Buongiorno Dottori, Ho 26 anni e sono di Roma, fino ai 18 anni ho praticato ginnastica artistica a

27 risposte
Buongiorno Dottori,
Ho 26 anni e sono di Roma, fino ai 18 anni ho praticato ginnastica artistica a livello agonistico e ogni tanto soffrivo di dolori nella parte lombare della schiena, mi durava per lunghi periodi in cui avevo stillettate con dolori improvvisi come se mi crollava la schiena. Ma in generale non mi sono mai curata, lasciavo che passasse. Adesso ho 26 anni e ogni tanto mi si rinfiamma quella zona, mi dura per parecchio, mesi, poi pero ci sono mesi interi che dal nulla scompare e sto benissimo. Ho fatto una visita tempo fa dove ho portato una lastra in cui mi e stato detto che non avevo niente di particolare se non che ho una postura rigida e questo porta affaticamento sotto e mi era stato detto di fare ginnastica riadattiva posturale, cosa che purtroppo scioccamente non ho fatto stando meglio. Faccio una vita sedentaria lavorando in ufficio e non mi alleno. 10 giorni fa mi e ripreso dolore nella zona lombare, che mi faceva assumere una postura strana non comoda e mi dava sillettate o comunque facev male in generale, ora negli ultimi giorni il dolore è passato al gluteo dentro fino a dietro di lato la coscia. Ieri ho raggiunto il culmine. Prima era quasi sopporrtabile non faceva malissimo ma ora quando mi siedo, mi alzo provo un dolore fortissimo che mi devo femare per la fitta e ci metto un po a riprendere forma. se sto in moviemnto o cammino non provo partioclare dolore. Nei giorni scorsi ho assunto mucoril e ibuprofene insiem a pomata voltaren. Sono due giorni che non prendo nulla, ieri stavo discretamente ma dopo una giornata al mare e avendo guidato tanto sono stata malissimo e ho applicato cerotti Dolaren rechargeable tape. Non so cosa fare, ne a che tipo di specialista rivolgermi o come curari. In genere il dolore rimane zona lombare ma quesat volta anche sotto, non so se la radiografia fatta va bene. Non so come curarmi nell'immediato se prendere voltaren pasticche o altro, se continuare con cerotti o crema se fare stretching.... E a chi rivolgermi per non combattere solo il dolore ma anche la causa, temo di essere in una tempistica agosto in cui non trovo persone perche in ferie. Qualsisi consiglio è ben accetto, grazie per l'attenzione, buon lavoro e buona giornata.
Dott.ssa Michela Morincasa
Fisioterapista, Osteopata, Ostetrica
Roma
Buongiorno,
il dolore che descrivi, con irradiazione lombare-glutea-coscia, potrebbe essere legato a una disfunzione meccanica (non visibile in radiografia) o a un'irritazione del nervo sciatico. I farmaci aiutano nel breve periodo, ma non risolvono la causa.

Ti consiglio una valutazione osteopatica e fisioterapica, per comprendere l’origine del problema e impostare un percorso personalizzato. Evita il riposo assoluto e stretching non guidato.
Nel mio centro a Roma lavoriamo proprio in equipe su casi come il tuo.

Un caro saluto,
Dott.ssa Morincasa Michela – Fisioterapista e Osteopata
Centro Altrafisio

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Dott.ssa Antonella Roncone
Fisioterapista, Osteopata, Chiropratico
Bari
Buongiorno,
le consiglio di rivolgersi ad un fisioterapista specializzato in disturbi muscoloscheletrici.
Sicuramente dopo una valutazione attenta saprà come indirizzarla al trattamento più giusto.
Buongiorno! Da quello che descrivi, il dolore che avverti potrebbe essere associato a diversi fattori, e potrebbe essere il risultato di una combinazione di tensione muscolare, vita sedentaria e stress.

Ecco alcune possibili cause e suggerimenti:
Tensione muscolare: La tensione muscolare, soprattutto in persone che passano molte ore al computer, è una causa comune di dolore nella zona lombare.

