Buongiorno dottori si può vivere bene senza sesso e masturbazione?
5
risposte
Buongiorno dottori si può vivere bene senza sesso e masturbazione?
La possibilità c'è. Tutto dipende da quanto forti siano le effettive esigenze sessuali di una persona. Se una persona ha un basso livello di libido, per esempio, può anche fare a meno di masturbarsi e avere rapporti sessuali, come spesso può avvenire in certe fasi della vita, ma dovremmo chiederci se questo basso livello di libido o desiderio sia ogni volta uno stato naturale della persona o il risultato di una forte repressione degli istinti e dell'immaginario erotico. Se c'è repressione, ansia e paura associate alla sessualità e alla decisione di non masturbarsi o avere rapporti sessuali, la decisione di astenersi può avere importanti ripercussioni a livello della salute in generale. Quindi non direi che faccia molto bene, Non dimentichiamo inoltre che per un uomo eiaculare è un'esigenza fisiologica importante, al di là del piacere che può dare. Chi non eiacula per lunghi periodi può subire dei danni, seppur transitori, agli organi sessuali. Per concludere, direi che la possibilità c'è ma la probabilità di vivere una vita senza masturbazione e senza rapporti sessuali, soprattutto in giovane età, è parecchio poco improbabile.
Risolvi i tuoi dubbi grazie alla consulenza online
Se hai bisogno del consiglio di uno specialista, prenota una consulenza online. Otterrai risposte senza muoverti da casa.
Mostra risultati Come funziona?
Buongiorno a lei gentilissim*,
è importante dire che non esiste una risposta univoca a questa domanda perché ogni persona nella sessualità ha bisogni e desideri differenti. Esistono persone che si definiscono come "asessuali" le quali non hanno desiderio di avere rapporti sessuali e non vivono questa condizione con disagio. Nell'ambito sessuologico vale la regola che se una condizione non crea alcun disagio o stress alla persona e non fa del male a terzi allora può andare bene. Bisogna però domandarsi se l'astensione dal sesso sia una scelta libera e consapevole o se sottenda qualche blocco o altre emozioni negative legate alla sessualità, in questo caso è bene indagare, comprendere e sciogliere le credenze patogene che si hanno legate a questo ambito.
è importante dire che non esiste una risposta univoca a questa domanda perché ogni persona nella sessualità ha bisogni e desideri differenti. Esistono persone che si definiscono come "asessuali" le quali non hanno desiderio di avere rapporti sessuali e non vivono questa condizione con disagio. Nell'ambito sessuologico vale la regola che se una condizione non crea alcun disagio o stress alla persona e non fa del male a terzi allora può andare bene. Bisogna però domandarsi se l'astensione dal sesso sia una scelta libera e consapevole o se sottenda qualche blocco o altre emozioni negative legate alla sessualità, in questo caso è bene indagare, comprendere e sciogliere le credenze patogene che si hanno legate a questo ambito.
Perché no...
Gentile Utente,
la sessualità è un comportamento che può essere espresso in modi molto diversi e del tutto personali. Le motivazioni alla base dell'assenza di una vita sessuale attiva e/o di masturbazione possono essere differenti. Le faccio alcuni esempi: una scelta di tipo ideologico, religioso, o di "voto" di astinenza, disinteresse e calo dell'eccitazione dovuto a stanchezza, stress, trauma o al particolare periodo di vita in cui ci si trova, dubbi sulla propria sessualità (orientamento, desiderio, difficoltà con il/la partner), orientamento asessuale (dove può non esserci alcun tipo di interesse verso i comportamenti sessuali, prediligendo invece attitudini più romantiche, caratterizzate da appagamento diverso come le coccole, il dialogo, la condivisione di altri aspetti della quotidianità), fastidio verso il contatto fisico (come per alcune persone neuroatipiche), traumi legati alla sessualità.
Uno spunto che mi sento di darle è quello di indagare, anche assieme ad uno/a specialista psicosessuologo/a, quali siano le motivazioni e le ragioni che portano all'astinenza o castità.
Viviamo in una società ipersessualizzata, dove i modi di vivere la sessualità che si discostano da quello predominante vengono visti come "strani" o anormali. Mi sento di rassicurarla: è possibile vivere bene senza sesso quando questo orientamento è sereno e consapevole, senza sensi di colpa o vergogna e per questo è importante fare un percorso, anche breve, che aiuti a normalizzare il proprio comportamento sessuale, le proprie credenze e comprendere quali sono veritiere e quali imposte dalla società per avvicinarsi al proprio vero sè.
Spero di averle fornito spunti utili.
