Salve a tutti ho 25 anni e 1 anno fa ho fatto un leggero incidente in moto che mi ha causato uno sch

27 risposte
Salve a tutti ho 25 anni e 1 anno fa ho fatto un leggero incidente in moto che mi ha causato uno schiocco fisso alla gamba destra in fase di abbassamento..
Per risolvere lo schiocco, ahimè, mi è venuta la brillante idea di andare da un chiropratico, che mi ha convinto a farmi fare delle manovre per risolvere questo problema.
Ha inziato a fare manovre sulla zona lombare, infrascapolare, cervicale e alle clavicole (non so effettivamente cosa c'entrassero tutti questi punti col problema alla gamba, ma a sua detta lo schiocco alla gamba destra era da ricondursi a postura scorretta generale dicendomi che il problema si sarebbe verificato col tempo anche senza incidente).
Dopo qualche seduta ho iniziato ad avvertire mobilità delle spalle ridotta di molto, sciocchi continui (non ho mai avuto problemi alle spalle o alla schiena a parte una leggerissima scoliosi che non comprometteva minimamente la mia mobilità) e delle sorta di dissestamenti pesanti alle spalle, come se l'asse naturale sia stato compromesso.
Ora soffro anche mentalmente di questa cosa perché sono andato da ortopedico e osteopati per provare a risolvere ma non cambia nulla.

Non so più dove sbattere la testa, non ho mai avuto problemi alle spalle e sono nati in seguito alle sedute dal chiropratico, le spalle mi schioccano di continuo anche solo con piccoli movimenti e a volte mi fanno anche male quando cerco di sistemarle per sentirle meno pesanti e affaticate. In molti casi le scapole scattano quando le muovo indietro causandomi rigidità costante e poca voglia di vivere e godermi la vita. In generale tutta la parte delle scapole scatta e schiocca quando mio muovo con movimenti che prima dei trattamenti facevo normalmente senza nessun problema, sento le braccia deboli, dissestate e a volte doloranti.
Mi è comparsa anche la sabbiolina nel collo in seguito ai trattamenti (considerare che oltre alla leggera scoliosi ho anche la curva delle vertebre cervicali al contrario).

Non so più cosa fare, non capisco se è una lussazione delle clavicole che mi causa scompensi, qualche problema neurologico o chissà cosa..
Buonasera,
difficile fare una valutazione a distanza, il ginocchio è stato indagato con rx o risonanza magnetica?
Sarebbe opportuno capire intanto quale è la condizione del ginocchio, ed è importante capire quanto eventuali altri squilibri posturali o disfunzioni presenti possano creare delle interferenze tali da causare la sua sintomatologia.
Sono a disposizione se ha domande e vuole darmi ulteriori dettagli.

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 Giovanni Garavello
Osteopata, Chiropratico, Massoterapista
Stanghella
Ritengo di suggerirle di farsi vedere da un ortopedico
Buongiorno, purtroppo con i trust non si risolve nulla. Dopo un incidente si crea una tensione del sistema nervoso che manda in disfunzione il corpo in base alle tensioni precedenti. Le consiglio di farsi trattare da un osteopata che utilizza tecniche di JP BARRAL.
Cordialmente
Elisa Carsana D.O.
Dott. Nicolò Muliello
Fisioterapista, Osteopata
Palermo
Buonasera, a mio avviso la sua sensazione di malessere è data dal fatto che è stata data troppa "mobilità" alla curva scoliotica che solitamente viene ben tollerata soprattutto in età giovanile. Le consiglio di affidarsi a uno specialista e cominciare delle sedute associate di osteopatia e riabilitazione posturale.
Dott. Davide Lungu
Fisioterapista, Osteopata, Massofisioterapista
Roma
Capisco bene la frustrazione che sta vivendo, soprattutto se i sintomi sono peggiorati dopo un trattamento che doveva risolvere un problema circoscritto. Quando iniziano a comparire scrosci articolari, sensazioni di instabilità e rigidità diffuse, è importante eseguire una valutazione funzionale completa, mirata alla causa reale del disturbo e non solo al sintomo.
Nel suo caso, oltre al danno generale dell'incidente, c'è la possibilità che si sia modificato un equilibrio posturale già delicato (come scoliosi e inversione cervicale), con conseguente iperattivazione muscolare e compensi biomeccanici che coinvolgono spalle, scapole e colonna.
Il mio consiglio è di iniziare un percorso fisioterapico mirato, che analizzi il movimento, la stabilità articolare e il controllo neuromuscolare, attraverso test specifici e – se necessario – un supporto con immagini diagnostiche.
Se desidera, può prenotare una valutazione direttamente presso il mio studio: potremo approfondire la situazione e costruire insieme un percorso graduale e personalizzato per ritrovare la mobilità e la tranquillità nei movimenti.
Buongiorno,
Purtroppo non sapendo bene a che tipo di trattamento sia stato sottoposto è difficile ipotizzare un danno neurologico/articolare per quanto lei presenti tutt'ora i sintomi, oltretutto se ha già consultato altri specialisti e non hanno trovato niente di oggettivo.

