Buonasera, mio figlio ha bevuto un succo di frutta in tetrapak che presentava un leggero rigonfiamen

Buonasera, mio figlio ha bevuto un succo di frutta in tetrapak che presentava un leggero rigonfiamento. Negli ingredienti c'è scritto grutta 70% (pesca) zucchero, succo di limone da concentrato. Può essere a rischio botulino? Grazie per i pareri.

14 risposte


Il rigonfiamento della confezione può indicare una fermentazione o una contaminazione, ma il rischio di botulino è estremamente improbabile nei succhi di frutta. Questo perché l’ambiente acido (grazie al pH della frutta e al succo di limone) non consente la crescita del Clostridium botulinum. Se la confezione è gonfia, il succo non va comunque consumato per evitare altri tipi di contaminazioni (lieviti o batteri fermentativi), ma non vi è un rischio realistico di botulismo. Distinti saluti Dr Luca Agostini

Dott. Luca Agostini

Dott. Luca Agostini

nutrizionista

Terrassa Padovana

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“Comprendo bene la sua preoccupazione: è normale allarmarsi quando si notano rigonfiamenti nelle confezioni alimentari, soprattutto se consumate da un bambino. Da quanto descrive, il rischio di botulino in un succo di frutta pastorizzato è estremamente basso; più spesso questi rigonfiamenti sono dovuti a semplici fermentazioni. Per maggiore sicurezza e serenità, le consiglio comunque di informare il pediatra o il medico di fiducia, così da ricevere valutazioni personalizzate in base al caso. Nel frattempo cerchi di stare tranquilla: ha fatto bene a chiedere chiarimenti.”


Puoi stare tranquilla: il botulino non cresce nei succhi di frutta perché l’ambiente è acido e zuccherino, quindi sfavorevole al batterio. Il rigonfiamento del tetrapak indica piuttosto una fermentazione da lieviti o altri batteri, che può dare disturbi gastrointestinali ma non botulismo. Ti consiglio solo di non far bere altro succo da confezioni gonfie e, se tuo figlio ha sintomi (nausea, vomito, diarrea), contattare il pediatra.


Buonasera. i succhi di frutta a livello teorico non sono tra gli alimenti più a rischio in quanto sono sia ricchi di zuccheri che sufficientemente acidi, due condizioni che rendono più difficile la contaminazione da botulino. Andrebbero comunque sempre buttate, per precauzione, le confezioni rigonfie di qualsiasi materiale siano: tetrapack, lattine, ecc. Le consiglio la prossima volta di gettarla per tranquillità.

Dott.ssa Giulia Puggioli

Dott.ssa Giulia Puggioli

dietista

San Giorgio di Piano

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Buongiorno, no perchè l'acidità del limone neutralizza il botulino


No, perchè non si tratta di prodotto sottovuoto


Buonasera, Il rigonfiamento indica che non era sicuro dal punto di vista igienico, ma la preoccupazione riguarda al massimo disturbi gastrointestinali (nausea, vomito, diarrea), (Un rigonfiamento del tetrapak indica che probabilmente c’è stata una fermentazione o contaminazione da altri microrganismi (lieviti, batteri lattici), che possono alterare sapore e qualità del prodotto, ma non sono collegati al botulino.


Salve signora, il Clostridium botulinum prolifera in ambienti privi di ossigeno, poco acidi, a temperatura adeguata e con basso contenuto di zucchero. I succhi di frutta industriali, invece, hanno in genere pH acido (grazie alla frutta e al succo di limone) e zucchero aggiunto: queste condizioni rendono estremamente improbabile la crescita del botulino. Stia serena, le auguro una buona giornata


Buonasera, il succo di frutta non è a rischio botulino perché è un alimento acido. Il gonfiore indica probabilmente una fermentazione o deterioramento del prodotto: non è pericoloso come il botulino, ma è meglio non consumare più quel succo e buttare la confezione.

Dott.ssa Erica Fuga

Dott.ssa Erica Fuga

nutrizionista

Piazzola sul Brenta

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Buongiorno, il succo di frutta, anche grazie all'aggiunta di succo di limone, ha in genere un pH molto basso (tipicamente tra 3.5 e 4.0), che impedisce la proliferazione del batterio del botulismo, rendendo il rischio minimo. Il rigonfiamento potrebbe essere causato dalla presenza di altri batteri e lieviti che fermentano lo zucchero contenuto nel succo di frutta. In questi casi è sempre meglio gettare la confezione e non consumare il prodotto per evitare altri problemi gastrointestinali come vomito e diarrea.


Salve. Il rischio di fermentazione con produzione di gas dovuta a proliferazione batteria è un rischio reale, ma nelle preparazioni artigianali. Il rigonfiamento di un cartone di tetrapak di un succo di frutta industriale, verosimilmente, è ascrivibile ad una piccola perdita di pressione.


Buonasera, capisco la sua preoccupazione. È molto improbabile che si tratti di botulino. Un succo di frutta industriale in tetrapak, soprattutto con succo di limone aggiunto, è un prodotto acido e trattato per essere sicuro. Il botulino ha difficoltà a svilupparsi in alimenti acidi e nei prodotti industriali correttamente processati. Il leggero rigonfiamento, invece, può più facilmente indicare un’alterazione del prodotto o una fermentazione. In questo caso il rischio più realistico, se mai, è un disturbo gastrointestinale lieve. Cosa fare ora. Non fategli bere altro da quella confezione e, se ne avete un’altra uguale con rigonfiamento, meglio non consumarla. Può conservare confezione e lotto e segnalarlo al supermercato o al produttore. Cosa osservare nelle prossime ore. Se dovessero comparire nausea, vomito, diarrea o mal di pancia, di solito si risolvono da soli con idratazione e dieta leggera. Contatti il pediatra se i sintomi sono intensi, se compare febbre alta, se il bambino appare molto abbattuto o se non riesce a bere. In sintesi, per il botulino può stare tranquilla. Il rigonfiamento è più un segnale di prodotto da evitare che di un pericolo grave immediato.


CONSIGLIO DI BUTTARLO

Dott. Francesco Coppola

Dott. Francesco Coppola

nutrizionista

Aci Castello

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Buonasera, da come lo descrive, il botulino è poco probabile, perché il botulismo alimentare si sviluppa soprattutto in alimenti a bassa acidità, mentre i succhi di frutta sono in genere prodotti acidi e non cresce in condizioni acide con pH inferiore a 4,6. Un leggero rigonfiamento del tetrapak, però, non va considerato normale, perché può indicare alterazione o fermentazione del prodotto e quindi il contenitore va comunque scartato. Se suo figlio ne ha bevuto una piccola quantità, non significa automaticamente che avrà problemi, ma nelle prossime ore è ragionevole osservare l’eventuale comparsa di nausea, vomito, diarrea, dolori addominali o malessere. Se invece dovessero comparire sintomi neurologici come difficoltà a parlare o deglutire, palpebre cadenti, debolezza marcata o difficoltà respiratoria, serve una valutazione urgente, perché questi sono i segni tipici del botulismo. Un cordiale saluto, Dott. Riccardo Pambira Biologo nutrizionista Chinesiologo delle attività motorie preventive e adattate

Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.