Cordialmente, buona vita!
dr.ssa Elisabetta Gennaro
la sessualità è un comportamento che può essere espresso in modi molto diversi e del tutto personali. Le motivazioni alla base dell'assenza di una vita sessuale attiva e/o di masturbazione possono essere differenti. Le faccio alcuni esempi: una scelta di tipo ideologico, religioso, o di "voto" di astinenza, disinteresse e calo dell'eccitazione dovuto a stanchezza, stress, trauma o al particolare periodo di vita in cui ci si trova, dubbi sulla propria sessualità (orientamento, desiderio, difficoltà con il/la partner), orientamento asessuale (dove può non esserci alcun tipo di interesse verso i comportamenti sessuali, prediligendo invece attitudini più romantiche, caratterizzate da appagamento diverso come le coccole, il dialogo, la condivisione di altri aspetti della quotidianità), fastidio verso il contatto fisico (come per alcune persone neuroatipiche), traumi legati alla sessualità.
Uno spunto che mi sento di darle è quello di indagare, anche assieme ad uno/a specialista psicosessuologo/a, quali siano le motivazioni e le ragioni che portano all'astinenza o castità.
Viviamo in una società ipersessualizzata, dove i modi di vivere la sessualità che si discostano da quello predominante vengono visti come "strani" o anormali. Mi sento di rassicurarla: è possibile vivere bene senza sesso quando questo orientamento è sereno e consapevole, senza sensi di colpa o vergogna e per questo è importante fare un percorso, anche breve, che aiuti a normalizzare il proprio comportamento sessuale, le proprie credenze e comprendere quali sono veritiere e quali imposte dalla società per avvicinarsi al proprio vero sè.
Spero di averle fornito spunti utili.
Cordialmente, buona vita!
dr.ssa Elisabetta Gennaro
Gentile utente, dipende, se viene imposto come costrizione sicuramente si vive uno stato di sofferenza, qualora invece sia vissuto in modo naturale allora è tutto un altro discorso.
Cordialmente
Dottor Mauro Vargiu
Cordialmente
Dottor Mauro Vargiu
Esperti
Domande correlate
- Salve a tutti sono un ragazzo di 32 anni e non ho una ragazza da moltissimi anni perché ho problemi relazionali, detto questo, io ovviamente mi masturbo da solo una volta al giorno e dopo mi sento come se avessi fatto una cosa deplorevole, e a questo si aggiunge il fatto che uso plug anale che mi piace,…
- salve dottore sono separato ho avuto donne e uomini sono un bisessuale passivo sono in terapia con teladafil anche solo mi eccita terribilemente guardando porno mi masturbo anche3 volte al giorno e lorgasmo e lungo e intenso e normale masturbarsi cosi? grazie
- Buongiorno, è normale emettere una flatulenza durante un rapporto? sono donna, ho avuto un rapporto molto intenso con un uomo, poco rima dell'orgasmo non sono riuscita a trattenerla. Poi io e lui non ne abbiamo parlato, anzi, siamo stati bene anche una seconda volta (in cui non è successo). Il timore…
- Buongiorno, Ricevere sesso orale non protetto da una persona infetta può veicolare una Malattia Sessualmente Trasmissibile (MST) ? Oppure avviene solo il contrario, quindi che ci si può infettare solo se una persona "sana" esegue sesso orale non protetto a una persona infetta. Grazie dell'attenzione
- Femminilizzazione indotta o consensuale o voluta? Salve sono un 59enne maschio italiano Pugliese felicemente sposato da 30anni dal lato"sentimentale",ma dal lato sessuale molto insoddisfatto e frustrato,vengo al dunque:mia moglie non mi permette di praticarmi un sesso orale fatto da lei al mio membro…
- Femminilizzazione consensuale indotta o volontaria? Salve sono un 59enne maschio italiano Pugliese felicemente sposato da 30anni dal lato"sentimentale",ma dal lato sessuale molto insoddisfatto e frustrato,vengo al dunque:mia moglie non mi permette di praticarmi un sesso orale fatto da lei al mio membro…
- Rapporto usando preservativo a distanza di 15 giorni dal avvenuto ciclo. donna di quasi 42 anni fopo il rapporto s distanza di 22 ore ha preso la pillola norlevo. Avevs senso ls pillola? Il rischio e irrisorio a vostro parere di una gravidanza? Il ciclo dovrebbe avvenire domani questa e una cosa positiva?…
- Buongiorno ho 49 anni sposato e con due bambini. Sin da adolescente ho iniziato a vestirmi di nascosto con abiti femminili e a truccarmi. Non so spiegarmi il motivo per cui ho iniziato ma quando sono in abiti femminili e mi vedo allo specchio le sensazioni che provo sono di sollievo, sento di essere…
- Salve Dottore sono un uomo di 65 anni e la prima volta che assumo lamictal mi ha portato effetti dopo 4 giorni come una forma di atassia a mia moglie uguale cosa ne pensate voi? Mille grazie
- Ho 39 anni, sono sempre stata considerata una bella ragazza, ma non ho mai avuto storie importanti. Circa un mese fa ho iniziato per curiosità a far elaborare mie foto su un sito di intelligenza artificiale e ne sono rimasta ossessionata. In pratica ottengo foto che sembrano vere di me stessa con il…
Hai domande?
I nostri esperti hanno risposto a 323 domande su sessuologia
Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.