Domande del paziente (4)
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno, ci vuole molto coraggio per chiedere aiuto e riconoscere di non stare bene. Questo è già un primo passo importante verso la ricerca di una strada che possa farla sentire maggiormente in sintonia... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno, vivere quotidianamente con un dolore cronico può essere estremamente faticoso e invalidante, soprattutto quando va a sommarsi ad una depressione già presente. In queste condizioni è comprensibile... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno, oltre oltre all’esclusione di eventuali cause organiche, potrebbe essere utile approfondire gli aspetti legati alla preoccupazione e all’ansia che descrive. Questi fattori, infatti, possono... Altro
Neurologia/Psichiatria?
Salve,
la scorsa settimana ho avuto un episodio al quanto strano.
All’improvviso quando parlavo sembrava come fossi distaccato. Parlavo, rispondevo, interagivo, sono anche andato in palestra ad allenarmi, ma quando rispondevo sembrava rispondessi in automatico, senza vera coscienza di cio che dicessi. Ero annebbiato, testa pesante…. Era parlare, senza sentire il pensiero di fondo… vero che nel linguaggio spontaneo funziona cosi, pensiamo e rispondiamo in maniera velocissima, ma io poi mi domandavo “come ho fatto a rispondere cosi?” Anche se era tutto corretto, all’esterno nessuno se ne accorgeva. Poi dopo due giorni cosi, ho avuto sintomi para influenzali e ho pensato potesse essere stato qualche virus. Il medico di famiglia ha parlato di stress. Ora io sono in loop, anche se la sensazione di distacco è andata via, ogni volta che parlo mi sale l’ansia perché poi ripenso al fatto che ho risposto, ma non ho avvertito il pensarlo… insomma non ne esco… non riesco a capire se è ansia/stress ho avuto qualcosa di neurologico e ora sono in loop. È vero che io ho tendenze ad autocontrollarmi, mi capita anche con il respiro di fissarmici…
Grazie a chi saprà consigliarmi su cosa fare…
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno, da ciò che descrive sembra essersi attivato un meccanismo di monitoraggio continuo rispetto a processi che normalmente avvengono in modo spontaneo e automatico, come parlare, rispondere o respirare. È come se sentisse il bisogno di verificare costantemente ciò che accade, per avere la certezza che tutto stia funzionando correttamente. Questo tipo di controllo può diventare particolarmente faticoso e vincolante, poiché lascia poco spazio alla tolleranza dell'incertezza. Paradossalmente, più si ricerca una conferma assoluta, più il dubbio tende a mantenersi e ad alimentare il circolo dell'ansia. Potrebbe essere utile approfondire questi vissuti all'interno di un percorso psicologico, così da comprendere meglio il funzionamento di tali meccanismi di controllo e il ruolo che l'ansia può avere nel loro mantenimento. Un caro saluto.
Domande più frequenti
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Ernia del disco lombare
Gentile paziente,
certamente un'ernia potrebbe essere la causa del suo…