Domande del paziente (62)

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dr. Patrizio Di Fazio

    Buonasera,
    difficile fare una valutazione a distanza, il ginocchio è stato indagato con rx o risonanza magnetica?
    Sarebbe opportuno capire intanto quale è la condizione del ginocchio, ed è importante capire... Altro


    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dr. Patrizio Di Fazio

    Buonasera, successivamente ad una risonanza magnetica si capirà meglio se è presente o meno una compressione radicolare, che da come descrive potrebbe coinvolgere il nervo sciatico.
    Sarebbe opportuno valutarla... Altro


    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dr. Patrizio Di Fazio

    Buonasera,
    se il dolore è a livello costale possono essere normali dolori muscolari dovuti ad un riequilibrio ed al corpo che si sta riabituando all'assenza di un volume importante come quello del bambino... Altro


    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dr. Patrizio Di Fazio

    Buongiorno,
    fermo restando che va valutata di persona, sembrerebbe un infiammazione del nervo sciatico, il trattamento osteopatico può aiutarla a risolvere il suo problema.
    bisogna capire cosa sta alterando... Altro


    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dr. Patrizio Di Fazio

    Buonasera, il trattamento osteopatico può incidere positivamente sulla stipsi e talvolta, in seguito al trattamento, soprattutto se si è trattata l'area addominale, o si è fatto un lavoro che aiuta la... Altro


    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dr. Patrizio Di Fazio

    Buongiorno,
    il mal di schiena può avere diverse cause, servirebbero maggiori dettagli per poter darle un consiglio; il suo osteopata è sicuramente in grado di inquadrare la sua situazione, è probabile... Altro


    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dr. Patrizio Di Fazio

    Non ci sono controindicazioni dirette tra magneto e fibromi, consulti ovviamente il suo ginecologo.


    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dr. Patrizio Di Fazio

    Le infiltrazioni prevedono l'ingresso in articolazione di un corpo esterno, in questo caso l'ago, quindi se pur in minima percentuale può essere veicolo di agenti che dall'esterno possono portare ad infezione...... Altro


    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dr. Patrizio Di Fazio

    Buongiorno,
    la risoluzione di tale problematica purtroppo necessita di tempo, le consiglierei di continuare i trattamenti, a maggior ragione in quanto stava migliorando.


    cosa rischia un bimbo se non si interviene nel correggere la testa piatta

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dr. Patrizio Di Fazio

    Buonasera,
    dipende dall'entità della plagiocefalia, la plagiocefalia consiste nella deformazione del cranio del neonato, spesso sono di natura posizionale.
    Va valutata attentamente in quanto la causa può essere appunto posizionale o derivante da altre condizioni, ad esempio la chiusura precoce di una sutura cranica, ben più importante a livello di conseguenze.
    le conseguenze di una plagiocefalia possono essere da semplicemente estetiche (ma se prese in tempo risolvibili fino ai primi mesi di vita del bambino), fino a poter incidere anche a livello posturale o su altri sistemi, come ad esempio la bocca, dato che la forma del cranio è in stretta relazione con la bocca, il palato ed il posizionamento dei denti.
    A disposizione per info e chiarimenti


    Infiammazione braccia/mani
    Buongiorno, sono una ragazza di 32 anni.
    Da fine 2024 ho un problema persistente a entrambe le braccia/polsi, in modo abbastanza simmetrico.
    Attualmente il dolore si concentra soprattutto:
    - Mani, in particolare nella parte interna del pollice / parte del palmo
    - Gomiti
    - Avambracci
    - Polsi

    Quando il dolore si intensifica, le mani diventano molto calde al tatto.
    Il fastidio/infiammmazione lo sento più spesso la mattina molto presto, verso le 5, tanto da svegliarmi, o la sera, quando mi siedo in divano

    Il problema va avanti ormai da mesi e mi ha costretto ad interrompere la palestra in quanto con esercizi alle braccia poi sentivo più dolore, e tutti gli esami fatti, di seguito, oltre ad essere costosi perché maggior parte in privato non hanno portato ad una risoluzione.