Posizione al computer: Trascorrere molte ore al computer, soprattutto con una postura scorretta, può affaticare i muscoli della schiena, contribuendo al dolore. È importante fare delle pause regolari, alzandosi, camminando e facendo stretching per allungare i muscoli e ridurre la tensione.

Fattori emotivi: Lo stress può avere un impatto diretto sul corpo, causando tensione muscolare in diverse aree.

Cosa puoi fare:
Esercizi di stretching e rilassamento: Potresti iniziare con esercizi di stretching per la schiena, per ridurre la tensione muscolare. Ad esempio, puoi provare a fare delle estensioni della colonna (stando seduto o in piedi) o dei movimenti di rotazione delle spalle per rilassare i muscoli.

Migliorare la postura: Se passi molte ore al computer, è fondamentale fare attenzione alla postura. Assicurati che la tua sedia sia ergonomica, che la tua scrivania sia all'altezza giusta e che tu faccia delle pause frequenti. Anche l'uso di un supporto lombare o cuscini per migliorare la postura potrebbe essere utile.

Massaggio o fisioterapia: Se il dolore persiste, potresti considerare di rivolgerti a un fisioterapista che possa valutarti e suggerirti esercizi specifici. Anche la terapia manuale può essere utile.

Consultare uno specialista: Se il dolore persiste o peggiora nonostante questi accorgimenti, potrebbe essere utile consultare uno specialista in ortopedia o fisiatria per una valutazione più approfondita. Potrebbero essere necessari esami come una radiografia o una risonanza magnetica per escludere eventuali altre problematiche.
Spero di esserti stata utile!
 Giovanni Garavello
Chiropratico, Massofisioterapista, Osteopata
Stanghella
Si rivolga al suo osteopata di fiducia
Secondo me, chi riesce a trovare la causa del tuo tipo di problematica, è proprio l'osteopata.
La ginnastica posturale insieme all'osteopatia, sono una buona unione per il benessere fisico e psicologico; ti consiglio di riprendere con la ginnastica posturale, e trovare un buon osteopata che ti possa aiutare per questo tuo tipo di problematica.
Buongiorno,
Avendo già fatto una visita specialistica le consigliere dei trattamenti osteopatici per migliorare il suo dolore a livello lombare. Cordiali saluti
Buongiorno, le consiglio di iniziare a prendersi cura del suo corpo per ripristinare un buono stato di salute della sua schiena a partire dall'elasticità e dal rinforzo. L'attività fisica deve essere introdotta nella routine settimanale in quanto è il più potente metodo di prevenzione per problemi muscoloscheletrici e altro. Poiché sono anni che ha recidive e i sintomi stanno peggiorando le consiglio di rivolgersi ad uno specialista dell'attività di rieducazione funzionale per iniziare a fare esercizi in palestra o a corpo libero seguita dell'esperto.
Prima di tutto ciò è bene che il dolore acuto si attenui e per questo, visto il referto negativo dell'esame strumentale, che può portare alla visita, le consiglio di rivolgersi ad un osteopata in quanto lavora sempre alla ricerca della causa che sostiene il problema. Buona giornata
Dr. Gianni Casulli
Osteopata, Massofisioterapista
Bologna
Io presumo possa essere semplicemente una grossa contrattura muscolare, se è così potrebbe passare, se hai la vasca da bagno riempirla molto calda (da non ustionarsi) e starci 30 minuti, dovrebbe aiutare a sciogliere i muscoli, altrimenti un bel massaggio decontratturante, ma poi bisogna vedere se questo basta.......
Dott.ssa Alessandra Lagrutta
Osteopata, Massoterapista, Chinesiologo
Bologna
Ciao! Ti consiglio un Osteopata o un massoterapista per risolvere e/o migliorare la tua condizione. Da quanto riferisci hai una lombalgia persistente dovuta a posture e a rigidità. Pian piano si irradia su gluteo e coscia e può arrivare fino al piede, provocando intorpidimento e/o formicolio. Tutto assolutamente risolvibile con sedute personalizzate e mirate. Esercizi di Stretching assolutamente si, ma anche di rinforzo del Core e della catena posteriore.
Salve, le consiglierei visto il problema di recarsi da un osteopata in modo da poter avere un quadro chiaro della questione e intervenire sulla causa di questo scompenso muscolare. Cerchi dunque il prima possibile un osteopata nella sua zona!
Se dovesse servirle ulteriore aiuto sono a disposizione. Giulia Li Calzi Osteopata.
Buongiorno,
fermo restando che va valutata di persona, sembrerebbe un infiammazione del nervo sciatico, il trattamento osteopatico può aiutarla a risolvere il suo problema.
bisogna capire cosa sta alterando il suo equilibrio posturale e porta ad una compressione del nervo sciatico.
sarebbe opportuno, data la sintomatologia effettuare una risonanza magnetica lombo sacrale.
Rimango a disposizione per ulteriori chiarimenti.
Dr.Patrizio Di Fazio Osteopata
Buongiorno,
grazie per aver condiviso in modo così preciso la sua esperienza: da quanto descrive, sembra trattarsi di un disturbo lombare di origine meccanica, con probabile coinvolgimento del nervo sciatico o di una radice lombosacrale, soprattutto ora che il dolore si è irradiato dal gluteo alla coscia.
Il fatto che il dolore peggiori da seduta o in auto e migliori camminando, fa pensare a una sofferenza del disco intervertebrale o a una tensione muscolare profonda (es. piriforme) che può irritare il nervo sciatico, senza necessariamente risultare in radiografia (che spesso, purtroppo, mostra poco o nulla in questi casi).
Se il dolore è molto acuto, può continuare per qualche giorno con antinfiammatori, cerotti o creme (Voltaren, Dolaren, ecc.), come già sta facendo — meglio se prescritti da un medico.
Eviti sedute prolungate o posizioni scomode. Alterni il movimento al riposo.
Evitare stretching “a caso” in questa fase acuta, perché potrebbe aumentare l’irritazione. Invece, camminare (anche in casa) è ottimo se non peggiora i sintomi.
Può provare una posizione antalgica a letto: sdraiata supina con gambe sollevate su un cuscino, o sul fianco con un cuscino tra le ginocchia.

