Esperienze

Opero nel campo della fisioterapia da oltre 20 anni.

Durante questi anni mi sono dedicato a fornire un approccio completo e specializzato di alta qualità, garantendo sempre la massima professionalità e attenzione alle esigenze dei miei pazienti, aiutandoli a raggiungere e mantenere la loro massima funzionalità fisica.


FORMAZIONE ACCADEMICA:

Ho recentemente completato il “Master Universitario in Osteopatia nelle Disfunzioni Neuro Muscolo Scheletriche” presso l’Università di Verona.

Questo corso ha rappresentato per me un’occasione di crescita professionale che ha l’obiettivo di offrire ai miei pazienti una gamma più ampia e completa di opzioni terapeutiche, integrando le conoscenze dell’osteopatia con la mia formazione pregressa in fisioterapia.

Attualmente sto proseguendo il mio percorso di studio in ambito osteopatico, per completare la formazione prevista e integrare ulteriormente il mio approccio terapeutico.

Il mio percorso accademico si è arricchito presso l’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia, dove ho conseguito il “Master Universitario in Funzioni di Coordinamento nelle Professioni Sanitarie” con una valutazione di 106/110.

Questa prova ha notevolmente contribuito a consolidare le mie competenze nel coordinamento delle attività sanitarie.

SPECIALIZZAZIONI E COMPETENZE AVANZATE IN RIABILITAZIONE:

Una delle aree in cui ho dedicato particolare attenzione è la riabilitazione post-chirurgica del ginocchio (LCA).
 Ho partecipato a corsi in cui ho approfondito le più recenti metodologie e strategie per guidare i pazienti attraverso il processo di recupero, dalla fase pre-operatoria al ritorno alle competizioni.



Tra le mie competenze più specifiche, posso vantare una specializzazione nella riabilitazione cranio-mandibolare, con focus sulle articolazioni temporo-mandibolari (ATM) e sul trattamento di cefalee e mal di testa.


Il mio impegno per l'eccellenza emerge attraverso il completamento di corsi focalizzati sulla riabilitazione superspecialistica post-chirurgica di spalla e della mano, sul trattamento del mal di schiena, sugli infortuni dei runner, e sul miglioramento delle competenze linguistiche.


Queste esperienze non solo hanno approfondito la mia comprensione delle lesioni sportive e lavorative, ma hanno anche perfezionato le mie abilità comunicative, cruciali nel contesto della riabilitazione.

ESPERIENZA INTERNAZIONALE:

Una parte della mia formazione è stata svolta in Australia, a Perth, ottenendo il “Certificate in Orthopaedic Manual Therapy”.


Quest'esperienza internazionale è stata un punto di svolta che ha arricchito il mio bagaglio professionale permettendomi di acquisire competenze avanzate e ampliare la mia prospettiva nell'approccio alle terapie manuali.


 ATTIVITÀ DI RELATORE



 La mia passione per la condivisione delle conoscenze mi ha portato a svolgere il ruolo di relatore in diverse occasioni, affrontando argomenti come la patologia della cuffia dei rotatori e le problematiche riabilitative in caso di fallimenti.


GESTIONE E STRATEGIA SANITARIA:

Un capitolo significativo del mio percorso formativo si è svolto presso la SDA Bocconi School of Management, dove ho affrontato le sfide e le opportunità nella gestione della sanità privata.


Quest'esperienza ha contribuito a sviluppare una visione strategica e una comprensione approfondita delle dinamiche della sanità privata.


In sintesi, il mio percorso formativo è un mosaico di esperienze che spaziano da corsi internazionali di eccellenza a quelli specializzati offerti in Italia, creando una base solida per offrire un approccio completo e avanzato alla fisioterapia.