    Visite ed esami:
    • visita ortopedica: inizialmente era stata ipotizzata una tendinite dei flessori di entrambe le mani
    • visita reumatologica: non risultavano segni clinici chiari di artrite; veniva riportata soprattutto epicondilite bilaterale
    • visita fisiatrica: quadro descritto come epicondilalgia mediale e laterale con persistenza del dolore da ottobre 2024
    • RX mani/gomiti: senza alterazioni importanti; solo minime riduzioni di alcuni spazi articolari della mano
    • elettromiografia arti superiori risultata nei limiti
    • ecografia gomiti e mani: riportata come nella norma nella documentazione reumatologica
    • esami del sangue: sostanzialmente nella norma, senza evidenza chiara di infiammazione sistemica o malattia reumatologica; ANA negativi, fattore reumatoide nei limiti, VES e PCR non elevate
    • RM rachide cervicale di marzo 2026: riduzione della fisiologica lordosi cervicale, lievi segni degenerativi tra C3 e C6 e minimo bulging tra C5-C6 e C6-C7, senza ernie discali e con canale spinale conservato
    • RM encefalo + angio RM intracranica di febbraio 2026: non risultano alterazioni patologiche del cervello; non si vedono lesioni, né dilatazioni aneurismatiche o malformazioni vascolari. È stato però segnalato un aspetto dell’ipofisi definito verosimilmente parafisiologico in rapporto all’età, con suggerimento di eventuale valutazione endocrinologica e possibile approfondimento mirato solo se ritenuto utile clinicamente

    Farmaci e terapie assunti nel tempo
    Ortopedico:
    Tauxib90 1cp al gg x 20 gg
    Aminotrofic

    Reumatologa:
    Etoricoxib 90mg 1cp al giorno x 20 gg
    Tendhyal 1cp al gg x 20 gg

    Medico di base e fisiatra:
    Pregabalin Teva 25 mg 3cp al gg (4 scatole)
    Terapia Dry Needling e Neuro-Prolo terapia

    Altri integratori:
    Normast MPS
    Tiobec 800
    Tendisulfur

    L’unico farmaco che mi faceva dormire meglio era il Pregabalin, che però causava giramenti di testa al mattino e a volte vista sfocata.

    Altre cose su di me, in passato ha avuto il Covid, senza sintomi gravi e non ha altre patologie rilevanti, a parte intestino irritabile, che riesco a tenere sotto controllo limitando i cibi FODMAP

    Vorrei capire se possa essere stato escluso qualcosa, una causa infiammatoria di qualche tipo, perché è un’agonia svegliarsi quasi tutte le mattine presto per l’aumento del dolore, che poi dopo colazione tende a diminuire.

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dr. Patrizio Di Fazio

    Buongiorno,
    il fatto di aver fatto indagini così approfondite è utile ad escludere cose più importanti, dai sintomi potrebbe dipende da problematiche di natura muscolo fasciale legate al tratto cervicale, ovviamente è fondamentale una attenta valutazione, quindi potrebbe contattare un osteopata nella sua zona per un consulto ed un eventuale trattamento.
    a disposizione er info e chiarimenti


    Buonasera, da diverso tempo ho un fastidio al braccio sinistro, una sorta di intorpidimento/ formicolio/ addormentamento. Soprattutto mi viene quando sto col cellulare in mano o sul motorino, comunque con il braccio piegato.

    Ho 2 piccoli lipomi (1 tricipite, 1 avambraccio vicino al gomito) che mi toglierò a breve, ma sia il dermatologo che il chirurgo dicono che non dovrebbero essere loro la causa. Che ne pensate? Grazie.

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dr. Patrizio Di Fazio

    Buonasera,
    concordo sul fatto che è difficile possa dipendere dai lipomi, molto più probabile una problematica di natura cervicale che irradia al braccio.
    A disposizione per info e chiarimenti.


