Buongiorno dottoressa mio marito soffre di calcoli alla colecisti durante il giorno non ha dolore ma
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Buongiorno dottoressa mio marito soffre di calcoli alla colecisti durante il giorno non ha dolore ma la sera ha qualche dolore sempre dopo la cena che è sempre di verdure che può assumere posso aggiungere anche i fiocchi di latte senza lattosio grazie
Salve, sicuramente sarebbe da dosare il contenuto di verdure durante i pasti. I fiocchi di latte non hanno controindicazioni per chi soffre di questo tipo di problematica. Saluti
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Sì, i fiocchi di latte senza lattosio in genere possono essere consumati, ma con moderazione, e solo se:
Non causano sintomi (dolore, gonfiore, digestione difficile);
Sono a basso contenuto di grassi (preferibilmente <5%).
saluti
dott.ssa antelmi antonella
Non causano sintomi (dolore, gonfiore, digestione difficile);
Sono a basso contenuto di grassi (preferibilmente <5%).
saluti
dott.ssa antelmi antonella
Buongiorno, la situazione che descrive è piuttosto comune nei pazienti affetti da calcolosi della colecisti. Il dolore che si manifesta in particolare dopo i pasti, anche se leggeri e a base di verdure, è spesso legato alla stimolazione della colecisti nel processo digestivo.
Per quanto riguarda l’alimentazione, è corretto prediligere pasti leggeri, con basso contenuto di grassi, e distribuire il cibo in più piccoli pasti durante la giornata. I fiocchi di latte senza lattosio, purché siano a basso contenuto di grassi, possono essere generalmente tollerati da chi ha calcoli biliari. Tuttavia, ogni caso è individuale e le risposte dell’organismo possono variare. In alcuni pazienti, anche piccole quantità di latticini possono provocare dolore, soprattutto se assunti la sera.
Le consiglio di confrontarsi con un nutrizionista specializzato, che potrà valutare la situazione clinica complessiva di suo marito e suggerire un piano alimentare personalizzato e adatto alle sue esigenze.
Resto a disposizione se desidera ulteriori chiarimenti o un supporto più dettagliato.
Per quanto riguarda l’alimentazione, è corretto prediligere pasti leggeri, con basso contenuto di grassi, e distribuire il cibo in più piccoli pasti durante la giornata. I fiocchi di latte senza lattosio, purché siano a basso contenuto di grassi, possono essere generalmente tollerati da chi ha calcoli biliari. Tuttavia, ogni caso è individuale e le risposte dell’organismo possono variare. In alcuni pazienti, anche piccole quantità di latticini possono provocare dolore, soprattutto se assunti la sera.
Le consiglio di confrontarsi con un nutrizionista specializzato, che potrà valutare la situazione clinica complessiva di suo marito e suggerire un piano alimentare personalizzato e adatto alle sue esigenze.
Resto a disposizione se desidera ulteriori chiarimenti o un supporto più dettagliato.
In presenza di calcoli alla colecisti, è importante evitare pasti troppo ricchi di grassi o difficili da digerire, anche se a base di verdure. Il dolore dopo cena potrebbe indicare che alcuni alimenti stimolano troppo la contrazione della colecisti.
Suggerimenti:
Le verdure cotte sono preferibili a quelle crude, soprattutto la sera.
Evitare cotture con olio abbondante o condimenti pesanti.
I fiocchi di latte senza lattosio, se ben tollerati, possono essere inseriti: sono poveri di grassi e proteine facilmente digeribili.
Attenzione anche a:
Legumi interi, cavoli, cipolla, peperoni, fritti, uova intere, formaggi stagionati.
Mangiare lentamente e in piccole quantità può aiutare a prevenire il dolore.
Se il disturbo persiste o peggiora, è consigliabile un approfondimento epatobiliare.
Distinti saluti,
Dr. Luca Agostini
Suggerimenti:
Le verdure cotte sono preferibili a quelle crude, soprattutto la sera.
Evitare cotture con olio abbondante o condimenti pesanti.
I fiocchi di latte senza lattosio, se ben tollerati, possono essere inseriti: sono poveri di grassi e proteine facilmente digeribili.