Altro Su di me

Aree di competenza principali:

  • Ompt (orthopaedic manipulative physical therapists)
  • Osteopatia

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Prestazioni e prezzi

  • Fisioterapia


Indirizzo

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Dott. Riccardo Allorini

Via Andrea Palladio 7/A, Carpi 41012

Disponibilità

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Pazienti accettati

  • Pazienti senza assicurazione sanitaria
  • Pazienti con assicurazione sanitaria

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18 recensioni

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  • F

    Lo seguo dai tempi dell’fkt il numero 1 sotto tutti gli aspetti mi ha sempre aiutato con i suoi massaggi e le sue tecar ottimo preparazione con il dispositivo diapason con il quale mi ha riscontrato una frattura che 4 ospedali non avevano riconosciuto adesso ha allestito uno studio bellissimo in via palladio di fianco alla tabaccheria spinardi, molta professionalità e impegno nella gestione e nell’organizzazione anche finanziara quindi volevo solo ringraziarlo per le cose buone che ha fatto e che farà ultima cosa prezzi bassissimi

     • Dott. Riccardo Allorini fisioterapia  • 

  • J

    Top G numero 1 probabilmente il miglior fisioterapista di carpi

     • Dott. Riccardo Allorini fisioterapia  • 

  • R

    Mi sono rivolta a Riccardo per un percorso di riabilitazione post-intervento al legamento crociato e sono rimasta molto soddisfatta. Professionista preparato, disponibile e attento. Grazie ai suoi consigli e alle sue terapie definite con chiarezza, giorno dopo giorno vedevo miglioramenti e il mio recupero è stato veloce. Lo consiglio vivamente.

     • Dott. Riccardo Allorini fisioterapia  • 

  • R

    Professionista di una disponibilità e una cura del dettaglio incredibile. Affiancamento durante tutto il percorso di riabilitazione al legamento crociato con consigli, esercizi, trattamenti e opinioni fondamentali. Ho riniziato a camminare dopo un mesetto, passi avanti dopo ogni seduta con lui, attento sia ai dolori percepiti che ai miglioramenti individuali. Ora sono in ottimo stato e torno a correre e fare attività fisica. Consigliatissimo.

     • Poliambulatorio FKT Carpi Altro  • 

  • C

    Riccardo è un ottimo professionista, mi ha seguito per 3 settimane dopo la ricostruzione del crociato anteriore con ottimi risultati, sempre molto chiaro ed efficace mi ha permesso di recuperare rapidamente la mobilità dell’arto. Sono rimasto pienamente soddisfatto del lavoro svolto insieme.

     • Poliambulatorio FKT Carpi Altro  • 

  • A

    Mi sono affidato a Riccardo per il recupero post intervento alla spalla destra ho fatto un percorso di un mese di fisioterapia e mi sono trovato molto bene. Esercizi molto efficaci spiegazioni chiare e con costanza e impegno il recupero è andato molto meglio di quanto mi aspettassi, grazie ai fari esercizi e alla sua esperienza sono migliorato di giorno in giorno durante le sedute.

     • Poliambulatorio FKT Carpi Altro  • 

  • A

    A seguito intervento alla cuffia dei rotatori della spalla dx, ho iniziato e terminato con ottimi risultati il percorso riabilitativo riscontrando professionalita' ed attenzione

     • Poliambulatorio FKT Carpi Altro  • 

  • T

    Mi sono rivolto a Riccardo per un recupero post traumatico alla spalla. Si è mostrato fin da subito professionale e disponibile con grande trasparenza riguardo a tempistiche di recupero. Tutte le sedute sono state organizzate con alternanza tra manipolazione ed esercizi di potenziamento. Il tutto focalizzato sul controllo dei movimenti più frequenti nello sport che pratico, arti marziali. Per ottimizzare il recupero mi ha fornito una serie di esercizi da replicare a casa. Consiglio di rivolgersi a Riccardo a tutti gli sportivi che vogliono riprendere l’attività velocemente.

     • Poliambulatorio FKT Carpi Altro  • 

  • G

    La lunga terapia per il recupero della funzionalità del mio ginocchio non poteva essere affidata ad un professionista migliore... Il Dott. Allorini mi ha seguito con professionalità, pazienza e simpatia per tutto il percorso, variando seduta dopo seduta gli esercizi in relazione al mio miglioramento.
    Non sono mancati video e schede di allenamento che ho potuto utilizzare a casa in autonomia e consigli, messaggi whatsapp immediati quando avevo bisogno d'aiuto.
    Spero che altre persone scelgano di farsi aiutare da lui, un bravissimo professionista.

