Buongiorno, circa 1 anno e mezzo fa sono stata sottoposta ad intervento chirurgico di asportazione d

Buongiorno, circa 1 anno e mezzo fa sono stata sottoposta ad intervento chirurgico di asportazione di una grossa ernia discale e discectomia a livello L5-S1 a sx. Precedenti trattamenti conservativi (ozonoterapia, farmacologici, infiltrativi) non avevano portato a miglioramenti o regressione della conseguente lombosciatalgia. In seguito all'intervento, mediante esercizi fisioterapici c'è stata una progressiva regressione della sintomatologia che mi ha permesso di tornare gradualmente alla vita di tutti i giorni ed anche a riprendere lieve attività sportiva. Purtroppo da un paio di settimane si è riacutizzata la lombosciatalgia sxe la RM ha confermato una recidiva (13,5 mm) dell'ernia L5-S1 che impronta nuovamente sulla radice S1 di sx. Alla visita neurochirurgica viene riscontrato Lasegue + sx a 30° e deambulazione con componente di risparmio antalgico: a tratti fatico a stare in piedi e l'unico sollievo è la posizione supina. Mi è stata consigliata per almeno 2 settimane una terapia conservativa a base di un potente farmaco antinfiammatorio, un miorilassante ed un integratore specifico per i nervi periferici. Dopo una settimana non vedo alcun miglioramento, piuttosto, a tratti un peggioramento della sintomatologia. Volevo sapere nel caso di una recidiva di ernia discale di questo tipo e in caso di fallimento della terapia conservativa come si consiglia di procedere. Grazie molte.

2 risposte


Generalmente in questi casi è indicato un intervento chirurgico di asportazione della recidiva erniaria con eventuale decompressione e stabilizzazione vertebrale

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Una settimana è ancora poco per giudicare il fallimento della terapia conservativa: il protocollo indicato prevede almeno due settimane, e nel suo caso il neurochirurgo ha ragione a completarlo. Detto questo, il quadro che descrive è quello in cui, se il trattamento conservativo non produce risultati entro il termine previsto, l'indicazione alla revisione chirurgica diventa fondata. Completi le due settimane come concordato, poi torni dal neurochirurgo con una valutazione onesta di cosa è cambiato. Se il quadro è invariato o peggiorato, quella è l'informazione decisiva.

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