Attenzione anche a:
Legumi interi, cavoli, cipolla, peperoni, fritti, uova intere, formaggi stagionati.
Mangiare lentamente e in piccole quantità può aiutare a prevenire il dolore.
Se il disturbo persiste o peggiora, è consigliabile un approfondimento epatobiliare.
Distinti saluti,
Dr. Luca Agostini
Buongiorno,
se suo marito è già seguito da un nutrizionista le consiglio di rivolgersi a lui. Con i pochi dati a mia disposizione posso dirle che i fiocchi di latte non saranno un problema
se suo marito è già seguito da un nutrizionista le consiglio di rivolgersi a lui. Con i pochi dati a mia disposizione posso dirle che i fiocchi di latte non saranno un problema
Gentilissima,
Se suo marito soffre di calcoli alla colecisti e avverte dolore dopo cena, è importante prestare attenzione alla dieta. Anche se le verdure sono generalmente salutari, alcune possono causare disagio. È consigliabile evitare cibi grassi, fritti o molto speziati, che possono scatenare attacchi dolorosi.
I fiocchi di latte senza lattosio possono essere una buona opzione, poiché sono generalmente più leggeri e più facili da digerire rispetto ai latticini tradizionali. Tuttavia, è meglio introdurli gradualmente e monitorare come reagisce il corpo.
Inoltre, è sempre utile consultare un nutrizionista per un piano alimentare personalizzato e per assicurarsi che non ci siano altre restrizioni o considerazioni da tenere in conto.
Cordialmente
Dott.ssa F.A.
Se suo marito soffre di calcoli alla colecisti e avverte dolore dopo cena, è importante prestare attenzione alla dieta. Anche se le verdure sono generalmente salutari, alcune possono causare disagio. È consigliabile evitare cibi grassi, fritti o molto speziati, che possono scatenare attacchi dolorosi.
I fiocchi di latte senza lattosio possono essere una buona opzione, poiché sono generalmente più leggeri e più facili da digerire rispetto ai latticini tradizionali. Tuttavia, è meglio introdurli gradualmente e monitorare come reagisce il corpo.
Inoltre, è sempre utile consultare un nutrizionista per un piano alimentare personalizzato e per assicurarsi che non ci siano altre restrizioni o considerazioni da tenere in conto.
Cordialmente
Dott.ssa F.A.
Buongiorno! Comprendo la situazione di suo marito. È abbastanza comune che i dolori legati ai calcoli alla colecisti si manifestino la sera, dopo cena, soprattutto se il pasto, anche se a base di verdure, ha stimolato la contrazione della cistifellea.
Il fatto che i dolori si presentino dopo una cena a base di verdure è interessante. A volte, anche alcune verdure, in particolare quelle che tendono a fermentare o quelle molto fibrose, possono causare gonfiore e disagio che possono essere confusi con il dolore biliare o comunque peggiorarlo.
Riguardo ai fiocchi di latte senza lattosio, sì, **può tranquillamente aggiungerli alla dieta di suo marito, con alcune precisazioni**.
Ecco alcune indicazioni nutrizionali specifiche per chi soffre di calcoli alla colecisti:
1. **Fiocchi di latte senza lattosio:** Sono un'ottima scelta. Sono un alimento magro e ricco di proteine, e la versione senza lattosio è ideale per evitare eventuali problemi digestivi legati all'intolleranza al lattosio, che potrebbero aggiungere disagio. Assicuratevi che siano a basso contenuto di grassi (o scremati), poiché i grassi sono il principale fattore scatenante delle coliche biliari.
2. **Attenzione ai grassi "nascosti":** Anche se la cena è a base di verdure, è fondamentale controllare come vengono preparate.
* **Evitate:** Condimenti abbondanti (olio, burro, salse grasse), fritture, soffritti pesanti.
* **Preferite:** Cotture leggere come vapore, bollitura, forno, griglia. Usate l'olio extra vergine d'oliva a crudo e con molta moderazione.
3. **Verdure:** Anche se le verdure sono salutari, alcune possono causare gonfiore in soggetti sensibili.
