Domande del paziente (10)
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buonasera,
mi sembra che lei descriva, in modo molto dettagliato, quelle che sono state una crescita personale e professionale molto faticose, in cui il giudizio dell'altro è sempre stato di grande valore...
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentile paziente,
lei racconta con grande sincerità una sua difficoltà riconoscendola come problematica, e è questo un gran doloroso passo per cominciare a chiedere aiuto.
Non è facile uscire da queste...
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentile paziente,
esistono centri privati che si occupano della presa in carico di pazienti con dipendenze, tuttavia i SerD così chiamati, Servizio per le Dipendenze, sono pubblici. Per quanto riguarda...
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno,
le consiglierei di provare a cercare, magari chiedendo anche al suo Medico di famiglia, se nel suo territorio di residenza ci siano professionisti che offrono prestazioni a prezzi agevolati....
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentile paziente,
quella che lei racconta potrebbe essere una manifestazione ansiosa. Tuttavia, le consiglio di prendere un appuntamento dal suo Medico di Medicina Generale per escludere che i suoi sintomi...
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentile paziente,
generalmente (ma non in tutte le regioni) gli esami per le Malattie Sessualmente Trasmissibili sono gratuiti presso le strutture dell'ASL. Le consiglierei dunque di provare a capire,...
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentile paziente,
le consiglierei di contattare il medico di riferimento che le ha prescritto la terapia farmacologica in modo da poter avere delle risposte calzanti con la sua persona e la sua storia....
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno,
la preadolescenza e l'adolescenza sono periodi di riscoperta di sé, non si è più bambini e non si è ancora adulti, quindi spesso ci sono dei momenti di esplorazione di ciò che è nuovo, soprattutto...
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Buongiorno,
ho pensato molte volte di scrivere qui per ricevere un consiglio da parte di professionisti, e finalmente oggi (dopo quasi un anno) ho preso coraggio.
Nel mese di giugno dell’anno precedente, a un evento della mia città dove mi trovavo con una mia amica, ho conosciuto quest’uomo. Inizio premettendo che lui è 20 anni più grande di me…
Nonostante ciò, fin da subito ho sentito una leggera attrazione nei suoi confronti, non solo fisica - essendo molto affascinante - ma anche a livello caratteriale; fin da subito, chiacchierando con lui abbiamo notato molte cose in comune tra noi, insomma mi sembrava quasi di parlare con un mio coetaneo!
Per non portarla alla lunga, io e lui abbiamo parlato tutta l’estate, sviluppando una vera e propria confidenza, e d’estate, verso luglio, ci siamo visti alcune volte (classiche esperienze estive, ma oltre al bacio non si è andato oltre.)
Dopo qualche mese abbiamo spesso di parlare, ho troncato tutto io sia perché notavo da parte mia veri e propri sentimenti, sia perché ho provato ad iniziare una frequentazione con un mio coetaneo. Questa frequentazione - che si è tramutata in una relazione - è durata quasi mezzo anno, fino a quando le cose non sono iniziate ad andare male, e io in un forte periodo di stress (sia in questa relazione, che nella vita in generale, per degli eventi capitati) mi sono trovata nuovamente a pensare a quest’uomo, fino a quando non siamo tornati a chiacchierare/sentirci sporadicamente.
So di star facendo una cosa relativamente sbagliata, parlare con una persona più grande di me non so che fine abbia, né da parte sua che da parte mia. Ma quando parlo con lui mi sento compresa, capita. Cosa che non ho mai visto nella mia ultima relazione.
Ecco ora la mia domanda è: cosa c’è di sbagliato in me per trovarmi meglio con le persone con cui condivido una significativa differenza d’età?
Mi sono sempre reputata una ragazza molto più matura della mia età anagrafica - sarà anche perché sono dovuta crescere molto in fretta, affrontando il divorzio dei miei genitori in tenera età e non avendo mai avuto una figura paterna presente, non lo vedo e non lo sento da dieci anni -, e noto spesso questa differenza di maturità proprio con i miei coetanei.
Spero che la mia domanda (seppur molto lunga) non sia inopportuna, ma è un dubbio che mi tormenta da parecchio.
Mi scuso anche per qualche errore di battitura!
Grazie in anticipo.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentile paziente,
le cito le parole utilizzate da Scott Spencer in un libro dal titolo "Un oceano senza sponde", che dice: "Non sappiamo perché amiamo le persone che amiamo".
Io non penso che sia utile soffermarsi sul giusto e sullo sbagliato, potrebbe essere più interessante capire come mai la cosa le crea così tanto disagio e per quali motivi per possa sentirsi "sbagliata" essendo attratta da persone distanti dalla sua età.
Cordialmente,
Dott. Andrea Perottoni
Salve , mia figlia 7 anni mangia solo pasta bianca, carne e pollo.niente frutta niente verdure niente legumi. Ho provato in tutti i modi niente non assaggia se insisto vomita. Come posso approcciarmi a lei per stimolarla ad assaggiare qualcosa? Grazie.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentile paziente,
provi a parlarne con il pediatra di riferimento che, eventualmente, può prescrivergli una visita per capire per quale motivo la bimba sente questa repulsione verso gli altri cibi, in quanto una forte selettività alimentare può significare molte cose differenti.
Cordialmente,
Dott. Andrea Perottoni