sicuramente dei vantaggi quali la praticità nell'avere il "diario" sempre con sè)
Tuttavia, e questo rimane un mio parere personale, trovo che svolgero su un diario cartaceo permetta una concentrazione maggiore (non ci sono eventuali notifiche che ci distraggono), oltre al fatto che scrivendo a mano si attivano maggiormente i processi mnemonici, pertanto sarà più utile al fine di ricordare pensieri ed emozioni rievocate.
Dott.ssa Valentina Perlongo
Psicologo, Psicologo clinico
Prato
Qualsiasi metodo ti aiuti a riflettere su di te, che sia scrivere, fare note vocali o utilizzare un'app, è senza ombra di dubbio un ottimo strumento!
Buongiorno :)
Sì, il journaling è utile anche se fatto su un’app sul cellulare. Non è tanto il supporto materiale a fare la differenza, quanto il processo stesso: scrivere i propri pensieri, emozioni e riflessioni permette di osservarli con più chiarezza, di elaborare vissuti e di prendersi uno spazio personale.
Ci sono alcune differenze da considerare:
scrivere a mano può favorire un contatto più lento e profondo con quello che si prova, perché richiede tempo e attiva processi cognitivi e mnemonici diversi.
Scrivere su app può essere più pratico e immediato: hai sempre con te lo strumento, puoi scrivere in qualsiasi momento e può risultare meno impegnativo da integrare nella quotidianità.

Alcune persone trovano utile usare entrambi i metodi, scegliendo la carta nei momenti in cui vogliono rallentare e l’app quando hanno bisogno di buttare giù pensieri al volo.
La cosa più importante è che il journaling sia uno spazio che senti tuo e che ti aiuti davvero a esprimere ed elaborare ciò che vivi.
Buona giornata
Dott.ssa Silvia Falqui
Salve paziente anonimo
Il Journaling è uno strumento utile come tutto ciò che aiuta a riflettere su di sé.
Ma una relazione umana rimane molto più utile di una app proprio perché priva di emozioni
Dott lorenzini Maria santa psicoterapeuta

Dott.ssa Irene Cerri
Psicologo, Psicologo clinico
Cecina
Buona sera. Sì, il journaling è efficace anche se svolto tramite app: ciò che conta è la continuità della pratica e la possibilità di esprimere e organizzare i propri pensieri ed emozioni. Saluti
Dott. Luca Vocino
Psicologo clinico, Psicologo
Trezzano Rosa
Buongiorno gentile Utente,
la pratica del journaling può essere utile indipendentemente dal supporto che si utilizza. Scrivere a mano su carta ha sicuramente delle caratteristiche particolari: il gesto fisico della scrittura rallenta il pensiero, favorisce un contatto più profondo con le proprie emozioni e spesso permette di elaborarle con maggiore calma. Tuttavia, l’uso di un’app sul cellulare non ne annulla affatto i benefici. Anzi, per alcune persone può risultare più pratico e sostenibile, soprattutto se si ha il telefono sempre con sé e si desidera annotare pensieri o vissuti in momenti diversi della giornata.

Ciò che fa davvero la differenza non è tanto lo strumento, quanto la continuità e l’intenzione con cui lo si utilizza. Se l’app le permette di essere costante, di avere uno spazio accessibile e riservato in cui riflettere su di sé, allora è sicuramente un valido strumento. Può anche considerare di alternare: in alcuni momenti scrivere a mano per approfondire, in altri utilizzare l’app per cogliere al volo intuizioni e stati d’animo.

Se dovesse avere bisogno di ulteriori informazioni o di intraprendere un percorso mi trova a disposizione,
Dott. Luca Vocino
Dott.ssa Silvia Parisi
Psicoterapeuta, Psicologo, Sessuologo
Torino
Buongiorno,

il journaling è uno strumento molto utile per aumentare la consapevolezza di sé, rielaborare le emozioni e ridurre lo stress. Tradizionalmente viene fatto su carta, perché la scrittura manuale ha un impatto particolare sul cervello, favorendo concentrazione e riflessione più profonda. Tuttavia, anche scrivere su un’app per il cellulare può essere efficace, soprattutto se questo rende l’attività più pratica e sostenibile nel tempo. L’importante è mantenere costanza e sincerità nella scrittura, indipendentemente dal mezzo.

In ogni caso, per comprendere meglio come utilizzare il journaling in base alle proprie esigenze personali ed emotive, può essere molto utile e consigliato rivolgersi ad uno specialista.