* **Verdure che potrebbero dare più problemi (da testare con cautela):** Cavoli, broccoli, cavolfiore, legumi (se non ben tollerati), cipolle, aglio.
* **Verdure generalmente ben tollerate:** Zucchine, carote, patate, spinaci, insalata (se non causa gonfiore), finocchi.
* È utile cuocere bene le verdure, per renderle più digeribili.
4. **Pasti serali leggeri:** La cena dovrebbe essere il pasto più leggero della giornata. Evitate porzioni abbondanti e pasti troppo ravvicinati al momento di coricarsi.
5. **Idratazione:** Assicurarsi che beva a sufficienza durante il giorno.
6. **Proteine magre:** Oltre ai fiocchi di latte, può includere pesce magro (merluzzo, sogliola, nasello), petto di pollo o tacchino senza pelle, o legumi (se ben tollerati e cotti) per garantire un adeguato apporto proteico.
7. **Evitare cibi che stimolano la cistifellea:** Oltre ai grassi, anche cibi molto speziati, piccanti, cioccolato, caffè e alcol possono talvolta scatenare i sintomi.
In sintesi, i fiocchi di latte senza lattosio e a basso contenuto di grassi sono un'ottima aggiunta. Il consiglio principale è mantenere la dieta di suo marito il più possibile **priva di grassi**, anche quelli usati per condire le verdure, e osservare quali tipi di verdure sono meglio tollerati per evitare il gonfiore.
Se i dolori persistono o peggiorano, è sempre fondamentale consultare il medico curante o lo specialista (gastroenterologo o chirurgo) per valutare la situazione e le opzioni terapeutiche, che potrebbero includere la rimozione della colecisti se i calcoli sono molto sintomatici.
Spero queste indicazioni le siano utili!
Il fatto che i dolori si presentino dopo una cena a base di verdure è interessante. A volte, anche alcune verdure, in particolare quelle che tendono a fermentare o quelle molto fibrose, possono causare gonfiore e disagio che possono essere confusi con il dolore biliare o comunque peggiorarlo.
Riguardo ai fiocchi di latte senza lattosio, sì, **può tranquillamente aggiungerli alla dieta di suo marito, con alcune precisazioni**.
Ecco alcune indicazioni nutrizionali specifiche per chi soffre di calcoli alla colecisti:
1. **Fiocchi di latte senza lattosio:** Sono un'ottima scelta. Sono un alimento magro e ricco di proteine, e la versione senza lattosio è ideale per evitare eventuali problemi digestivi legati all'intolleranza al lattosio, che potrebbero aggiungere disagio. Assicuratevi che siano a basso contenuto di grassi (o scremati), poiché i grassi sono il principale fattore scatenante delle coliche biliari.
2. **Attenzione ai grassi "nascosti":** Anche se la cena è a base di verdure, è fondamentale controllare come vengono preparate.
* **Evitate:** Condimenti abbondanti (olio, burro, salse grasse), fritture, soffritti pesanti.
* **Preferite:** Cotture leggere come vapore, bollitura, forno, griglia. Usate l'olio extra vergine d'oliva a crudo e con molta moderazione.
3. **Verdure:** Anche se le verdure sono salutari, alcune possono causare gonfiore in soggetti sensibili.
* **Verdure che potrebbero dare più problemi (da testare con cautela):** Cavoli, broccoli, cavolfiore, legumi (se non ben tollerati), cipolle, aglio.
* **Verdure generalmente ben tollerate:** Zucchine, carote, patate, spinaci, insalata (se non causa gonfiore), finocchi.
* È utile cuocere bene le verdure, per renderle più digeribili.
4. **Pasti serali leggeri:** La cena dovrebbe essere il pasto più leggero della giornata. Evitate porzioni abbondanti e pasti troppo ravvicinati al momento di coricarsi.
5. **Idratazione:** Assicurarsi che beva a sufficienza durante il giorno.
6. **Proteine magre:** Oltre ai fiocchi di latte, può includere pesce magro (merluzzo, sogliola, nasello), petto di pollo o tacchino senza pelle, o legumi (se ben tollerati e cotti) per garantire un adeguato apporto proteico.