Il motivo per cui è stato mainpolato anche in punti "distanti" dalla gamba è giustificato dal fatto che gli incidenti, un po' come tutti i traumi meccanici e psicologici, lasciano un segno sul corpo non necessariamente sul punto dell'impatto, con possibili implicazioni future, da qui immagino il discorso che le ha fatto sulla postura.

Varrebbe la pena indagare un po' meglio se oltre ai trattamenti del chiropratico nel frattempo non è successo nient'altro nella sua quotidianità (per esempio eventi particolarmente stressanti sia emotivamente che fisicamente/cambi di dieta) che possano ricondurre a una giustificazione della perdita di mobilità e di forza.

Immagino non sia la risposta che voleva sentire, ma spero di esserle stato anche solo un briciolo d'aiuto
Dr. Gianni Casulli
Osteopata, Massoterapista, Fisioterapista
Bologna
Immagino che in tutto questo tempo lei non abbia praticato attività fisica, io sono osteopata, e non voglio commentare il lavoro fatto da miei colleghi, però posso pensare che forse un potenziamento muscolare possa portarle del beneficio e minori dolori, per lo schiocco all' anca....se dovesse capitare dalle parti di Bologna lo vedrei volentieri, ma senza fare test e valutazioni fisiologiche non posso darle consigli.
Ciao, grazie per aver condiviso la tua esperienza così nel dettaglio.

Quello che descrivi è un quadro complesso che va affrontato con attenzione e senza fretta. Dopo un trauma come un incidente, anche se “leggero”, è possibile che il corpo sviluppi adattamenti posturali e tensioni profonde che si manifestano anche a distanza di tempo. Le manipolazioni ricevute potrebbero aver smosso degli equilibri già precari, amplificando le sensazioni di rigidità, squilibrio e dolore che stai vivendo ora.

La cosa importante è non perdere la fiducia: spesso il percorso di recupero richiede tempo, ascolto e un approccio graduale e personalizzato. Ti consiglio una valutazione osteopatica attenta, che consideri non solo le strutture muscolari e articolari, ma anche il sistema nervoso e il vissuto emotivo collegato al trauma. Il corpo può recuperare, ma va accompagnato nel modo giusto.

Un caro saluto e in bocca al lupo per il tuo percorso!
Dott.ssa Ida Finizio
Fisioterapista, Osteopata
Milano
Se il chiropratico ti ha in qualche modo sub lussato l'articolazione della spalla o provocato una lassità legamentosa che provoca questa debolezza/schiocco/dolore allora l'unico modo per cercare di stabilizzare l'articolazione è fare esercizi di rinforzo e rieducazione motoria. Ti conviene fare una RM alla spalla per vedere se le strutture sono intatte e poi iniziare un percorso di rinforzo/rieducazione, per quanto riguarda il ginocchio invece devi fare un RM per vedere che il menisco non abbia subito danni nella caduta!
Ciao, capisco quanto possa essere frustrante e preoccupante quello che stai vivendo, soprattutto quando i sintomi nascono dopo un trattamento che speravi potesse aiutarti.

Dalle tue parole si evince una situazione complessa che coinvolge più distretti corporei (spalle, scapole, rachide cervicale e lombare, clavicole), con sintomi che vanno dalla rigidità articolare al dolore, fino a una sensazione di instabilità e affaticamento muscolare. L’incidente in moto può aver innescato una serie di compensi posturali che, nel tempo, sono stati probabilmente accentuati da trattamenti non completamente adatti al tuo caso specifico.
È importante sottolineare che ogni trattamento manuale, per essere efficace e sicuro, deve essere preceduto da un’attenta valutazione globale, che tenga conto della tua storia clinica, del trauma iniziale, dello stato attuale della colonna e degli arti, della tua postura e del tuo equilibrio neuromuscolare. Non esiste un approccio “standard”: ogni corpo ha una sua storia e una sua strategia di adattamento.
Ti consiglio di rivolgerti a un* osteopata che possa fare una valutazione funzionale completa (non solo della zona cervicale o scapolare, ma anche del bacino, del diaframma, degli arti inferiori, ecc.) per comprendere a fondo cosa sta mantenendo il tuo attuale schema disfunzionale e cercare di risolverlo gradualmente, con delicatezza e ascolto del corpo.
Nel frattempo, cerca di non colpevolizzarti: volevi solo stare meglio. Spesso la strada verso il benessere richiede qualche aggiustamento in più, ma con un lavoro mirato, pazienza e i giusti professionisti, potrai ritrovare un equilibrio.