Dottoressa Silvia Parisi
Psicologa Psicoterapeuta Sessuologa
Dott.ssa Simona Di Napoli
Psicologo, Psicologo clinico
Roma
Salve, certo il journaling è utile in ogni caso, perché ci permette di elaborare e organizzare il nostro pensiero e di dare una voce alle nostre emozioni. Io però consiglio sempre la scrittura a mano, che ci mette in contatto con una parte più profonda di noi, sia perché richiede più tempo quindi una maggiore riflessione, sia perché attiva aree del cervello meno automatizzate, quindi ci connette più facilmente al nostro inconscio.
In ogni caso, entrambe le modalità permettono di avere una traccia dei nostri stati interiori così da poter ricostruire, nel tempo, una narrazione più chiara dei nostri vissuti e delle nostre evoluzioni.
Spero di esserle stata utile!
Un saluto
Dott.ssa Simona Di Napoli
Dott. Andrea Boggero
Psicologo, Psicologo clinico
Genova
Buongiorno, la sua domanda è molto interessante perché tocca un aspetto che spesso viene sottovalutato, ovvero il valore del journaling come strumento di consapevolezza e di gestione emotiva. Il journaling, infatti, non è soltanto il gesto di scrivere, ma rappresenta soprattutto un modo per dare forma e ordine ai propri pensieri, riducendo il caos interiore e permettendo di osservare con maggiore chiarezza ciò che si prova. Da questo punto di vista, il mezzo attraverso cui si scrive non è determinante, ciò che conta è l’intenzione e la costanza con cui lo si pratica. Scrivere su un quaderno può avere un fascino particolare perché coinvolge il corpo in modo più lento e fisico, favorendo una sorta di ritualità che in molti trovano utile per creare distanza emotiva e riflessione. Tuttavia, utilizzare un’app sul cellulare non rende l’esperienza meno efficace. Anzi, per alcune persone può risultare addirittura più comodo, poiché permette di avere sempre a portata di mano uno spazio dove annotare i pensieri, anche nei momenti della giornata in cui la carta non è disponibile. Inoltre, alcune applicazioni offrono strumenti aggiuntivi come la possibilità di organizzare i testi, aggiungere promemoria o tracciare l’andamento dell’umore, che possono facilitare ulteriormente la pratica. Ciò che fa la differenza è il modo in cui si approccia all’attività. Se il journaling viene vissuto come uno spazio sicuro, libero da giudizi, in cui poter lasciare fluire pensieri ed emozioni, allora sarà efficace indipendentemente dal supporto utilizzato. L’importante è non trasformarlo in un compito da svolgere “perfettamente” o in un dovere rigido, perché in quel caso rischierebbe di aumentare l’ansia anziché alleviarla. Piuttosto, può darsi il permesso di scrivere senza preoccuparsi della forma, accogliendo anche la frammentarietà o la confusione dei pensieri. Dal punto di vista cognitivo-comportamentale, il journaling può essere uno strumento molto utile sia per monitorare i pensieri automatici che per riconoscere schemi ricorrenti di interpretazione della realtà. A volte, rileggerli a distanza di tempo permette di cogliere connessioni, progressi o anche distorsioni cognitive che nel momento non erano visibili. Questo lo rende uno strumento prezioso da integrare nel proprio percorso di crescita personale, qualunque sia la forma scelta. In definitiva, può sentirsi libera di scegliere l’app se per lei è più pratico e sostenibile: ciò che conta davvero è la continuità e la disponibilità ad accogliere se stessa attraverso la scrittura. Resto a disposizione. Dott. Andrea Boggero
Dott. Marco Musto
Psicologo, Psicologo clinico
Roma
Buongiorno,
Dal mio punto di vista più psicodinamico, il valore non risiede tanto nel supporto che utilizziamo (carta, quaderno o app), quanto nel processo che il journaling attiva: dare forma ai pensieri, ai vissuti e alle emozioni attraverso le parole.
Un’app può facilitare la costanza, rendere la pratica più accessibile e immediata, e dunque favorire la continuità nel tempo. Alcune persone, però, trovano che la scrittura manuale su carta favorisca una connessione più intima e rallentata con i propri vissuti. In questo senso non esiste una modalità “giusta o sbagliata”: conta che lo strumento scelto permetta di essere autentico e di ascoltarsi davvero.
Il journaling, se praticato con costanza, può diventare un alleato per riconoscere schemi ricorrenti, dare un senso a emozioni complesse e aprire nuove possibilità di comprensione di sé, soprattutto se affiancato a un percorso terapeutico.
Dott.ssa Valeria Randisi
Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Casalecchio di Reno
Buonasera, non credo che lo strumento con cui venga fatto infici l'obiettivo. Spero di avere risposto alla sua domanda.
Cordiali saluti
Dott.ssa Valeria Randisi
Dott.ssa Ilaria Bresolin
Psicologo, Neuropsicologo
Breda di Piave
Gentile utente, certo, il journaling può essere efficace anche se svolto su un’app del cellulare.
Non conta tanto il "dove" lo si fa, quanto piuttosto la possibilità di buttare giù anche in forma più creativa i propri pensieri, in modo da osservarli e rifletterci su.
Per capire se è uno strumento utile per te potresti chiederti qual è il modo che senti più tuo per essere più sincer* o autentic* possibile? Attraverso lo strumento cartaceo che magari richiede più "concentrazione" e lentezza oppure attraverso il telefono, dove sai che puoi scrivere in qualunque momento, non rimandando il flusso di pensieri?
Spero di essere stata d'aiuto, dott.ssa Ilaria Bresolin.
Dott. Diego Ferrara
Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Quarto
Gentile utente di mio dottore,