     • Poliambulatorio FKT Carpi Altro  • 

  • M

    Ho avuto problemi alla scapola sx e ho dei problemi cronici alla cervicale, con suoi metodi molto aggiornati e innovativi ora non sento più dolore!! Sono veramente molto soddisfatto

     • Poliambulatorio FKT Carpi Altro  • 

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Risposte ai pazienti

ha risposto a 9 domande da parte di pazienti di MioDottore

Domande su Dolore alla spalla

Buonasera, sono un ragazzo di 25 anni, non bevo e non fumo, ho iniziato a fare sollevamento pesi (palestra) in casa nel 2018, ho avuto dei momenti di stop, il più lungo è stato nel periodo da fine 2021 a praticamente 1 mese fa (luglio 2024) in cui ho ricominciato. Una delle cause dello stop è un dolore non ben localizzato ad altezza clavicola/spalla/torace DX comparso appunto due anni fa, lo sento di “sottofondo” quasi costantemente (soprattutto ora che ho ricominciato ad allenarmi per tornare in forma) e durante alcuni movimenti si acutizza notevolmente (non mi causa vero e proprio dolore insopportabile ma un “fastidio doloroso”) ho notato nel corso degli anni che il massimo del fastidio lo provo girando la testa verso destra e portando indietro la nuca più possibile mentre deprimo la spalla interessata verso il basso con forza, oppure se porto la spalla destra in avanti. Quando mi alleno il fastidio sparisce e diventa più sopportabile, il problema sorge il giorno dopo e così via. Aggiungo che spesso la sensazione è come se ci fosse qualcosa di “bloccato” infatti spesso sento scrocchiare qualcosa (suppongo una costola) e da li sento sollievo per qualche secondo nonostante il fastidio rimanga o a volte anche peggiorando per qualche secondo (premetto che sono stato 2 anni e qualche mese senza neanche sfiorare i pesi o sovraccaricandomi, nella speranza che passasse, invece si è solo affievolito un po, nonostante sia rimasta la sensazione di “blocco” e gli scricchiolamenti, tornando uguale appena ho ricominciato ad allenarmi) aggiungo un’ultima cosa e cioè ho notato che, quando sono chinato in avanti per fare il letto, mi è capitato spessissimo di avere una fitta pungente e forte sempre nella stessa zona (clavicola/torace alto) chiedo su questo forum per avere qualche parere, avevo pensato di contattare un fisioterapista e nel caso farmi prescrivere anche una risonanza magnetica. Non ho intenzione di smettere di allenarmi perchè il riposo non ha risolto assolutamente nulla e sono stato fermo per ben 2 anni consecutivi.

Buonasera, a 25 anni è improbabile che sia qualcosa di serio come l'artrosi, ma il sollevamento pesi può creare degli squilibri. Quella sensazione di "blocco" con gli scricchiolii che mi descrive è molto caratteristica - sembra proprio che qualcosa sia un po' "inceppato" nelle articolazioni della clavicola. Sa, la clavicola si attacca in due punti: allo sterno al centro e alla scapola lateralmente. Sono articolazioni piccole ma che lavorano moltissimo quando solleva pesi, specialmente negli esercizi per petto e spalle. I movimenti che le danno fastidio sono proprio quelli che mettono sotto stress questa zona: quando gira la testa e porta indietro la nuca abbassando la spalla, sta praticamente "strizzando" tutta l'area della prima costola e della cerniera tra collo e torace. E quando porta la spalla in avanti o si piega, sta sollecitando proprio le articolazioni claveari. Quello che trovo interessante è che il dolore sparisce durante l'allenamento ma torna dopo. Non è il classico schema dell'infiammazione acuta. Mi sembra più un problema meccanico cronico, come se ci fosse una zona troppo rigida che durante l'attività si "scalda" e si muove meglio, ma poi si raffredda e torna il fastidio. Il fatto che durante lo stop lungo si sia solo attenuato mi dice che probabilmente c'è uno squilibrio di fondo che non si risolve solo con il riposo. Per il suo caso, le consiglierei di cercare un fisioterapista osteopata che abbia esperienza con gli sportivi. Deve essere qualcuno che valuti bene non solo il punto dove fa male, ma tutto il sistema. Spesso questi problemi nascono da compensi: magari ha una zona rigida da qualche parte e quella dove sente dolore sta facendo gli straordinari per compensare.

