Domande del paziente (1027)
RISPOSTA DEL DOTTORE:
La fotofobia non è un sintomo tipico della depressione. Prima di legarla all’umore, serve esclusione di cause neurologiche e oculistiche. La terapia antidepressiva è indicata solo se confermata la componente... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
La sospensione deve essere lentissima e sotto guida psichiatrica: riduzioni troppo rapide causano ricadute o sintomi da sospensione. Non lo faccia da solo.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Lo Zoloft può dare, specie nei primi tempi o in fase di aumento, sensazione di sbandamento e offuscamento mentale. Sono effetti temporanei, che di solito si riducono nel giro di 10-15 giorni. Se persistono,... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Il Sonirem può dare sonnolenza e capogiri, soprattutto con altri farmaci o dopo infezioni. Valuti con il medico possibili interazioni (ad es. Ciproxin) e l’opportunità di ridurre gradualmente il dosaggio. Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
All’inizio degli SSRI è comune avere aumento transitorio dell’ansia e disturbi gastrointestinali, che in genere si attenuano entro 1-2 settimane. Se i sintomi sono intensi, avvisi lo psichiatra: talvolta... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Negli anziani con demenza i disturbi del sonno sono frequenti. Il Talofen può aiutare, ma la tachipirina non serve a dormire: probabilmente è stata data per altre ragioni (dolore, febbre). Eviti modifiche... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Se i pensieri autolesionistici persistono, serve intervento urgente: in questi casi il ricovero non è una punizione, ma una protezione, anche solo per pochi giorni, per sicurezza e stabilizzazione.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Il bupropione è indicato per sintomi depressivi e talvolta per ADHD, soprattutto se permangono impulsività e umore basso. L’efficacia va valutata dopo alcune settimane.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Dopo anni di psicofarmaci è utile una visita di controllo: le linee guida consigliano rivalutazioni periodiche, anche per riduzioni graduali se possibile.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gli SSRI come la sertralina impiegano 4-6 settimane per l’effetto pieno. Le benzodiazepine andrebbero utilizzate solo al bisogno, per periodi limitati e sotto supervisione medica.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Se dopo un anno non ci sono miglioramenti, è indicata una rivalutazione specialistica con approccio specifico per disturbi dissociativi. Può rivolgersi a centri di salute mentale o specialisti con esperienza... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
I sintomi sembrano ansiosi, ma dopo anni e visite neurologiche negative serve terapia specifica per ansia generalizzata, non solo rimedi omeopatici.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Non si sospendono benzodiazepine bruscamente: il passaggio deve essere graduale, sotto guida psichiatrica, per evitare sintomi da astinenza.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
L’uso prolungato porta tolleranza: col tempo la stessa dose non funziona più. Non aumenti da sola, serve piano di sospensione e valutazione di alternative non benzodiazepiniche.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
La riduzione dopo uso prolungato richiede più farmaci per gestire ansia e insonnia senza bruschi sospesi. L’aumento di peso non è inevitabile: dieta e attività fisica vanno curate fin da subito.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Il caffè può aumentare ansia e insonnia, soprattutto con SSRI come fluoxetina. Provi a ridurlo o sospenderlo e monitori i sintomi.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Le crisi di panico notturne sono frequenti nei disturbi d’ansia e alprazolam agisce solo per poche ore, quindi è normale svegliarsi quando l’effetto svanisce. Non aumenti da solo la dose: le benzodiazepine... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Sì, la paroxetina si inizia a basse dosi e si aumenta gradualmente per ridurre effetti collaterali, sempre sotto controllo medico.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Il Circadin è melatonina a rilascio prolungato: può essere associato, ma la scelta del farmaco per insonnia va sempre concordata con lo psichiatra curante.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Dose bassa, ma anche piccole dosi vanno scalate gradualmente, mai sospese di colpo.