Via Tolmezzo 15, Milano 20132
A giugno il primo colloquio sessuologico è gratuito!
Leggi di più03/06/2026
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Sono una psicologa con qualificazione in sessuologia clinica e specializzanda in psicoterapia a orientamento cognitivo-neuropsicologico.
Mi occupo di disfunzioni sessuali, difficoltà di coppia, identità di genere e orientamento sessuale, educazione sessuale e psicoeducazione, offrendo percorsi di sostegno e consulenza costruiti su obiettivi chiari e condivisi. Il mio lavoro si fonda sui principi della GSRD (Gender, Sex, Relationship Diversity), un modello che valorizza le differenze e promuove un approccio inclusivo, rispettoso e non giudicante verso identità, orientamenti e modalità relazionali.
Credo che ogni persona porti una storia unica e meriti uno spazio in cui potersi sentire davvero ascoltata. Per questo mi impegno a offrire un contesto sicuro, accogliente e professionale, in cui esplorare con gradualità emozioni, bisogni, desideri e difficoltà, favorendo maggiore consapevolezza, benessere e libertà personale.
Se stai attraversando un momento di fatica nella sfera sessuale o relazionale, se desideri comprenderti meglio, oppure se senti il bisogno di uno spazio di confronto e riflessione, puoi contattarmi: valuteremo insieme la tua richiesta e costruiremo un percorso adatto alle tue esigenze.
Pagamento online accettato
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11 recensioni
Più menzionato dai pazienti
La dott.ssa Rey Mendez ha dimostrato da subito la sua estrema competenza e attenzione a quanto le ho comunicato. Ho apprezzato le domande che mi ha posto in relazione agli obiettivi, la gentilezza e cura nella scelta delle parole. La ringrazio e consiglio.
Dott.ssa Anna Rey Mendez
La ringrazio per le sue parole e per la fiducia! Per me è fondamentale accompagnare ogni persona con cura, chiarezza e rispetto.
Mi sono trovato molto bene con la dottoressa. Professionale, gentile e attenta ai dettagli, ha dimostrato una grande capacità di ascolto e comprensione. Esperienza decisamente positiva.
Dott.ssa Anna Rey Mendez
La ringrazio per il suo gentile riscontro. Sapere che si è sentito ascoltato e accolto è per me molto importante.
La dottoressa mi ha fatto sentire accolto e ascoltato fin da subito. Contento di avere cominciato questo percorso con una persona attenta e competente.
Dott.ssa Anna Rey Mendez
La ringrazio!!
La dottoressa Rey Mendez ha compreso il mio disagio e mi ha aiutato a dare un nome a quei sentimenti e quei pensieri che vivevo ma non riuscivo a riconoscere pienamente da solo.
Dott.ssa Anna Rey Mendez
La ringrazio! Sono lieta che questo percorso le sia stato utile per comprendere meglio ciò che stava vivendo
Mi sono sentita accolta e accompagnata nella scoperta di me. Molto competente!
Dott.ssa Anna Rey Mendez
Grazie per la fiducia che ha scelto di riporre in questo percorso
Ho avuto un'esperienza molto positiva con la dottoressa Rey, mi sono sentita a mio agio e ascoltata.
Dott.ssa Anna Rey Mendez
La ringrazio sinceramente per il suo feedback!
Molto qualificata e professionale, specie su temi delicati. Ti fa sentire accolta!
Dott.ssa Anna Rey Mendez
Grazie di cuore per il suo riscontro. Sapere di aver creato uno spazio sicuro in cui potersi esprimere liberamente è per me molto importante.
Esperienza molto positiva e professionale.
Mi sono trovato bene e ho ottenuto benefici concreti.
Servizio consigliato a chi cerca un supporto efficace.
Dott.ssa Anna Rey Mendez
La ringrazio per le sue parole e per aver condiviso la sua esperienza. Sono felice che il percorso sia stato per lei utile e che abbia potuto trarne benefici concreti.
