Domande del paziente (9)
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno. Quello che sta vivendo è un paradosso doloroso: avere la volontà di curarsi ma scontrarsi con un sistema che sembra non vederla. È comprensibile che questo aumenti la sua voglia di isolarsi,... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno. Grazie per aver condiviso la sua storia in modo così autentico. Leggendola, si avverte quanto questo progetto di vita — così desiderato e finalmente realizzato — sia stato investito di aspettative... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno. Leggendo la sua storia mi è venuta in mente l'immagine di una persona che per moltissimo tempo ha funzionato come un 'porto sicuro' per l'intera famiglia. È normale che, dopo aver curato per... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Salve, i risvegli notturni frequenti possono avere diverse cause: stress, pensieri che rimangono attivi durante la notte, cambiamenti nei ritmi di sonno, oppure abitudini serali che rendono più difficile... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno, capisco la sua preoccupazione. Quando una persona ha incontrato diversi professionisti senza sentirsi davvero aiutata, è comprensibile che possa perdere fiducia e scoraggiarsi. Questo però... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Quello che ti sta succedendo ti mette in crisi, ma non dice che c’è qualcosa che “non va” in te o nella tua relazione.
Può capitare, anche dentro una relazione buona e stabile, di sentirsi colpiti da qualcun...
Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno, quando un ragazzo entra nella pre-adolescenza può accadere che emergano difficoltà legate alla notte e alla separazione, soprattutto se nell’ultimo periodo ci sono stati cambiamenti, preoccupazioni... Altro
Ho 18 anni, sono completamente perso, a livello lavorativo, relazionare, familiare, insomma diciamo tutto.
Però è da un po’ di tempo che ho un peso dentro che non so come risolvere e cioè che non so cosa fare della mia vita, so che se trovassi la mia passione farei di tutto per eccellere però purtroppo tutto mi annoia, mi sembra brutto, inutile, limitante, privo di possibilità di crescita.
Cerco questa scintilla per dare un senso alla mia vita, per trasformarla in una attività, che è una cosa che sogno da parecchio tempo, ma comunque niente da fare.
Ora sono in una fase molto brutta anche con il mio attuale lavoro, c’è un bruttissimo rapporto tra me, i colleghi e il capo. Non so veramente cosa fare, sembra un periodo infinito e dove non ho scelta, anche per le strette opportunità che ho date dal fatto che non ho conseguito il diploma ma bensì ho una qualifica professionale.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Quello che descrivi è un vissuto molto comune alla tua età, ma non per questo meno pesante.
Ti dico una cosa importante: la “passione” raramente si trova prima.
Più spesso nasce facendo, non cercando.
Quando tutto sembra noioso o senza senso, spesso è perché l’energia che hai dentro non ha ancora trovato uno spazio dove esprimersi — non perché tu non abbia possibilità.
In questo momento può essere più utile smettere di cercare “la strada giusta” e iniziare da piccoli passi concreti, anche senza entusiasmo iniziale.
Anche il contesto lavorativo difficile che descrivi può amplificare molto questa sensazione di blocco.
Quel senso di peso e smarrimento merita di essere approfondito: un confronto psicologico può aiutarti a fare ordine e a costruire, passo dopo passo, una direzione più tua.
Non sei fermo: sei in una fase di costruzione, anche se oggi non sembra.
Buongiorno, sono una ragazza di 25 anni. Ultimamente sto vivendo un periodo di stress e ansia dovuto al fatto che non ho mai cose da fare, specialmente nel weekend.
Ho i miei amici, pochi ma buoni ma li ho. Il problema é dato dal fatto che non ho una compagnia con cui uscire: tutti I miei amici Hanno qualche altro gruppetto con cui solitamente escono, oppure escono con I propri partner e le loro compagnie.
Io sono fidanzata ma il mio compagno lavora nel weekend perció non organizziamo mai niente di che.
Questa situazione mi sta creando disagio perché vorrei vivermi la mia gioventú di piú, divertirmi, fare delle belle uscite in compagnia, e invece mi ritrovo a fare una vita da sessantenne con mia mamma.
Tutto ció mi crea disagio perché poi mi viene da pensare che io non abbia una compagnia perché sono sbagliata Io, o perché non sono abbastanza intraprendente o non abbia abbastanza amici e automaticamente mi viene da pensare che io sia sfigata.
Mi sono domandata perché io possa essere finita in questa situazione e probabilmente é perché ho vissuto un anno fuorisede e i miei amici si sono creati i propri equilibri e le proprie compagnie. Oppure questa sensazione potrebbe essere dovuta al fatto che non sto lavorando ne studiando al momento e quindi mi ritrovo a passare tutte le giornate a casa (spero quindi appena inizieró a lavorare di non sentirmi piú cosí).
Peró insomma mi sento molto appiattita e ho paura che questa situazione con il passare del tempo non possa che peggiorare. Vorrei anche solo cercare di cambiare il mio pensiero a riguardo per vivermela meglio e accettare che ci siano periodi piú piatti rispetto ad altri, senza vivere con l'ansia e la fomo che mi perseguita.
Grazie per le vostre eventuali risposte.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Quello che descrivi fa stare male, e si sente. Ma non dice che sei “sbagliata”.
Molte persone, in questa fase di vita, si ritrovano senza una compagnia stabile: gli equilibri cambiano, gli amici si distribuiscono altrove, e ci si può sentire fuori posto anche avendo legami validi.
In più, quando le giornate sono vuote, tutto pesa di più: la FOMO aumenta e il pensiero diventa più duro verso se stessi.
Il punto però non è “cosa c’è che non va in te”, ma il fatto che ti trovi in un momento poco nutrito di occasioni e connessioni.
Questa non è una condizione definitiva, è una fase.
E si può attraversare sia imparando a non giudicarsi, sia creando gradualmente nuove possibilità, senza aspettare la compagnia perfetta.
Non sei indietro, né fuori posto: sei in un passaggio.
Ti chiederesti le stesse cose se le tue giornate fossero già piene e condivise?