buonasera, mio nipote di anni19 é balbuziente, fa in tempo ancora a guarire?

buonasera, mio nipote di anni19 é balbuziente, fa in tempo ancora a guarire?

25 risposte


Buongiorno, Sì è possibile, può innanzitutto rivolgersi a un logopedista per capire quali interventi è meglio mettere in campo perché spesso può essere importante affiancare alla logopedia anche un percorso psicologico. Cordiali saluti Alessia Vaudano

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Buongiorno. Concordo con la collega sulla necessita' di rivolgersi ad un logopedista esperto in balbuzie. Sicuramente esistono delle tecniche di compenso, un po' come nel film Il discorso del Re. Dopo l'età evolutiva, periodo in cui la riabilitazione è più efficace, si possono apprendere tecniche di controllo


Sì. Suggerisco anche di valutare con ub professionista la componente ansiosa. Cordiali saluti


Buonasera. E' possibile guarire con una rieducazione ortofonica da parte del logopedista. Sarebbe poi indicato comprendere se ci sono sottostanti problemi emotivi, che, eventualmente, possono essere affrontati con l'aiuto di uno psicologo psicoterapeuta. Cordiali saluti


Buona sera signora, intervenire sulla problematica della balbuzie non é mai tardi. Io per esperienza le posso dire che in età adulta i miglioramenti sono visibili ancora più velocemente. L’importante è affidarsi ad un professionista. Le consiglio una valutazione logopedica. Cari saluti


Una valutazione logopedica associata ad una psicologica per sondare la componente ansiosa che potrebbe sostenere il disturbo, è indubbiamente la strada da percorrere. Saluti Laura Bernardi

Dott.ssa Laura Bernardi

Dott.ssa Laura Bernardi

psicologo

Quattro Castella

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Salve, sicuramente con un bravo logopedista suo nipote può recuperare, ma bisognerebbe tenere conto anche il passato del ragazzo, se ha sempre presentato la balbuzia o è sopravvenuta dopo un episodio particolare o dopo qualche trauma. Questo elemento nella sua domanda non viene scritto, cmq il ragazzo potrebbe essere molto ansioso che non gli permette di avere un linguaggio normale, quindi oltre ad un logopedista dovrà essere seguito anche da uno psicoterapeuta che lo aiuterà ad elaborare le sue ansie e le sue insicurezze, la saluto cordialmente, dott. Eugenia Cardilli.


Certo. Dovrebbe rivolgersi ad un logopedista. La giovane età farà in modo che la sua situazione si risolva presto. Cordiali saluti Dottor Emanuele Grilli.


Sicuramente un buon logopedista in collaborazione con un valido psicoterapeuta potranno aiutare suo nipote a superare questo invalidante disturbo. Dott. Raffaele Olivieri


Buongiorno, suo nipote la ritiene una patologia dalla quale guarire? Questo stato è per lui particolarmente penoso? Mi scusi ma è fondamentale sapere cosa ne pensa il paziente. Di contro si può consigliare tutto o nulla. Saluti.


Personalmente ho appurato buoni risultati con la psicoterapia cognitivo comportamentale, di concerto con la supervisione di un bravo logopedista. Resto a disposizione per approfondimenti. Cordiali saluti.


Salve signora se ci sta parlando di una giovane adolescente che presenta 19 anni ho un problema di balbuzie evidentemente stiamo parlando di un problema non troppo grave un logopedista potrebbe aiutarla con delle strategie che migliorano le capacità di linguaggio ma uno psicologo sarebbe fondamentale per gestire la componente ansiosa


Salve, senz’altro una valutazione Logopedia può rispondere a tutte le sue domande e per L intervento terapeutico si è sempre in tempo, Cordialmente Daniela Barberini


Salve, concordo con i colleghi sull’opportunità che in generale nella balbuzie è sempre buona norma intraprendere una psicoterapia, ma dovrebbe essere la persona in questione a domandare aiuto. Marta Calderaro

Dott.ssa Marta Calderaro

Dott.ssa Marta Calderaro

psicoterapeuta

Albano Laziale

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Buonasera. Personalmente concordo con i colleghi che suggeriscono l'azione multidisciplinare condivisa tra logopedista (con il quale è possibile apprendere strategie di compenso funzionali molto efficaci) e psicoterapeuta (che permetta di abbassare l'eventuale vissuto ansioso che peggiora la problematica, nonché di riconfigurarla identitariamente al fine di convivere con quanto rimane al netto dell'intervento logopedico al meglio delle proprie possibilità). La cosa migliore sarebbe che fosse direttamente Suo nipote, in un primissimo ma fondamentale passo verso il miglioramento e la responsabilizzazione rispetto al proprio stare meglio, a contattare lo specialista. In bocca al lupo! Cordialità, DMP


