Buongiorno. Avere chetoni nelle urine a 5 influisce anche sul PH che è basso? Cosa fare? Mangio rara

Buongiorno. Avere chetoni nelle urine a 5 influisce anche sul PH che è basso? Cosa fare? Mangio raramente pasta...niente zuccheri...verdura, pesce, carne bianca...Dipende anche dal momento in cui si è fatto l'esame? Grazie.

16 risposte


Buon pomeriggio, Esiste una relazione inversa tra pH urinario e livelli di chetoni nelle urine; tali valori potrebbero sottostare a varie condizioni cliniche (es. febbre, vomito, diarrea, diabete mellito scompensato ed epatopatie), per cui sarebbe opportuno rivolgersi al proprio medico di base per valutare meglio la situazione. Anche lo stile di vita contribuiscono a rendere il pH urinario basso (fattore di rischio per la calcolosi renale) ed elevare la chetonuria: una dieta iperproteica o chetogenica, il digiuno e l'esercizio fisico intenso possono avere questi effetti. Una volta eseguita la visita con il medico di medicina generale, sarebbe opportuno rivolgersi a un nutrizionista per l'adozione di un'alimentazione varia ed equilibrata. A disposizione per ulteriori domande, un cordiale saluto Dott. Nicolò Gallo Curcio Biologo nutrizionista

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Buonasera, La chetonuria indica la presenza di corpi chetonici nelle urine. In condizioni normali, l'acetone, l'acido acetoacetico e l'acido beta-idrossibutirrico non sono riscontrabili, se non in minime tracce. La presenza di corpi chetonici nelle urine è uno dei sintomi del diabete di tipo 1 e più raramente nel diabete di tipo 2 perchè indicano una carenza insulinica in una persona con diabete, oppure in malattie infettive acute o in caso di forti restrizioni alimentari dovute a una dieta ipoglucidica come quella chetogenica, inoltre anche l'esercizio fisico intenso potrebbe essere una causa transitoria oppure l'esposizione al freddo e infine la perdita di carboidrati per condotta di vomito. Una condizioni di elevata chetosi può diventare pericolosa, in quanto indica una presenza elevata di chetoni nel sangue (chetonemia) che può portare a disidratazione con alterazione dell'equilibrio sanguigno. Rimango a disposizione Cordialmente Dott.ssa Fabiana Avallone


Salve, le consiglio per prima cosa di parlare con il suo medico di base e di controllare insieme il suo quadro generale. Il pH urinario e livelli di chetoni nelle urine possono dipendere da vari fattori come febbre, vomito, diarrea, diabete mellito scompensato ed epatopatie (per questo le consiglio innanzitutto di parlare con il suo medico). Inoltre anche una dieta fortemente ipoglucidica (a basso contenuto di carboidrati) o le diete iperproteiche, chetogene, o le semplici diete fai da te contribuiscono a rendere il pH urinario basso ed elevare la chetonuria. Infine anche il digiuno e l'esercizio fisico intenso possono avere questi effetti. Le consiglio infine di rivolgersi anche ad un professionista della nutrizione per discutere e valutare insieme un piano alimentare su misura per lei. Per qualsiasi cosa resto a disposizione, buona giornata Dott.ssa Ilenia Russo, biologa nutrizionista


Ciao, Stai facendo una dieta chetogenica? È difficile poterti rispondere così senza avere altre informazioni. Sei seguita da un Nutrizionista? Se mi dai altre informazioni, potrò risponderti per bene. Saluti!

Dott.ssa Claudia Buonofiglio

Dott.ssa Claudia Buonofiglio

nutrizionista

Corigliano Scalo

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salve prima domanda stai seguendo un regime alimentare in autonomia? in primisi rivolgiti al medico per ulteriori indagini perchè a prescindere dal Ph urinario i chetoni sono indicatore di diabete o infezioni/infiammazioni. E non dipende dallo stress a sua disposizione dott.ssa Filomena Acanfora


Ne parli col medico Saluti Dott Stefano Carrara Biologo nutrizionista e massaggi per il benessere Cavenago di brianza e Rho Anche online

Dott. Stefano carrara

Dott. Stefano carrara

nutrizionista

Cavenago di Brianza

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Buongiorno la presenza di chetoni può essere appunto legata ad un'alimentazione sbilanciata troppo carente di carboidrati, ciò induce la produzione di chetoni che acidificano le urine abbassando il pH. Il mio consiglio e valutare un'alimentazione più equilibrata e successivamente rifare esame urine. Se nonostante un miglioramento dell'alimentazione permane la presenza di chetoni nel sangue allora bisognerà fare ulteriori indagini.

Dr. Giuseppe Scalercio

Dr. Giuseppe Scalercio

nutrizionista

Taverna di Montalto Uffugo

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Un pH acido delle urine è probabilmente imputabile in base aciò che lei ha descritto ad un eccesso di chetoni generati da un'alimentazione ipoglucidica o aglucidica. Nei regimi alimentari chetogenici è una condizione molto presente.


