Buongiorno, ho 25 anni e da circa 2 anni e mezzo ho un dolore al lato sinistro del torace quasi diet

17 risposte
Buongiorno, ho 25 anni e da circa 2 anni e mezzo ho un dolore al lato sinistro del torace quasi dietro dalla scapola che si irradia. Il problema è che questo dolore appare solo ed esclusivamente da sdraiato e sul fianco sx. In pratica non posso dormire sul lato sx altrimenti sento male dopo poco. Appena mi giro sul destro o mi alzo a fare 2 passi scompare piano piano. Ho fatto RM colonna completa, RX torace ed esami del sangue ogni 6 mesi e non ho riscontrato nulla. Sono anche andato da diversi fisioterapisti. Può essere un qualcosa di muscoloscheletrico? Cosa mi consigliate? Grazie mille a chi mi risponderà
Dott. Giorgio Piccioli Cappelli
Fisioterapista, Osteopata, Posturologo
Villongo
fare una attenta valutazione posturale, verificare e testare, gran dorsale, mm.ii diaframmatici, mm.ii della spalla clavicola e scapola, cervicali, osso ioide e bacino, fare un bel chek up completo e capire dove sta la causa biomeccanica che crea tutti i blocchi in compensazione!!!
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Dr. Luciano Brigandi
Fisioterapista, Osteopata, Posturologo
Meda
Buongiorno
Sarebbe opportuno un attenta valutazione posturale per capire come posso aiutarla.
Cordialmente
Dott. Francesco Magini
Fisioterapista, Posturologo
Marino
Salve, leggendo attentamente quello che ha scritto e preso atto delle indagini strumentali da lei effettuate, i sintomi da lei elencati potrebbero ricondursi a diverse cause, da disordini del rachide cervicale e dorsale, ma anche da una postura errata o a disfunzioni biomeccaniche; le consiglio una valutazione Fisioterapica con un professionista specializzato nel trattamento dei disordini muscolo-scheletrici e in rieducazione posturale globale. Rimango a disposizione per qualsiasi ulteriore delucidazione. Saluti
Dott. Giuseppe Perretta
Osteopata, Posturologo
Pietramelara
salve, fare una valutazione osteopatico/posturale ci darebbe indicazione su quale potrebbe essere la catena disfunzionele. cordiali saluti
Dott. Marco Leoni
Fisioterapista, Posturologo
Aprilia
Salve, probabilmente se ci parla di dolore irradiato sicuramente dovrebbe effettuare una prima valutazione fisioterapica per capire se l'origine dell'irradiazione possa essere proprio un muscolo, o altre strutture che siano andati in compensazione o disfunzione. Saluti.
Dott. Flavio Vitale
Osteopata, Posturologo
Napoli
Salve, una volta fatta un attenta diagnosi differenziale per escludere eventuali patologie, una valutazione/trattamento osteopatico è sicuramente consigliato per riarmonizzare la varie strutture dell'organismo e risolvere eventuali disfunzioni di carattere funzionale.
Saluti
Dott.ssa Chiara Cicolella
Osteopata, Posturologo, Chiropratico
Milano
Salve, quando gli esami sono negativi non c’è una lesione strutturale
Ma probabilmente un malfunzionamento della zona che lamenta.
Potrebbe fare un controllo da un terapista
Dott.ssa Francesca Cerciello
Osteopata, Posturologo, Terapeuta
Sant'Anastasia
ciao, rivolgiti all'osteopata più vicino a te.
attraverso una visita , potrà capire la causa di questo dolore , e provare a risolverlo.
solo attraverso un attenta valutazione e dei test si può capire il problema.
Dott.ssa Dalila Abigail Valencia Heredia
Chinesiologo, Posturologo
Milano
Buongiorno, sicuramente una buona anamnesi insieme a una valutazione posturale si riesce a capire meglio da dove parte l'adattamento che si è creato a livello muscolare.
Saluti dott.ssa Dalila
Dott. Davide Ferrari
Osteopata, Chinesiologo, Massoterapista
Parabiago
Caro paziente, la problematica da lei esposta può avere differenti cause, biomeccaniche, posturali, da stasi. E' complicato darle una spiegazione precisa ed esaustiva perchè servirebbe una valutazione posturale in toto prestando attenzione alla sua meccanica respiratoria (alcuni muscoli respiratori possono andare in spasmo soprattutto in alcune posizioni), alla biomeccanica costale e del rachide; ovviamente avere un'anamnesi completa anche di eventuali traumi passati può aiutare ad arrivare alla risposta precisa.
E' consigliabile contattare la figura di riferimento che potrebbe essere un'osteopata.
Sperando di averla aiutata
La saluto
 Nicola Trevisan
Osteopata, Posturologo
Roma
Salve. Ha effettuato un ECG ?
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Dr. Alfio Stefano Alì
Osteopata, Chinesiologo, Posturologo
Aci Bonaccorsi
Salve, è probabile che si tratti di una disfunzione posturale. Però capisce bene che diventa complicato fare una diagnosi con zero informazioni. Pertanto le consiglio una visita osteopatica, così il collega con un'accurata anamnesi e valutazione obiettiva potrà dirle di cosa si tratta e le spiegherà il migliore intervento per risolvere la sua sintomatologia.
Cordiali saluti
Salve, visto che non emerge nulla dalle indagini effettuate, il problema che descrive potrebbe avere una natura muscoloscheletrica. Si rivolga ad un osteopata.
Resto a disposizione, Giulia Li Calzi Osteopata.
Dott. Alessandro Bartolo
Osteopata, Chinesiologo, Posturologo
Palermo
Buongiorno. Il dolore che descrivi potrebbe effettivamente essere legato a un problema muscoloscheletrico, soprattutto considerando che appare in modo specifico quando sei sdraiato sul fianco sinistro e scompare con il movimento o cambiando posizione. La natura del sintomo fa pensare a una possibile disfunzione delle articolazioni costo-vertebrali (quelle tra coste e colonna) o scapolo-toraciche, che potrebbero essere irritate da una pressione o da un sovraccarico locale. Anche tensioni muscolari, ad esempio a carico del romboide o del gran dentato, potrebbero contribuire al dolore che si irradia nella zona che descrivi. Non vanno trascurate possibili influenze legate al diaframma, che è un elemento chiave nella meccanica toracica e potrebbe essere coinvolto quando sei sdraiato. È positivo che gli esami strumentali non abbiano evidenziato problematiche significative, ma, dato che il dolore persiste da lungo tempo, una valutazione approfondita è comunque opportuna. Collaborare con il tuo medico di base potrebbe aiutare a escludere definitivamente cause viscerali, come problematiche gastrointestinali o reumatologiche, che a volte possono manifestarsi in modo atipico.
Dal punto di vista osteopatico, sarebbe utile valutare l’intera postura e le interconnessioni tra la colonna toracica, le coste e il bacino. Migliorare la mobilità delle strutture articolari, ridurre eventuali tensioni muscolari e fasciali, e verificare la funzionalità del diaframma potrebbero essere passi importanti per alleviare il dolore. Anche l’uso di un cuscino per migliorare il comfort durante il riposo sul fianco potrebbe rivelarsi utile. Vista la tua storia, potrebbe essere interessante mettere in comunicazione il tuo fisioterapista con un osteopata e il tuo medico curante per sviluppare un approccio coordinato e personalizzato. Se lo desideri, rimango disponibile per ulteriori chiarimenti o suggerimenti!






