Domande del paziente (1027)
RISPOSTA DEL DOTTORE:
La derealizzazione di solito non è effetto diretto dei farmaci, ma sintomo ansioso/depressivo/post-traumatico. La gestione va personalizzata con lo psichiatra curante.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
È una dose moderata. Le benzodiazepine possono dare dipendenza: si usano per periodi brevi e con riduzione graduale decisa dal medico.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
La paroxetina va scalata lentamente, in settimane o mesi, mai da soli: la riduzione si fa sotto la supervisione di uno psichiatra per evitare sintomi da sospensione.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
All’inizio con gli SSRI sono frequenti insonnia, agitazione e ansia aumentata: in genere regrediscono in 1-2 settimane. Continui la terapia e segnali i sintomi allo psichiatra.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gli effetti del Gabapentin possono comparire dopo alcune settimane, ma se dopo tre settimane non nota miglioramenti, parli con lo psichiatra: a volte serve adeguare la dose o cambiare approccio.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
La derealizzazione può durare a lungo ma non è per forza per sempre. Lavorare sull’ansia, sull’autocritica e sulle cause profonde può ridurre il sintomo. Serve pazienza e continuità. Evita di cercare conferme... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Dopo un trauma, insonnia e apatia possono indicare un disturbo post-traumatico o depressivo. Serve valutazione psichiatrica: esistono terapie farmacologiche e psicoterapiche mirate.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
È molto improbabile che la sospensione del Daparox abbia provocato una spondiloartrite psoriasica. La sospensione brusca può dare sintomi da dismissione, anche fisici, ma transitori: vertigini, malessere,... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gli SSRI come l’Entact possono ridurre il desiderio sessuale, ma i dubbi sulla relazione vanno distinti dall’effetto farmacologico. Ne parli con uno psichiatra esperto: esistono strategie per gestire la... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Anche qui la riduzione deve essere graduale e supervisionata. Valuti con lo psichiatra terapie senza rischio di dipendenza.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Ridurre dopo tanti anni richiede cautela: si procede lentamente e sotto controllo medico. Mai sospendere da soli: il rischio di ricaduta va valutato.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
La Mirtazapina può aumentare appetito e peso. Esistono alternative meno impattanti sul metabolismo, ma la scelta va personalizzata con lo psichiatra.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
L’Anafranil può inizialmente dare ansia o insonnia: l’effetto terapeutico arriva dopo alcune settimane. Condivida questi sintomi col medico: a volte si associa un ansiolitico temporaneo.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Nel tuo caso c’è una combinazione di carico familiare importante e ansia cronica. La terapia che assumi è corretta ma probabilmente non sufficiente da sola. La sensazione di confusione mentale e ansia... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Sì, può passare. La derealizzazione è un fenomeno reversibile, spesso legato all’ansia. Il fatto che sia già seguito è positivo. Serve tempo e continuità nelle cure, evitando di monitorarsi continuamente,... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gli antipsicotici come il Trilafon possono talvolta favorire aumento di peso, anche se meno di altri farmaci. Monitori dieta, attività fisica e parli con lo psichiatra per possibili alternative.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
La durata dipende dal numero di episodi e dalla gravità. In genere, dopo più episodi, si consiglia terapia di mantenimento per diversi anni o anche a lungo termine. La sospensione si valuta solo con lo... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
La situazione descritta richiede intervento urgente. Se c’è pericolo per sé o per altri, chiamare il 112 o le forze dell’ordine: in acuto può rendersi necessario un TSO. Il medico di base o il CSM possono... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
La sospensione deve essere molto graduale, mai brusca, per evitare insonnia di rimbalzo e sintomi d’astinenza. Si rivolga a uno psichiatra per un piano di tapering e per valutare alternative non dipendenti. Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Nelle psicosi schizoaffettive le emozioni possono essere instabili. Non è mancanza di sentimenti, ma parte del disturbo. Serve stabilizzazione con terapia farmacologica e psicoterapia.