Via Alfonso Balzico 50, Cava de' Tirreni
Si riceve su appuntamento per affrontare assieme cambiamenti individuali, di coppia o che riguardano tutta la famiglia.
Leggi di più19/02/2025
Cava de' Tirreni 2 indirizzi
Su di me
Sono Maria Betteghella, psicologa ad orientamento sistemico-relazionale.
Promuovo uno spazio di accoglienza e ascolto per aiutarti a trovare la strada della tua crescita personale. Forse in questo momenento stai attraversando il dolore della fine di una relazione, oppure hai bisogno di sostegno per accettare che una persona amata non fa più parte di questa vita. Magari ti sei accorto che un lavoro che fino ad ora ti ha definito non conta più nulla, o forse ci sono parti di te che non ti piacciono e vuoi lasciarle andare.
Qualunque sia la tua richiesta, esploreremo assieme i tuoi pattern relazionali e familiari. Proveremo a mettere chiarezza nella confusione, in un'ottica di profonda cura e rispetto dei tuoi tempi.
Convinta che il cambiamento sia una possibilità reale e concreta, sono aperta ad attraversare con te ciò che ti serve per crescere. Questo percorso ti invita a prendere contatto con chi sei realmente, e ad abbracciare pienamente te stesso con amore.
Via Alfonso Balzico 50, Cava de' Tirreni
Si riceve su appuntamento per affrontare assieme cambiamenti individuali, di coppia o che riguardano tutta la famiglia.
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95 recensioni
Ho sentito subito una grande empatia con la dottoressa, che mi ha ascoltato con sensibilità e professionalità. Mi sono sentita accolta. Consiglio questa professionista
Soffrivo per la fine di una relazione tossica e la dottoressa mi ha aiutata a uscire dal tunnel del dolore per iniziare una nuova vita
La dottoressa mi sta accompagnando con cura in un percorso di crescita e consapevolezza, nel quale sento accolta e ascoltata. Le sono molto grata e consiglio il percorso con lei.
Dott.ssa Maria Betteghella
Grazie mille per queste belle parole Carla! A presto!
La Dott.ssa Betteghella è una professionista molto empatica e disponibile. Mi sono sentito subito a mio agio e ascoltato, senza giudizi. Il percorso con lei mi ha aiutato molto e la consiglio davvero a chi cerca una psicologa seria e competente.
Dott.ssa Maria Betteghella
Grazie mille per questa preziosa testimonianza! A presto!
Ho prenotato la prima visita e il colloquio è stato già una rivelazione di parti di me che non conoscevo proseguirò certamente il percorso e lo consiglio vivamente con la dottoressa
Dott.ssa Maria Betteghella
È stato un incontro produttivo perché c'è stata la fiducia grazie a lei
Ho avuto una splendida esperienza, l'incontro è volato e ho intenzione di continuare questo percorso perché mi è molto utile. Consiglio a chiunque. Professionista fidata.
Dott.ssa Maria Betteghella
La ringrazio per la gentilezza
Ci sono momenti nella vita in cui il cambiamento si rende necessario e in questi casi potersi confrontare con un professionista è un grande grandissimo aiuto. Ho avuto un'ottima esperienza con la dottoressa betteghella e anche se il mio cambiamento di vita è appena iniziato mi sento sicura perché c'è ora un porto sicuro dove ricevo ascolto, comprensione ma anche grande onestà.
Dott.ssa Maria Betteghella
È così!
È sempre un'ottima idea chiedere aiuto se da soli non ce la si fa. Io consiglio a tutti una consulenza con la dottoressa
Dott.ssa Maria Betteghella
L'augurio è di stare bene a noi tutti
In poche parole ho capito velocemente qual era il blocco della mia separazione mancata e del motivo per cui non ho mai accettato la verità. Ci vuole coraggio per cambiare per questo non si può fare da soli. Grazie del supporto
Dott.ssa Maria Betteghella
Cambiare si può, con coraggio e onestà
Ho avuto un esperienza bellissima di cui sento ancora dei benefici .
Dott.ssa Maria Betteghella
Bene!
ha risposto a 234 domande da parte di pazienti di MioDottore
Non riesco ad attrarre persone né vita sessuale sana da 4 anni
Buonasera, sto vivendo una fase intensa di insoddisfazione intima. Spero di poter ricevere consigli, letture o spunti da cui partire per riprendere in mano la fiducia in me stesso.
Sono ormai un uomo di 34 anni, con un lavoro precario, ma studio e mi impegno a migliorare per una qualità di vita maggiore.