7. **Evitare cibi che stimolano la cistifellea:** Oltre ai grassi, anche cibi molto speziati, piccanti, cioccolato, caffè e alcol possono talvolta scatenare i sintomi.
In sintesi, i fiocchi di latte senza lattosio e a basso contenuto di grassi sono un'ottima aggiunta. Il consiglio principale è mantenere la dieta di suo marito il più possibile **priva di grassi**, anche quelli usati per condire le verdure, e osservare quali tipi di verdure sono meglio tollerati per evitare il gonfiore.
Se i dolori persistono o peggiorano, è sempre fondamentale consultare il medico curante o lo specialista (gastroenterologo o chirurgo) per valutare la situazione e le opzioni terapeutiche, che potrebbero includere la rimozione della colecisti se i calcoli sono molto sintomatici.
Spero queste indicazioni le siano utili!
cistifellea viene stimolata da alcuni alimenti. Anche se la cena è a base di verdure, potrebbe esserci un eccesso di fibre o grassi (ad esempio da olio, soffritti o condimenti) che stimola la contrazione della colecisti e scatena il dolore.
I fiocchi di latte senza lattosio si possono in genere assumere con moderazione, perché hanno un buon profilo proteico e un basso contenuto di grassi, ma è importante scegliere quelli magri e valutare la tolleranza individuale.
Consiglio di:
preferire pasti serali leggeri, poco grassi e ben cotti
evitare verdure troppo ricche di fibre insolubili (come cavoli, finocchi crudi, peperoni)
usare poco olio e condimenti semplici
Se il dolore persiste, è utile confrontarsi con un medico o gastroenterologo per rivalutare la situazione e prevenire complicazioni. Se serve, posso aiutare con un piano alimentare più mirato
I fiocchi di latte senza lattosio si possono in genere assumere con moderazione, perché hanno un buon profilo proteico e un basso contenuto di grassi, ma è importante scegliere quelli magri e valutare la tolleranza individuale.
Consiglio di:
preferire pasti serali leggeri, poco grassi e ben cotti
evitare verdure troppo ricche di fibre insolubili (come cavoli, finocchi crudi, peperoni)
usare poco olio e condimenti semplici
Se il dolore persiste, è utile confrontarsi con un medico o gastroenterologo per rivalutare la situazione e prevenire complicazioni. Se serve, posso aiutare con un piano alimentare più mirato
Salve, in caso di calcoli alla colecisti, si sconsigliano in generale alimenti ricchi di grassi saturi e trans, fritti, alimenti processati, insaccati, interiora, zuccheri semplici, dolci, tuorlo d'uovo, alimenti industriali e confezionati, alimenti speziati.
Si consigliano invece proteine magre, come pollo, tacchino, pesce e latticini senza lattosio (con moderazione), cereali integrali, verdure cotte, frutta con moderazione, olio evo
Si consigliano invece proteine magre, come pollo, tacchino, pesce e latticini senza lattosio (con moderazione), cereali integrali, verdure cotte, frutta con moderazione, olio evo
Gentile paziente, abbondare con le verdure può generare gas intestinali che incidono sulla percezione del dolore. Comunque deve moderare il condimento di grassi e olii. Eviterei latticini di qualsiasi tipo e insaccati, insieme alla carne rossa.
Cordialmente, dottssa Troncone
Cordialmente, dottssa Troncone
Buongiorno,
Sì, può aggiungere fiocchi di latte senza lattosio, ma con moderazione. Sono una buona fonte di proteine, ma è importante che siano magri e consumati in piccole quantità, per non stimolare troppo la cistifellea.
Cordiali saluti
Dott. Davide Privitera
Sì, può aggiungere fiocchi di latte senza lattosio, ma con moderazione. Sono una buona fonte di proteine, ma è importante che siano magri e consumati in piccole quantità, per non stimolare troppo la cistifellea.
Cordiali saluti
Dott. Davide Privitera
Buongiorno, mi dispiace per il fastidio che prova suo marito. Le lascio qualche indicazione alimentare, di carattere generale: NON sostituiscono la visita e le raccomandazioni personalizzate del medico curante o del gastroenterologo ma possono essere uno spunto in più da osservare e monitorare.