Se hai bisogno di un confronto più approfondito o di una valutazione, resto a disposizione.
Rina Binni - Osteopata D.O
Dr. Luciano Brigandi
Fisioterapista, Osteopata, Posturologo
Meda
Salve
Avrei bisogno di avere maggiori informazioni Mi invii il suo numero di telefono su questo sito Senza impegno economico Grazie
Buongiorno,
In merito a quanto detto per provare a migliorare questa sua condizione principalmente a livello delle spalle le consiglierei dei trattamenti osteopatici. Cordiali saluti
Buongiorno,
la sintomatologia che descrive sembra essere insorta dopo trattamenti manipolativi, non direttamente correlati alla problematica iniziale. È possibile che le manovre abbiano alterato l'equilibrio muscolo-scheletrico, specie in presenza di una curva cervicale invertita e scoliosi, anche lieve. Le spalle e la zona scapolare sono aree sensibili e possono sviluppare compensi e instabilità in seguito a trattamenti non mirati.
Consiglio una valutazione approfondita da parte di uno specialista in medicina fisica e riabilitativa o un fisioterapista esperto in biomeccanica, per impostare un percorso personalizzato di recupero funzionale, basato su esercizi mirati, più che su ulteriori manipolazioni. È importante non proseguire con approcci passivi o non specifici.

Resto a disposizione.
Dott.ssa Nourhan Shouma
Osteopata, Massofisioterapista, Massoterapista
Como
Capisco bene la tua preoccupazione. Dopo l’incidente e le manipolazioni che hai fatto, il tuo corpo può aver sviluppato delle tensioni e compensi che coinvolgono spalle, scapole e colonna cervicale, creando questi scrosci articolari e la sensazione di debolezza. Non sembra un problema di “lussazione”, ma piuttosto di squilibrio funzionale e muscolare. In questi casi, oltre al trattamento osteopatico mirato per riequilibrare la mobilità articolare e fasciale, può essere molto utile affiancare un percorso di ginnastica funzionale o rinforzo mirato: allenamento guidato e progressivo che ti aiuti a stabilizzare le spalle, migliorare la postura e ridare fiducia al corpo.Secondo me da solo il trattamento manuale non basta: serve un lavoro attivo di rinforzo funzionale e rieducazione motoria, così che il corpo riacquisti stabilità e sicurezza nei movimenti. Altrimenti rischia di rimanere intrappolato nella paura del movimento.
Buongiorno, concordo sull'affermazione che i sintomi spesso differiscono dalle cause dei problemi, ma bisogna essere in grado di giustificare il lavoro fatto con delle basi più solide e non soltanto dicendo che si vedeva che era la postura a determinare il tuo fastidio al ginocchio. Detto questo mi spiace che la tua situazione non sia cambaiata e anzi sia solo peggiorata, penso sia necessario prima di tutto effettuare un esame strumentale (tipo TAC) al ginocchio per poter escludere che quello schiocco che sentivi non fosse il menisco, che pinzato dai margini del femore e della tibia, quando suoera una certa soglia non regge più e schiocca appunto come dicevi tu. Esclusa questa componente, si deve indagare direttamente la biomeccanica della gamba, così da identificare il punto della disfunzione somatica e poter analizzare come questa influenzi la sintomatologia del ginocchio, tutto questo accompagnato dalla tua storia dell'incidente, che seppur lieve, potrebbe aver influito nella modifica del tuo schema di funzionamento e di conseguenza aver cambiato la tua posture e facendoti sentire poi tutte queste rigidità e fastidi. In conclusione comunque mi viene da rassicurarti perché sicuramente non è un problema di tipo neurologico, ma strutturale, devi solo trovare il terapista giusto per te e che abbia veramente a cuore i problemi dei suoi pazienti e non che faccia le cose giusto per farle; diffidate dai cialtroni.
Rimango a disposizione per qualsiasi chiarimento e se interessato possiamo strutturare un piano di riabilitazione assieme. Intanto ti auguro buona fortuna nelle ricerche.
Dott. Giammarco Valente
Osteopata, Massofisioterapista, Massoterapista
Saronno
Buongiorno,
comprendo la sua preoccupazione: quando un disturbo compare o peggiora dopo un trattamento è naturale sentirsi disorientati e scoraggiati. I sintomi che descrive (schiocchi frequenti, rigidità scapolare, debolezza e sensazione di “dissesto” delle spalle) meritano sicuramente un approfondimento accurato.

