Esperienze
Come ex pallavolista di Serie A1, ho imparato a conoscere da vicino le esigenze del corpo in movimento. Oggi, come osteopata e massofisioterapista (MCB), metto la mia esperienza e la mia energia sportiva al servizio di chi desidera ritrovare benessere, equilibrio e libertà di movimento.
Che tu sia un atleta competitivo, una persona in fase di recupero da un infortunio o semplicemente voglia risolvere dolori e acciacchi che si sono accumulati nel tempo, utilizzo tecniche specifiche per alleviare tensioni muscolari e migliorare la funzionalità del corpo.
Il mio approccio è pratico e diretto, ma sempre umano: ascolto con attenzione le tue esigenze per costruire un percorso di trattamento personalizzato. Il mio obiettivo è accompagnarti con chiarezza e simpatia verso un recupero completo di salute, energia e vitalità.
Aree di competenza principali:
- Osteopatia
- Massoterapia
Principali patologie trattate
- Sciatalgia
- Dolore alla spalla
- Dolore articolare
- Fascite plantare
- Cervicalgia
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Tipologia di visite
Foto e video
Prestazioni e prezzi
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Visita osteopatica
50 € -
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Kinesiotaping
30 € -
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Trattamento cefalea
50 € -
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Massoterapia
50 € -
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Massaggio terapeutico
50 € -
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Indirizzo
Piazza della Costituente, Mirandola 41037
Disponibilità
Telefono
Pazienti accettati
- Pazienti senza assicurazione sanitaria
Recensioni
20 recensioni
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D
Daniele De Felice
Esperienza positiva. Andrea è stato puntuale, mi ha dedicato tempo sia nell’ascolto che durante il trattamento che sta iniziando a dare effetti positivi. Lo consiglio
• Visite a Domicilio • prima visita osteopatica domiciliare •
Andrea Galliani
Grazie mille
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A
AS
Professionista davvero competente, empatico e attento alle esigenze del paziente. Fin dalla prima seduta mi sono sentito ascoltato e seguito con grande cura. I benefici del trattamento si sono fatti sentire subito, con un netto miglioramento del dolore e della mobilità. Consigliatissimo a chi cerca un osteopata serio e preparato!
• Visite a Domicilio • visita osteopatica •
Andrea Galliani
Grazie mille
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A
Alessandro
Un vero professionista, preciso e qualificato. Consigliatissimo!
• Visite a Domicilio • visita osteopatica •
Andrea Galliani
Grazie Ale, alla prossima
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A
Alessia F.
Professionista scrupoloso e competente.
Consigliatissimo!• Visite a Domicilio • visita osteopatica •
Andrea Galliani
Grazie Alessia, é stato un piacere
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A
Alice
Terapista molto professionale e preparato;
Consigliato!• Visite a Domicilio • visita osteopatica •
Andrea Galliani
Grazie mille Alice
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A
Alberto
Sono stato da Andrea per un problema alla schiena e in poche sedute e con dei consigli utili per migliorare le mie abitudini ho risolto.
• Visite a Domicilio • visita osteopatica •
Andrea Galliani
Grazie Alberto, a prestissimo
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V
V G
Mi son trovato bene prenoterò altre prestazioni x me e la mia ragazza
• Visite a Domicilio • prima visita osteopatica domiciliare •
Andrea Galliani
Grazie V, a presto
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N
Nicola Cocchetti
Mi sono affidato ad Andrea grazie al passaparola di un amico. Dopo il trattamento mi sono trovato molto bene... il mio ginocchio che ha sempre sofferto di instabilità ha iniziato invece a darmi finalmente feedback positivi e già dal primo trattamento ho notato un miglioramento concreto. Sembra si stia andando verso la direzione giusta. Entusiasta di aver trovato una persona in primis ed in secondo luogo un bravo professionista.
Sicuramente proseguirò nel percorso.• Visite a Domicilio • visita osteopatica •
Andrea Galliani
Grazie Nicola, a presto
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M
Michela C.
Mi affido ad Andrea da diversi anni ed è ogni volta in grado di farmi sentire meglio e risolvere le mie criticità. Consiglio vivamente le sue sedute, arricchite da professionalità, dedizione e passione nel lavoro. Grazie di cuore.
• Visite a Domicilio • visita osteopatica •
Andrea Galliani
Grazie Michela
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F
F.G.
Sono una pallavolista, mi sono rivolta a lui per un problema al ginocchio che non mi permetteva di svolgere al meglio la mia attività.
Fin dal primo incontro Andrea é stato d’aiuto e ho riscontrato una maggiore mobilità e sensazione di benessere in generale.
Oltre la bravura mi ha colpito la cura con cui mi ha seguito.
Di trattamento in trattamento é andata sempre meglio e ora, con qualche esercizio da fare a casa, la situazione é sotto controllo.