I calcoli biliari possono ostruire il flusso della bile, quindi, quando il pasto stimola la contrazione della colecisti (soprattutto un pasto ricco di grassi), la pressione interna può aumentare e far comparire dolore acuto, tipicamente 30-60 minuti dopo il pasto in questione.
Per questo motivo: preferire cotture al vapore, piastra, forno senza aggiunta di grassi in cottura (utilizzare condimenti a crudo, come l'olio EVO fuori cottura, olive, ecc..); evitare cibi fritti, margarina, prodotti ultraprocessati e industriali, insaccati.
Prediligere proteine nobili (pesce bianco, volatili senza la pelle, manzo, vitello, uova con moderazione, legumi ben cotti e frullati, per aiutare la digeribilità); utilizzare verdure poco fibrose e ben cotte; frutta possibilmente senza la buccia.
Per quanto riguarda i fiocchi di latte si, ma con moderazione, osservando la risposta che ha il corpo; in alternativa consigliabile ricotta vaccina magra o yogurt greco 0%.
Se il dolore non passa in 4 ore o si irradia nelle altre parti del corpo, contattare subito il medico. Così come se si presenta febbre, nausea, vomito, colorito giallo della pelle: richiedono una valutazione urgente da parte del medico curante.
I calcoli biliari possono ostruire il flusso della bile, quindi, quando il pasto stimola la contrazione della colecisti (soprattutto un pasto ricco di grassi), la pressione interna può aumentare e far comparire dolore acuto, tipicamente 30-60 minuti dopo il pasto in questione.
Per questo motivo: preferire cotture al vapore, piastra, forno senza aggiunta di grassi in cottura (utilizzare condimenti a crudo, come l'olio EVO fuori cottura, olive, ecc..); evitare cibi fritti, margarina, prodotti ultraprocessati e industriali, insaccati.
Prediligere proteine nobili (pesce bianco, volatili senza la pelle, manzo, vitello, uova con moderazione, legumi ben cotti e frullati, per aiutare la digeribilità); utilizzare verdure poco fibrose e ben cotte; frutta possibilmente senza la buccia.
Per quanto riguarda i fiocchi di latte si, ma con moderazione, osservando la risposta che ha il corpo; in alternativa consigliabile ricotta vaccina magra o yogurt greco 0%.
Se il dolore non passa in 4 ore o si irradia nelle altre parti del corpo, contattare subito il medico. Così come se si presenta febbre, nausea, vomito, colorito giallo della pelle: richiedono una valutazione urgente da parte del medico curante.
Buongiorno, il fatto che percepisca dolore alla sera potrebbe essere legato al fatto che la cena sia più ricca del pranzo fate attenzione alle giuste quantità ai pasti. Una dieta a base di verdure è ottima, ma attenzione a come sono cucinate e quali tipi di verdure si usano. Vi consiglio la cottura a vapore o bollite, condite con poco olio extravergine a crudo. Mentre le cipolle, aglio, cavolfiore, broccoli, peperoni, cavolo cappuccio possono fermentare e aumentare il disagio. Sì, i fiocchi di latte senza lattosio possono essere aggiunti, ma con moderazione essendo basso contenuto di grassi sempre però da monitorare la sensibilità del marito.
Salve, i fiocchi di latte senza lattosio si possono assumere ma con moderazione ed è importante scegliere quelli magri.
Consiglio di affidarsi ad un nutrizionista che saprà impostare correttamente il piano alimentare in quanto esagerare con le verdure può a sua volta generare gas intestinali, inoltre ci sono ulteriori alimenti che sono da evitare e altri da prediligere.
Cordialmente, Dott.ssa Anelli Noemi
Consiglio di affidarsi ad un nutrizionista che saprà impostare correttamente il piano alimentare in quanto esagerare con le verdure può a sua volta generare gas intestinali, inoltre ci sono ulteriori alimenti che sono da evitare e altri da prediligere.
