Buongiorno ho il fegato grasso posso guarire ? La rx vede anche il pancreas ?
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Buongiorno ho il fegato grasso posso guarire ? La rx vede anche il pancreas ?
Dipende dal grado di steatosi, non sempre si tratta di una condizione reversibile, cioè guarire completamente. Lo stile di vita è fondamentale (no alcol, dieta leggera e sufficiente introito di acqua) così come la quantità di farmaci assunti. Consiglio consulenza con gastroenterologo che si occupa di patologie epatiche. Il pancreas non può essere valutato con Rx.
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Gent.ma/o, a seconda delle condizioni cliniche, il fegato grasso può anche regredire. Dipende da vari fattori. Cordialità
Buonasera, in una fase iniziale é possibile che una steatosi epatica regredisca ma sono necessari importanti e duraturi cambiamenti nello stile di vita e alimentare. E' bene essere seguiti da uno specialista e fare una valutazione completa iniziale a cui affiancare una presa in carico da un nutrizionista esperto e prendere in considerazione anche gli aspetti psico-emozionali che potrebbero essere coinvolti nella quantità e qualità dell'alimentazione e/o all'uso di sostanze alcoliche. L'approccio deve essere integrato e l'agopuntura può anche essere considerata per la sua capacità di modulazione neuro-ormonale e di eventuali stati di distress cronico.
Una rx non evidenzia gli organi addominali con la precisione di una ecografia o TAC o Risonanza magnetica pertanto non è l'esame indicato a questo scopo, salvo casi particolari. Il pancreas in particolare, per la sua situazione anatomica, deve essere valutato quantomeno con ecografia per poter avere informazioni attendibili sul suo stato.
Un cordiale saluto
Una rx non evidenzia gli organi addominali con la precisione di una ecografia o TAC o Risonanza magnetica pertanto non è l'esame indicato a questo scopo, salvo casi particolari. Il pancreas in particolare, per la sua situazione anatomica, deve essere valutato quantomeno con ecografia per poter avere informazioni attendibili sul suo stato.
Un cordiale saluto
Gentile utente, posso confermarle che il fegato grasso (steatosi epatica) è una condizione reversibile, ma richiede un approccio integrato che parta dallo stile di vita e dal riequilibrio metabolico. Per rispondere al suo dubbio tecnico: l'RX (radiografia) non è l'esame d'elezione per il pancreas; solitamente si preferisce l'ecografia o la TC per una visione dettagliata degli organi parenchimatosi.
Nel mio studio di Napoli, affronto queste problematiche attraverso l'Auricoloterapia Scientifica, un approccio non farmacologico e non invasivo.
In che modo l'Auricoloterapia può aiutarla per il fegato grasso? Non proponendo farmaci, la mia azione si concentra sulla stimolazione di specifici punti riflessi del padiglione auricolare (individuati con precisione millimetrica tramite l'Agiscop DT) per:
1. Regolare il sistema neurovegetativo: Migliorando la risposta metabolica dell'organo.
2. Agire sul centro della fame e del metabolismo (Ipotalamo): Aiutandola a gestire il regime alimentare necessario per ridurre il grasso epatico senza lo stress della restrizione.
3. Sostenere la disintossicazione: Stimolando i punti di proiezione epatica e pancreatica secondo i protocolli neurofisiologici di Nogier.
L'obiettivo non è sostituire le terapie mediche, ma fornire al corpo lo stimolo neurobiologico per ritrovare la propria omeostasi in modo naturale.
Un cordiale saluto, Dott. Ernesto Santoro
Nel mio studio di Napoli, affronto queste problematiche attraverso l'Auricoloterapia Scientifica, un approccio non farmacologico e non invasivo.
In che modo l'Auricoloterapia può aiutarla per il fegato grasso? Non proponendo farmaci, la mia azione si concentra sulla stimolazione di specifici punti riflessi del padiglione auricolare (individuati con precisione millimetrica tramite l'Agiscop DT) per:
1. Regolare il sistema neurovegetativo: Migliorando la risposta metabolica dell'organo.
2. Agire sul centro della fame e del metabolismo (Ipotalamo): Aiutandola a gestire il regime alimentare necessario per ridurre il grasso epatico senza lo stress della restrizione.
3. Sostenere la disintossicazione: Stimolando i punti di proiezione epatica e pancreatica secondo i protocolli neurofisiologici di Nogier.
L'obiettivo non è sostituire le terapie mediche, ma fornire al corpo lo stimolo neurobiologico per ritrovare la propria omeostasi in modo naturale.
Un cordiale saluto, Dott. Ernesto Santoro
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