Ti è mai capitato di sentirti stanco di dover affrontare tutto da solo, faticando a tenere insieme pensieri, emozioni e relazioni? Ci sono momenti della vita in cui qualcosa nell’equilibrio che avevamo trovato si incrina. Proviamo ad andare avanti, talvolta cercando di controllare tutto, sentendo però una grande fatica, confusione, un senso di blocco, così come il peso di non riuscire più a farcela come in precedenza.
La psicoterapia può essere uno spazio in cui smettere di dover tenere insieme tutto da soli, in un luogo protetto e non giudicante dove poter portare la propria storia così com’è, senza sentirsi sbagliati o fuori posto. Nel percorso terapeutico non è necessario raccontare tutto subito, né essere pronti immediatamente a guardare ogni cosa di sé. Ogni persona ha i propri tempi, le proprie fragilità e le proprie difese che è necessario trattare con cura. Per questo la conoscenza di sé non è qualcosa che viene forzato, ma un processo che si costruisce insieme, gradualmente, all’interno della relazione terapeutica.
Andare in psicoterapia non significa cambiare la propria personalità o eliminare ciò che non piace di sé, ma provare a comprendersi in modo diverso, spesso dando nuovi significati a esperienze passate, emozioni e modi di stare nelle relazioni. Anche ciò che sentiamo come sgradito, come l'ansia, la tristezza, la rabbia, le difficoltà relazionali o le sensazioni di vuoto, non sono semplicemente dei problemi da eliminare, ma sono spesso rappresentativi del modo che abbiamo trovato per affrontare qualcosa di difficile. Per questo vanno ascoltati e accolti con cura, senza forzare cambiamenti troppo rapidi, rispettando i tempi di ciò che si sta vivendo. Chiedere aiuto può essere il primo passo per non sentirsi più soli dentro la propria fatica.
Mi occupo in particolare di:
valutazioni psicodiagnostiche in età evolutiva (valutazioni cognitive, affettive e relazionali);
percorsi con bambini, adolescenti, adulti e anziani;
ansia e attacchi di panico;
tematiche legate alla sessualità e alla sfera LGBT+;
angoscia e senso di colpa;
difficoltà relazionali, familiari e identitarie;
vissuti depressivi e senso di vuoto;
autostima e gestione delle emozioni;
momenti di crisi e cambiamento;
lutto ed elaborazione della perdita;
difficoltà legate al comportamento alimentare;
rielaborazione di esperienze traumatiche;
Attualmente collaboro con il servizio di Neuropsichiatria Infantile dell'ASL Città di Torino, presso cui sono specializzando e in cui svolgo valutazioni psicodiagnostiche e percorsi psicologici con minori. Ricopro il ruolo di Psicologo presso la Residenza Sanitaria Assistenziale (RSA) "Le Acacie" di Santo Stefano Roero dove svolgo colloqui di supporto psicologico agli utenti anziani, alle loro famiglie e al personale di struttura.
Ricevo a Torino in Corso Trento 13 all'interno dell'edificio della Fondazione Educatorio della Provvidenza, sito in Crocetta all'interno dei Giardini del Fante, e online. Mi occupo di bambini, adolescenti, adulti e anziani.