Il suo corpo probabilmente ha mantenuto tensioni posturali residue dai tanti anni di ginnastica artistica, che ora, con una vita più sedentaria, si manifestano con episodi ricorrenti.
Le consiglio vivamente di rivolgersi a un osteopata (per lavorare su disfunzioni meccaniche e posturali), Fisioterapista esperto in riabilitazione posturale o terapia manuale. valuti con il suo medico di base se ritiene opportuno prendere appuntamento con un medico fisiatra o ortopedico e se servisse, approfondirei con risonanza magnetica.
Il suo caso non va sottovalutato, ma è molto comune e con un percorso adeguato si può risolvere bene. L'importante sarà non fermarsi solo alla fase antalgica, ma impostare un piano di recupero per ridare mobilità e stabilità alla zona lombopelvica.
Le auguro una pronta ripresa, buona giornata.
Rina Binni- osteopata D.O
Buongiorno, per quanto riguarda la cura le conviene parlare con il suo medico curante. Per il resto le consiglio una visita osteopatica perchè potrebbe aiutarla sia per diminuire il dolore che la rigidità. Sicuramente non basterà una sola seduta dato che il dolore si presenta ormai da tempo. Le conviene fare una nuova rx per capire se è cambiato qualcosa rispetto al passato. Penso che qui sull'app riuscirà a trovare qualche osteopata disponibile in agosto. Spero di averla aiutata.
Dr. Luciano Brigandi
Fisioterapista, Osteopata, Posturologo
Meda
Buongiorno
Avrei necessità di avere maggiori informazioni.
Mi potrebbe inviare il suo contatto telefonico su questo sito?
Senza impegno economico.
Grazie
Buongiorno!
Da quello che descrive, sembra trattarsi di un problema ricorrente a carico della colonna lombare, con possibile coinvolgimento del nervo sciatico, dato il dolore irradiato a gluteo e coscia. Spesso alla base ci sono squilibri posturali e muscolari legati a vecchi sovraccarichi (come l’attività agonistica) e a uno stile di vita oggi più sedentario.