Buongiorno, la presenza di chetoni è legata ad un'alimentazione aglucidica o ipoglucidica, io consiglierei di iniziare un regime dietetico seguito da uno specialista che vada innanzitutto insieme a lei ad individuare l'obiettivo ricercato e miri a migliorare il suo stato di salute, magari con un regime bilanciato. Dopo questo periodo di "Riequilibrio" può ripetere le analisi, se la presenza di chetoni permane converrebbe effettuare indagini più mirate.


Da quello che riferisce di mangiare abitualmente è probabile che entri in chetosi senza esserne consapevole e di conseguenza vengano riscontrati corpi chetonici nelle urine. Non è mai bene togliersi i carboidrati da soli dalla dieta senza avere la supervisione di un nutrizionista esperto che , solo dopo aver valutato le sue analisi del sangue e valutato il suo quadro fisiopatologico potrà essere in grado di decidere se questo tipo di approccio nutrizionale è adatto per lei. Inoltre solo il professionista sarà in grado di calcolare il corretto intake proteico e calorico. Non esiti a contattarmi per migliorare il suo stato nutrizionale. Cordiali Saluti, Dott.ssa Chiara Sala Biologa Nutrizionista, Fisiopatologa


Non ho ben capito cosa sta mangiando di preciso: ma la presenza di chetonuria indica la produzione di chetoni dovuta a carenza di carboidrati nella dieta ad esempio o a diabete. Ne parli con il suo medico e insieme potrete valutare il da farsi. Saluti

Dott. Marco Ringressi

Dott. Marco Ringressi

nutrizionista

San Miniato

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Buonasera, la maggior parte delle trasformazioni subite dalle sostanze nel nostro organismo avviene a catena, per stadi successivi; in ciascuna fase interviene un enzima specifico a fare da catalizzatore. le sostanze intermedie sono per lo più acidi organici. Se un enzima viene a mancare o non è sufficientemente attivato da vitamine e da oligoelementi, perchè questi non vengono apportati con l'alimentazione, questi acidi si accumulano e vengono eliminati con le urine, soprattutto quelle del primo mattino, che risultano acide - pH 5 circa -. Invece una alimentazione sana ed equilibrata assicura un pH urinario pressappoco uguale a quello del sangue, quindi tra 7 e 7,5. Inoltre un lavoro sedentario in posti chiusi già di per sè determina un significativo abbassamento del pH urinario. Ancora, dopo un intenso sforzo fisico il pH delle urine si abbassa di molto perchè si produce acido lattico. Se invece i valori di pH sono bassi per tutta la giornata, occorre ripristinare i valori normali con una dieta ricca in vitamine ed oligoelementi. Può servire all'inizio assumere citrati di vari oligoelementi . Cordiali saluti


Buonasera, le informazioni a disposizione sono troppo poche per poterle dare una risposta esaustiva. Andrebbe valutato con esattezza l'alimentazione che lei segue, attività fisica che svolge, stile di vita e evenutali patologie presenti. Le consiglio quindi di affidarsi ad un professionista che, dopo attenta anamnesi, possa andare ad elaborare un piano alimentare adeguato alle sue esigenze. Rimango a sua disposizione, Cordialmente Dott.ssa Olivia Passaleva


La presenza di chetoni nelle urine può indicare uno stato di chetosi, che può effettivamente influire sul pH, rendendolo più acido. Il monitoraggio della dieta è importante per mantenere l’equilibrio, quindi potrebbe essere utile valutare l’introduzione di verdure a basso contenuto di carboidrati per bilanciare l’acidità. Consulti il suo medico per ulteriori esami e un piano alimentare adeguato. Distinti saluti, Dr. Luca Agostini.

Dott. Luca Agostini

Dott. Luca Agostini

nutrizionista

Terrassa Padovana

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Si influisce, i chetoni abbassano il livello dle ph urinario. Probabilmente la riduzione dei carboidrati nella sua dieta è troppo estrema

Dott. Gennaro Ippolito

Dott. Gennaro Ippolito

nutrizionista

San Giorgio a Cremano

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Salve, La presenza di chetoni nelle urine può essere causata da diverse condizioni, tra cui diete squilibrate, digiuno prolungato e alcolismo cronico. Il pH delle urine, invece, dovrebbe essere compreso tra 4.5 e 8. Chetoni nelle urine La presenza di chetoni nelle urine è uno dei sintomi del diabete di tipo 1. Livelli elevati di chetoni possono indicare una condizione di chetosi, che può essere normale durante il digiuno prolungato. La chetonuria si instaura anche per cause come stati febbrili, gravidanza ed ustioni estese. pH delle urine Valori normali del pH delle urine sono solitamente compresi tra 5 e 7. Valori fuori da questo intervallo possono indicare problemi di salute. Cosa fare Per abbassare i chetoni nelle urine, è consigliabile: Interrompere un eventuale digiuno in corso Seguire una dieta che assicuri un aumentato apporto di zuccheri Ridurre il consumo di grassi Prediligere carboidrati complessi, come pasta e pane integrali In ogni caso, è consigliato un consulto medico al fine di individuare la causa. A presto!

Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.