Domande del paziente (30)

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott. Ernesto Santoro

    Gentile Chiara, come Biologo, posso analizzare la sua situazione partendo proprio dalla molecola che sta assumendo, la Levofloxacina, che appartiene alla classe dei fluorochinoloni.
    1. Aloe e Levofloxacina:... Altro


    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott. Ernesto Santoro

    Gentile utente, l'eparina viene prescritta in caso di fratture (anche microfratture come quella dell'astragalo/osso trigono) per prevenire la formazione di trombi dovuti all'infiammazione e alla ridotta... Altro


    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott. Ernesto Santoro

    Gentile utente, è comprensibile che un dubbio retroattivo possa generare ansia, ma analizziamo la situazione dal punto di vista biologico e clinico per fare chiarezza.
    1. Il rischio biologico dopo 5-6... Altro


    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott. Ernesto Santoro

    Gentile utente, posso confermarle che il fegato grasso (steatosi epatica) è una condizione reversibile, ma richiede un approccio integrato che parta dallo stile di vita e dal riequilibrio metabolico. Per... Altro


    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott. Ernesto Santoro

    Gentile utente,
    la risposta è sì, esistono basi scientifiche e cliniche incoraggianti sull'efficacia dell'agopuntura e delle tecniche correlate nel trattamento dei disturbi del gusto (ageusia e disgeusia)... Altro


    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott. Ernesto Santoro

    Gentile utente, comprendo perfettamente la sua preoccupazione. Quando le infiltrazioni e le terapie topiche (pomate) non danno i risultati sperati, spesso è perché il segnale del dolore si è 'fissato'... Altro


    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott. Ernesto Santoro

    Gentile utente, è comprensibile il suo senso di frustrazione: avere dolore persistente e sentirsi dire che "la RM è negativa" crea un paradosso difficile da gestire. Tuttavia, in Biologia Medica, una RM... Altro


    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott. Ernesto Santoro

    Gentile utente, la sua descrizione è molto lucida e rappresenta perfettamente un conflitto neuro-vegetativo: il suo corpo cerca il rilassamento indotto dagli aghi, ma la sua mente mantine attivo uno stato... Altro


    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott. Ernesto Santoro

    Gentile utente, il suo racconto descrive quella che in biologia definiamo una "perdita di omeostasi": il suo corpo ha perso la capacità di autoregolarsi e si trova in uno stato di allerta biochimica costante.... Altro


    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott. Ernesto Santoro

    Gentile utente l'agopuntura e anche l'auricoloterapia scientifica (che è una forma di neuromodulazione), è estremamente efficace nel trattamento delle vertigini, siano esse di origine cervicale o psicogena.... Altro


    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott. Ernesto Santoro

    Gentile utente, in ambito microbiologico, 5 giorni oltre la data di scadenza rappresentano un superamento significativo della curva di crescita batterica potenziale. Sebbene la conservazione costante in... Altro


    buongiorno sto facendo una terapia contro l acne con l'antibiotico minocil e venerdì devo fare il vaccino contro il meningococco di tipo b, ci sono controindicazioni?

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott. Ernesto Santoro

    Gentile utente, in linea generale l'assunzione di Minociclina (Minocin) per il trattamento dell'acne non costituisce una controindicazione alla somministrazione del vaccino contro il Meningococco di tipo B.
    L'antibiotico agisce sulla sintesi proteica batterica, mentre il vaccino è composto da componenti proteiche purificate che stimolano la risposta immunitaria dell'ospite; i due meccanismi non interferiscono tra loro.
    Tuttavia, è fondamentale segnalare la terapia in corso al medico del centro vaccinale prima della somministrazione. Questo serve a escludere che l'infezione per cui sta assumendo l'antibiotico (l'acne in fase acuta) sia accompagnata da stati febbrili o malessere generale, condizioni che potrebbero suggerire un breve rinvio della vaccinazione per una corretta valutazione clinica. Cordiali saluti


    Ho eseguito 2 agopuntura in una scuola di agopuntursti non ho sentito nulla parlo di dolore... a seguito ho cambiato sono andata da un altro agopunturista mi ha trattato sia la parte lombare fino alla caviglia che mani e orecchio, x lombosciatalgia cronica,ma x 3 giorni ho dovuto prendere tachiprina dal male. Quale delle due situazioni è normale? Grazie

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott. Ernesto Santoro

    Gentile utente entrambe le situazioni possono essere considerate normali. Nella cura di una lombosciatalgia cronica è possibile che si verifichi una temporanea riacutizzazione dei sintomi nelle 24-72 ore successive. In Biologia Medica, questo fenomeno è spesso interpretato come una risposta del sistema nervoso e dei tessuti che "reagiscono" allo stimolo per tentare di ripristinare l'omeostasi (il corretto equilibrio). Il fatto che abbia dovuto ricorrere alla Tachipirina indica una risposta infiammatoria locale o sistemica piuttosto vivace. Le suggerisco di riferire questa reazione al suo attuale professionista: questo dato gli permetterà di calibrare meglio l'intensità dello stimolo nelle sedute successive. Cordiali saluti.


