Buongiorno, è possibile che senza nessun trattamento il "copione relazionale" che un dipendente aff

Buongiorno, è possibile che senza nessun trattamento il "copione relazionale" che un dipendente affettivo si ripeta continuamente in ogni sua relazione?

21 risposte


Salve, certamente: se la persona non riflette circa i propri stati mentali, emotivi e corporei in maniera adeguata, può correre il rischio di ricorrere agli stessi stratagemmi che daranno luce, dunque, agli stessi esiti. Cordialmente, dott FDL

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assolutamente si e solitamente possono anche peggiorare: occorre rendere consapevole la persona del "copione" e del perchè lo mette in atto al fine di modificarlo per renderlo funzionale a sè stesso. mi rendo disponibile per ulteriori chiarimenti =)


Buona sera, sì è possibile. Per qualsiasi informazione rimango a disposizione

Dott. Gabriele Scortichini

Dott. Gabriele Scortichini

psicologo

Cassina de' Pecchi

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Gentile utente, si, è possibile mettere in atto modalità relazionali (copioni) in maniera ripetuta in differenti relazioni. Questo accade perchè la persona fa fatica a contattare propri bisogni e quindi a trovare modalità relazionali diverse da quelle che ha sempre messo in atto. Resto a disposizione per ulteriori chiarimenti. Se ne sentisse il bisogno, ricevo anche online. Un caro saluto, Dott.ssa Genoveffa Del Giudice


Buongiorno, certo è possibile. Un saluto


Buongiorno, si è possibile soprattutto se non si è consapevoli di essere dipendenti. Si consiglia di effettuare un buon percorso di psicoterapia al fine di apportare un prezioso cambiamento. Cordiali saluti Dott.ssa Laura Francesca Bambara

Dott.ssa Laura Francesca Bambara

Dott.ssa Laura Francesca Bambara

psicoterapeuta

Vizzolo Predabissi

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Possibile e quasi scontato se non prova a lavorarci su.


Buongiorno, grazie per la sua domanda. Purtroppo si: la dipendenza affettiva ci porta ad inserirci nelle relazioni in posizione appunto di dipendenza. Terminata una relazione di dipendenza da qualcuno, è facile cercare un'altra persona da cui essere dipendenti. è fondamentale cominciare un percorso che permetta di lavorare su questo problema, per comprenderlo e scioglierlo. Un caro saluto, Dott.ssa Elena Gianotti


Gentile utente, oltre a essere possibile è quasi "automatico" mettere in atto lo stesso schema cognitivo e/o comportamentale in relazioni diverse soprattutto quando la persona non ha consapevolezza degli schemi stessi. E' forse l'unica modalità relazionale che conosce per cui tenderà a metterla in atto in ogni storia pur avendo già fatto tesoro degli "errori del passato". Dott.ssa Francesca De Angelis


Assolutamente si.


Buongiorno. Come psicoterapeuta interazionista, posso dirti che i “copioni relazionali” sono modelli di comportamento che tendiamo a ripetere nelle nostre relazioni. Questi copioni possono essere influenzati da molteplici fattori, tra cui le nostre esperienze passate, le nostre aspettative e i nostri bisogni emotivi. Nel caso di una dipendenza affettiva, è possibile che una persona tenda a ripetere certi schemi nelle sue relazioni. Questo può includere la ricerca di approvazione, l’evitamento del rifiuto, o la tendenza a legarsi a persone che non sono in grado di soddisfare i loro bisogni emotivi. Tuttavia, è importante notare che senza un intervento terapeutico, questi copioni possono essere difficili da cambiare. La terapia può aiutare una persona a riconoscere e a comprendere i propri schemi comportamentali, a sviluppare nuove strategie per gestire le relazioni e a lavorare per creare relazioni più sane ed equilibrate. Ricorda, è sempre importante cercare l’aiuto di un professionista qualificato se si sospetta di avere una dipendenza affettiva o se si lotta con problemi relazionali. Non esitare a chiedere aiuto se ne senti il bisogno.