    Buonasera,
    Scrivo per chiedere dei pareri su una situazione di salute che mi tortura.
    Premetto che soffro con la colonna vertebrale,un po' di cervicale e dolori muscolari per sospetta fibromialgia.
    Da una/due settimane purtroppo io e mio marito dormiamo con il materasso a terra in quanto a causa di problemi di muffa non possiamo dormire in camera da letto.
    Da pasquetta accuso un bruciore/dolore sotto il braccio sinistro (la parte a contatto con l'ascella), sensazione di spilli nell' ascella,fino alla scapola e colonna.
    Dietro la schiena vicino la colonna,avevo un neo che è diventato strano e faceva male al tatto o poggiandomi allo schienale della sedia e aveva intorno in rigonfiamento come un pizzico.
    La dermatologa ha detto che non è nulla di preoccupante ma di monitorare tra tre mesi dandomi una pomata.
    Per i dolori alla gabbia toracica su i seni ho fatto l'eco bilaterale alle mammelle che era ok e anche il cavo ascellare ok.
    Stamattina sono finita al pronto soccorso perché nonostante avessi preso il Volteren in pasticca non finivano i dolori.
    ECG ok polmoni pure,la dottoressa mi tasta la colonna e avevo dolore e sotto all'ascella sinistra continuo ad avere bruciore a volte,gli spilli e se poggio le scapole al divano sento come se avessi spilli o punture.
    Può un dolore muscolare dare questi dolori così? bruciore e aghi?
    Mai successo.
    Mi hanno consigliato Tachipirina 1000.
    Io ho paura pure che sia il neo/ferita che da questi dolori anche se sarebbe strano.
    Ho molta paura che non passa mai.. può essere che dormire sul materasso a terra mi abbia creato questo?
    In più ogni tanto mi arriva come una "scossa "di dolore sotto l'ascella sinistra e sento come se mi tirassero le gengive.
    Inoltre , facendo un lavoro dove sto.spesso legata con il collo,spesso dietro all'osso sento come un peso,che può essere?
    Sono spaventata da morire .
    Scusate la lunghezza ma avrei bisogno di pareri

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dr. Patrizio Di Fazio

    Buongiorno,
    da come descrive il sintomo doloroso caratterizzato da sensazione di scossa e spilli sembrerebbe un dolore causato da una irritazione nervosa, cioè da compressione di una radice nervosa causata da una protrusione o un ernia cervicale, in sostanza il problema potrebbe provenire dalla cervicale.
    Ha fatto bene ad indagare con il dermatologo e le altre visite mediche per escludere altre problematiche, ovviamente è necessario valutarla di persona per dare indicazioni più precise o poterle consigliare altro.
    Le auguro buona giornata


    Buongiorno,
    sono ormai 6 mesi che ho un fortissimo dolore alla spalla sinistra. Gia operata due volte. Fatto esami di RMN, ecografia, RX dove non si evidenzia nulla di particolare. Eseguito infiltrazioni di cortisone e acido ialuronico, ma non ho risolto nulla. Questo dolore, parte dal collo e si irradia sulla scapola, trapezio, cuffia dei rotatori, deltoide, e arriva fino al gomito. Fatta visita del mio reumatologo che suggerisce che il problema non è dato dai miei interventi, ma secondo lui si tratta di un disturbo doloroso intervertebrale minore C4-C5 nella parte Sx concomitante con C3-C4 della parte destra. Stavo facendo fisioterapia alla spalla, che nell'ultima settimana ho tramutato in fisioterapia al collo come mi ha indicato, ma il dolore è peggiorato. Non so se passare a trattamento osteopatico o fare prima visita neurologica con magari qualche esame. Considerare che faccio un lavoro a computer di 10-11 ore al giorno. Sono molto limitato nello sport e vorrei risolvere la questione al più presto, perchè mi sta scombussolando anche il sonno e l'umore giornaliero. Sarei orientato a passare direttamente da un osteopata, lascio perdere il fisioterapista. Grazie per i vostri consigli

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dr. Patrizio Di Fazio

    Buongiorno,
    non è facile stabilire l'origine del dolore senza visitarla di persona, ma dai sintomi che descrive è compatibile con ciò che le ha detto il reumatologo.
    Le consiglierei di appoggiarsi ad un collega osteopata semplicemente per una visione di insieme più completa, in quanto spesso queste sintomatologie non derivano unicamente da problemi cervicali ma va fatta una valutazione globale.
    a disposizione per ulteriori chiarimenti.