La prima cosa importante da chiarire è che i rumori articolari (scrosci o “schiocchi”) non sempre corrispondono a un danno strutturale, ma possono essere legati a squilibri muscolari, variazioni posturali o tensioni dei tessuti molli. Tuttavia, visto che riferisce anche dolore, debolezza e rigidità, è fondamentale non trascurarli.

Il consiglio è di proseguire con indagini mediche mirate (esami strumentali come RX o RMN, se non già eseguiti) e di confrontarsi con uno specialista ortopedico, eventualmente anche in ambito spalla/colonna. Una diagnosi precisa è indispensabile per capire l’origine dei suoi sintomi.

Dal punto di vista osteopatico e massoterapico, una volta escluse problematiche strutturali rilevanti, si può lavorare per:

riequilibrare le tensioni muscolari,

migliorare la mobilità scapolo-toracica e cervicale,

ridurre le compensazioni posturali che alimentano rigidità e fastidio.

È un percorso che richiede tempo e costanza, ma con un approccio multidisciplinare (medico, osteopatico e riabilitativo) può ritrovare gradualmente più funzionalità e sollievo.

Il mio consiglio è di non scoraggiarsi e di affidarsi a uno specialista di riferimento che coordini gli step successivi: questo le darà maggiore chiarezza e serenità.

Un saluto
Salve, Probabilmente è necessario avere maggiori informazioni anche sulla sua storia clinica. La invito per tanto a prendere un appuntamento per un consulto gratuito presso uno degli studi indicati nel calendario, in base ai giorni disponibili. Nel messaggio inserisca questa dicitura "RICHIESTA DI CONSULTO GRATUITO". Buona giornata Debora Moschillo
Buongiorno, premetto che sono solo delle supposizioni non potendo costatare fisicamente la cosa, ma potrebbe essere successo che in seguito ai trattamenti e quindi al conseguente aumento di mobilità si sia instaurata un instabilità articolare!
Magari precedentemente mascherata dalla rigidità, posso consigliare di intraprendere un percorso fisioterapico con esercizi funzionali di rinforzo anche propedeutici all'attività sportiva che si vuole praticare per dare rinforzo e stabilità articolare dove necessario!
Salve, lo schiocco di per sè non ha nessuna connotazione medica negativa, per cui in realtà di per sè non dovrebbe essere un problema se non quello associato alla costante rigidità articolare e riduzione di mobilità della colonna. Non riesco a comprendere la correlazione con il trattamento chiropratico e le manipolazioni, ma penso che possa parlare direttamente con il chiropratico che l'ha trattata per capire da dove potrebbe originare il problema e di conseguenza optare per una soluzione al problema che riscontra da tempo.
Giulia Li Calzi Osteopata.
Dott. Lorenzo Orsolini
Osteopata, Posturologo
Bologna
La situazione da Lei descritta evidenzia una complessità funzionale che coinvolge più distretti corporei. In ambito osteopatico, dopo un trauma, anche lieve, possono instaurarsi compensi posturali che alterano la biomeccanica generale, in particolare nei rapporti tra bacino, colonna e cingolo scapolare. Le manovre chiropratiche, se non adeguatamente calibrate sulla specificità del caso, possono accentuare tali squilibri, generando sensazioni di instabilità articolare, rigidità o ipermobilità. È possibile che la regione scapolare e clavicolare presenti ora tensioni miofasciali e alterazioni del ritmo scapolo-omerale, responsabili degli schiocchi e della ridotta mobilità riferita. L’osteopatia, attraverso una valutazione globale e un approccio dolce e funzionale, mira a ristabilire l’armonia tra le catene muscolari e fasciali, migliorando la percezione corporea e riducendo le compensazioni. Sarà utile anche un lavoro integrato con fisioterapia posturale e rieducazione motoria personalizzata, per favorire il recupero di stabilità e fiducia nel movimento.