Dr. Riccardo Allorini

Domande su fisioterapia

Buongiorno. Tre mesi fa ho iniziato a giocare a padel, da un mese sono ferma per epicondilite. Dall'ecografia non risultano calcificazioni, stiramenti o lesioni, ma solamente infiammazione. Ho fatto 4 sedute di fisioterapia manuale più onde d'urto. Ma il dolore non passa. Ho provato anche con pomate tipo voltaren, arnica e artiglio del diavolo ma nessun sollievo. Fatto anche un ciclo di 2 brufen al giorno per 6 giorni ma il dolore persiste. Sto facendo ogni giorno gli esercizi consigliati dal fisioterapista ma il dolore non diminuisce. Ora ho smesso la terapia, il fisioterapista mi ha sconsigliato di fare una quinta onda d'urto visto il scarso risultato, mi ha proposto le infiltrazioni di cortisone ma personalmente preferisco non farle.
Sinceramente sono un pò demoralizzata. Se avete qualche consiglio ve ne sono grata.
Ringrazio anticipatamente.

Buonasera.
L'epicondilite è una di quelle condizioni che può essere davvero ostinata, e il fatto che non stia rispondendo ai trattamenti ci dice che bisogna cambiare strategia.
Il primo punto da chiarire è questo: nonostante l'ecografia parli di infiammazione, l'epicondilite è in realtà una tendinopatia degenerativa.
Non è un'infiammazione acuta.
Questa distinzione non è solo tecnica, spiega perché tutti i trattamenti antinfiammatori che ha provato (Brufen, Voltaren, arnica, artiglio del diavolo) non hanno funzionato.
Il problema non è l'infiammazione, è che il tendine è degenerato e va rigenerato attraverso il carico meccanico progressivo.
Anche le onde d'urto hanno un'evidenza piuttosto debole per le tendinopatie, quindi il suo fisioterapista ha fatto bene a interromperle dopo la scarsa risposta.
E fa bene lei a voler evitare il cortisone: può dare sollievo temporaneo, ma rischia di indebolire ulteriormente una struttura tendinea già compromessa.
Ora, la buona notizia è che il 90% delle epicondiliti si risolve entro un anno con il trattamento conservativo, ma deve essere quello giusto.
Il problema probabilmente sta negli esercizi che sta facendo. Potrebbero non essere il tipo di stimolo corretto per il suo tessuto, o potrebbero essere dosati male.
Gli esercizi eccentrici (quelli dove il muscolo si allunga mentre è sotto tensione) sono quelli che hanno mostrato i risultati migliori, ma serve trovare la giusta progressione.
Una cosa importante da capire: durante la riabilitazione di una tendinopatia non serve eliminare completamente il dolore. Un fastidio lieve-moderato durante gli esercizi (diciamo fino a 2-3 su 10) è accettabile. Se il dolore è invalidante o peggiora di sessione in sessione, allora il carico va ridotto. Ma se è solo un fastidio gestibile che non aumenta progressivamente, va bene continuare perché significa che sta stimolando il tessuto correttamente.
L'altro aspetto che probabilmente non è stato ancora affrontato è la biomeccanica del padel.
L'epicondilite non viene per caso: c'è un sovraccarico ripetitivo che l'ha causata. Potrebbe essere la presa della racchetta, il peso, il bilanciamento, o la tecnica di certi colpi. Se non si identifica cosa ha scatenato il problema, rischia di ripresentarsi appena riprende a giocare con intensità.
Il mio consiglio è di farsi rivalutare da un fisioterapista specializzato in patologie muscoloscheletriche che possa ricalibrare completamente il programma di esercizi.
Nel frattempo può usare un tutore (è più una fascia che si mette sull'avambraccio) durante le attività quotidiane che sollecitano il gomito. Non risolve, ma può dare un po' di sollievo.
È una condizione che risponde lentamente, ma con l'approccio giusto risponde.
La chiave è trovare il programma di esercizi adatto al suo caso specifico.

Dr. Riccardo Allorini
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