Nel breve termine, il riposo attivo, il calore localizzato e farmaci antinfiammatori (sotto consiglio medico) possono aiutare, ma è importante intervenire sulle cause con un percorso specifico.

Il mio consiglio è quello di rivolgersi a un osteopata che possa valutare la situazione in modo globale e guidarti in un lavoro mirato, che unisca trattamento manuale e rieducazione posturale.
Buongiorno, il dolore lombare che descrive è comune tra chi ha praticato ginnastica artistica, dove la colonna può soffrire per i carichi intensi.

Il fatto che il dolore ora si estenda a gluteo e coscia potrebbe indicare coinvolgimento nervoso, come la sciatalgia. Per ora, può continuare con antinfiammatori e pomate ma eviti di usarli troppo a lungo senza controllo medico.

È importante fare movimento moderato e stretching dolce, evitando posture fisse prolungate. Le consiglio di consultare un osteopata o un fisioterapista per una valutazione completa.

Le radiografie vanno a valutare un integrità strutturale, ma spesso il problema riguarda muscoli, nervi o strutture connettivali, per cui una visita specialistica è essenziale.

Rimango a disposizione!
Dr. Luca Grasso
Osteopata
Tremestieri Etneo
Buongiorno, il consiglio che posso darle è quello di evitare il fai da te utlizzando farmaci a caso o al bisogno. Le consiglio di farsi valutare da un collega Ortopedico o Fisiatra, sarà lui che le indicherà in caso che accertamenti fare per approfondire e che cura farmacologica fare. Buona Giornata
Buon pomeriggio, da quanto descrive, il suo è un disturbo che potrebbe essere legato a una disfunzione meccanica della colonna lombare, con possibile coinvolgimento delle strutture miofasciali e/o del nervo sciatico, considerata l’irradiazione del dolore verso il gluteo e la parte posteriore della coscia. È sicuramente un dato positivo che la radiografia non abbia evidenziato alterazioni strutturali significative, ma è importante sapere che la sola lastra non è sufficiente per comprendere a fondo l’origine del dolore: non permette di visualizzare tessuti molli, dischi intervertebrali o strutture nervose, che invece sono spesso coinvolti in situazioni come la sua. Le parlo anche da collega atleta: anch’io pratico ginnastica artistica e conosco bene quanto sia uno sport tanto affascinante quanto molto impegnativo per la colonna vertebrale, soprattutto nel tratto lombare. Le continue sollecitazioni, gli impatti, gli sbilanciamenti e le elevate richieste di mobilità e forza generano, nel tempo, compensi e tensioni profonde, che possono sfociare in episodi dolorosi acuti alternati a fasi di apparente benessere. So che la sua richiesta di aiuto risale ad agosto, ma se non ha ancora trovato una soluzione, le consiglio vivamente di rivolgersi a un osteopata professionista. Attraverso un’anamnesi accurata e test manuali specifici, è possibile individuare la causa del dolore e impostare un trattamento mirato per risolverlo in modo stabile. Nel caso si rendesse necessario, potrà essere suggerita anche l’esecuzione di una risonanza magnetica (RMN) per ottenere un quadro più completo. Qualora emergessero evidenze significative, si potrà valutare il parere di uno specialista ortopedico, con cui l’osteopata può collaborare per un approccio multidisciplinare e orientato alla piena risoluzione del problema.
Resto a sua disposizione.
Giulia Capitoni Osteopata D.O.
Salve, Probabilmente è necessario avere maggiori informazioni anche sulla sua storia clinica. La invito per tanto a prendere un appuntamento per un consulto gratuito presso uno degli studi indicati nel calendario, in base ai giorni disponibili. Nel messaggio inserisca questa dicitura "RICHIESTA DI CONSULTO GRATUITO". Buona giornata Debora Moschillo
Salve! Sicuramente può rivolgersi al suo medico curante e/o ad uno specialista, che può darti delucidazioni su quale esame diagnostico effettuare, per verificare nel miglior modo possibile la situazione allo stato attuale. Nel frattempo è evidente che la posizione seduta esaspera la sintomatologia quindi siccome dubito possa modificare questa condizione, dovrebbe modificare le sue abitudini al di fuori delle ore lavorative. La ginnastica posturale unita ad un esercizio fisico personalizzato da professionisti esperti, potrebbero già essere ottimi alleati per ottimizzare un sistema che nel resto della giornata deve necessariamente assumere quel tipo di postura, a questo si potrebbero aggiungere piccoli accorgimenti come l'altezza e la comodità della sedia di lavoro, piuttosto che la scrivania o la posizione del computer; senza dimenticare tutto l'aspetto organico legato alla colonna lombare, motivo per il quale le consiglio di valutare l'ipotesi di consultare un'osteopata e insieme capire se e come poter affrontare questa situazione nei limiti del possibile, interfacciandosi se necessario anche con altre figure.
Salve, le consiglio vivamente di rivolgersi a un osteopata prima che il disturbo, che da quanto scrive si protrae già da alcuni mesi, diventi cronico. Con alcune sedute e l’esecuzione di esercizi mirati è molto probabile che riesca a risolvere il problema in modo definitivo.
Buongiorno,
a mio parere dovrebbe rivolgersi ad un ortopedico, il quale le farà dei test ed eventualmente le indicherà l' esame strumentale più adatto(per es una RMN che sicuramente è più completa rispetto al RX). Successivamente, dopo l' esito potrà capire meglio il percorso da intraprendere.
Spero di esserle stata utile.
Le auguro una buona giornata
Buongiorno, le consiglio di effettuare un trattamento Osteopatico in modo da poter valutare col terapista la miglior strategia per alleviare i sintomi e risolvere il suo problema.
 Andrea Galliani
Osteopata, Massoterapista
Mirandola
Da quello che descrivi sembra che il dolore lombare sia legato a tensioni muscolari croniche e alla rigidità posturale, che a volte irritano anche il nervo sciatico provocando dolore al gluteo e alla coscia. Il fatto che stia peggiorando dopo seduta prolungata o guida è tipico dei tessuti contratti che si comprimono.