    Dolore braccio sx zona tricipite
    Salve, sono una ragazza di 22 anni e dal 5 aprile avverto dolore nella zona del tricipite del braccio sinistro, con pesantezza al braccio dall’11 aprile (da tenere in considerazione che il giorno prima ho avuto un volo e ho tenuto sulle spalle uno zaino abbastanza pesante tutto il giorno). Attualmente al 13 aprile continuo ad avere dolore nella stessa zona e la pesantezza si fa sempre più forte. Ho paura che potrebbe essere un problema cardiologico nonostante pensi che se fosse tale avrei avuto anche altre sintomatologie, ma vorrei un parere

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dr. Patrizio Di Fazio

    Buonasera,
    Le cause possono essere diverse, banalmente potrebbe dipendere da una problematica cervicale che irradia attraverso il plesso brachiale al tricipite.


    buongiorno, è una settimana che ho dolore alla scapola destra, che mi si irradia al fianco e sotto il seno. Ricordo di essermi abbassata per allacciarmi le scarpe e aver sentito una fitta davanti. Ho resistito qualche giorno, poi mi sono rivolta al PIR, visto che la mia dottoressa mi ha detto che poteva essere un'incrinatura di una costola e mi ha prescritto il brufen. La dottoressa del PIR, dopo una visita mi ha detto che potrebbe essere un dolore intercostale, ma che non poteva escludere un'incrinatura. Mi ha prescritto 3 brufen al giorno, riposo e, se non passasse, una radiografia. Dopo tre giorni di brufen, la situazione non è migliorata, va un po' meglio perchè sto a riposo senza fare nessun sforzo, ma fra due giorni dovrò rientrare al lavoro e, visto che faccio le pulizie in una scuola ho paura di aggravare la situazione. Per fortuna ho trovato l'appuntamento per la radiografia fra tre giorni, vediamo cosa viene fuori, perchè in ceri momenti ho anche difficoltà a respirare profondamente. Pareri? grazie mille

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dr. Patrizio Di Fazio

    Buonasera, la radiografia sarebbe utile ad escludere lesioni anche di piccola entità a livello costale, che sarebbero comunque strane se non ha subito alcun trauma e se non soffre di osteoporosi che la può portare a maggiore fragilità ossea.
    Qualora dovesse risultare una lesione ossea sarebbe corretto consultare un reumatologo per approfondire cosa può averla portata a questa fragilità ossea; se invece non risultano lesioni, il dolore alla scapola e costale possono dipendere da blocchi articolari che coinvolgono l'articolazione tra coste e vertebre, nulla di grave, ma qualcosa chè può essere tranquillamente trattato a livello osteopatico, ovviamente queste sono ipotesi, sarebbe fondamentale valutarla di persona.


