Domande del paziente (105)
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buonasera, se da altri esami sono state escluse altre cause, c’è la possibilità che possa essere ANCHE di natura muscolo-scheletrica. Sicuramente anche la parte di stress può avere una sua fetta di responsabilità,... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buonasera, da quello che racconta direi che l’operazione non dovrebbe essere presa in causa, stessa cosa per il busto. Potrebbe essere si un dolore irradiato dal nervo in sè, però senza presentare problemi... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buonasera, c'è stato un evento traumatico o è avvenuto spontaneamente? servirebbe capire cosa fa precisamente in palestra per consigliarle l'attività che può e non può fare
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buonasera, l’aumento di globuli bianchi potrebbe essere collegata ad una infezione sottostante. Ha già sentito il suo medico a riguardo?
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buonasera, finché non non si ricompone la frattura è fortemente sconsigliato. È importante che senta il suo medico di fiducia a riguardo
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buonasera, da quello che descrive sembra una semplice contusione, quindi sembra che possa andare a giocare abbastanza tranquillamente. Vero è che mancano molti dettagli per darle una risposta precisa
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno, è un possibile effetto collaterale, soprattutto se appunto eseguito in prossimità dell’orecchio. Le consiglierei di aspettare ancora in quanto nel giro di 48 ore dovrebbe risolversi.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buonasera, la tecar diciamo che come effetto principe avrebbe quello di “rilassare” la muscolatura generando calore. Può essere che questo le dia del sollievo temporaneo, ma trova la miglior efficacia... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Super d’accordo, tieniti stretto questo collega! :)
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buonasera, le consiglio di continuare fino a che la cicatrice è bella morbida e si riesce bene a spostare la pelle e tutti i tessuti intorno. In questo modo eviterà eventuali aderenze sottostanti che potrebbero... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buonasera, come sta facendo , ha fatto molto bene a riprendere le sue attività. Sicuramente il fatto di non sentirsi sicuro è un fattore importante, bisognerebbe cercare di ridare fiducia con esercizi... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buonasera, sicuramente nel suo caso, come invece capita spesso, non si tratta di vita sedentaria.. bisognerebbe però valutare come è la sua mobilità e come si approccia a determinati esercizi
Buongiorno, ho 39 anni. Stamattina ho eseguito la lastra su tutti e due i piedi e ho 2 spine calcaneare, sia retro calcagno, sia sotto calcagno, sia piede destro e sinistro. A me fa male tanto il piede destro, e' da un anno che ho forti dolori. Ho fatto plantari su misura, avevo fatto onde d'urto focali ma nulla. IL fisiatra privato, mi aveva fatto 2 punture di cortisone eco guidate al tendine di Achille ma non c'entrava nulla, dicendomi che era infiammato e che era da operare e che non c'era nulla di grave. Ho fissato APT dall'ortopedico e spero si risolva il problema il più presto possibile, e' da 2 notti che ho forti crampi alla gamba destra, penso sia tutto collegato. Avevo fatto 9 cicli di onde d'urto focali in un ospedale ma duravano troppo poco, un minuto a seduta. Voi, cosa ne pensate? Mi consigliate di fare stretching per il muscolo al polpaccio oppure posso aggravare la situazione? Spero di risolvere al più presto. Un anno fa avevo fatto un ecografia privata e il mio dottore non ha voluto prescrivermi la lastra, si e' svegliato dopo un anno, dopo dolori e spese private.
Cordiali saluti.