La dottoressa si è dimostrata fin da subito empatica e accogliente e capace di creare un clima in cui mi sono sentita libera di parlare e aprirmi.
Dott.ssa Anna Rey Mendez
Sono felice che questo spazio si sia rivelato adatto alle sue esigenze
Anna è una psicologa molto empatica e professionale è stata capace di mettermi da subito a mio agio nel trattare anche temi per me delicati. Avevo il timore di aprirmi con un professionista, ma con lei è risultato più semplice del previsto
Dott.ssa Anna Rey Mendez
Grazie mille!
ha risposto a 5 domande da parte di pazienti di MioDottore
Salve...sono una donna di 40 anni, sposata da 17...purtroppo forse per paura di essere inadeguata o per paura di perdere mio marito ho accettato delle assurde ( per me) fantasie sessuali quotidiane...mentre facevamo sesso lui ogni volta immaginava io fossi un'altra persona chiamandomi per nome e cognome di essa ed erano sempre persone vicine a noi (mie amiche...mia sorella...mia madre....sua sorella) e anche altro purtroppo...ero lì in silenzio ad accettare purtroppo questa situazione pensando fosse la normalità però ad oggi non so cosa sia scattato non riesco piu a farmi toccare da lui, non provo più amore e soprattutto continuo a pensare quanto sia per me stata una violenza psicologica ma questo mio continuo sentirmi sbagliata mi fa subitare del fatto che magari io stia ingigantendo la questione visto che quando ne parlo con lui si giustifica dicendo che erano solo fantasie, io però mi sono sempre sentita umiliata e lui questa cosa la sapeva....vi prego aiutatemi voi perché io rischio di impazzire
Buongiorno, da ciò che descrive emerge una situazione complessa, in cui la dimensione sessuale si è intrecciata nel tempo con vissuti emotivi molto intensi di disagio, umiliazione e confusione per paura di perdere il partner. È importante chiarire alcuni punti. Nella sessualità di coppia, le fantasie possono avere un ruolo, ma perché siano integrate in modo sano è fondamentale che ci sia consenso esplicito, reciprocità e soprattutto benessere per entrambe le persone. Dal suo racconto, invece, lei descrive una condizione in cui ha “accettato in silenzio” per paura di essere inadeguata o di perdere suo marito, mentre viveva quelle situazioni come umilianti e profondamente sgradevoli. Il fatto che oggi lei provi rifiuto e distanza affettiva potrebbe rappresentare una reazione di protezione rispetto a una situazione che ha superato i suoi confini. Le suggerirei di non minimizzare ciò che sente e di intraprendere un percorso psicologico per capire come affrontare la situazione.
Buongiorno, ho pochi rapporti, x via del poco tempo a nostra disposizione, quando capita cioè la notte, c'è l'incubo delle bambine che possano svegliarsi, e l'ansia aumenta, spesso arrivo presto. Ho paura che questo possa compromettere il nostro rapporto anche se la mia partner mi tranquillizza.
Buongiorno, quello che descrive è una situazione molto comune, soprattutto nelle coppie con figli piccoli e poco tempo a disposizione. Quando l’intimità diventa rara, “da incastrare” e accompagnata dalla paura di essere interrotti, è comprensibile che aumentino ansia, pressione e difficoltà nel vivere il rapporto con serenità.
È positivo che la sua partner la rassicuri: questo può diventare un punto di partenza importante per parlarne insieme, senza trasformare il rapporto sessuale in una “prova da superare”. Può essere utile recuperare momenti di intimità anche non finalizzati al rapporto completo, così da ridurre la pressione e ritrovare gradualmente complicità, contatto e piacere.
Se questa preoccupazione dovesse persistere o aumentare, un colloquio sessuologico potrebbe aiutarla a comprendere meglio la situazione e a trovare strategie più adatte per affrontarla.
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