    LA MACULOPIA TRAE BENEFICIO DALL'AGOPUNTURA?

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott. Ernesto Santoro

    Gentile utente, la maculopatia è una patologia degenerativa. È fondamentale premettere che l'agopuntura o l’auricoloterapia non possono guarire o invertire i danni strutturali già consolidati.
    Tuttavia, in Biologia Medica, consideriamo l'integrazione di queste metodiche per obiettivi funzionali specifici, come l’ottimizzazione della microcircolazione, la riduzione dello stress ossidativo e il supporto alla funzione visiva residua.
    In conclusione, l'agopuntura può essere utilizzata come terapia di supporto per rallentare potenzialmente il declino funzionale o migliorare la qualità della vita del paziente, ma deve assolutamente essere affiancata alle terapie farmacologiche e ai controlli periodici indicati dall'Oculista, che rimane la figura di riferimento per la gestione della patologia. Cordiali saluti.


    Buonasera, in maniera sciagurata per ovviare a problemi di pressione alta e glucosio (valore 104) ho intrapreso per circa due mesi una dieta fai da te, ho escluso sale, carboidrati e dolci/zuccheri, sono dimagrito notevolmente direi troppo, da circa 10 giorni ho reinserito i carboidrati nella mia alimentazione ma mi accorgo che sto ancora scendendo di peso........... cosa posso fare? Grazie.

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott. Ernesto Santoro

    Gentile utente, quello che descrive è un fenomeno noto in Biologia Medica come un forte squilibrio dell'omeostasi metabolica causato da una restrizione eccessiva e non guidata. Il fatto che lei continui a perdere peso nonostante il reinserimento dei carboidrati può dipendere da diversi fattori biologici tipo svuotamento delle riserve di glicogeno, aspetto ormonale (cortisolo), adattamento metabolico. Non continui con il 'fai da te’ ma si rivolgersi a un professionista della nutrizione o a un medico per un piano di refilling graduale. Resto a disposizione per approfondire gli aspetti biofisici legati al recupero della sua efficienza metabolica. Cordiali saluti.


    Salve. Ho 44 anni e per tutta la vita ho avuto problemi di peso. Sono stata seguita da diversi nutrizionisti, ho seguito diverse diete ma sempre senza risultati. Tre anni fa ho iniziato vari percorsi chetogenici che finalmente mi hanno fatto perdere 50 chili. Ora sono normopeso e al peso forma (taglia 40/42) da diversi mesi ma devo sempre rimanere in dieta super ferrea abbinata a tanto esercizio fisico per non ingrassare.
    Una mia giornata tipo è:
    - colazione: caffè latte senza zucchero, 3 biscotti integrali
    -spuntino: yogurt di soia o Yoeggs
    - pranzo 250 g di verdure (crude o al vapore) condite con un cucchiaino d’olio e 60 g di pane di segale
    - spuntino: un frutto o 30 g di frutta secca
    - cena: 250 g di verdure (crude o cotte al vapore) condite con un cucchiaino d’olio, 200 g di carne magra alla piastra o pesce al forno cotto con un filo d’olio e spezie o 2 uova
    - circa 3 litri d’acqua al giorno
    - 1 ora di palestra 5 giorni a settimana
    Nel fine settimana mi capita magari di fare un pasto da “persona normale” o anche solo una pizza o un aperitivo e dí ritrovarmi il lunedì mattina con 3/4 chili in più rispetto al venerdì. Tutti gli esami metabolici fatti anni fa non hanno dato problemi. C’è qualcuno che potrebbe darmi una spiegazione logica e scientifica alla mia condizione? Non so più a che tipo di medico potermi rivolgere per poter trovare la causa e poter finalmente risolvere questo mio problema. Grazie

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott. Ernesto Santoro

    Gentile utente, la sua situazione ha una spiegazione scientifica molto precisa che risiede nella memoria biologica del tessuto adiposo e nella gestione dei fluidi, più che in un reale accumulo di grasso in 48 ore. I motivi per i quali vede quei 3/4 chili in più il lunedì sono dovuti a reidratazione del Glicogeno, adattamento Metabolico e infiammazione Sistemica di Basso Grado: Il passaggio repentino da una dieta super controllata a un pasto libero può innescare una transitoria risposta infiammatoria che aumenta la ritenzione idrica extracellulare. Il problema non è 'cosa' mangia, ma come il suo metabolismo reagisce agli zuccheri (flessibilità metabolica). Le consiglio di rivolgersi a un professionista per intraprendere una 'Reverse Diet' (dieta inversa): un aumento graduale e calcolato delle calorie e dei carboidrati per 'rieducare' i suoi mitocondri a bruciare energia invece di stoccarla per paura.
    In questo percorso di rieducazione, l'auricoloterapia può fornire un supporto prezioso: agendo sulla stimolazione del nervo vago e sulla modulazione del sistema neurovegetativo, aiuta a ridurre i livelli di cortisolo (l'ormone dello stress) e a migliorare la sensibilità insulinica. Questo permette al corpo di uscire dalla modalità di 'emergenza', facilitando una risposta metabolica più equilibrata e meno reattiva agli sgarri occasionali. Cordiali saluti.


