Buongiorno..ho una ernia discale mediana paramediana sinistra che occupa il recesso omolaterale di S
15
risposte
Buongiorno..ho una ernia discale mediana paramediana sinistra che occupa il recesso omolaterale di S1 in conflitto con la radice,dolore forte ad entrambi gambe e colonna..come posso risolvere?.. grazie
Salve, di solito i casi come il suo potrebbero essere risolti con tecniche osteopatiche, manipolazioni fasciali, esercizi posturali e piccoli accorgimenti durante il lavoro o lo sport.
PS: Quanto tempo fa ha avuto la diagnosi di ernia?
PS: Quanto tempo fa ha avuto la diagnosi di ernia?
Risolvi i tuoi dubbi grazie alla consulenza online
Se hai bisogno del consiglio di uno specialista, prenota una consulenza online. Otterrai risposte senza muoverti da casa.
Mostra risultati Come funziona?
Buongiorno, potrebbe provare con delle sedute di osteopatia al fine di ridare mobilità alla struttura e indagare sulla causa primaria dei suoi disturbi.
Un caro saluto
Un caro saluto
Buongiorno. Le consiglio prima una visita dal neurochirurgo, soprattutto se ci sono sintomi neurologici come parestesia e formicolio. Le consiglierà una cura farmacologica a base di cortisone e fans per alleviare i dolori. Successivamente si rivolga ad un fisioterapista/osteopata per risolvere definitivamente il problema
Buongiorno,signora mi associo alla risposta del collega,dovrebbe prima fare una visita da un neurochirurgo per capire bene se alla sintomatologia attuale sono associati sintomi come perdita di forza formicolio,eventuale stenosi del canale,per poi disporre stilare il piano
riabilitativo.Rimango a disposizioni per eventuali chiarimenti.
riabilitativo.Rimango a disposizioni per eventuali chiarimenti.
Buongiorno, come scritto da alcuni colleghi precedentemente sicuramente il trattamento manipolativo è fisioterapico apporterà dei benefici al suo problema, con previa visita neurochirurgica per scartare eventuali red flags (controindicazioni alla terapia manipolativa) come segni e sintomi neurologici.
Buongiorno le consiglio prima una visita da un ortopedico oppure un neurochirurgo, soprattutto se ci sono parestesie. Successivamente si può rivolgere ad un fisioterapista
Buonasera, qualora non si fosse gia rivolta ad un neurologo o neurochirurgo le consiglio di effettuare una visita.
Successivamente potrà rivolgersi ad un fisioterapista che la aiuterà innanzitutto a diminuire il dolore e appena possibile fare degli esercizi leggeri e mirati per la schiena.
Cordiali Saluti
Successivamente potrà rivolgersi ad un fisioterapista che la aiuterà innanzitutto a diminuire il dolore e appena possibile fare degli esercizi leggeri e mirati per la schiena.
Cordiali Saluti
Buongiorno, se presenta sintomi ad entrambe le gambe in associazione a sensibilità alterata, formicolio e riduzione di forza ad entrambe le gambe le consiglio di andare in prima battuta da un neurochirurgo. Successivamente a quello che le consiglierà di fare può rivolgersi a un fisioterapista OMT nella sua zona.
Cordiali saluti
Cordiali saluti
Buongiorno
Avrei necessità di avere maggiori informazioni, potrebbe inviarmi un messaggio con il suo contatto telefonico? senza impegno. Grazie
Avrei necessità di avere maggiori informazioni, potrebbe inviarmi un messaggio con il suo contatto telefonico? senza impegno. Grazie
Senza poterla vedere e valutare la gravità, le consiglio prima di tutto di rivolgersi ad un neurochirurgo, poi successivamente si può valutare l'intervento migliore da effettuare.
buongiorno, le consiglio di rivolgersi inizialmente ad un neurochirurgo soprattutto se presenta iposensibilità/ mancanza di forza o formicolii agli arti. Successivamente si può rivolgere ad un fisioterapista per impostare un programma riabilitativo ed avere consigli riguardo eventuali posizioni antalgiche da assumere durante il giorno e la notte.
prima di tutto visita fisiatrica. poi il medico prescriverà la terapia opportuna
Si affidi ad un fisioterapisti specializzato in disordini muscolo scheletrici.
Visita da uno specialista per valutare se attuare un percorso conservativo (fisioterapico) o un approccio chirurgico, associando anche una terapia farmacologica per ridurre l'infiammazione.
Ho letto la sua situazione.
Il dolore bilaterale merita attenzione, ma senza drammi.
La sciatalgia bilaterale può essere un segnale da monitorare se accompagnata da sintomi specifici: intorpidimento perineale, perdita del controllo sfinterico, deficit motori progressivi. Se non ha nessuno di questi, la situazione è gestibile con approccio conservativo.
La posizione mediana dell'ernia e i sintomi bilaterali indicano che è voluminosa e sta comprimendo strutture nervose da entrambi i lati. Non è necessariamente un'emergenza, ma richiede una gestione attenta.
Il trattamento conservativo può funzionare molto bene. L'obiettivo è ridurre la compressione nervosa, gestire lo spasmo muscolare e diminuire l'infiammazione chimica del nervo, che spesso è la causa principale del dolore intenso più che la compressione meccanica in sé.
Le consiglio di farsi valutare da uno specialista (neurochirurgo, chirurgo vertebrale) per avere un quadro preciso e capire se ci sono controindicazioni al trattamento fisioterapico o osteopatico.