Salve, la balbuzie è una condizione che farà sempre parte dell'individuo, è collegata a fattori articolatori (che si estrinsecano con blocchi tonici e/o clonie) e, fattori psicologici (un contesto/situazione stressante permette alla balbuzie di presentarsi con maggiore frequenza). Fondamentale come approccio, è l'apprendimento della respirazione diaframmatica che, rende il soggetto capace di controllare il diaframma e di conseguenza anche la fluenza verbale. Si procederà poi con la presentazione di alcune tecniche come il pace-maker ecc... Ogni paziente ha delle modalità parecchio soggettive nell'affrontare il problema quindi, il lavoro và impostato e fatto evolvere sempre in maniera personalizzata. A presto e, rimango a disposizione per eventuali chiarimenti

Dr. Alessio Cocco

Dr. Alessio Cocco

logopedista

Quartu Sant'Elena

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Come hanno descritto i colleghi le balbuzie devono essere affrontata in modo multidisciplinare. Un lavoro di sinergie tra psicoterapeuta e logopedista. All'età di 19 anni si è ancora giovane per poter correggere questo tipo di difficoltà. Cordiali saluti


Buongiorno, certo è possibile. Contatti un logopedista e uno psicologo cognitivo-comportamentale che si occupi di tic e balbuzie


Buonasera, è certamente in tempo. Si avvalga dell'intervento di un logopedista congiuntamente a quello di uno psicoterapeuta. Altrimenti può rivolgersi direttamente a centri specializzati nel trattamento delle balbuzie. È certamente utile proporre al ragazzo un percorso di questo tipo, così che possa rafforzare il proprio benessere e la propria autostima. Cordialmente, Dott.ssa Giancarli


Si certo. Anzitutto è necessario fare una visita logopedica e poi valutare l'ipotesi di un percorso combinato che preveda logopedia e psicoterapia. È necessario indagare il nucleo centrale della causa della balbuzie che potrebbe interessare disagi psicologici, episodi traumatici elaborati, stati di ansia o bassa autostima. Ho molta esperienza nella presa in carico di adolescenti con questa problematica. Se vuole altre informazioni non esiti a contattarmi. Ricevo anche online. Cordialmente. D.ssa Papadia


Gentile utente, sicuramente la miglior cosa da fare è rivolgersi a un logopedista che saprà come aiutarvi. Cordialmente Dottor Mauro Vargiu


Gentile paziente, comprendo la sua preoccupazione per suo nipote; a 19 anni, è ancora possibile lavorare sulla balbuzie e ottenere miglioramenti significativi. Ci sono diversi professionisti specializzati nel trattamento della balbuzie negli adulti e nei giovani adulti che possono offrire un supporto mirato. Incoraggiare suo nipote a rivolgersi a uno di loro potrebbe essere un passo importante.


Gentile signora, la balbuzie non è un limite definitivo, ma una modalità di comunicazione che può essere compresa e trasformata anche in età adulta. A 19 anni suo nipote ha ancora tutto il tempo per lavorare sulla fluidità del linguaggio e sulla fiducia comunicativa, elementi centrali nel processo di miglioramento. È importante considerare che la balbuzie non riguarda solo l’atto di parlare, ma anche la relazione con le proprie emozioni, la gestione dell’ansia da comunicazione e il modo in cui la persona percepisce se stessa quando si esprime. Per questo, i risultati più significativi si ottengono spesso attraverso un lavoro integrato: un percorso di logopedia per l’aspetto tecnico e, parallelamente, un supporto psicoterapeutico per comprendere il vissuto emotivo che accompagna le parole. Molti giovani adulti riescono, con costanza e consapevolezza, a migliorare notevolmente la loro capacità espressiva, imparando a parlare con maggiore calma, sicurezza e autenticità. Il percorso non è solo verso la “guarigione della balbuzie”, ma verso una comunicazione più libera e serena. Può essere utile che suo nipote si rivolga a un professionista esperto in balbuzie e disturbi della comunicazione, per valutare insieme l’approccio più adatto alla sua storia e ai suoi obiettivi.


Gentile signora, consiglio a suo nipote una valutazione logopedica e di affiancare un percorso psicologico per la componente emotiva. Un caro saluto; Dott.ssa Valentina De Chiara


Gentile Signora, la ringrazio per aver posto questa domanda, che riflette una preoccupazione molto comune tra i familiari. La risposta breve è: sì, a 19 anni si è assolutamente in tempo per intervenire con successo. A questa età, un giovane ha una maturità cognitiva e una motivazione personale che sono alleate fondamentali nel percorso terapeutico. Non parliamo necessariamente di una 'guarigione' intesa come scomparsa magica del sintomo, ma di un superamento efficace del problema. Oggi esistono protocolli moderni che permettono di acquisire una comunicazione fluida, spontanea e, soprattutto, libera dall'ansia sociale che spesso accompagna la balbuzie. Il percorso ideale a 19 anni solitamente integra due aspetti: Tecnico-riabilitativo: per imparare a gestire la coordinazione tra respiro e parola. Psicologico: per lavorare sull'autostima e sulla sicurezza di sé nelle situazioni sociali (esami, primi colloqui di lavoro, relazioni). Il mio consiglio è di suggerire a suo nipote una valutazione specialistica presso un centro o un professionista esperto in disturbi della fluenza. Sarà fondamentale che sia lui il protagonista di questa scelta: la sua voglia di mettersi in gioco è il motore principale del cambiamento. Resto a disposizione per ulteriori approfondimenti.

Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.