Katia.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buonasera, in questi casi è possibile agire anche con un trattamento conservativo. Bisognerebbe valutare vari aspetti, del tipo l’appoggio e la mobilità del piede, la flessibilità dei tessuti molli, la forza dei muscoli intrinseci ed estrinseci del piede… se tutte queste cose non sono state nemmeno menzionate mi affiderei a qualcun altro e proverei a fare anche un accesso diretto da un fisioterapista. Sono comunque problematiche che potrebbero protrarsi per lunghi periodi anche con un’adeguata riabilitazione
Buongiorno, scrivo per un consulto riguardo a un dolore nella zona scapolare destra/trapezio destro. Il problema è iniziato circa 3 settimane fa in modo lieve (tensione tra collo, scapola e trapezio destro), che inizialmente ho ignorato (continuando a lavoro, lavoro da scrivania e computer e postura purtroppo discutibile, andando in palestra e facendo faccende domestiche). Dopo qualche giorno il fastidio è diminuito, ma circa 2 settimane fa è ricomparso in forma più intensa e acuta, facendomi ricorrere a farmaci. Da allora ho avuto: dolore e rigidità nella zona tra scapola e collo, sensazione di pesantezza alla scapola e al braccio, inizialmente lieve irradiazione verso il braccio/avambraccio, ora molto ridotta, presenza di un punto dolente (tipo “nodino”) vicino al bordo interno della scapola Ho fatto 3 fiale di toradol e 4 di dicloreum, quasi quotidianamente applico la borda dell acqua calda sulla zona , pomata di voltaren e faccio qualche esercizio di mobilità. Attualmente: la rigidità mattutina è migliorata, riesco a muovere il braccio e svolgere le attività quotidiane,ma permane però una sensazione di affaticamento/pesantezza/tensione soprattutto dopo attività o a fine giornata Non ho avuto traumi specifici. Non ho percepito il dolore in un solo colpo , ma più in maniera graduale. Vorrei capire se si tratta di una contrattura muscolare (trapezio/romboidi) e se è necessario fare ulteriori accertamenti o intraprendere fisioterapia mirata. Grazie mille.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buonasera, sicuramente una valutazione dettagliata potrebbe essere necessaria per capire da dove arriva questo dolore e come si muove in questo momento. L’irradiazione al braccio è solo di dolore? O ci sono altri sintomi?
Si puo guidare la macchina con 3 frature costali dopo 3 giorni del accaduto?
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buonasera, le sconsiglierei fortemente di iniziare a guidare dopo appena 3 giorni. Non sarebbe sicuro nè per lei nè per le altre persone in strada.
Salve da circa un annetto anche due che soffro di dolori al collo tutti i santi giorni perennemente 24 ore su 24 non riesco ad inclinare né in avanti né indietro e né lateralmente il collo. Ho provato diverse terapie che mi ha dato il mio medico a livello di antidolorifici antinfiammatori, ma non passa neanche con questi tipologie di medicinali. Ho fatto anche delle punture, ma non ho avuto nessun riscontro di guarigione. Adesso mi fanno male anche la parte destra e sinistra, soprattutto la destra dell’inguine non riesco ad aprire la gamba e a chiuderla e la mattina mi sveglio che quando respiro, mi fa male l’addome, il fondoschiena non so più cosa pensare. Non ho fatto né risonanza né tac sinceramente, cosa mi consiglia lei grazie
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buonasera, prima di reindirizzarla eventualmente da un altro professionista, sarebbe utile avere altre informazioni. Questi dolori al collo come sono iniziati? Stessa cosa i dolori inguinale/addominali e lombari.. sono stati spontanei? Fa attività fisica? Perchè potrebbe essere utile una visita reumatologica, però prima di consigliarla servono altri dettagli
Buongiorno, chiedo consiglio su cosa mi stia succedendo. Da maggio 2025 ho rigidità al collo, sfociata in un’nfiammazione ad agosto. A settembre ho fatto una RX alla colonna cervicale che ha avuto questo esito: appianata la fisiologica lordosi, note di spondilosi e normali gli spazi intersomatici.
A fine settembre ho fatto 10 sedute di posturale e massaggi. La rigidità é rimasta ma per fortuna l’infiammazione è passata.
In un periodo di stress e forte tensione lavorativa, dieci giorni fa ho iniziato ad avere forti dolori al collo nella parte alta a sinistra fino alla spalla. Il dolore era così forte che non sono riuscita a dormire per 6 giorni provando ogni tipo di antidolorifico. Il medico mi aveva dato il tachifene che non faceva minimamente effetto. Ho trovato sollievo per 2-3 ore solo con l’Oki.
Mi ha successivamente prescritto iniezioni di dicloreum e muscuril per 6 giorni. Nel giro di due giorni il dolore è diminuito quasi a passare del tutto.