Cordialmente, Dott.ssa Anelli Noemi
Si non dovrebbero dare problemi, provi e veda come va
Buon pomeriggio,
Il fatto che il dolore compaia soprattutto la sera dopo cena è compatibile con una sofferenza della colecisti, perché i disturbi da calcoli biliari tendono a presentarsi più spesso dopo i pasti, in particolare se abbondanti o ricchi di grassi.
Anche se la cena è a base di verdure, bisogna capire di quali verdure stiamo parlando, come sono condite e se ci sono altri alimenti che possono appesantire la digestione.
In generale, con i calcoli alla colecisti è preferibile scegliere pasti serali semplici, poco conditi e non abbondanti.
In molte persone possono andare meglio verdure cotte, evitando per il momento quelle che in alcuni aumentano gonfiore e fastidio, come cavoli, broccoli, cavolfiore, cipolla cruda, aglio in eccesso e peperoni, soprattutto se il dolore compare con regolarità dopo cena.
È altrettanto importante limitare fritti, intingoli, formaggi grassi, insaccati e condimenti abbondanti, perché i grassi sono tra i principali fattori che possono scatenare la colica biliare.
Per quanto riguarda i fiocchi di latte senza lattosio, in linea di massima si possono inserire, purché siano magri e in quantità moderate.
Il fatto che siano senza lattosio può essere utile se c’è anche una difficoltà digestiva legata al lattosio, ma l’aspetto più importante, in presenza di colelitiasi, resta il contenuto di grassi del prodotto e la tolleranza individuale.
Quindi sì, si possono provare, ma meglio in piccola porzione e osservando se dopo cena il dolore migliora, peggiora o resta uguale.
Se il dolore diventa intenso, dura a lungo, compare febbre, nausea importante, vomito o colorazione gialla della pelle o degli occhi, è necessario contattare rapidamente il medico.
Una consulenza nutrizionale mirata può comunque essere molto utile per costruire una cena più adatta, nutriente ma più leggera per la colecisti, evitando restrizioni casuali e riducendo il rischio di episodi dolorosi.
Un cordiale saluto,
Dott. Riccardo Pambira
Biologo nutrizionista
Chinesiologo delle attività motorie preventive e adattate
Il fatto che il dolore compaia soprattutto la sera dopo cena è compatibile con una sofferenza della colecisti, perché i disturbi da calcoli biliari tendono a presentarsi più spesso dopo i pasti, in particolare se abbondanti o ricchi di grassi.
Anche se la cena è a base di verdure, bisogna capire di quali verdure stiamo parlando, come sono condite e se ci sono altri alimenti che possono appesantire la digestione.
In generale, con i calcoli alla colecisti è preferibile scegliere pasti serali semplici, poco conditi e non abbondanti.
In molte persone possono andare meglio verdure cotte, evitando per il momento quelle che in alcuni aumentano gonfiore e fastidio, come cavoli, broccoli, cavolfiore, cipolla cruda, aglio in eccesso e peperoni, soprattutto se il dolore compare con regolarità dopo cena.
È altrettanto importante limitare fritti, intingoli, formaggi grassi, insaccati e condimenti abbondanti, perché i grassi sono tra i principali fattori che possono scatenare la colica biliare.
Per quanto riguarda i fiocchi di latte senza lattosio, in linea di massima si possono inserire, purché siano magri e in quantità moderate.
Il fatto che siano senza lattosio può essere utile se c’è anche una difficoltà digestiva legata al lattosio, ma l’aspetto più importante, in presenza di colelitiasi, resta il contenuto di grassi del prodotto e la tolleranza individuale.
Quindi sì, si possono provare, ma meglio in piccola porzione e osservando se dopo cena il dolore migliora, peggiora o resta uguale.
Se il dolore diventa intenso, dura a lungo, compare febbre, nausea importante, vomito o colorazione gialla della pelle o degli occhi, è necessario contattare rapidamente il medico.
Una consulenza nutrizionale mirata può comunque essere molto utile per costruire una cena più adatta, nutriente ma più leggera per la colecisti, evitando restrizioni casuali e riducendo il rischio di episodi dolorosi.
Un cordiale saluto,
Dott. Riccardo Pambira
Biologo nutrizionista
Chinesiologo delle attività motorie preventive e adattate
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