Lo consiglio a tutti• Visite a Domicilio • visita osteopatica domiciliare •
Andrea Galliani
Grazie G e in bocca al lupo per la tua carriera
Risposte ai pazienti
ha risposto a 34 domande da parte di pazienti di MioDottore
Buongiorno,Ho un dolorino strano al pettorale destro da ieri e mi preoccupava abbastanza. Non ricordo bene se sia dovuto a una posizione che ho preso o uno sforzo fisico di giorni fa. Quello che sento è un dolorino al tatto nella zona del capezzolo destro che ieri dava abbastanza fastidio,ora sembra migliorato, cioè percepisco meno fastidio e dolore se lo tocco o se faccio un movimento col braccio. Però chiedo perché appunto ho provato insomma a pensare a cosa potesse essere,per paura che potesse essere qualcosa di molto grave o l'effetto di uno sforzo di qualche giorno fa,anche perché io sono ansioso e mi preoccupo molto facilmente. Spero mi possiate aiutare a capire meglio,grazie e buona giornata
Buongiorno. Da come lo descrivi, il fatto che il dolore sia evocabile al tatto e con alcuni movimenti del braccio, e che stia già migliorando, orienta molto verso una causa muscolo fasciale o costale. Pettorale, intercostali e articolazioni sterno costali possono dare fastidi localizzati anche vicino al capezzolo, soprattutto dopo sforzi o posture mantenute. Un dolore di origine viscerale o cardiaca in genere non migliora toccandolo e non cambia così chiaramente con il movimento. L’ansia può amplificare la percezione e rendere il sintomo più preoccupante di quanto sia. Se continua a ridursi nei prossimi giorni è un buon segno. Se invece dovesse peggiorare o comparire dolore a riposo, fiato corto o irradiazioni importanti, allora va rivalutato dal medico.
Grazie dell'attenzione e buona giornata
Andrea Galliani, osteopata e MCB
Buonasera.
Sono due anni ormai, che soffro di mal di schiena e non so più da che specialista andare. Ha cominciato con un bruciore intenso tra le scapole, poi si è evoluto varie volte nel corso di questi due anni, ora è un dolore che parte dalla colonna vertebrale a livello dorso-lombare e crea un "anello" che arriva fino a davanti comprendendo il diaframma. A volte sento anche un forte dolore al diaframma, come se fosse contratto e non riuscissi a rilassarlo, causando un po' di fiato corto. È un dolore muscolare però (o almeno penso) che si intensifica quando sto in piedi ma lo sento anche da seduto, l'unico modo che ho per farmelo passare è stare sdraiato, e cercare di stirarmi la schiena il più possibile alchè sento uno "scrocchiare" generale della colonna vertebrale.
Oltre alla schiena, sento il bacino e le anche bloccate, la muscolatura del torso e delle gambe debole e che si stanca molto in fretta, le ginocchia pure. Inoltre quando premo (neanche troppo forte) nella parte destra della gabbia toracica, sento un dolore in ritardo molto intenso, e non capisco cosa sia.
Sono andato da fisioterapisti, osteopati, reumatologhi, fisiatri e nessuno di questi ha capito quale sia il problema nonostante abbia fatto mesi e mesi di manipolazioni ed esercizi correttivi. Prima per sospetta ipercifosi, poi per sospette aderenze di cicatrici interne date da un triplo pneumotorace al polmone destro, qui ho fatto TAC e risonanza e nessuna delle due mostra queste aderenze però quindi le abbiamo escluse. Soffro di morbo di Basedow ma i valori della tiroide sono regolari ora (sotto farmaco) ed il mio endocrinologo mi ha assicurato che non c'entra nulla.
Non so più a chi rivolgermi, non so se ci siano esami rimasti da fare o specialisti da vedere o se semplicemente ho "sbagliato" dottori finora.
Per riassumere: debolezza muscolare, dolore articolare e specialmente dolore a livello lombare e dorso-lombare e del diaframma. Grazie per i vostri pareri.
Buonasera. Da come descrivi il quadro, non mi fermerei a leggerlo come un semplice problema muscolare o posturale. Il dolore “ad anello”, il coinvolgimento del diaframma, la sensazione di fiato corto e la debolezza diffusa fanno pensare a una disfunzione complessa della gabbia toracica e delle catene neuro fasciali, con possibile irritazione dei nervi intercostali e del sistema autonomo. Il precedente pneumotorace, anche senza aderenze visibili agli esami, può aver lasciato un’alterazione funzionale della dinamica respiratoria e del diaframma. Quando il diaframma non lavora bene, la colonna dorso lombare e il bacino entrano in compenso cronico. Prima di continuare con manipolazioni o esercizi generici, sarebbe fondamentale una valutazione clinica globale che integri respirazione, mobilità viscerale, sistema nervoso e carico endocrino. In alcuni casi può essere utile affiancare anche una valutazione neurologica funzionale ed elettromiografica per chiarire la debolezza muscolare. Il fatto che da sdraiato il dolore si riduca è un segnale importante di sovraccarico adattativo più che di lesione strutturale.
Grazie dell'attenzione e buona giornata
Andrea Galliani, osteopata e MCB
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