Nel frattempo sono andata dal fisiatra che da un esame del obiettivo mi ha trovato: rigidità del tratto cervicale, riduzione del ROM e contratture muscolari di: muscolo sternocleidomastoideo (davanti al collo), muscolo trapezio (spalle) più marcate a sinistra.
Mi ha prescritto da fare dopo che mi sarò sfiammata: massoterapia distrettuale riflessogena, elettroterapia antalgica TENS ed esercizi posturali propriocettivi.
A livello farmacologico invece: Flexiban 10 mg, Medrol 16 mg e Neurassial Dol.
Ho iniziato il cortisone appena prescritto (da 3 gg) mentre avevo pensato di non prendere il flexiban visto che non avevo dolori e perché ancora prendevo il muscoril.
A 24 h dalla fine dell’ultima iniezione (ieri) ho iniziato a sentire di nuovo dolore e rigidità, non così forte ma è presente.
Ora vi chiedo devo iniziare con il flexiban ? Inoltre devo aspettarmi che il cortisone non faccia effetto e che mi ritorneranno di nuovo i dolori forti che avevo una settima fa ?
Inizierò la terapia fisioterapica tra una settimana ma se avrò ancora dolore potrò farla secondo voi ?
Capisco che i farmaci tappano momentaneamente i buchi ma se non si sfiamma la contrattura come faccio a fare terapia e tornare alla normalità ?
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno, dal punto di vista farmacologico non vorrei addentrarmi troppo perchè non è di mia competenza, ma come ha detto giustamente lei stessa è una soluzione temporanea, per cercare di avere un po’ meno dolore. D’altra parte anche quello che ha prescritto il fisiatra (quindi massaggio e tens) forse potrebbe dare un beneficio temporaneo, ma non risolve nulla in concreto. Bisognerebbe valutare cosa porta effettivamente a questa mobilità ridotta e questa continua tensione. Capisco i suoi dubbi ma con una visita fisioterapica da un collega, facendo una valutazione sulla sua situazione in particolare e non prescrivendo terapie a copia incolla (come capita spesso in visite fisiatriche..) si può comunque lavorare, anzi può essere più di aiuto.
Eventualmente se ha necessità sono disponibile per una consulenza online.
Se l'ortopedico ha detto che è tenosinivite recidivante infiammazione acuta artrosi che bisogna fare?
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buonasera, prima di tutto sarebbe interessante capire riguardo a cosa e se intende che la tenosinivite sia dovuta all’artrosi. Comunque a prescindere da quella che è la diagnosi medica bisogna valutare quali sono i movimenti provocativi per eventualmente modificarli o temporaneamente "eliminarli", andando ad aggiungere anche degli esercizi appositi
Buongiorno,
Il 17 dicembre 2025 mi sono operato di ricoatruzione del LCA destro e insieme ho fatto un osteotomia di valgizzazione tibiale. Sono tornato al lavoro al 100% 2 mesi fà (faccio un lavoro sedentario) sto continuando la fisio e faccio palestra.
E con la palestra 1 settimana fà mi accorgo di non aver forza per fare la leg extesion zero proprio( se prima facevo tutto il pacco pesi con una gamba adesso max 15 kg facendo molta fatica).
E in oltre a volte dei giorni sento del dolore che va dal ginocchio alla caviglia sento come se mi stanno tirando.
Mi chiedevo se è normale tutto ciò?
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno, a 4 mesi può starci avere ancora dei deficit di forza, però così marcati potrebbero indicare che è stato fatto un lavoro un po’ sottodosato. L’importante è che si continui a lavorarci. Soprattutto con la Fisio sarebbe interessante cosa le stiano facendo fare. Per quanto riguarda il dolore sarebbe utile valutare meglio per dare una risposta più precisa
La radioterapia pulsata può servire per una cronica anterolistesi lombare con artrosi cronica e restringimento canale spinale? grazie
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno, le consiglierei altro.. prima di tutto però sarebbe utile capire se ci sono effettivamente sintomi per consigliare qualcosa
Domande più frequenti
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Ernia del disco lombare
Gentile paziente,
certamente un'ernia potrebbe essere la causa del suo…