Buongiorno, a ottobre ho avuto un blocco lombare e dopo una risonanza ho scoperto di avere un'ernia
9
risposte
Buongiorno, a ottobre ho avuto un blocco lombare e dopo una risonanza ho scoperto di avere un'ernia del disco espulsa di pochi millimetri. Ho curato il dolore con punture di cortisone e dopo circa un mesetto quasi tutto è passato, tranne avere spesso la sensazione di spilli nel gluteo sx e un dolore/fastidio che si propaga nella gamba. Su suggerimento del fisiatra sto prendendo il Liryca una compressa alla sera già da quasi un mese; ho ripreso le mie attività fisiche che sono pilates, camminata ed una volta al mese osteopatia, ma spesso il fastidio è presente. Volevo un consiglio per come riuscire a togliere questo dolore/fastidio che mi comporta soprattutto tensione psicologica di potermi bloccare nuovamente. Grazie mille a chi mi potrà aiutare.
buongiorno,
riprendere le abitudini personali (sia queste lavorative che sportive) è il primo passo per risolvere la problematica della tensione psicologica.
un percorso con un fisioterapista volto al rinforzo della componente stabilizzatrice della muscolatura e adeguati esercizi di allungamento possono aiutare a velocizzare il processo di ritorno ad uno stato di sollievo completo dalla sintomatologia
riprendere le abitudini personali (sia queste lavorative che sportive) è il primo passo per risolvere la problematica della tensione psicologica.
un percorso con un fisioterapista volto al rinforzo della componente stabilizzatrice della muscolatura e adeguati esercizi di allungamento possono aiutare a velocizzare il processo di ritorno ad uno stato di sollievo completo dalla sintomatologia
Risolvi i tuoi dubbi grazie alla consulenza online
Se hai bisogno del consiglio di uno specialista, prenota una consulenza online. Otterrai risposte senza muoverti da casa.
Mostra risultati Come funziona?
Gentile paziente, continui con le sue attività motorie, con movimenti dolci e controllati, fondamentale tenere una corretta posizione del corpo nello spazio, evitare di piegarsi in avanti senza piegare le ginocchia, torsioni brusche del tronco. Non restare a riposo assoluto a letto per troppi giorni, poiché la sedentarietà indebolisce i muscoli e ritarda il recupero, evitare di stare seduti a lungo, (la posizione seduta aumenta la pressione sui dischi) e praticare sport ad alto impatto come corsa, calcio e sollevamento pesi.
Ottimo il pilates. Dal punto di vista riabilitativo per la gestione del dolore e dell'infiammazione, le consiglio un ciclo di terapia manuale, terapia fisica strumentale, laser e Tens. Consigliata anche l'idrokinesiterapia, esercizi in acqua per ridurre i carichi sulla colonna vertebrale, applicazione di cerotti caldo/freddo per le tensioni muscolari e l'infiammazione localizzata. Somministrazione di integratori specifici per il dolore neuropatico (PEA + complessi di vit B/B1-B6-B12).
Ottimo il pilates. Dal punto di vista riabilitativo per la gestione del dolore e dell'infiammazione, le consiglio un ciclo di terapia manuale, terapia fisica strumentale, laser e Tens. Consigliata anche l'idrokinesiterapia, esercizi in acqua per ridurre i carichi sulla colonna vertebrale, applicazione di cerotti caldo/freddo per le tensioni muscolari e l'infiammazione localizzata. Somministrazione di integratori specifici per il dolore neuropatico (PEA + complessi di vit B/B1-B6-B12).
Buongiorno! Forse in questo momento potresti aver bisogno di incrementare la frequenza delle sedute di osteopatia! Ad ogni modo dopo un evento acuto può darsi che l'irritazione nervoso permanga per 3/4 mesi. Auguri di pronta guarigione!
Buonasera, come sta facendo , ha fatto molto bene a riprendere le sue attività. Sicuramente il fatto di non sentirsi sicuro è un fattore importante, bisognerebbe cercare di ridare fiducia con esercizi mirati a seguito di un’attenta valutazione
Buongirono, sarebbe il caso di integrare con esercizi di posturale vera no quella della palestra con respirazione e trattamenti di distensione della parte lombare. Se effettua già terapia dall'osteoapra, chieda di valutare se ci sia un interessamento della fascia viscerale e anche un riequilibrio meningeo.
Resto disponibile per ulterioiri chiarimenti.
Distinti saluti.
Dott. Paolo Adinolfi
Resto disponibile per ulterioiri chiarimenti.
Distinti saluti.