Cordiali saluti,
Dott. Lorenzo Orsolini
Salve, gli "schiocchi" non sono altro che rumori legati all'aria presente all'interno delle articolazioni, dovute allo sfregamento dei piani di scivolamento tra due o più superfici ossee. Il problema non è lo schiocco in se quanto se questo è accompagnato da dolore, rigidità, intorpidimenti ecc. La miglior cosa da fare in questo momento potrebbe essere quella di approcciarsi ad un programma strutturato e cucito su di lei, seguito da professionisti esperti che mirino al ripristino e al miglioramento globale di tutta la muscolatura, monitorando nel tempo la sintomatologia. L'esercizio fisico personalizzato è l'unico alleato realmente valido in situazioni come questa.
Buongiorno,
non le hanno mai consigliato esami strumentali come RX, RMN? Potrebbero darle delle informazioni utili per capire cosa realmente le è accaduto. Con l' esito alla mano poi dovrà rivolgersi ad un ortopedico/fisiatra che le darà indicazioni.
Spero di esserle stata utile
Le auguro una buona giornata
È comprensibile la tua preoccupazione: il corpo a volte reagisce in modo inatteso dopo un trauma o una serie di trattamenti. L’osteopatia non si sostituisce alla medicina ortopedica o neurologica, ma può affiancarla valutando come le tensioni muscolari, fasciali e articolari si distribuiscono e influenzano la postura.
Dopo le opportune valutazioni cliniche, un percorso personalizzato di riequilibrio può contribuire a migliorare la mobilità, ridurre lo stress muscolare e restituire al corpo un senso di simmetria e stabilità.
Buongiorno, le consiglio di effettuare un trattamento Osteopatico in modo da poter valutare col terapista la miglior strategia per alleviare i sintomi e risolvere il suo problema.
 Andrea Galliani
Osteopata, Massoterapista
Mirandola
Da quello che descrivi sembra che le tue spalle e la muscolatura circostante abbiano sviluppato tensioni e disallineamenti a seguito delle manovre ripetute. Gli schiocchi continui e la sensazione di instabilità indicano che i muscoli stabilizzatori delle scapole sono diventati iperattivi o non coordinati, non che ci sia necessariamente una lussazione. La rigidità cervicale e la curva invertita possono amplificare la percezione di scompenso e dolore.

Un approccio utile è lavorare sulla mobilità controllata delle spalle e scapole, sul rinforzo dei muscoli stabilizzatori e sul rilascio delle tensioni cervicali e toraciche. Anche esercizi mirati di respirazione e postura aiutano a ristabilire l’equilibrio globale. È importante procedere gradualmente, senza forzare movimenti che causano dolore o schiocchi.

Grazie dell'attenzione e buona giornata
Andrea Galliani, osteopata e MCB
Buongiorno,
la situazione che descrive è complessa e comprensibilmente fonte di disagio. È importante però non trarre conclusioni affrettate: schiocchi e crepitii articolari non sono necessariamente sinonimo di danno strutturale, e spesso riflettono alterazioni funzionali della mobilità e della coordinazione muscolare.
Il fatto che gli esami ortopedici non abbiano evidenziato patologie significative è un dato rassicurante.
Le consiglio di effettuare una visita osteopatica con un professionista esperto in disturbi posturali e disfunzioni del cingolo scapolare: un bravo osteopata potrà valutare globalmente la mobilità, le tensioni muscolari e fasciali, e impostare un percorso graduale di recupero funzionale.
La pazienza in questi casi è fondamentale: i miglioramenti richiedono tempo e costanza.
Cordiali saluti.​​​​​​​​​​​​​​​​
Capisco il disagio che stai vivendo: in situazioni come la tua è utile impostare un percorso integrato, non solo fisico ma anche mentale; oltre alla fisioterapia mirata al recupero della stabilità e del controllo muscolare, può essere molto utile un supporto psicologico, perché la percezione continua degli schiocchi e la sensazione di “instabilità” possono portare a una forte attenzione sul sintomo e a una limitazione nella vita quotidiana. Un percorso psicologico aiuta a gestire meglio il dolore, ridurre l’ansia legata ai movimenti e recuperare fiducia nel proprio corpo, permettendoti di tornare gradualmente a muoverti in modo più libero; lavorando su entrambi gli aspetti, fisico e psicologico, è possibile ottenere un miglioramento importante.
Rimango a disposizione per ulteriori informazioni

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