Molte ernie discali, anche voluminose, rispondono bene all'approccio conservativo se gestite correttamente.
Nel frattempo, eviti movimenti che aggravano il dolore, cerchi posizioni che le diano sollievo (spesso la flessione in avanti aiuta), e si muova nei limiti del tollerabile. L'immobilità completa non è d'aiuto.
Il dolore bilaterale merita attenzione, ma senza drammi.
La sciatalgia bilaterale può essere un segnale da monitorare se accompagnata da sintomi specifici: intorpidimento perineale, perdita del controllo sfinterico, deficit motori progressivi. Se non ha nessuno di questi, la situazione è gestibile con approccio conservativo.
La posizione mediana dell'ernia e i sintomi bilaterali indicano che è voluminosa e sta comprimendo strutture nervose da entrambi i lati. Non è necessariamente un'emergenza, ma richiede una gestione attenta.
Il trattamento conservativo può funzionare molto bene. L'obiettivo è ridurre la compressione nervosa, gestire lo spasmo muscolare e diminuire l'infiammazione chimica del nervo, che spesso è la causa principale del dolore intenso più che la compressione meccanica in sé.
Le consiglio di farsi valutare da uno specialista (neurochirurgo, chirurgo vertebrale) per avere un quadro preciso e capire se ci sono controindicazioni al trattamento fisioterapico o osteopatico.
Molte ernie discali, anche voluminose, rispondono bene all'approccio conservativo se gestite correttamente.
Nel frattempo, eviti movimenti che aggravano il dolore, cerchi posizioni che le diano sollievo (spesso la flessione in avanti aiuta), e si muova nei limiti del tollerabile. L'immobilità completa non è d'aiuto.
Esperti
Domande correlate
- Buongiorno, circa 1 anno e mezzo fa sono stata sottoposta ad intervento chirurgico di asportazione di una grossa ernia discale e discectomia a livello L5-S1 a sx. Precedenti trattamenti conservativi (ozonoterapia, farmacologici, infiltrativi) non avevano portato a miglioramenti o regressione della conseguente…
- Salve ho 37 anni Cuoco , ho un ernia discale l5 s1 ho fatto infiltrazione ma nessun risultato, non Lavoro da 1 mese e mezzo , ho difficulté nel camminare , starenseduto, e ho due dita del piede addormentate, cosa posso fare? Grazie in anticipo , per la vostra attenzione
- Buongiorno sono una signora di 54 anni , il mio problema sono 2 ernie del disco , da circa 8 mesi mi ritrovo con un acutizzarsi del probema, dolore alla gamba insistente e acuto appena sto 5 minuti in piedi.Mi hanno detto che la ginnastica posturale aiuta , potrebbe aiutare anche il fisiatra o l' osteopata? Grazie
- Ho 67 anni.Dalla R.M si evidenzia quanto segue: Segni di degenerazione artrosica somatica ed apofisaria con sclerosi cortical e .Riduzione del tono idrico a carico dei dischi daL3-L4aL5-S1 che mostrano una riduzione di altezza ,in basso segnale inT2.Ernia a parziale impegno discemdente,a sede mediana…
- Salve, ho 56 anni e soffro con la Colonna vertebrale da parecchi anni. Ho la schiena con varie protusioni (cervicale dorsale lombare) sono parecchi giorni che soffro di mal di testa,vertigiini ,compreso gli occhi,nel 2016 (Lastra) il dottore mi consiglio' massaggi e per circa 2 anni non ho avuto grossi…
- Buongiorno, ho 2 protrusioni L4-L5 e L5-S1 ciò mi porta ad avere ogni tanto dolori al nervo sciatico oltre che lombalgie e fin qui tutto "normale". Quello che mi capita però è che sento ogni tanto dei dolori molto forti che dal gluteo arrivano all'ano. Solitamente durante il sonno svegliandomi. Ho notato…
- Buon giorno, scrivo per mio marito 42 anni, operato artrodesi L3/4 L4/5, lo scorso anno( nov 2021) , a 4 mesi dall intervento ha avuto un incidente che lo ha costretto a letto per 3 mesi ( non interessava la colonna ma una gamba) fatto sta che continuava ad avere male, dopo vari esami si è scoperto essere…
- Buongiorno mio marito devo subire un intervento di erniectomia l4l5 e l5s1 con artrodesi spinosa , sono un carpentiere edile, cosa comporta un intervento simile nella ripresa di poter tornare a svolgere il suo lavoro? E poi è vero che esistono viti in argento invece del solito titanio che viene utilizzato?
- Buongiorno, ormai da diversi anni ma solamente al termine del periodo estivo e con la durata di 3/4 mesi, soffro di un fastidioso prurito alle braccia che si manifesta come punture di spille. Questo capita per un ora o due nell’arco della giornata o nella notte, senza una regola precisa. Ho fatto esami…
- Salve, scusate se sarò un po' lungo. Soffro del cosiddetto "mal di schiena" dal 2010,e in tutti questi anni il medico di base(3 sostituzioni in 15anni,per pensionamento) mi prescrivono le solite punture. Ora periodo covid nel 2019 faccio il secondo vaccino(il richiamo) è dopo un mese da Esso mi compare…
Vuoi inviare una domanda?
I nostri esperti hanno risposto a 777 domande su Ernia del disco
Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.