Domande del paziente (10)
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buonasera Ivan, nel suo caso con attività di bodybuilding e il desiderio di ridurre la massa grassa preservando (e valorizzando) quella muscolare, il percorso più efficace è quello seguito da un nutrizionista/dietista... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno, l’apporto calorico (circa 700 kcal/die) è molto basso, soprattutto alla tua età. In queste condizioni il corpo tende ad attivare meccanismi di adattamento (riduzione del metabolismo, maggiore... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buon pomeriggio, quello che descrivi è una situazione abbastanza frequente, soprattutto quando si introducono alcune tipologie di farmaci. Non significa che “bloccano” direttamente il dimagrimento, ma... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno, nel suo caso, con esofagite in terapia con Esomeprazolo (Lucen 40), associata a calcoli biliari e cisti renale, è consigliabile un approccio nutrizionale personalizzato.
Un nutrizionista/dietista...
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buon pomeriggio, Il Duphaston è un progestinico spesso utilizzato proprio nei casi di amenorrea per stimolare il ciclo.
Non è un farmaco che fa ingrassare nel senso reale del termine e non determina...
Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno, nel suo caso, con allergie multiple e una dieta molto restrittiva da tempo, la reintroduzione degli alimenti deve essere graduale e personalizzata, evitando il fai-da-te.
È consigliabile un...
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Salve, in presenza di ernia iatale non è obbligatorio consumare latte vaccino a colazione ma questo può tranquillamente essere sostituito con bevande vegetali come quella di mandorla, soia o altra bevanda... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Il gonfiore serale e quello legato a ciclo mestruale e ovulazione è un fenomeno molto comune e spesso fisiologico, legato a variazioni ormonali, ritenzione idrica e motilità intestinale più lenta in alcune... Altro
Sto seguendo una dieta dimagrante attraverso il metodo del deficit calorico, ma mi sento dire spesso che chi mi sta seguendo mi sta prendendo in giro perché questo metodo sarebbe obsoleto. Eppure io mi sento sempre meglio, mi vedo meglio e sto pure perdendo peso... però le insistenti voci mi preoccupano... Qualcuno potrebbe darmi dei chiarimenti? Ne parlerei col mio nutrizionista ma non vorrei dargli dispiacere, visto quanto pena si sta dando per me. Grazie.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
È comprensibile avere dubbi quando si sentono tante opinioni diverse, ma la cosa più importante è dare importanza alle proprie sensazioni: sentirsi bene, vedersi meglio e ottenere risultati. Questo è il segnale più concreto per valutare se il percorso è adatto a lei.
Le opinioni esterne spesso sono generiche, non tengono conto della sua situazione, del suo stile di vita e del lavoro personalizzato che c’è dietro al suo percorso nutrizionale.
Per questo, il consiglio migliore è di parlarne serenamente con il professionista che la segue: non gli darà dispiacere, anzi. Il confronto è parte del percorso e serve proprio a rafforzare fiducia e consapevolezza.
Buonasera. Sono una ragazza di 28 anni, alta 160 cm e peso 64. Premetto che anni fa partivo da una condizione di obesità, con vari percorsi sono riuscita a perdere peso anche se non in maniera definitiva. Negli ultimi anni, seguita da nutrizionisti e dietisti, ho fatto la cheto ma mi rendo conto che non riesco più a seguirla e soprattutto perdo inizialmente qualche chilo ma poi mi blocco. Chiedo quindi consigli su quale approccio utilizzare considerando che vorrei arrivare a quello che è da sempre il mio obiettivo ovvero 59 kg. Il mio metabolismo basale è di 1350 kcal, dovrò per forza stare al di sotto di questo pur praticando camminata da 7/9 km al giorno e circuiti di 20 minuti con pesi ed elastici? Grazie a chi mi darà qualche Consiglio
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buonasera, grazie per aver condiviso la tua situazione.
Dalla tua esperienza emerge un aspetto molto comune ovvero percorsi restrittivi (come la chetogenica) che funzionano inizialmente ma risultano difficili da mantenere nel tempo, con conseguente stallo o recupero.
Per rispondere alla tua domanda, non è necessario né consigliabile scendere sotto il metabolismo basale. Un apporto calorico troppo basso, soprattutto associato ad attività fisica regolare come la tua, può nel tempo compromettere il metabolismo, aumentare la fatica e rendere più difficile il dimagrimento.
È importante sottolineare che strategie come la dieta chetogenica o approcci molto restrittivi dovrebbero sempre essere impostati e monitorati da un professionista, e non ripresi in autonomia. Ripeterli “fai da te” spesso porta proprio a cicli di perdita e blocco, senza un reale miglioramento nel lungo periodo.
L’obiettivo dovrebbe essere quello di costruire un approccio sostenibile nel tempo, adeguato al tuo livello di attività, non eccessivamente restrittivo e orientato anche alla composizione corporea, non solo al peso.
Nel tuo caso, più che cambiare “dieta”, può essere utile lavorare su un percorso personalizzato che tenga conto di abitudini, attività fisica e relazione con il cibo.
Se desideri, possiamo approfondire la tua situazione attraverso una prima consulenza gratuita e valutare insieme un approccio più adatto e sostenibile nel tempo. Non esitare a contattarmi! Buona giornata
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