Domande del paziente (34)

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott. Marco Leoni

    purtroppo signora per questo tipo di problematiche serve valutare di persona o in teleriabilitazione, con queste poche informazioni è impossibile dare un parere, comunque è una operazione invasiva e richiede... Altro


    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott. Marco Leoni

    salve, quello che comunica mi sembra una banale contusione ovviamente i suoi fisioterapisti l’hanno visto dal vivo e avranno avuto modo di controllarla, ma non credo ci si dovrebbero essere problemi, per... Altro


    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott. Marco Leoni

    sicuramente le onde d’urto sono una terapia non proprio dolce, quindi magari bisognerebbe capire intanto il motivo per cui gliele hanno prescritte, per il resto se ha fatto solo onde d’urto senza esercizi... Altro


    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott. Marco Leoni

    salve, in quanto fisioterapista specializzato in Atm, le posso assicurare che l’unico modo per rimettere un buon controllo e forza sulla muscolatura del collo è fare esercizi attivi dosati e controllati... Altro


    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott. Marco Leoni

    salve, ciò che le ha detto il collega fisioterapista è quello che la letteratura scientifica moderna consiglia, quindi continui affidandosi a lui e vedrà che andrà sempre meglio.


    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott. Marco Leoni

    salve, probabilmente richiede una visita accurata anche a livello fisioterapico per lavorare bene sulla muscolatura per muovere bene l’Articolazione temporo-mandibolare.


    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott. Marco Leoni

    la cicatrice ci mette anche un anno a rigenerarsi e può essere “trattata” con creme e massaggio autogestiti anche per tutto l’anno.


    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott. Marco Leoni

    dovrebbe fare una valutazione da un fisioterapista, capire le zone in sofferenza e trattarla facendolo sentire bene a lei, in più andarle a rinforzare con esercizi a studio e a casa.


    Buongiorno, ho 39 anni. Stamattina ho eseguito la lastra su tutti e due i piedi e ho 2 spine calcaneare, sia retro calcagno, sia sotto calcagno, sia piede destro e sinistro. A me fa male tanto il piede destro, e' da un anno che ho forti dolori. Ho fatto plantari su misura, avevo fatto onde d'urto focali ma nulla. IL fisiatra privato, mi aveva fatto 2 punture di cortisone eco guidate al tendine di Achille ma non c'entrava nulla, dicendomi che era infiammato e che era da operare e che non c'era nulla di grave. Ho fissato APT dall'ortopedico e spero si risolva il problema il più presto possibile, e' da 2 notti che ho forti crampi alla gamba destra, penso sia tutto collegato. Avevo fatto 9 cicli di onde d'urto focali in un ospedale ma duravano troppo poco, un minuto a seduta. Voi, cosa ne pensate? Mi consigliate di fare stretching per il muscolo al polpaccio oppure posso aggravare la situazione? Spero di risolvere al più presto. Un anno fa avevo fatto un ecografia privata e il mio dottore non ha voluto prescrivermi la lastra, si e' svegliato dopo un anno, dopo dolori e spese private.

    Cordiali saluti.
    Katia.

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott. Marco Leoni

    salve, il tendine purtroppo con le onde d’urto non si risolleverà da solo, ha bisogno di carico graduale il tendine ed esposizione allo stress sempre graduale sennò non rigenera i suoi tessuti. deve essere seguita da un bravo fisioterapista.