Non ho una relazione intima da 4 anni (sono eterosessuale) e sento come se fossi al di sotto degli standard estetici minimi per attrarre una donna, anche un'amica. Sono una persona cordiale, sorridente, presente e tendo fortemente all'ascolto (che mi rendo conto di preferire al parlare di me).
Noto che ogni volta che mi vedo allo specchio non mi piaccio, mi vedo brutto, basso, calvo e decisamente non attraente.
Mangio sano e faccio attività fisica da 2 anni, sto sviluppando un corpo esteticamente apprezzabile, ma non credo possa cambiare realmente qualcosa.
Per me è un problema relativamente nuovo: prima dell'ultima relazione, terminata bruscamente da lei per entrare in una nuova con un ragazzo più alto, più giovane, dai lineamenti molto belli e socialmente/professionalmente più inserito, assertivo e stabile, non avevo questa difficoltà. Semplicemente cercavo qualcuno di molto affine con cui costruire. Ora però desidero aprirmi con fiducia alla sessualità, conoscere le persone con leggerezza, vivere gli attimi, imparare a ricevere e lasciar andare senza aspettative... ma sembra un'impresa impossibile.
Quello che soffro maggiormente è la sensazione di non poter scegliere, mista a un forte desiderio di sentirmi accarezzato, baciato, voluto, cercato. Mi manca molto il contatto. Mi sento spesso sbagliato, solo, insufficiente, come se non avessi nulla da offrire. Spesso mi accorgo che le uniche persone che mi cercano sono quelle che hanno bisogno di un rifugio emotivo, piuttosto che il desiderio esplicito della mia compagnia.
Non ho interesse a sentirmi un adone o qualcuno che attrae con la sola presenza, ma vorrei educare la mia mente e la mia percezione a riconoscere che posso essere attraente, posso essere degno di amore e posso appassionare una compagna, che sia per una sera o per la vita.
Grazie mille a chiunque troverà il tempo per leggermi o rispondermi.
Cordialmente
Caro utente, è raro trovare su questo forum messaggi così profondi, pensieri ben articolati e tanta lucidità e presenza.
Lei si prefigge un'impresa difficile, ma non impossibile: quella dell'amore di sé. Si può fare, ci sono molti modi, uno di questi è un percorso di psicoterapia, ma ce ne sono altri a volte anche più utili che non la terapia stessa, che il più delle volte lascia il tempo che trova (tranne le dovute eccezioni, naturalmente).
Disciplina, dedizione a sé e onestà per sé: richiedono coraggio, ma come lei ha ben intuito, sono l'unica strada per la libertà interiore.
Buona fortuna!
Buonasera. Qualche tempo fa mi è capitato un episodio particolare. Io ho l’abitudine di rilassarmi scrollando i social e toccandomi, le due cose non sono collegate, il tocco non è proprio volto o dato dall’eccitazione è più un gesto regolatorio che ho sempre fatto. Fin qui niente di strano. Il problema nasce in una circostanza in cui, nei giorni prima del ciclo, durante un episodio del genere tra i video che mi sono spuntati scrollando sui social c’erano anche quelli di cuccioli di cane. In quella circostanza io ho provato una fortissima tenerezza (amplificata dalla sensibilità che provo spesso durante il preciclo) ma questa fortissima tenerezza nel contesto in cui mi stavo già toccando come gesto regolatorio mi ha portato al raggiungimento dell’orgasmo. Io pur essendo sicura di non aver provato desiderio sessuale in quel momento, non riesco a fare a meno di ripensare a quell’episodio preoccupandomi. Mi chiedevo se c’è qualche spiegazione in merito, magari che riesca a placarmi questa angoscia. Grazie
Gentile utente la sessualità è un territorio vasto, sconfinato, e darle una risposta sul perchè lei abbia avuto questa esperienza sulla base di quello che racconta sarebbe solo una approssimazione. Tutte ipotesi, ma che andrebbero esplorate nel dialogo terapeutico. Credo comunque che il chiedersi perché è successo sia già un atto terapeutico. Può rispondere assieme al terapeuta, ma nella misura in cui si affida in un colloquio ad ampliare questo argomento e non ad aspettarsi che il terapeuta la rassicuri rispetto alle sue perversioni. Con questa parola intendo ovviamente qualunque tipo di sessualità che interponga un terzo oggetto tra sè e il desiderio (anche una banale immagine di cani).
Per qualunque chiarimento, resto a disposizione
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