Dr. Davide Savoia
Osteopata, Posturologo
Milano
Salve se non vi è evidenza medica e quindi una patologia in atto è di sicuro muscolo/articolare quindi un osteopata dovrebbe risolverglielo in 3/5 sedute. La fisioterapia a volte è troppo leggera e limitata sopratutto in questi problemi. Rimango a disposizione su Milano centro e cormano centro. Cordialmente Davide Savoia
Dott. Lorenzo Orsolini
Osteopata, Posturologo
Bologna
Egregio Sig.,

Il dolore toracico localizzato posteriormente, che insorge esclusivamente in posizione supina o sul fianco sinistro e si risolve con il movimento, può essere indicativo di un’alterazione di tipo muscoloscheletrico o miofasciale. Considerando l’assenza di anomalie rilevate dagli esami diagnostici eseguiti, è possibile che la sintomatologia derivi da disfunzioni posturali, restrizioni fasciali o alterazioni della dinamica articolare della colonna dorsale e delle coste.

In ambito osteopatico, tale dolore può essere correlato a una disfunzione vertebrale dorsale, a un’alterazione della mobilità costale o a tensioni muscolari persistenti, in particolare del muscolo romboide, del trapezio o degli intercostali. Inoltre, la posizione supina potrebbe accentuare una compressione o un’alterazione del tessuto miofasciale, rendendo il dolore più evidente.

L’approccio osteopatico prevede una valutazione globale della postura e della funzionalità delle strutture coinvolte, con particolare attenzione alla colonna dorsale, alla gabbia toracica e alla spalla. Il trattamento osteopatico mira a ripristinare la corretta mobilità articolare e a ridurre le tensioni muscolari e fasciali attraverso tecniche di manipolazione articolare, rilascio miofasciale e normalizzazione diaframmatica, al fine di migliorare il comfort in posizione supina.

Nel frattempo, si consiglia di valutare la qualità del materasso e del cuscino utilizzati, evitare posizioni di riposo prolungate che possano favorire tensioni muscolari e, se necessario, eseguire esercizi di mobilizzazione e allungamento per la regione dorsale e scapolare.

Resto a disposizione per ulteriori chiarimenti.

Cordiali saluti,
Dott. Lorenzo Orsolini
Dott.ssa Rosamaria Di Stefano
Chinesiologo, Posturologo, Massoterapista
Bagheria
Buongiorno,
dal momento che gli esami strumentali e del sangue sono risultati nella norma, la causa più probabile è di tipo muscoloscheletrico o posturale, legata a come i tessuti reagiscono alla pressione e alla posizione quando è sdraiato sul lato sinistro. Potrebbero essere coinvolti muscoli, fascia o articolazioni costovertebrali.
Il mio consiglio è:

Valutare con un professionista specializzato in postura e terapia manuale eventuali tensioni muscolari profonde o squilibri.
Lavorare sul rinforzo e la mobilità di spalla, scapola e colonna toracica.
Verificare anche materasso e cuscino: a volte il supporto inadeguato accentua i sintomi solo in certe posizioni.
La buona notizia è che, escluse patologie importanti, si può migliorare molto con un approccio mirato di esercizi e correzione posturale.

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