    Buongiorno, chiedo consiglio su cosa mi stia succedendo. Da maggio 2025 ho rigidità al collo, sfociata in un’nfiammazione ad agosto. A settembre ho fatto una RX alla colonna cervicale che ha avuto questo esito: appianata la fisiologica lordosi, note di spondilosi e normali gli spazi intersomatici.
    A fine settembre ho fatto 10 sedute di posturale e massaggi. La rigidità é rimasta ma per fortuna l’infiammazione è passata.
    In un periodo di stress e forte tensione lavorativa, dieci giorni fa ho iniziato ad avere forti dolori al collo nella parte alta a sinistra fino alla spalla. Il dolore era così forte che non sono riuscita a dormire per 6 giorni provando ogni tipo di antidolorifico. Il medico mi aveva dato il tachifene che non faceva minimamente effetto. Ho trovato sollievo per 2-3 ore solo con l’Oki.
    Mi ha successivamente prescritto iniezioni di dicloreum e muscuril per 6 giorni. Nel giro di due giorni il dolore è diminuito quasi a passare del tutto.
    Nel frattempo sono andata dal fisiatra che da un esame del obiettivo mi ha trovato: rigidità del tratto cervicale, riduzione del ROM e contratture muscolari di: muscolo sternocleidomastoideo (davanti al collo), muscolo trapezio (spalle) più marcate a sinistra.
    Mi ha prescritto da fare dopo che mi sarò sfiammata: massoterapia distrettuale riflessogena, elettroterapia antalgica TENS ed esercizi posturali propriocettivi.
    A livello farmacologico invece: Flexiban 10 mg, Medrol 16 mg e Neurassial Dol.
    Ho iniziato il cortisone appena prescritto (da 3 gg) mentre avevo pensato di non prendere il flexiban visto che non avevo dolori e perché ancora prendevo il muscoril.
    A 24 h dalla fine dell’ultima iniezione (ieri) ho iniziato a sentire di nuovo dolore e rigidità, non così forte ma è presente.
    Ora vi chiedo devo iniziare con il flexiban ? Inoltre devo aspettarmi che il cortisone non faccia effetto e che mi ritorneranno di nuovo i dolori forti che avevo una settima fa ?
    Inizierò la terapia fisioterapica tra una settimana ma se avrò ancora dolore potrò farla secondo voi ?
    Capisco che i farmaci tappano momentaneamente i buchi ma se non si sfiamma la contrattura come faccio a fare terapia e tornare alla normalità ?

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott. Marco Leoni

    salve, quello che le ha detto il fisiatra è il classico caso da trattare con terapia manuale ed esercizi specifici per sentire quella muscolatura che le hanno detto e rinforzarla.


    Se l'ortopedico ha detto che è tenosinivite recidivante infiammazione acuta artrosi che bisogna fare?

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott. Marco Leoni

    a seguito di una infiammazione del tendine ormai le linee guida suggeriscono educazione al paziente, terapia manuale in aggiunta a rinforzo isometrico inizialmente e gradualmente aumentato con tolleranza al tendine.


    Domande su Frattura

    Buongiorno,
    Il 17 dicembre 2025 mi sono operato di ricoatruzione del LCA destro e insieme ho fatto un osteotomia di valgizzazione tibiale. Sono tornato al lavoro al 100% 2 mesi fà (faccio un lavoro sedentario) sto continuando la fisio e faccio palestra.
    E con la palestra 1 settimana fà mi accorgo di non aver forza per fare la leg extesion zero proprio( se prima facevo tutto il pacco pesi con una gamba adesso max 15 kg facendo molta fatica).
    E in oltre a volte dei giorni sento del dolore che va dal ginocchio alla caviglia sento come se mi stanno tirando.
    Mi chiedevo se è normale tutto ciò?

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott. Marco Leoni

    assolutamente si, purtroppo avrà avuto un inibizione del
    quadricipite a seguito delle operazioni e non è mai riuscito a farlo ripartire per bene. Dopodiché ora sta sentendo i sintomi di un appoggio non corretto gia dal piede.


    Salve da circa 10 giorni ho fastidio al fianco si estende alla gamba se sto a riposo tutto ok il dolore lo avverto se cammino e in base ai movimenti non un dolore forte fastidioso la mia dottoressa vuole che faccia RX io spesso soffro di sciatica

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott. Marco Leoni

    se non ha dolore a riposo è già un buon segno, potrebbe fare una visita fisioterapica direttamente anche prima di fare una rx che credo nel suo caso non sia molto coerente, e poi valutare con il professionista quale sia la scelta migliore.