    Aiutatemi a capire visto che ogni "professionalista" dice una cosa diversa dall'altro.
    20/03 inizia un forte dolore sulla parte bassa della schiena.
    01/04 da rm risulta ernia discale mediana L5-S1.
    - Inizio di mia spontanea volontà a fare bentelan e muscoril a siringhe perchè non riuscivo a muovermi e in periodo pasquale non c'era nessuno in tempi brevi per una visita.
    06/04 inizio ciclo di fisioterapie (massoterapia+laser)
    10/04 faccio visita con un ortopedico che dice che secondo lui non è ernia ma una protrusione e che genera lombosciatalgia, di continuare per altri 2 giorni solo il bentelan e poi scalarlo e continuare le fisioterapie. Valutare ozonoterapia se dopo questo ciclo non ho miglioramenti e che per situazioni del genere non si opera più se non in situazioni estremamente gravi.
    - Il dolore alla schiena passa e si sposta al centro della natica destra e dietro la coscia. Nel mentre ho finito il bentelan e continuo solo con voltaren che mi ha prescritto il mio medico curante. Premetto che seppur piano faccio tutto ciò che farei normalmente, ad eccezione di guidare.
    18/04 faccio una visita con un neurochirurgo del gemelli che invece, differentemente dall'ortopedico, dice che è un'ernia e che se nel giro di 2 mesi non mi passa questo dolore dovrei operarmi. Mi prescrive dicloreum (che scopro solo dopo essere andata in farmacia non essere più disponibile in tutta Italia!!) ed una serie di integratori (nicetile, alanerv, normast). Premetto che gli scrivo una mail 1h dopo la visita dicendogli che il farmaco non è disponibile in tutta italia e quale alternativa avrei dovuto prendere. Mi risponde dicendo di prenderne un altro simile! Non facendo la dottoressa, soprattutto non mi sono presa 160€ di visita, quindi continuo con il voltaren 75mg.
    - Continuo con la fisioterapia ed il dolore al centro natica sparisce per una settimana, rimane il dolore lungo la parte dietro della coscia fino a dietro il ginocchio.
    29/04 mi sveglio e ricompare dolore alla natica.
    In questi ultimi giorni dolore alla natica persiste; se sono in piedi non lo avverto, ma avverto solo fastidio dietro la coscia, ma se sono seduta e devo alzarmi il dolore alla natica e al gluteo (sopra e sotto) è molto intenso. Mi alzo a poco a poco fino a mettermi in posizione eretta.
    - Premetto che a casa faccio esercizi mattina e sera, e che 3 volte a settimana dal 4 aprile vado dal fisioterapista che fa massoterapia e laserterapia.

    Comprendo che ci voglia tempo ma neanche un piccolo miglioramento? Anzi, quando sembrava esserci torniamo indietro stessa intensità di prima?
    Vorrei un vostro parere visto che un medico ha detto una cosa ed un medico ne ha detta un'altra. La causa sembra essere l'ernia discale L5-S1 mi chiedo come mai, vista cura farmacologica, terapie, non ci siano miglioramenti di alcun tipo. Mi date un parere? Grazie

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dr. Patrizio Di Fazio

    Buonasera,
    che si tratti di un ernia o una protrusione la situazione è la stessa, cioè si viene a creare una compressione della radice nervosa causandone l'infiammazione ed il conseguente dolore.
    Le tempistiche di recupero talvolta possono essere soggettive, ma in casi più avanzati possono richiedere diversi mesi, a complicare la cosa c'è il fatto che la terapia è operatore dipendente, cioè dalle capacità del terapista che la sta seguendo.
    Una valida alternativa se non riesce a risolvere con il ciclo fisioterapico è rivolgersi ad un collega osteopata nella sua zona che saprà darle indicazioni e seguirla nella risoluzione del problema.
    Per info e chiarimenti sono a disposizione.


    Buongiorno, da una settimana circa sento fastidio alla parte alta della coscia. La zona è abbastanza circoscritta ed è in alto, zona a metà fra coscia anteriore e interna. Il fastidio si presenta principalmente quando sto seduta in determinate posizioni o quando premo in quella zona. Da sdraiata non sento praticamente nulla. A volte lo percepisco anche mentre cammino o faccio sport, ma è molto leggero, quasi paragonabile a una piccola scossa. Quali potrebbero essere le cause di questo fastidio? Potrebbe essere causato da un tendine o simile? Come lo posso curare? Grazie

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dr. Patrizio Di Fazio

    Buonasera,
    le cause possono essere molteplici, da un fastidio prettamente muscolare, una tendinite o un infiammazione nervosa da compressione di una radice causata da un protrusione o ernia discale.
    Per poter definire la natura della sua problematica è fondamentale una visita ed una valutazione per inquadrare la problematica e poterla indirizzare al giusto professionista, che sia medico o osteopata, piuttosto che alla giusta indagine da fare (ad esempio rmn).
    A disposizione per qualunque info e chiarimento.


Domande più frequenti

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