Dott. Paolo Adinolfi
Buongiorno, in associazione con i trattamenti osteopatici che sono ottimi in queste situazioni sarebbe necessario un lavoro di esercizi lasciati dal fisioterapista, per lavorare sul rinforzo muscolare e sulla prevenzione di nuovi episodi con lavori che la espongano gradualmente ai movimenti pericolosi per lei, per lavorare nella gestione di questi movimenti e sulla chinesiofobia dal punto di vista psicologico
Guarda, quello che descrivi è abbastanza tipico dopo un’ernia, soprattutto se espulsa. Il fatto che il dolore lombare forte sia passato è un buon segno. Il fastidio che senti nel gluteo e lungo la gamba è verosimilmente legato al nervo che è stato irritato e che può impiegare più tempo a calmarsi del tutto.
Il Lyrica può aiutare a tenere sotto controllo il sintomo, ma non è strano che a distanza di qualche mese ci sia ancora qualche residuo, soprattutto a fasi alterne.
Le attività che stai facendo vanno bene, l’importante è non fermarti per paura ma continuare a muoverti nei limiti del tollerabile. Più che cercare di “eliminare subito” il fastidio, l’obiettivo è che nel tempo diventi sempre meno presente e meno influente nelle tue giornate.
Capisco anche la paura di poterti ribloccare, è normale dopo un episodio così, però non significa che succederà. Nella maggior parte dei casi il corpo tende a stabilizzarsi progressivamente.
Se il fastidio dovesse rimanere invariato ancora a lungo o peggiorare, ha senso rivalutarsi con lo specialista, altrimenti è una situazione che spesso si risolve gradualmente nel tempo.
Il Lyrica può aiutare a tenere sotto controllo il sintomo, ma non è strano che a distanza di qualche mese ci sia ancora qualche residuo, soprattutto a fasi alterne.
Le attività che stai facendo vanno bene, l’importante è non fermarti per paura ma continuare a muoverti nei limiti del tollerabile. Più che cercare di “eliminare subito” il fastidio, l’obiettivo è che nel tempo diventi sempre meno presente e meno influente nelle tue giornate.
Capisco anche la paura di poterti ribloccare, è normale dopo un episodio così, però non significa che succederà. Nella maggior parte dei casi il corpo tende a stabilizzarsi progressivamente.
Se il fastidio dovesse rimanere invariato ancora a lungo o peggiorare, ha senso rivalutarsi con lo specialista, altrimenti è una situazione che spesso si risolve gradualmente nel tempo.
Dopo un’ernia del disco è abbastanza comune che, anche quando il dolore acuto passa, restino per mesi formicolii o fastidi al gluteo e alla gamba: spesso è una fase di irritazione residua del nervo più che un peggioramento.
Lyrica può aiutare sul dolore neuropatico, ma da solo non sempre lo elimina completamente. In questi casi è fondamentale la fisioterapia: un percorso mirato di stabilizzazione lombare, rinforzo del core e controllo del movimento è ciò che realmente riduce nel tempo la sensibilità del nervo e previene le ricadute.
Pilates e camminata vanno bene se progressivi, ma devono essere inseriti dentro un programma fisioterapico strutturato. Il fastidio può essere mantenuto anche da tensione e paura del movimento, quindi è normale una componente psicologica dopo un’ernia. Nel complesso il quadro è compatibile con una fase di recupero ancora in corso più che con un peggioramento, e tende a migliorare con fisioterapia, movimento corretto e rinforzo costante
Lyrica può aiutare sul dolore neuropatico, ma da solo non sempre lo elimina completamente. In questi casi è fondamentale la fisioterapia: un percorso mirato di stabilizzazione lombare, rinforzo del core e controllo del movimento è ciò che realmente riduce nel tempo la sensibilità del nervo e previene le ricadute.
Pilates e camminata vanno bene se progressivi, ma devono essere inseriti dentro un programma fisioterapico strutturato. Il fastidio può essere mantenuto anche da tensione e paura del movimento, quindi è normale una componente psicologica dopo un’ernia. Nel complesso il quadro è compatibile con una fase di recupero ancora in corso più che con un peggioramento, e tende a migliorare con fisioterapia, movimento corretto e rinforzo costante
Buongiorno,
da quanto descrive, la sensazione di “spilli” al gluteo e il fastidio che si irradia lungo la gamba potrebbero essere compatibili con una residua irritazione della radice nervosa o del nervo sciatico, evenienza possibile dopo un episodio di ernia discale, anche quando il dolore lombare principale è migliorato.
Il fatto che il blocco lombare sia rientrato è un segnale positivo, ma sarebbe utile valutare meglio quali movimenti, posture o carichi tendono a riaccendere il sintomo. In questi casi la fisioterapia può aiutare non solo a ridurre il fastidio, ma anche a recuperare fiducia nel movimento e a gestire la paura di un nuovo blocco.