    Buongiorno, da una settimana circa sento fastidio alla parte alta della coscia. La zona è abbastanza circoscritta ed è in alto, zona a metà fra coscia anteriore e interna. Il fastidio si presenta principalmente quando sto seduta in determinate posizioni o quando premo in quella zona. Da sdraiata non sento praticamente nulla. A volte lo percepisco anche mentre cammino o faccio sport, ma è molto leggero, quasi paragonabile a una piccola scossa. Quali potrebbero essere le cause di questo fastidio? Potrebbe essere causato da un tendine o simile? Come lo posso curare? Grazie

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott. Marco Leoni

    salve, sicuramente la sua problematica merita un approfondimento, probabilmente può essere causato anche da un tendine in quanto quella zona è molto densa di muscolatura e tendini.


    Domande su Dolore

    Ho avuto problemi con la cervicale 3 settimane fa e successivamente mi è rimasto un dolore scapolare che si è esteso lungo il braccio sinistro.
    Adesso non ho più dolore, ma il braccio sinistro è capace di sollevare peso, ma non di "spingere" peso.

    Quando ad esempio provo a fare piegamenti, non ci riesco. Non ho "energia" sul braccio, mi trema come se fosse stanchissimo dopo un allenamento di 10 ore.

    Mi fa leggermente male la scapola sinistra, ma molto poco, qunado provo a fare stretching piegato in avanti lungo le gambe (cercando di toccare le punte dei piedi).

    Non riesco a fare nessuna trazione fatta bene perché il braccio destro lavora a pieno regime, mentre quello sinistro rimane solo aggrappato, ma non riesce a tirare su.

    Il dorso destro riesco a indurirlo, mentre il dorso sinistro no.

    Quando provo a fare i "muscoli", il braccio denstro è tutto bello muscoloso, mentre non riesco a indurire del tutto i bicipidi del braccio sinistro.

    Questa cosa mi devasta, perché sto cosi da 2 settimane ormai.

    Non ho dolori cervicale da 2 settimane, ma da 2 settimane ho questa mancanza di energia lungo il braccio/dorso sinistro.

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott. Marco Leoni

    sicuramente le consiglio una visita da un fisioterapista le schiarirà meglio le idee invece di perdere ulteriore tempo con il fai da te se il problema non rientra entro pochi giorni.


    Domande su Dolore alla spalla

    Ho fatto una rmn tratto spinale cervicale e mi hanno riscontrato una perdita fisiologica lordosi cervicale e di una protusione discale dx che posso fare

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott. Marco Leoni

    salve, non è assolutamente un problema quello che ha riscontrato ma sarebbe meglio fare una visita fisioterapica e se il fisioterapista esclude problematiche tali da inviarla al medico può essere trattata e risolvere.


    Sono un uomo di 21 anni. Fino ad ottobre andavo in palestra e correvo. Da ottobre ho una pubalgia al lato destro. È stata riconosciuta per esclusione dopo una ecografia inguinale a gennaio per escludere un ernia, e dai test del fisioterapista e del medico di base. Ho iniziato la fisioterapia a inizio marzo, con due sedute di tecar e massaggio profondo delľadduttore e dello psoas e dell'attacco del quadricipite, che erano anche questi infiammati. Il fisioterapista mi ha detto di fare stretching per il primo mese e mezzo, e che poi adesso avremmo iniziato esercizi di rinforzo. Non ho ancora iniziato a fare gli esercizi di rinforzo. Mi sento peggio di prima: in questa ultima settimana/10 giorno poi addirittura lo psoas e ľattacco si sono infiammati molto e per compensare nella camminata quasi zoppico dal fastidio. Non so cosa fare e a chi rivolgermi per risolvere la situazione. Avrò tra qualche giorno una ecografia mouscolotendinea e scheletrica (esame mai fatto) per verificare lo stato della tendinopatia, ma ho paura che a questo punto sia direttamente necessaria una Risonanza Magnetica per avere una immagine completa della situazione. Potrei inoltre soffrire di una collagenopatia, cosa che però è ancora in fase di accertamento a seguito di una visita reumatologica per una possibile problematica immunitaria. A che medico posso rivolgermi? Alľortopedico? A un chinesiologo? A un fisioterapista più specializzato? Sono fermo da 8 mesi e non è cambiato niente, e ho paura che possa diventare una patologia che mi porterò avanti a vita, o che crei dei danni permanenti. Grazie per i vostri pareri.