Il journaling è una pratica di scrittura, spesso quotidiana, che consiste nel registrare pensieri, emozioni, esperienze, obiettivi o idee su un supporto scritto. Più che un semplice diario, è uno "specchio di carta" che offre uno spazio personale e sicuro per l'auto-riflessione, la crescita personale e l'elaborazione di eventi di vita. Attraverso questa disciplina, è possibile aumentare l'autoconsapevolezza, gestire lo stress, esprimere la creatività e migliorare il benessere psicologico. Premesso questo, le confermo che potrebbe utilizzare anche una app del cellulare per farlo, a patto che lei si senta a suo agio.

Cordiali Saluti
Dott. Diego Ferrara
Dott.ssa Laura Montanari
Psicologo, Psicologo clinico
Roma


Buongiorno,
il journaling, così come altre tecniche e così come la lettura, ha una sua efficacia maggiore se svolto in modo cartaceo, sperimentando le sensazioni legate, appunto, ai 5 sensi nel complesso.

Parallelamente, tra il farlo cartaceo e il non farlo proprio, fare un journaling tramite app può rendere l’esperienza più immediata e agevole, contribuendo a rendere l’azione più costante.

Quindi la risposta è: sarebbe preferibile farlo cartaceo. Se, per varie motivazioni, non è possibile farlo su carta, piuttosto che non farlo, può essere fatto digitalmente.

Un caro saluto,
Dottssa Laura Montanari
Dott.ssa Lucia Boniotti
Psicologo, Psicologo clinico
Brescia
Gentile utente,
Utilizzare un'app per il journaling è sicuramente meglio di non farlo affatto. Rimane un ottimo strumento per organizzare pensieri, riflettere sulle emozioni e monitorare il proprio percorso interiore. Tuttavia, è importante sottolineare che l'atto fisico della scrittura a mano attiva aree cerebrali diverse rispetto alla digitazione. Questa azione può avere implicazioni aggiuntive sulla nostra capacità di elaborare e consolidare le esperienze emotive.

Un caro saluto,
Dott.ssa Boniotti
Dott. Federico Lupo
Psicologo, Psicologo clinico, Psicoterapeuta
Palermo
Buonasera, il journaling può rappresentare una pratica molto utile, in grado di favorire una migliore autoregolazione emotiva e una maggiore connessione con sé stessi. L'atto di scrivere a mano porta con sé numerosi benefici: ad esempio, stimola la memoria e la creatività, dato che il cervello elabora le informazioni in modo più profondo, aiutando peraltro le idee a fluire in maniera più naturale. Detto ciò, l'uso di app per il cellulare per scrivere un proprio diario ha molti aspetti pratici che lo rendono uno strumento comunque utile.
Un saluto
Dott. Federico Lupo
Buonasera,

sì, il journaling può essere utile anche se fatto su un’app del cellulare. Ciò che conta è lo spazio di riflessione che si crea mentre si scrive e la possibilità di dare forma ai propri pensieri ed emozioni.

Per alcune persone scrivere a mano favorisce una maggiore lentezza e introspezione; per altre, usare il telefono è più pratico e permette di annotare pensieri e vissuti nel momento in cui emergono, anche allegando fotografie, immagini o canzoni, così da includere canali diversi che possano dare voce al nostro mondo interiore.

Può quindi scegliere la modalità che sente più naturale per lei: l’aspetto più importante è che la scrittura diventi un momento di ascolto di sé.

Le auguro una buonissima esperienza e un caro saluto
Dott.ssa Stefania Tagliabue

Stai ancora cercando una risposta? Poni un'altra domanda

  • La tua domanda sarà pubblicata in modo anonimo.
  • Poni una domanda chiara, di argomento sanitario e sii conciso/a.
  • La domanda sarà rivolta a tutti gli specialisti presenti su questo sito, non a un dottore in particolare.
  • Questo servizio non sostituisce le cure mediche professionali fornite durante una visita specialistica. Se hai un problema o un'urgenza, recati dal tuo medico curante o in un Pronto Soccorso.
  • Non sono ammesse domande relative a casi dettagliati, richieste di una seconda opinione o suggerimenti in merito all'assunzione di farmaci e al loro dosaggio
  • Per ragioni mediche, non verranno pubblicate informazioni su quantità o dosi consigliate di medicinali.

Il testo è troppo corto. Deve contenere almeno __LIMIT__ caratteri.


Scegli il tipo di specialista a cui rivolgerti
Lo utilizzeremo per avvertirti della risposta. Non sarà pubblicato online.
Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.