Sarebbe indicato impostare un percorso con esercizi progressivi e controllati, mirati alla mobilità lombare, al rinforzo della muscolatura del tronco e degli arti inferiori, alla gestione dei carichi e alla ripresa graduale delle attività. Anche pilates e camminata possono essere utili, ma andrebbero adattati in base alla risposta dei sintomi, evitando esercizi o posizioni che aumentano l’irradiazione alla gamba.
Le consiglio di proseguire il confronto con il fisiatra per la terapia farmacologica e di affiancare una valutazione fisioterapica specifica, così da costruire un programma personalizzato e ridurre sia il dolore residuo sia la tensione legata al timore di bloccarsi nuovamente.
da quanto descrive, la sensazione di “spilli” al gluteo e il fastidio che si irradia lungo la gamba potrebbero essere compatibili con una residua irritazione della radice nervosa o del nervo sciatico, evenienza possibile dopo un episodio di ernia discale, anche quando il dolore lombare principale è migliorato.
Il fatto che il blocco lombare sia rientrato è un segnale positivo, ma sarebbe utile valutare meglio quali movimenti, posture o carichi tendono a riaccendere il sintomo. In questi casi la fisioterapia può aiutare non solo a ridurre il fastidio, ma anche a recuperare fiducia nel movimento e a gestire la paura di un nuovo blocco.
Sarebbe indicato impostare un percorso con esercizi progressivi e controllati, mirati alla mobilità lombare, al rinforzo della muscolatura del tronco e degli arti inferiori, alla gestione dei carichi e alla ripresa graduale delle attività. Anche pilates e camminata possono essere utili, ma andrebbero adattati in base alla risposta dei sintomi, evitando esercizi o posizioni che aumentano l’irradiazione alla gamba.
Le consiglio di proseguire il confronto con il fisiatra per la terapia farmacologica e di affiancare una valutazione fisioterapica specifica, così da costruire un programma personalizzato e ridurre sia il dolore residuo sia la tensione legata al timore di bloccarsi nuovamente.
Domande correlate
- Buongiorno sono un ragazzo di 33 anni e ho preso zitromax per 3 giorni sotto consiglio del medico, il farmacista mi ha fatto prendere enterogermina perché mi ha detto che portava un pò di problemi intestinali ... li ha portati,al punto da prendere imodium poi un altra scatola di fermenti lattici e nulla…
- Buongiorno, ho smesso la pillola dopo circa 20 anni che la prendevo e ho 35 anni. L ho interrotta 1 mese fa e ho i sintomi del ciclo ma ancora niente. Sarebbe dovuto venirmi in questi giorni,so che è presto, non si puo definire ritardo per adesso ma leggevo che interrompendo la pillola è possibile che…
- Buongiorno vorrei sapere se l'herpes labiale è contagioso e può essere pericoloso per bimbi che hanno meno di un anno. Il mio pediatra dice che essendo una forma endogena non è contagioso ma ovunque leggo il contrario.
- Ho iniziato l'antibiotico Augmentin 3 giorni fa per fare il trapianto dentale il giorno dopo ma ho avuto un imprevisto e debbo farlo dopo una settimana il ciclo dei 5 giorni lo finisco o lo riprendo dopo una settimana?
- Salve da alcuni giorni sono comparse macchie rossastra sul glande associate a secrezione bianca. Con leggero prurito.Non ho avuto rapporti occasionali. Cosa posso applicare? Grazie mille per la risposta
- Buongiorno, sto assumendo cardioaspirin in gravidanza dopo 2 aborti pregressi. Oggi ho assunto la sesta compressa e stasera sto avendo fastidi allo stomaco e aria. Premetto che sono soggetta a reflusso.Domani mattina comincio il pantorc. In questi 6 giorni ho potuto fare grossi danni allo stomaco? Sono…
- Salve, sono mesi che mi fanno male le ginocchia, non faccio molta attività fisica ma il mio lavoro (cuoca) mi porta a fare 5 ore in piedi, inoltre precedentemente ho lavorato per molti anni come cameriera
- Buonasera, sono alla 25esima settimana di gravidanza e la curva glicemica ha questi valori: 82 glicemia basale; 68 glicemia +60 Min; 66 glicemia +120 Min. Vanno bene? Ho sorseggiato un po' d'acqua durante l'esame... Può aver interferito con il test?
- Salve, sto assumendo il Carbolithium e il Depakin ho notato gonfiore e aumento di peso. Cosa posso fare?
- Buonasera, mio figlio (5 anni) non è mai stato particolarmente affettuoso con nessuno, nemmeno con me che sono la madre. Non è un bambino che dà baci ma abbraccia (solo me e il padre). Io inizialmente insistevo per avere un suo bacio ma man mano, leggendo e documentandomi, ho capito che non bisogna mai…
Stai ancora cercando una risposta? Poni un'altra domanda
Il tuo caso è simile? Questi specialisti possono aiutarti:
Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.