Domande del paziente (5)

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott.ssa Viviana Coniglio

    Buongiorno, la capisco. Il corpo ci dà dei segnali che dobbiamo ascoltare e le consiglio di rivolgersi ad un terapeuta. Corpo e mente sono strettamente connessi ed io nei miei percorsi ne tengo conto!


    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott.ssa Viviana Coniglio

    Buongiorno,
    ho letto attentamente la sua richiesta e credo che occorra un percorso psicoterapico che tenga conto di mente e corpo per poter comprendere meglio i suoi vissuti, i suoi stati d'animo e soprattutto... Altro


    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott.ssa Viviana Coniglio

    Buongiorno, la capisco e le dico che per sentirsi meglio potrebbe iniziare un percorso di terapia.
    Io, nello specifico, sono una Psicoterapeuta ad orientamento psicosomatico che tiene conto anche degli... Altro


    Buonasera Cari Dottori, Vi scrivo per chiederVi pareri..sto seguendo un corso per la seconda volta perché non mi sentivo pronta per l'esame..ma il professore quando fa domande riguardanti gli argomenti di lezione, le mie risposte seppur giuste è come se non andassero mai bene perché il professore dice "non sei stata precisa" oppure "non devi essere troppo precisa", altra volta "ho capito, ma quale è il perché?" . Ieri, ho sbagliato una risposta e lui ha detto"non dovete rispondere a caso " "voi non vi chiarite i dubbi"in realtà mi sono sentita offesa anche se ha parlato al plurale.. quando rispondo è perché ho delle conoscenze di altri esami , non parlo per aprire bocca ma non ho potuto difendermi, replicare, fargli capire che non è come pensa lui..non mi ha mai detto brava come mi è stato detto da alcuni altri docenti eppure l'anno scorso ad un convegno mi ha salutata dicendomi che avevo fatto bene a partecipare ..non capisco questo cambiamento di comportamento..mi sento svalutata..già di mio ho una bassa autostima, sono sensibile, introversa, timida ed il fatto di rispondere alle lezioni mi ha sempre aiutato, mi dà più forza, stimolo anche se prima di rispondere sento il cuore che batte, a volte tremo, imbarazzo..però con questo professore mi sembra di non essere compresa, a volte è come se io dicessi "A" e lui "B".. Grazie per i vostri consigli. Buona Serata.

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott.ssa Viviana Coniglio

    Buongiorno,
    ho letto attentamente la sua richiesta e la capisco molto bene.
    Credo le possa essere utile iniziare un percorso di psicoterapia per entrare in contatto con le sue emozioni più profonde, lavorare sull'autostima in modo che possa gestire al meglio queste situazioni che la fano sentire svalutata
    La ringrazio e resto a disposizione per chiarimenti


    Buongiorno, avrei bisogno di capire come poter aiutare mio marito e mia suocera nel loro rapporto. Mia suocera è l'esempio perfetto della sindrome della sorella maggiore, ovvero ha una sorella di 14 anni piu giovane di cui si è sempre presa cura fin dall'infanzia, l'ha aiutata in tutto, sia nel ruolo di madre (ha 3 figli di cui 2 gemelli e mia suocera aveva a suo tempo preso aspettativa al lavoro per aiutarla a crescerli nonostante fosse adulta, sposata e avesse ancora i nonni a disposizione) sia nel lavoro (è una pittrice/artista... la aiuta negli allestimenti e in tutti gli eventi che deve fare). Questa donna purtroppo è cresciuta appunto come "piccola di casa" aiutata in tutto e per tutto in ogni cosa, il problema è che tutt ora all alba dei 50 anni ritiene ancora "dovuto" che lei la assecondi in ogni cosa e mia suocera corre non appena lei chiama anche perchè nel corso degli anni ha spesso avuto momenti di "depressione" che usava assolutamente come ricatto quando le attenzioni non erano su di lei... il problema è che questo rapporto malsano sta logorando il rapporto con il figlio "vero" che è mio marito che non tollera più questa situazione e si sente "non visto"... lei ha sempre mille problemi, si è separata, ha problemi economici, una figlia soffre anche lei di depressione e mia suocera si carica di tutti questi problemi e giustamente è esausta e agitata... lui ha chiesto alla zia di alleggerire la situazione per sua madre e la risposta è stata che "è l'unica famiglia che ha"... lei non riesce a distinguere figlio e sorella e li equipara... è questo fa impazzire mio marito... a me spiace perchè è una brava nonna e una buona persona ma è completamente annullata per gli altri e rischia di perdere il figlio completamente e non so come posso aiutarli a parlarsi e aiutare lei a "lasciare andare" la sorella che sinceramente credo si sia un po' "accomodata" in questa situazione.

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott.ssa Viviana Coniglio

    Buongiorno,
    ho letto con attenzione la sua situazione e credo sia importante capire come si sente lei in questa situazione.
    Credo che un percorso di terapia di tipo psicologico la potrebbe aiutare a comprendere e gestire le sue emozioni in merito a suo marito e sua suocera per poter relazionarsi al meglio con loro e di conseguenza essere d'aiuto.
    Rimango a disposizione per ulteriori chiarimenti


Domande più frequenti

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