Nel breve periodo può aiutare l’uso moderato di antinfiammatori locali o cerotti, evitare posture fisse prolungate e camminare per stimolare la circolazione. Stretching delicato della catena posteriore e piccoli esercizi di mobilità lombare e bacino sono utili, senza forzare il movimento.

Per lavorare sulla causa è importante una valutazione posturale completa che consideri anche il bacino, la colonna e la muscolatura profonda, in modo da ridurre le ricadute. Fisioterapisti o osteopati possono guidarti in un programma mirato di rinforzo e allungamento.

Grazie dell'attenzione e buona giornata
Andrea Galliani, osteopata e MCB
Buongiorno,
da quello che racconta emerge una storia molto comune in persone che hanno praticato sport intensi in giovane età e che, negli anni successivi, hanno condotto una vita più sedentaria. I dolori lombari che descrive, presenti fin da quando faceva ginnastica artistica e che compaiono per lunghi periodi per poi scomparire del tutto, fanno pensare a una disfunzione lombo–pelvica che tende a riacutizzarsi quando la zona viene sovraccaricata o rimane troppo rigida.

Il fatto che ora il dolore si sia modificato e scenda verso il gluteo e lungo la parte laterale o posteriore della coscia indica che, oltre alle articolazioni lombari, potrebbe essere coinvolto anche il muscolo piriforme, la muscolatura glutea profonda o, in alcuni casi, una leggera irritazione del nervo sciatico. Il peggioramento dopo una giornata impegnativa, il tempo passato seduta e la guida prolungata sono tutti elementi che possono aver riattivato un problema già presente da tempo.

La radiografia normale non esclude nulla di significativo: spesso i dolori lombari di questo tipo non dipendono da ciò che si vede nelle immagini, ma da come si muovono le articolazioni, dalla qualità della muscolatura profonda, dalle tensioni della fascia e da eventuali compensi del bacino e della colonna toracica. È molto comune che una postura rigida — come le era stato già riferito — porti a un affaticamento costante dei segmenti lombari e a un’infiammazione che si riaccende periodicamente.

