Buonasera. Ho acquistato le salsiccette di Norcia secche e le ho fatte mettere sottovuoto. Il proble
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Buonasera. Ho acquistato le salsiccette di Norcia secche e le ho fatte mettere sottovuoto. Il problema è che, sbagliando, non le ho conservate in frigo ma le ho lasciate a temperatura ambiente per una decina di giorni. Le ho messe in frigo solo ora, lasciandole in sottovuoto, e apparentemente non sono alterate... l'aspetto sembra normale. È possibile che si sia formato qualche batterio tipo il botulino o la listeria? Se sì, cucinandole in forno (magari in una pizza rustica), scongiurerei ogni rischio o sarebbe comunque sconsigliato mangiarle, anche se cotte?
In attesa di un vostro riscontro, vi ringrazio anticipatamente.
In attesa di un vostro riscontro, vi ringrazio anticipatamente.
Buongiorno, le consiglio di non consumarle
Le salsicce sottovuoto si possono conservare 15 giorni ma in frigorifero, è possibile che si siano sviluppati dei batteri come botulino, salmonella e listeria. Se si sviluppano le spore di botulino non possono essere eliminate tramite la cottura. Non sempre una contaminazione microbica è visibile ad occhio nudo e a volte sono inodori proprio come il botulino che non cambia l'aspetto e il colore degli alimenti. Spero di esserle stata di aiuto. Un saluto, Maria Luz
Le salsicce sottovuoto si possono conservare 15 giorni ma in frigorifero, è possibile che si siano sviluppati dei batteri come botulino, salmonella e listeria. Se si sviluppano le spore di botulino non possono essere eliminate tramite la cottura. Non sempre una contaminazione microbica è visibile ad occhio nudo e a volte sono inodori proprio come il botulino che non cambia l'aspetto e il colore degli alimenti. Spero di esserle stata di aiuto. Un saluto, Maria Luz
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Buongiorno condivido il parere della collega. Cordiali saluti
Condivido la posizione delle colleghe...i batteri patogeni non si distinguono nell'alimento contaminato e nocivo per cui il consumatore può cadere nella trappola delle intossicazioni, tossinfezioni ed infezioni alimentari.
Distinti saluti
Dr Luca Agostini
Distinti saluti
Dr Luca Agostini
Buongiorno, anche se le salsicce sono sicuramente ricche di sale e, essendo secche dovrebbero anche avere poca disponibilità di acqua, concordo con i colleghi sull'adozione di un atteggiamento di precauzione, visto che la tossina botulinica è la più forte di tutte le tossine batteriche conosciute. La
dose media letale per l'uomo è di circa 1 microgrammo.
Claudia Lo Conte
dose media letale per l'uomo è di circa 1 microgrammo.
Claudia Lo Conte
Buongiorno, le sconsiglio di consumarle per evitare il rischio di intossicazioni/ tossinfezioni alimentari.
Buongiorno, concordo con i suggerimenti dei colleghi
Saluti
Saluti
Buongiorno ritengo che non avendole messe in frigo per diversi giorni anche se sottovuoto, non abbia ottemperato alle norme igienico e sanitarie della conservazione degli alimenti .Pertanto è consigliabile non consumarle onde evitare tossinfezioni alimentari che sarebbero sicuramente possibili e di diversa entità Saluti
Buonasera, come detto dai colleghi, non avendole messe in frigorifero non è consigliabile consumarle. Saluti Dott.ssa De Bellis Maria Chiara
Salve,
Condivido il parere dei colleghi.
Saluti
Dott Stefano Carrara biologo nutrizionista e massaggi per il benessere
Condivido il parere dei colleghi.
Saluti
Dott Stefano Carrara biologo nutrizionista e massaggi per il benessere
Buongiorno,
Per evitare la formazione della pericolosa tossina bisogna acidificare le conserve con aggiunta di aceto (ph 4.5), in questo modo si impedisce la produzione. Va tenuto presente che la tossina botulinica è distrutta dal calore ma le spore resistono all'ebollizione quindi per neutralizzare le spore la temperatura deve raggiungere almeno 121°C per 20 minuti, pertanto bollire i barattoli e le conserve in casa a 100° di per sé non esclude il rischio di una intossicazione da botulino.