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott. Marco Leoni

    salve, probabilmente le
    sedute di tecar e massaggio profondo in una infiammazione come quella che ha sicuramente non hanno migliorato minimamente la condizione, doveva subito iniziare esercizi specifici di rinforzo muscolare, le consiglio di cambiare fisioterapista ed eseguire un percorso basato su un rinforzo neuromuscolare in base alle lacune che il professionista noterà e vedrà che andrà sempre meglio .


    Buongiorno, sono una ragazza di 24 anni. Da un paio di anni sento tensioni sulla parte sx del corpo, particolarmente localizzate tra zona lombare, gluteo e gamba che peggiorano stando seduta. Negli ultimi mesi ho iniziato a lavorare aumentando le ore di guida/seduta e le tensioni si sono trasformate in dolori ai limiti della gestibilità nella vita quotidiana, in particolar modo anche nella zona dell'anca/inguine. Nessun medico/specialista ha ancora individuato causa precisa (sono state però escluse cause reumatologoiche); riporto qui i due referti delle RM Bacino e Lombosacrale che ho fatto.
    RM BACINO: Non alterazioni dei profili ossei coxofemorali in sede bilaterale. Regolare il segnale e sede di articolazioni sacro-iliache in sede di sinfisi pubica. Sottilissima falda fluida peri articolare coxofemorale bilaterale più evidente a sinistra su base flogistica. Non alterazioni del segnale osseo compatibili con necrosi delle teste femorali. Non alterazioni del comparto muscolo-tendineo esplorato.
    RM LOMBOSACRALE: Rotazione dei metameri in senso orario per atteggiamento scoliotico sinistroconvesso lombare
    prossimale.
    Allineamento dei muri posteriori sul piano sagittale mantenuto.
    Non evidenti deformazioni somatiche né alterazioni di segnale compatibili con edema osseo.
    L'altezza degli spazi intersomatici rientra nei limiti di norma.
    Non si riconoscono reperti attribuibili a ernie discali.
    A L5-S1 minima protrusione centrale rispetta sia il profilo ventrale del sacco durale sia l'emergenza
    delle radici S1.
    La superficie dello speco vertebrale è conservata.
    Normale la conformazione del cono midollare.
    Conclusioni: reperti lombosacrali sostanzialmente normali, atteggiamento scoliotico sinistroconvesso e
    minima protrusione L5-S1 senza evidenti erniazioni.

    Qualcuno ha indicazioni su quale potrebbe potenzialmente essere la causa originaria di questa problematica? Non so più a quale professionista rivolgermi. Grazie mille.

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott. Marco Leoni

    salve, da quello che riferisce sicuramente un bravo fisioterapista potrà guidarla nel migliorare l’atteggiamento in scoliosi del bacino che sicuramente insieme al suo stile di vita sedentario le sta causando queste problematiche.


    Domande su Cifosi

    Dottore io ho male in mezzo alla schiena, devo andare dal medico di base, da 75 Kili per 115 sto facendo dieta può essere il peso può essere ernia del disco ci sono le cure

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott. Marco Leoni

    salve, sicuramente il peso può incidere sul dolore alla schiena, le ernie in generale non sono sempre correlate alla sintomatologia dolorosa. Ogni persona è a sé quindi andrebbe fatta una visita e capito bene dove origina il suo problema.


    Domande su Discopatia

    Buongiorno. Ho.una lieve protrusione circonferenziale. In fisioterapia è sbagliato fare esercizi di flessione della schiena?

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott. Marco Leoni

    salve. assolutamente non ci sono esercizi sconsigliati o sbagliati, deve solamente affidarsi ad un bravo fisioterapista che la seguirà e le spiegherà quali esercizi saranno i migliori per la sua condizione.


Domande più frequenti

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