Io quando sono arrivata alla,1a seduta non ero affatto tranquilla, ma al contrario ero agitata anche
4
risposte
Io quando sono arrivata alla,1a seduta non ero affatto tranquilla, ma al contrario ero agitata anche perché il medico agopuntore mj ha detto di non assumere psicofarmaci e quindi io non ho neppure preso un pò di tranquillante....avevo fatto agopuntura molti anni fa circa 40 anni ed effetti diciamo così paradossi non ne avevo avuto... questa volta mi ha fatto direi ambedue...da una parte il fisico mi portava a rilassarmi, dall'altra ero molto tesa....poi facevo momenti di tensione dove le paure si accentuavano e dall'altra appena pensavo di assumere un tranquillante, si calmavano ...esprimevo esattamente le condizioni che sentivo dentro me stessa...da una parte la ricerca di stare finalmente bene, dall'altra la paura di questo metodo curativo, un pò fuori dagli schemi...anche perché il fatto che per star bene bisogna stare male, non è facile da accettare....comunque la mia domanda è " se prendo un po di tranquillante anche durante la cura è controindicato...chiedo per evitare di fard cose sbagliate
Gent.ma, farei presenti queste difficoltà direttamente al collega agopuntore, è più semplice; troverà di certo ascolto. Cordialità
Risolvi i tuoi dubbi grazie alla consulenza online
Se hai bisogno del consiglio di uno specialista, prenota una consulenza online. Otterrai risposte senza muoverti da casa.
Mostra risultati Come funziona?
Dipende dal motivo per cui assume il tranquillante. In effetti assumere farmaci come gli ansiolitici prima di sottoporsi a una seduta di agopuntura può ridurre i benefici. Consiglio comunque di parlarne con il medico agopuntore.
Il mio consiglio è di accoppiare l'agopuntura (ottima terapia) a una psicoterapia EMDR; in questo modo si libererebbe, in tempi relativamente brevi, da tensioni e agitazioni e dagli psicofarmaci. Cordiali saluti!
Gentile utente, la sua descrizione è molto lucida e rappresenta perfettamente un conflitto neuro-vegetativo: il suo corpo cerca il rilassamento indotto dagli aghi, ma la sua mente mantine attivo uno stato di allerta.
In termini biologici, l'agopuntura e l'auricoloterapia inviano segnali di "reset" al sistema nervoso. I farmaci ansiolitici (come le benzodiazepine) tendono a "sedare" o "mascherare" la risposta dei recettori. Il medico, probabilmente, desidera che il suo sistema nervoso sia "pulito" e reattivo per ricevere appieno lo stimolo curativo, senza interferenze chimiche che ne attenuino l'efficacia.
Parli apertamente con il suo medico di questa forte tensione. Esistono protocolli di agopuntura (o auricoloterapia) specifici proprio per chi arriva in seduta con un'ansia elevata. L'obiettivo della cura è portarla a uno stato di benessere, non di tortura. Se l'ansia è tale da rendere la seduta un trauma, il medico potrebbe valutare un approccio più "morbido" o una diversa integrazione con i suoi farmaci abituali.
Personalmente, nel mio studio a Napoli, utilizzo l'Auricoloterapia proprio per modulare queste risposte nervose in modo molto preciso, aiutando il paziente a gestire lo stress senza necessariamente entrare in conflitto con la propria terapia farmacologica.
In termini biologici, l'agopuntura e l'auricoloterapia inviano segnali di "reset" al sistema nervoso. I farmaci ansiolitici (come le benzodiazepine) tendono a "sedare" o "mascherare" la risposta dei recettori. Il medico, probabilmente, desidera che il suo sistema nervoso sia "pulito" e reattivo per ricevere appieno lo stimolo curativo, senza interferenze chimiche che ne attenuino l'efficacia.
Parli apertamente con il suo medico di questa forte tensione. Esistono protocolli di agopuntura (o auricoloterapia) specifici proprio per chi arriva in seduta con un'ansia elevata. L'obiettivo della cura è portarla a uno stato di benessere, non di tortura. Se l'ansia è tale da rendere la seduta un trauma, il medico potrebbe valutare un approccio più "morbido" o una diversa integrazione con i suoi farmaci abituali.
Personalmente, nel mio studio a Napoli, utilizzo l'Auricoloterapia proprio per modulare queste risposte nervose in modo molto preciso, aiutando il paziente a gestire lo stress senza necessariamente entrare in conflitto con la propria terapia farmacologica.
Stai ancora cercando una risposta? Poni un'altra domanda
Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.