Gli alimenti di produzione domestica che maggiormente sono responsabili dei casi di botulismo sono le olive, le conserve di funghi sott'olio, le conserve di carne e di pesce (soprattutto tonno).
I possibili segnali di allarme possono essere: un coperchio metallico rigonfio, la presenza di bollicine, la fuoriuscita di gas o liquido, l'odore sgradevole di burro rancido e l'aspetto innaturale. In simili circostanze BISOGNA EVITARE di assaggiare!
Dott.sa Fabiana Avallone
Per evitare la formazione della pericolosa tossina bisogna acidificare le conserve con aggiunta di aceto (ph 4.5), in questo modo si impedisce la produzione. Va tenuto presente che la tossina botulinica è distrutta dal calore ma le spore resistono all'ebollizione quindi per neutralizzare le spore la temperatura deve raggiungere almeno 121°C per 20 minuti, pertanto bollire i barattoli e le conserve in casa a 100° di per sé non esclude il rischio di una intossicazione da botulino.
Gli alimenti di produzione domestica che maggiormente sono responsabili dei casi di botulismo sono le olive, le conserve di funghi sott'olio, le conserve di carne e di pesce (soprattutto tonno).
I possibili segnali di allarme possono essere: un coperchio metallico rigonfio, la presenza di bollicine, la fuoriuscita di gas o liquido, l'odore sgradevole di burro rancido e l'aspetto innaturale. In simili circostanze BISOGNA EVITARE di assaggiare!
Dott.sa Fabiana Avallone
Salve, concordo pienamente con i colleghi, non sarà una tragedia buttare due salsicce. Detto questo, le consiglio di ridurre al minimo il consumo di insaccati, si preoccupi anche della sua salute futura, non solo nell'immediato. Buona serata.
Capisco la tua preoccupazione. Se le salsicce non presentano segni evidenti di deterioramento, come un odore sgradevole, una consistenza appiccicosa o cambiamenti di colore evidenti, è possibile che siano ancora sicure da consumare.
Tuttavia, quando gli alimenti vengono conservati a temperatura ambiente per un periodo prolungato, c'è il rischio che si sviluppino batteri patogeni come il Clostridium botulinum (che può produrre la tossina del botulino) o la Listeria monocytogenes.
Anche se le salsicce sono state sottovuoto, ciò non elimina completamente il rischio di contaminazione batterica. Il sottovuoto può ridurre la crescita batterica, ma non la elimina del tutto.
Se vuoi essere sicuro al 100% della sicurezza delle salsicce, la soluzione migliore è scartarle. Tuttavia, se decidi di consumarle comunque, assicurati di cuocerle completamente. Il calore della cottura dovrebbe distruggere eventuali batteri patogeni presenti. Puoi cucinarle in forno, come hai suggerito, a una temperatura interna di almeno 75°C per garantirne la sicurezza.
Tuttavia, è importante sottolineare che la cottura potrebbe non eliminare del tutto le tossine che potrebbero essere state prodotte dai batteri, quindi il consumo rimane a tuo rischio e pericolo. Se hai dubbi o preoccupazioni sulla sicurezza, è sempre meglio non correre rischi e scartare gli alimenti potenzialmente contaminati.
Tuttavia, quando gli alimenti vengono conservati a temperatura ambiente per un periodo prolungato, c'è il rischio che si sviluppino batteri patogeni come il Clostridium botulinum (che può produrre la tossina del botulino) o la Listeria monocytogenes.
Anche se le salsicce sono state sottovuoto, ciò non elimina completamente il rischio di contaminazione batterica. Il sottovuoto può ridurre la crescita batterica, ma non la elimina del tutto.
