Domande del paziente (6)

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott. Davide Bertini

    Da quello che descrivi, il quadro non fa pensare a una recidiva di ernia, soprattutto considerando che l’ecografia dinamica è risultata negativa e che i sintomi compaiono solo con l’aumento dei carichi... Altro


    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott. Davide Bertini

    Buongiorno, con un inizio di spina calcaneare e una calcificazione del tendine d’Achille in molti casi è possibile continuare a fare attività fisica, compreso il ballo, ma è importante valutare l’intensità... Altro


    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott. Davide Bertini

    La cosiddetta “sciatica” non è una diagnosi, ma un sintomo: indica un’irritazione del nervo sciatico, che nella maggior parte dei casi deriva dalla zona lombare, (es. protrusione/ernia del disco, sofferenza... Altro


    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott. Davide Bertini

    Il fastidio che descrivi nella zona della bocca dello stomaco verso sinistra, sotto le costole, può avere diverse origini. Il fatto che compaia dopo i pasti e quando ti sdrai sul fianco sinistro potrebbe... Altro


    Dolore braccio sx zona tricipite
    Salve, sono una ragazza di 22 anni e dal 5 aprile avverto dolore nella zona del tricipite del braccio sinistro, con pesantezza al braccio dall’11 aprile (da tenere in considerazione che il giorno prima ho avuto un volo e ho tenuto sulle spalle uno zaino abbastanza pesante tutto il giorno). Attualmente al 13 aprile continuo ad avere dolore nella stessa zona e la pesantezza si fa sempre più forte. Ho paura che potrebbe essere un problema cardiologico nonostante pensi che se fosse tale avrei avuto anche altre sintomatologie, ma vorrei un parere

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott. Davide Bertini

    Alla tua età, e con il tipo di sintomi che descrivi, una causa cardiologica è decisamente meno probabile rispetto a un problema muscolare, cervicale o da sovraccarico del braccio/spalla — soprattutto considerando:
    lo zaino pesante portato a lungo,
    il viaggio,
    la localizzazione nella zona del tricipite,
    la sensazione di pesantezza comparsa dopo lo sforzo/postura.
    Molto spesso situazioni simili derivano da:
    contrattura del tricipite o della spalla,
    irritazione cervicale (anche lieve),
    tensione del trapezio/scaleni,
    compressione temporanea di strutture nervose o vascolari dovuta a posture mantenute,
    affaticamento muscolare da carico prolungato.
    Anche il fatto che il dolore duri da giorni senza evolvere in sintomi più importanti rende meno tipica un’origine cardiaca.
    se nvece vi sono una di questi sintomi:
    dolore al petto,
    fiato corto,
    tachicardia importante,
    sudorazione fredda,
    dolore che si irradia a mandibola o entrambe le braccia,
    gonfiore evidente del braccio,
    arrossamento/calore,
    perdita di forza marcata,
    formicolii persistenti,
    sintomi neurologici.
    farei una visita medica per escludere sia problematiche cervicali sia vascolari.


    Buongiorno, da una settimana circa sento fastidio alla parte alta della coscia. La zona è abbastanza circoscritta ed è in alto, zona a metà fra coscia anteriore e interna. Il fastidio si presenta principalmente quando sto seduta in determinate posizioni o quando premo in quella zona. Da sdraiata non sento praticamente nulla. A volte lo percepisco anche mentre cammino o faccio sport, ma è molto leggero, quasi paragonabile a una piccola scossa. Quali potrebbero essere le cause di questo fastidio? Potrebbe essere causato da un tendine o simile? Come lo posso curare? Grazie

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott. Davide Bertini

    Cosa puoi fare nei prossimi giorni
    1. Riduci i fattori irritativi
    Per 1–2 settimane:
    evita stretching aggressivo,
    evita esercizi esplosivi,
    limita posizioni sedute che comprimono la zona,
    evita di “testare” continuamente premendo.
    2. Movimento leggero
    Di solito aiuta:
    camminata leggera,
    mobilità dolce dell’anca,
    attività senza dolore importante.
    Il riposo assoluto spesso non è necessario.
    3. Calore o ghiaccio?
    Se senti tensione/rigidità → meglio calore leggero.
    Se dopo sport o pressione aumenta → prova ghiaccio 10–15 min.
    4. Auto-valutazione semplice
    Prova a capire:
    il fastidio aumenta stringendo le ginocchia tra loro? → più adduttori.
    aumenta alzando il ginocchio verso il petto? → più ileopsoas/flessori.
    senti formicolio/bruciore? → possibile componente nervosa.
    Quando sarebbe bene farsi valutare
    Ti consiglierei una visita se:
    dura oltre 2–3 settimane senza migliorare,
    aumenta durante sport o cammino,
    compare dolore importante all’inguine,
    senti debolezza,
    compare gonfiore o massa palpabile,
    compare formicolio persistente,
    dolore notturno o febbre.
    Una valutazione osteopatica/fisioterapica o medica può aiutare a distinguere:
    tendine,
    muscolo,
    articolazione dell’anca,
    componente nervosa.


Domande più frequenti

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