    Salve pratico il digiuno intermittente 16/8, vorrei sapere se supradyn magnesio e potassio gusto arancia con edulcoranti interrompe il digiuno. Grazie

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott. Ernesto Santoro

    Gentile utente,
    la risposta breve è no, ma è necessario una precisazione. Per massimizzare l'autofagia, il consiglio è di assumere l'integratore all'interno della sua finestra di alimentazione (le 8 ore). Questo non solo garantisce la "purezza" del digiuno, ma ottimizza anche l'assorbimento di alcuni micronutrienti che beneficiano della concomitante ingestione di cibo.
    Cordiali saluti.


    Buongiorno, son perennemente gonfio, e con LPR collasso del palato molle che porta a sonno disturbato, oltre che inficiare sulla postura, muscolatura interamente contratta che con porta a vertigini (trapezi,scm),. D. atopica/seborroica/disidrosi in passato, e attualmente secca con sudore maleodorante anche subito dopo la doccia. Se mangio alcuni cibi come tonno in scatola, salmone affumicato, miele , banane , gorgonzola, mi si blocca la digestione, i legumi mi gonfiano ulteriormente. Vado di corpo abbastanza normalmente. Prick test positivo a olivo, acari della polvere, merluzzo, cupressacee e olivo. Aller test A33 natrixlab negativo a tutto. Da analisi, istamina fecale altissima, IgE alte, gamma globuline alte, zonulina alta, indicano alto.
    Negativo a sibo, positivo a IMO. Calcproteina negativa, H pilori negativo. Non so più dove sbattere la testa per individuare "il/i colpevole/i.

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott. Ernesto Santoro

    Gentile utente, il fatto che molti test classici siano negativi non deve scoraggiarla: i suoi biomarcatori (zonulina, istamina, IMO) parlano di un’alterazione profonda della barriera e dell’ecosistema intestinale. Per uscire da questo stallo, l'approccio non dovrebbe essere solo "togliere i cibi", ma ripristinare la biologia del sistema. Il suo caso richiede una gestione multidisciplinare che metta al centro la salute della mucosa e la riduzione del metano intestinale. In questo quadro complesso, l'Auricoloterapia si inserisce come un potente strumento di neuromodulazione riflessa, agendo su più livelli per favorire il ripristino dell'omeostasi grazie alla stimolazione delnervo vago, al riequilibrio dell’asse viscero.somatico e al supporto alla mobilità e al reflusso. Un approccio che unisca la precisione biochimica alla regolazione neuro-riflessa è la chiave per disinnescare questa reazione a catena.


    Buonasera a dicembre mi è stato diagnosticato Helicobacter pylori debellato con pylera, successivamente avevo ancora sintomi così ho fatto test al lattulosio positivo sibo H2>20ppm,CH410>ppm il gastroenterologo dice che è a idrogeno,voi cosa ne pensate?ho fatto cura con normix 10 giorni 6 compresse al giorno, adesso sto seguendo dieta lowfoodmap ma non appena sgarro tornano i sintomi con crampi e diarrea,inoltre ho perso 9 kg da dicembre e sono un soggetto magro,sono 39 kg ho 42anni alta 1,50 il mio peso è stato sempre 48 .La nutrizionista mi ha dato da prendere omega 3 solgar 1 pranzo,1 sera, glutammina 1cps mattina stomaco vuoto 1 cos prima di andare a dormire,e olio di cocco dopo 10min di gluttamina,voi cosa ne pensate?sembra che sono in un vicolo cieco senza uscita,si guarisce da questa sibo.Grazie a chi mi risponderà

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott. Ernesto Santoro

    Gentile utente, la sua frustrazione è comprensibile: il percorso post-Pylera è spesso tortuoso. La perdita di 9 kg su un fisico già minuto indica un forte stress metabolico e un possibile malassorbimento che va affrontato con priorità. Dalla sua descrizione emerge un punto fondamentale: la SIBO non è quasi mai il "problema primario", ma la conseguenza di una motilità intestinale rallentata (il Complesso Motorio Migrante - MMC). Quando questo "spazzino naturale" non funziona bene, i batteri risalgono e la dieta Low-FODMAP, pur aiutando nei sintomi, non risolve la causa. La Glutammina e gli Omega-3 sono ottime scelte per riparare la barriera intestinale. L'olio di cocco fornisce energia rapida (MCT) senza appesantire troppo la digestione. Non si perda d'animo: il corpo ha una straordinaria capacità di recupero se guidato a ritrovare la sua omeostasi. Un cordiale saluto, Dott. Ernesto Santoro


Domande più frequenti

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