In un caso come il suo, la figura più indicata è un osteopata o un fisioterapista con competenze in terapia manuale. Attraverso una valutazione approfondita è possibile capire quali strutture stanno contribuendo al dolore: se c’è una limitazione del movimento tra lombare e sacro, se la muscolatura del gluteo o il piriforme sono contratti, se il diaframma è rigido e va a sovraccaricare la zona lombare o se la colonna toracica partecipa ai compensi. Il trattamento manuale serve proprio a ridurre queste tensioni, ristabilire una mobilità più armoniosa e migliorare la postura, così da agire non solo sul sintomo ma anche sulla causa.

Nel frattempo, per gestire la fase acuta, può essere utile applicare calore sulla zona lombare, camminare spesso anche per pochi minuti alla volta ed evitare posture sedute prolungate o movimenti che le provocano fitte. Lo stretching leggero del gluteo può essere d’aiuto, purché non aumenti il dolore. Sono invece da evitare stiramenti intensi, piegamenti profondi in avanti o movimenti bruschi. I farmaci antinfiammatori possono dare sollievo, ma è bene non ricorrervi per lunghi periodi senza una valutazione clinica, e naturalmente non posso indicarle dosaggi specifici.

Anche se siamo in agosto, molti studi di osteopatia e fisioterapia restano aperti o lavorano a rotazione, quindi dovrebbe riuscire a trovare qualcuno disponibile. Se le fa piacere, posso aiutarla a individuare un professionista nella sua zona o a orientarla su come prepararsi alla visita per ottenere il massimo beneficio.

Resto a disposizione per qualsiasi chiarimento o per supportarla passo passo nel percorso.

Niccolò De Santis
D.O.
Buongiorno,
da quello che racconta il quadro sembra compatibile con un sovraccarico muscolare cronico, magari da quello che racconta legato ad una rigidità di base e a periodi prolungati di sedentarietà/ posizioni mantenute per tanto tempo. Il fatto che il dolore compaia a fasi, con momenti anche lunghi di benessere, e che migliori con il movimento e la camminata, va in questa direzione e rende meno probabile un coinvolgimento diretto di strutture come il disco.

È abbastanza comune che una condizione di questo tipo, si riacutizzi periodicamente e che durante le fasi più intense il dolore possa “spostarsi” verso il gluteo e la coscia. Anche il fatto che in acuto il movimento le dia sollievo suggerisce una componente muscolare e di affaticamento, dove il movimento favorisce il drenaggio e riduce la tensione della zona.

Nell’immediato, se il dolore lo consente, eviterei il riposo assoluto e continuerei con attività leggere come la camminata, senza forzare. Lo stretching va bene con gradualità e senza cercare l’allungamento “a tutti i costi”. Per quanto riguarda i farmaci, è corretto attenersi alle indicazioni del medico curante.

Per lavorare non solo sul sintomo ma anche sulla causa, una valutazione da parte di un osteopata o di un fisioterapista può essere utile, così da inquadrare meglio la situazione e impostare un percorso che includa movimento e rieducazione funzionale.

Penso che affrontare il problema in modo graduale e attivo sia la strada migliore per ridurre il rischio che questi episodi continuino a ripresentarsi nel tempo.
buona giornata
Dott. Gianluca Ciraci
Osteopata, Chinesiologo
San Michele Salentino
Ciao, dai sintomi (dolore lombare che si irradia a gluteo e dietro coscia, peggio da seduta e nei cambi di posizione) sembra una lombosciatalgia da irritazione del nervo sciatico, spesso legata a postura e sedentarietà.
Cosa fare ora (breve):
Riposo relativo (no letto fisso), cammina se ti fa stare meglio.
Antinfiammatorio per pochi giorni (es. ibuprofene oppure diclofenac, non insieme, dopo i pasti se puoi assumerli).
Evita stretching “forte” finché il dolore è acuto.
Calore locale può aiutare.

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