Se vuoi essere sicuro al 100% della sicurezza delle salsicce, la soluzione migliore è scartarle. Tuttavia, se decidi di consumarle comunque, assicurati di cuocerle completamente. Il calore della cottura dovrebbe distruggere eventuali batteri patogeni presenti. Puoi cucinarle in forno, come hai suggerito, a una temperatura interna di almeno 75°C per garantirne la sicurezza.
Tuttavia, è importante sottolineare che la cottura potrebbe non eliminare del tutto le tossine che potrebbero essere state prodotte dai batteri, quindi il consumo rimane a tuo rischio e pericolo. Se hai dubbi o preoccupazioni sulla sicurezza, è sempre meglio non correre rischi e scartare gli alimenti potenzialmente contaminati.
Conservare salsiccette secche a temperatura ambiente per dieci giorni può comportare dei rischi, anche se sembrano visivamente normali. La produzione di batteri come il botulino o la listeria è una preoccupazione valida, soprattutto in condizioni non ottimali di conservazione.È consigliabile non consumare le salsiccette, anche se sembrano normali e verranno cotte. La sicurezza alimentare è fondamentale, e il rischio di tossine è una preoccupazione reale
resto a disposizione
dott.ssa antelmi
resto a disposizione
dott.ssa antelmi
Buongiorno! Diciamo che se non presentano segni di deterioramento (muffe, sono appiccicose, odore sgradevole etc) dovrebbero essere sicure ma nel dubbio è più sicuro evitare di consumare.
Il botulino è il batteri più forte che ci sia e le spore possono resistere al calore, quindi il consiglio è di evitare di consumarle.
Un saluto, Dott.ssa Clelia Staibano
Il botulino è il batteri più forte che ci sia e le spore possono resistere al calore, quindi il consiglio è di evitare di consumarle.
Un saluto, Dott.ssa Clelia Staibano
Buonasera! È comprensibile la tua preoccupazione, visto che si tratta di alimenti conservati fuori dal frigorifero. Cerchiamo di fare chiarezza su eventuali rischi e come comportarsi.
1. Come prima cosa controlla:
• Non presentano cattivo odore, muffe insolite o consistenza viscosa,
• Sono ben stagionate (secche),
• Erano sottovuoto con confezione integra,
Il rischio è limitato, ma è sempre meglio essere prudenti.
Se decidi di consumarle cotte:
• Assicurati che raggiungano una temperatura interna di almeno 85°C.
• Meglio evitare di consumarle a crudo o poco cotte.
4. Consigli pratici:
1. Osserva e annusa: Se ci sono odori anomali, butta tutto.
2. Cucina bene: Se vuoi usarle, meglio in un piatto ben cotto, come una pizza rustica.
3. Prudenza extra: Evita il consumo se sei in gravidanza o hai difese immunitarie basse.
1. Come prima cosa controlla:
• Non presentano cattivo odore, muffe insolite o consistenza viscosa,
• Sono ben stagionate (secche),
• Erano sottovuoto con confezione integra,
Il rischio è limitato, ma è sempre meglio essere prudenti.
Se decidi di consumarle cotte:
• Assicurati che raggiungano una temperatura interna di almeno 85°C.
• Meglio evitare di consumarle a crudo o poco cotte.
4. Consigli pratici:
1. Osserva e annusa: Se ci sono odori anomali, butta tutto.
2. Cucina bene: Se vuoi usarle, meglio in un piatto ben cotto, come una pizza rustica.
3. Prudenza extra: Evita il consumo se sei in gravidanza o hai difese immunitarie basse.
Buonasera. Si comprende la sua preoccupazione riguardo alla conservazione non corretta delle salsiccette di Norcia sottovuoto.