Gentile paziente, purtroppo sì. E' una prerogativa dell'inconscio riproporre gli stessi meccanismi relazionali nelle diverse relazioni affinché lei possa risolverli e tagliare questa modalità coatta di ripetizione. ma questo lo si può fare solo attraverso la psicoterapia, portando l'inconscio al conscio. Cordialmente.


Buon pomeriggio, senza averne consapevolezza, che si acquisisce con un percorso, purtroppo sì


Buongiorno, più che ripetere un copione, e quindi uno schema comportamentale, si tratta di una prassi del vivere, e quindi di un'attitudine ad incontrare l'altro secondo le medesime modalità di accadere. Solo nel momento in cui la persona è disposta a mettere in discussione la suddetta modalità, e quindi a comprendere il come e il quando questa modalità si manifesta, allora sarebbe possibile sollecitare un diverso modo di porsi nelle relazioni e quindi anche di essere sè. Cordialmente, Dott.ssa Antonella Cramarossa


Buongiorno si, assolutamente, il copione si può ripetere se non si sviluppa una consapevolezza del perché si è creata una determinata modalità relazionale. All'interno di un percorso di psicoterapia, analizzando la sua storia e i suoi vissuti, potrà comprendere l'origine e motivo di tale ripetizione e al contempo apprendere nuove modalità relazionali. Cambiare è possibile! Un saluto Dott.ssa Valentina Biddau


Caro utente la correggo: non è possibile, è garantito. Sente che questa descrizione la riguarda?


Assolutamente si! Saluti, dott.ssa Sandra Petralli


Gentile Utente, per comprendere bene la dinamica che lei riferisce c'è bisogno di ulteriori approfondimenti. E' possibile che venga messo in atto sempre lo stesso schema relazionale perché talvolta siamo obbligati, forzati dalle nostre dinamiche interiori a compiere certe azioni o a mettere in atto determinati schemi.


Gentile utente di mio dottore, le confermo che chi è affetto da tali problematiche reitererà all'interno di ogni relazione sempre lo stesso pattern. E' possibile affrontare il tema qui riportato all'interno di uno spazio più ampio che solo una psicoterapia può fornire. Cordiali Saluti Dott. Diego Ferrara


Buongiorno, in linea generale è probabile la ripetizione di dinamiche relazionali disfunzionali se il problema alla base non viene risolto. Faccio un esempio: se tendo ad entrare nelle relazioni con il ruolo di "crocerossina" tenderò ad essere attratta da partner problematici da aiutare: posso chiudere una relazione e poi iniziarne un'altra in cui tenderò a ripetere la dinamica in cui mi annullo perchè è quello che conosco e cerco. La consapevolezza può aiutare al cambiamento; spesso è necessario un lavoro su di sè partendo dall'elaborazione della propria storia non solo presente ma anche passata per migliorare il proprio futuro e instaurare relazioni sane basate sulla reciprocità. Un saluto

Dr. Annalisa De Filippo

Dr. Annalisa De Filippo

psicologo

Sesto San Giovanni

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Grazie per la sua domanda. Per molte difficoltà di natura emotiva, psicologica e relazionale, così come nei momenti di particolare stress, durante problemi di salute o in occasione di cambiamenti importanti della vita, un percorso psicologico può rappresentare un valido supporto. Nel mio lavoro utilizzo un approccio orientato alla terapia breve, che spesso consente di ottenere i primi miglioramenti già dopo pochi incontri. Successivamente, il percorso prosegue con l'obiettivo di consolidare i risultati raggiunti e favorire una risoluzione stabile delle difficoltà. Nella maggior parte dei casi, il trattamento richiede mediamente circa 10 sedute. Le consulenze sono disponibili sia in presenza sia online, per garantire la massima flessibilità. Per ricevere maggiori informazioni o prenotare un primo colloquio, può contattarmi anche tramite WhatsApp al numero 349-75.1 8.934, oppure utilizzando i recapiti indicati sulla piattaforma miodottore.it⁠. Sono inoltre disponibili pacchetti promozionali di 5 incontri, al costo di 75 euro a seduta anziché 97 euro. Cordiali saluti, Dott. Michele Scala Psicologo Psicoterapeuta

Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.