La conservazione di alimenti sottovuoto a temperatura ambiente, soprattutto prodotti freschi o semi-stagionati come le salsiccette, per un periodo prolungato come dieci giorni, aumenta effettivamente il rischio di proliferazione batterica. Il sottovuoto crea un ambiente anaerobico (privo di ossigeno) che, sebbene possa inibire la crescita di alcuni tipi di muffe e batteri, favorisce lo sviluppo di altri microrganismi pericolosi, tra cui il Clostridium botulinum, responsabile del botulismo.
Il botulino è particolarmente insidioso perché non altera l'aspetto, l'odore o il sapore dell'alimento, quindi la sua apparente normalità non esclude la presenza della tossina. La listeria, un altro batterio che può proliferare anche a basse temperature (frigorifero), potrebbe anch'essa rappresentare un rischio, sebbene la sua crescita sia generalmente più lenta a temperatura ambiente rispetto a batteri mesofili.
Anche se si cuocessero le salsiccette ad alte temperature, come in una pizza rustica, la tossina botulinica, una volta prodotta, potrebbe non essere completamente inattivata. Le spore del Clostridium botulinum sono resistenti al calore e, sebbene il calore prolungato possa distruggere la tossina, non si può avere la certezza che il processo di cottura domestico sia sufficiente a renderla completamente sicura.
Pertanto, in via precauzionale, è fortemente sconsigliato consumare le salsiccette che sono state conservate in modo improprio a temperatura ambiente per un periodo così lungo. Il rischio di intossicazione alimentare, inclusa quella da botulino, è significativo e le conseguenze possono essere gravi.
La sicurezza alimentare è una priorità, e in questo caso, la prudenza suggerisce di non correre rischi.
Si raccomanda di smaltire le salsiccette in modo sicuro per evitare qualsiasi consumo accidentale.
Per future conservazioni di prodotti freschi o semi-stagionati sottovuoto, è fondamentale riporli immediatamente in frigorifero per inibire la crescita batterica. Il sottovuoto prolunga la conservazione solo se abbinato a temperature di refrigerazione adeguate.
A presto!
La conservazione di alimenti sottovuoto a temperatura ambiente, soprattutto prodotti freschi o semi-stagionati come le salsiccette, per un periodo prolungato come dieci giorni, aumenta effettivamente il rischio di proliferazione batterica. Il sottovuoto crea un ambiente anaerobico (privo di ossigeno) che, sebbene possa inibire la crescita di alcuni tipi di muffe e batteri, favorisce lo sviluppo di altri microrganismi pericolosi, tra cui il Clostridium botulinum, responsabile del botulismo.
Il botulino è particolarmente insidioso perché non altera l'aspetto, l'odore o il sapore dell'alimento, quindi la sua apparente normalità non esclude la presenza della tossina. La listeria, un altro batterio che può proliferare anche a basse temperature (frigorifero), potrebbe anch'essa rappresentare un rischio, sebbene la sua crescita sia generalmente più lenta a temperatura ambiente rispetto a batteri mesofili.
Anche se si cuocessero le salsiccette ad alte temperature, come in una pizza rustica, la tossina botulinica, una volta prodotta, potrebbe non essere completamente inattivata. Le spore del Clostridium botulinum sono resistenti al calore e, sebbene il calore prolungato possa distruggere la tossina, non si può avere la certezza che il processo di cottura domestico sia sufficiente a renderla completamente sicura.
Pertanto, in via precauzionale, è fortemente sconsigliato consumare le salsiccette che sono state conservate in modo improprio a temperatura ambiente per un periodo così lungo. Il rischio di intossicazione alimentare, inclusa quella da botulino, è significativo e le conseguenze possono essere gravi.
La sicurezza alimentare è una priorità, e in questo caso, la prudenza suggerisce di non correre rischi.
Si raccomanda di smaltire le salsiccette in modo sicuro per evitare qualsiasi consumo accidentale.
Per future conservazioni di prodotti freschi o semi-stagionati sottovuoto, è fondamentale riporli immediatamente in frigorifero per inibire la crescita batterica. Il sottovuoto prolunga la conservazione solo se abbinato a temperature di refrigerazione adeguate.
A presto!
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